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Dalla coca al caffè, film Lavazza per Giornata Ambiente

Storia di rinascita e speranza su Prime Video dal 5 giugno

TORINO ANSAcom

Una storia al femminile di rinascita e speranza. Parla di questo 'Coffee Defenders, a Path from Coca to Coffee', il primo documentario firmato Lavazza. In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, venerdì 5 giugno, l'azienda italiana del caffè lancia su Amazon Prime Video il docu-film del regista Oscar Ruiz Navia.
"Sono molto grato di aver fatto parte di questo progetto - spiega il regista - in cui sono stato coinvolto per la mia esperienza in documentari e fiction. Per questo mi sono sentito subito a mio agio, felice di affrontarlo. Ho imparato tanto sulla storia di questo paese, ascoltando diverse testimonianze durante le riprese".

Il documentario si inserisce nel progetto Lavazza 'Coffee Defenders', che trae ispirazione dalle storie dei produttori beneficiari della Fondazione Lavazza. Attiva nel Meta, uno dei 32 dipartimenti della Colombia, la Fondazione porta avanti dal 2015 un programma di sviluppo sostenibile che ha risollevato le condizioni socioeconomiche di oltre cento famiglie di agricoltori aiutandole a far rifiorire le piantagioni di caffè in territori un tempo impiegati per produzioni illegali come quella della cocaina.

Tra i beneficiari della Fondazione Lavazza c'è la protagonista del docu-film, Johana, una ragazza colombiana che, dopo aver perso tutto durante la guerriglia delle Farc, riprende in mano la sua vita, e quella dei sei figli, ripartendo dalla sua terra, il Meta, e dalla coltivazione del caffè. "Avevo paura, ma mi sono detta 'torno a casa', perché quella è la mia casa ed è rimasta abbandonata - spiega Johana - Non mi importa se mi vogliono uccidere, che mi uccidano, ma devo tornare a casa mia".

Simbolo di questa rinascita una piantina di caffè che la donna porta con sé dalla Colombia al Costa Rica. E' proprio in questo viaggio di speranza che, attraversando le bellezze del Sud America, Johana racconta la sua storia alla reporter Alexandra Roca. "Questo documentario ha molti significati - spiega - Il principale, a mio parere, è che il cambiamento deve avvenire dentro noi stessi e Johana ne è un vero esempio. Ho imparato molto da lei, grazie alla resilienza e alla tenacia che ha dimostrato. La sua capacità di sopravvivenza l'ha trasformata in una donna indipendente. Questo, per me, è ciò che emerge di più da questo film, è il suo significato più profondo".

In collaborazione con:
Lavazza

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