Forester e-Boxer 4dventure, perfetta per i nuovi esploratori

Equipaggiamenti migliorati garantiscono guida senza imprevisti

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Forester e-Boxer, il primo modello della Casa delle Pleiadi elettrificato con un sistema mild hybrid, in occasione del debutto del Model Year 2022 si arricchisce della versione speciale 4dventure ideata per tutti gli amanti delle attività outdoor e per chi ama in generale lo sport e la vita dinamica. Una serie di dettagli rende unica Forester 4dventure sia nel design esterno che in quello interno, con un fil rouge - o meglio orange - che unisce gli interventi sulla carrozzeria (ad esempio gli inserti che risaltano sul nero del paraurti anteriore e posteriore, sui profili laterali e nelle barre al tetto) ma anche all'interno.

L'arancio contrasta con il nero che domina la griglia nel classico muso Forester, contorna i fari fendinebbia e impreziosisce i cerchi in lega da 18 pollici. Due colori che si fondono nello speciale badge e-Boxer sul portellone posteriore e sotto gli specchietti, anche questi ultimi (per effetto del MY22) con finitura black

Nell'abitacolo Forester 4dventure evidenzia il contrasto con l'arancio sui profili delle bocchette di ventilazione e del cambio, nelle cuciture della plancia, del volante, dei pannelli porta e dei sedili. Questi ultimi - proprio per venire incontro alle esigenze di chi ama le avventure all'aperto, compresa la guida off-road - sono rivestiti in tessuto idrorepellente e, insieme ai tappetini e alla vasca baule waterproof, permettono di affrontare ogni scenario meteo e di tracciato con la massima tranquillità.

A questa nuova versione 4dventure - sottolineano in Subaru Italia - non manca davvero nulla in quanto questo allestimento della Forester offre l'intera dotazione di serie della Premium con la sola esclusione dei sedili in pelle (sostituiti dal nuovo rivestimento sportivo idrorepellente) della pedaliera in alluminio e dei sedili posteriori riscaldati.

Questa variante, come il resto della gamma Forester per il Model Year 2022, propone un design esterno ripensato per renderlo più sportivo e aggressivo. In particolare la forma dei gruppi ottici - che lasciano più spazio alla mascherina aumentata nelle dimensioni - si traducono in una sensazione di maggiore solidità e robustezza. Nella parte inferiore del dello scudo paraurti anteriore spicca inoltre la rivisitazione dei fendinebbia, che nella versione 4dventure hanno una tipica forma esagonale a Led.

Come si conviene ad un suv che è perfetto per l'uso quotidiano in città ma è anche perfetto per la vita sportiva e le avventure off-road, la presenza di finiture cromate è stata ridotta a favore trattamenti in tinta carrozzeria (ne sono un esempio le maniglie porta) oppure in nero, come nella griglia frontale, per migliorare la praticità e rendere al tempo stesso sofisticato il look di questo modello.

Molte anche le novità che 'non si vedono' ma che si fanno apprezzare guidando l'auto, come è avvenut in un test nella zona di Cantù e del comasco. E' il caso delle funzioni aggiuntive presenti nell'ultima generazione di EyeSight, giunta al quarto aggiornamento tecnico. Si tratta dell'Autonomous Emergency Steering che interviene quando l'azione del Pre-Colision Braking Assist non è sufficiente. Grazie alla stereo camera e al radar posteriore vengono identificate le linee della carreggiata e in tempo reale il sistema realizza una valutazione dello spazio utilizzabile per evitare una possibile collisione attraverso una sterzata automatica di supporto.

Nuovi anche il Lane Centring Control e Preceding Vehicle Adaptive Steering Control che riducono la fatica e lo stress del guidatore riconoscendo le linee di corsia assieme al veicolo che ci precede per assistere la sterzata mantenendo Forester al centro della corsia.

Anche il sistema di controllo della trazione integrale X-Mode viene ulteriormente migliorato con il Model Year 2022, grazie ad accorgimenti tecnici che permettono la sua ri-attivazione a basse andature dopo che il superamento di una certa soglia di velocità ne aveva provocato la disattivazione. Ricordiamo che l'X-Mode permette la regolazione del motore, del sistema di trazione integrale AWD e dell'impianto frenante per affrontare al meglio i percorsi in cattive condizioni o con superfici scivolose.

Il sistema SI-Drive di Forester integra per la prima volta l'Active Shift Control che funziona solo in modalità Sport: frenando prima di una curva, l'auto simulata automaticamente una scalata di marcia con il duplice effetto di aumentare il freno motore in curva e favorire l'uscita con una pronta accelerazione.

Costruita sulla piattaforma SGP (Subaru Global Platform) ha portato a dimensioni maggiori del corpo vettura - e con un passo maggiorato di 29 mm rispetto alla generazione precedente - Subaru Forester conferma anche per il MY22 il sistema propulsivo e-Boxer che unisce il motore a benzina FB20, opportunamente ottimizzato in termini di consumi di carburante e modificato per essere impiegato esclusivamente sui modelli ibridi. Aspirato ed alimentato a iniezione diretta, eroga una potenza di 150 Cv e una coppia massima di 194 Nm a 4000 giri.

Nell'e-Boxer è completato da un'unità elettrica a magneti permanenti, che eroga una potenza di 12,3 kW (16.7 Cv) e una coppia aggiuntiva di 65 Nm. Installata longitudinalmente all'interno della scatola del cambio Hybrid Lineartronic è collegata ad una batterie agli ioni di litio da 13,5 kW che è sistemata in un contenitore ventilato sotto al vano bagagli.
Tre le modalità di funzionamento: EV driving che sfrutta solo il motore elettrico; Motor Assist driving che combina il motore termico con quello elettrico e infine Engine driving che sfrutta il solo motore termico anche per provvedere alla ricarica della batteria. Il listino della Forester 4dventure è fissato a 42.500 euro (500 in meno rispetto all'allestimento Premium) con il nuovo grande vantaggio dell'assicurazione per 8 anni con chilometraggio illimitato.

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Punk romantico nella pre-fall Philosophy by Lorenzo Serafini

Musa ispiratrice Siouxsie Sioux, regina della musica ribelle

Lifestyle Moda
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Con un nuovo romanticismo, arricchito da una nota ribelle e audace, per la stagione Pre-Fall 2022, Philosophy di Lorenzo Serafini si ispira allo stile e all'attitudine di Siouxsie Sioux, indiscussa regina del punk.
    Il suo inconfondibile look, caratterizzato da elementi punk mescolati con uno spirito glam, si riflette nella nuova collezione di Lorenzo Serafini. L'iconica estetica neo-romantica di Philosophy si rinnova questa stagione con un'allure più grintosa e decisa per offrire un guardaroba versatile ed eclettico per donne indipendenti e sicure di sé. Come Siouxsie, sono pronte a rubare la scena sfoggiando look attraenti, femminili, maliziosamente seducenti. In linea con il dna del brand, il mood della collezione rimane però leggero perché le Philosophy girls non si prendono mai troppo sul serio.
    Le ragazze di Lorenzo Serafini nella prossima stagione autunnale abbineranno capi dal gusto sartoriale con pezzi stampati con divertenti pattern all over di gattini e combineranno silhouette lineari e allungate a volumi più importanti creando un affascinante equilibrio tra diverse proporzioni. Fiori notturni sbocciano sui mini abiti, mentre le seducenti trasparenze dei capi in tulle sono controbilanciate dai check grafici. Decori in stile graffiti aggiungono un tocco di vitalità urbana a una collezione che diventa bold con le sgargianti stampe zebrate verdi e turchesi. Il denim è arricchito da fiori floccati o è trattato con lavaggi per un effetto lived-in. Un'ampia selezione di maglieria scalda la collezione con un morbido tocco di comfort.
    Immancabili le camicie iper romantiche di Philosophy con rouche sul colletto. Linee essenziali e tagli minimal definiscono non solo giacche e cappotti in eco-fur, ma anche pezzi speciali ricamati con una cascata di paillettes dal seducente effetto laccato. Collane con catene metalliche, stivali sopra il ginocchio e occhiali da sole a specchio completano il look di queste ragazze toste, che non vogliono di certo passare inosservate. (ANSA).
   

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Costo orario parcheggio, quasi 10 euro a Londra e 1,2 a Roma

Analisi Picodi: a Stoccolma 1.309 euro/anno per sosta notturna

Motori Sotto la Lente
Chiudi Costo orario parcheggio, quasi 10 euro a Londra e 1,2 a Roma (ANSA) Costo orario parcheggio, quasi 10 euro a Londra e 1,2 a Roma

Dal lontano 16 luglio 1935, quando per iniziativa del giornalista Carl C. Magee ad Oklahoma City venne introdotto il primo Park-O-Meter, un sistema che offriva spazio per la sosta in cambio di monetine, molto probabilmente non c'è più città al mondo che possa offrire parcheggi gratuiti per tutti lungo le strade.
Più i quartieri sono ambiti, più i luoghi sono richiesti per la presenza di uffici. negozi, e strutture pubbliche, tanto più le autorità locali introducono zone di parcheggio regolamentate il cui utilizzo è limitato ed è a pagamento. E questo momento nella giornata di un automobilista, e nella parentesi notturna se non si dispone di un box o un posto auto, può diventare davvero costoso con punte di spesa annua che arrivano e superano i 1.000 euro.
È la conclusione a cui è arrivato un team di analisti che collabora con il sito Picodi.com, specializzato nel fornire ai consumatori assistenza sui prezzi più convenienti, e che ha verificato quanto costa parcheggiare un'auto in 48 Capitali e grandi città del mondo. Questo confronto ha preso in considerazione il prezzo di un'ora di parcheggio in strada in un giorno lavorativo nelle aree con parcheggi regolamentati e le offerte speciali dedicate ai residenti di queste aree. A livello di prezzo del ticket per un'ora di sosta Londra, con il corrispettivo che può arrivare a 9,9 euro è certamente la più cara. Non scherzano nemmeno Amsterdam e Oslo (7,50 euro), Tallin e Parigi (6 euro), Zurigo (5,71 euro) e Copenaghen (5,24 euro). Roma con un costo che varia fra 1 e 1,2 euro si piazza nella parte centrale della classifica, quasi a pari merito con Atene e le zone meno costose di New York, dove il parchimetro prevede una spesa corrispondente a 1,1 euro ogni 60 minuti. Egualmente interessante l'analisi del costo del permesso di sosta notturna per i residenti, che è una modalità sempre più diffusa. Il primato, in questo caso, va a due città del nord Europa: Stoccolma, dove la spesa può arrivare a 1.309 euro all'anno, e a Riga dove questo 'pass' può comportare un costo fino a 1.020 euro. Seguono, tutte nell'ambito dei 550-500 euro, Amsterdam, Copenaghen, Olso e Parigi. Invece Roma assieme ad un piccolo gruppo di 'oasi felici' - come Tirana, Buenos Aires, Skopje, Città del Messico e Lisbona - non prevede alcun pagamento per la sosta notturna. 
   

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Peste suina: nuove misure per fermare il focolaio

Ministero Salute dispone macellazioni immediate in area infetta

Terra & Gusto Mondo Agricolo
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Ulteriori misure stringenti per fermare il focolaio di peste suina africana riscontrato in alcuni cinghiali tra Piemonte e Liguria. Le disposizioni del ministero della Salute per l'area infetta (78 Comuni in Piemonte e 36 in Liguria) prevedono, tra l'altro, la macellazione immediata di suini e i divieti di ripopolamento per 6 mesi e di movimentare carni fresche e sottoprodotti al di fuori dell'area 'rossa'.

Il documento segue di sei giorni l'ordinanza del 13 gennaio firmata dal ministero della Salute d''intesa con il Mipaaf che vieta l'attività venatoria, la cerca di funghi e tartufi, il trekking, il mountain bike, per 6 mesi.

l nuovo documento, un decreto direttoriale, oltre a ribadire il divieto di attività venatoria, stabilisce, per la zona infetta, regole per la ricerca attiva e la gestione delle carcasse di suini selvatici, a partire dalle zone immediatamente esterne ai confini della zona infetta. Per i suini in allevamento, inclusi i cinghiali, è disposto il censimento di tutti gli stabilimenti, la macellazione immediata dei suini detenuti in allevamenti bradi e semibradi e allevamenti misti che detengono suini, cinghiali e i loro meticci e negli allevamenti di tipo familiare, il divieto di ripopolamento per 6 mesi. Il decreto impone regole anche per un'area entro i 10 km dai confini della zona infetta: rafforzamento della sorveglianza, regolamentazione della caccia e delle altre attività di natura agro-silvo pastorale limitando al massimo il disturbo ai suini selvatici con l'obiettivo di ridurne la mobilità, il censimento di tutti gli stabilimenti che detengono suini, l'adozione di misure di biosicurezza rafforzate. Altre precauzioni riguardano l'intero territorio nazionale: censimento di tutti gli stabilimenti che detengono suini, verifica dei livelli di biosicurezza degli allevamenti, obbligo di recinzione degli allevamenti della tipologia 'semibrado'.

Commissario straordinario per Piemonte e Liguria Il Piemonte ha da oggi un commissario straordinario per la gestione dell'emergenza Peste suina africana, che riguarda 78 Comuni della Regione, oltre il 40% del totale nella provincia di Alessandria. L'assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi, ha nominato Giorgio Sapino, già responsabile dei Servizi Veterinari e direttore del Dipartimento di prevenzione dell'Asl Cn1, D'intesa con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e il presidente della Liguria, Giovanni Toti, l'assessore alla Sanità del Piemonte chiede al Ministero della Salute la nomina di un commissario interregionale Piemonte Liguria, e propone Angelo Ferrari, attuale direttore dell'Istituto sperimentale zooprofilattico di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, che già opera con valenza sovraregionale. 

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Auto: Giovannini, tema incentivi c'è, in Pnrr sforzo colonnine

Anche gestori autostrade al lavoro per potenziamento

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Enrico Giovannini (ANSA) Enrico Giovannini

La possibilità di altri incentivi per le vendite di auto elettriche "è un tema all'attenzione, però ha due elementi. Già oggi il costo di gestione dell'auto elettrica è inferiore a quello dell'auto classica. Il prezzo d'acquisto è più alto ma poi ci sono costi più bassi di gestione. Dall'altro non ha molto senso incentivare le auto elettriche se non ci sono le colonnine: per questo nel Pnrr c'è un fortissimo investimento proprio sulle colonnine, in particolare nelle città". Lo ha detto il ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili Enrico Giovannini a Rainews24 Economia, precisando che lo potremo vedere già da quest'anno, Inoltre proprio ieri ho incontrato l'associazione dei gestori autostradali che stanno autonomamente su loro fondi immaginando un forte potenziamento della disponibilità di colonnine sulle autostrade. Ma c'è anche bisogno di un cambiamento di mentalità - ha aggiunto - e molti si stanno domandando se non è più utile avere nuovi approcci, dallo sharing ai nuovi mezzi di micro-mobilità".

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Auto: l'Aci è la prima Pa per engagement su tutti i social

Su 'App Io' 11 milioni iscritti a servizi Automobile Club Italia

Motori Attualità
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L'Automobile Club d'Italia è la prima PA nell'engagement su Facebook, Instagram, Linkedin e Twitter, mentre il numero di cittadini italiani iscritti ai servizi ACI della APP "IO" ha superato i 10 milioni: due risultati che dimostrano come l'ACI rappresenti una delle punte più avanzate dell'intero sistema della PA italiana, sia in tema di digitalizzazione, che di appeal e capacità di dialogo con i social media più diffusi. Questi gli ID delle pagine ACI: FB @acisocialclub, IG @automobileclubditalia, TW @ACI_Italia, LI Automobile Club d'Italia.
    "Le persone - ha dichiarato Ludovico Fois, Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali Responsabile della Comunicazione ACI - sono al centro della nostra strategia di comunicazione ed è per questo che ci siamo impegnati sempre di più sulla presenza digitale, semplificando il linguaggio e ampliando il numero di canali, social e app in particolare".
    "Vogliamo parlare alla gente in modo chiaro - ha spiegato Fois - coinvolgere tutti nelle nostre campagne di sicurezza stradale, chiedere la loro opinione sui cambiamenti della mobilità.
    Vogliamo sapere, in tempo reale, come la pensano, per portare avanti i loro interessi".
    "L'ACI ha sposato con entusiasmo il programma europeo e nazionale dell'agenda digitale - ha dichiarato Vincenzo Pensa, Direttore Sistemi Informativi e Innovazione ACI. Ha completato ancor più velocemente un percorso di trasformazione avviato con l'obiettivo di contribuire al progetto strategico del Paese, offrendo ai cittadini servizi digitali puntuali e di qualità".
    "L'adesione a questo ambizioso programma - ha sottolineato Pensa - ha portato ad una forte presenza sulle piattaforme di servizi digitali nazionali, come l'app IO, che l'ACI, con la quantità e capillarità dei propri contatti, ha contribuito a lanciare e far crescere".

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Automobili Pininfarina aggiunge 2 partner alla sua rete Usa

Sono Newport Beach Automotive e Lake Forest Sportscars

Motori Industria
Chiudi Automobili Pininfarina aggiunge 2 partner alla sua rete Usa (ANSA) Automobili Pininfarina aggiunge 2 partner alla sua rete Usa

In vista dell'avvio della produzione della hyper GT elettrica Battista - previsto per i prossimi mesi - e dell'iinizio delle consegne in Europa e negli Stati Uniti entro il 2022, Automobili Pininfarina ha ampliato la sua presenza nel Nord America con la selezione di due nuovi partner retail in posizioni chiave, Newport Beach Automotive Group nella Contea di Orange a Los Angeles e Lake Forest Sportscars a Chicago.
    Con questo inserimento Automobili Pininfarina conta al momento nove partner retail in Usa e Canada dopo un anno in cui il marchio ha registrato un enorme successo negli Stati Uniti.
    L'esclusiva Battista Anniversario era stata presentata in anteprima mondiale nell'estate 2021 in occasione della celebre Monterey Car Week e durante l'evento erano stati venduti tutti i 5 esemplari previsti per la versione di punta del portfolio Battista.
    Il Nordamerica è uno dei mercati più importanti per la strategia commerciale di Automobili Pininfarina e i nove partner retail di quell'area si aggiungono agli altri 16 nel mondo, di cui dieci si trovano in Europa e sei suddivisi tra Medio Oriente e Asia-Pacifico. Tutti i partner retail di Automobili Pininfarina vantano un'enorme esperienza nella gestione di vendite e assistenza per le vetture più esclusive e lussuose al mondo.
    Rappresentanti del marchio Automobili Pininfarina - si legge nella nota dell'azienda di Cambiano, alle porte di Torino - saranno presenti in ogni sede e garantiranno un eccellente servizio personalizzato con la massima attenzione al dettaglio, cosi da soddisfare la raffinata clientela della marca automobilistica italiana.
    "Sono lieto di annunciare l'espansione della nostra rete di partner retail in Nordamerica con la selezione di due nuovi partner in posizioni strategiche - ha dichiarato Per Svantesson, amministratore delegato di Automobili Pininfarina - In California si trovano numerosi dei nostri clienti attuali e futuri, e molti hanno già iniziato ad adottare un approccio pionieristico guidando veicoli interamente elettrici a zero emissioni. La Battista fissa un nuovo standard di riferimento in termini di fascino e prestazioni in un'auto elettrica".
    Svantesson ha ribadito che "con il nostro nuovo partner a Chicago possiamo consolidare la presenza del nostro marchio tra la costa occidentale ed orientale degli Stati Uniti. Siamo entusiasti di poter offrire ai clienti una rete che consentirà loro di vivere appieno il nostro brand mentre ci prepariamo a consegnare quest'anno i primi esemplari dell'incredibile hyper GT Battista".
    In particolare Automobili Pininfarina Newport Beach espanderà la presenza del brand nell'importante mercato della California.
    Gestito dal Newport Beach Automotive Group - che già rappresenta e assiste Bugatti, Koenigsegg, Lamborghini e McLaren - il partner va ad aggiungersi a quelli già esistenti, O'Gara Coach a Beverly Hills, Los Angeles, e Luxury Cars Los Gatos a San Francisco. L'area retail della Contea di Orange offrirà un'esperienza personale e raffinata ai nuovi clienti nella regione, per un tale di tre partner retail sulla sola costa ovest degli Stati Uniti, in una posizione perfetta per garantire il miglior supporto ai clienti di Automobili Pininfarina.
    Il nuovo retail Automobili Pininfarina Chicago, a Lake Bluff, Illinois - poco a nord di Chicago - rappresenta invece un importante punto di riferimento per i clienti nella regione ed è gestito da Lake Forest Sportscars, un'azienda a conduzione familiare in attività dal 1923 che è oggi dealer Bentley, Porsche, Mercedes, Lamborghini, Bmw. Rolls-Royce e Land Rover e che condivide gli stessi valori e la stessa filosofia di Automobili Pininfarina, con una spiccata passione per le auto esclusive.
    La hyper GT Battista interamente elettrica, l'auto italiana più potente di sempre, è entrata nelle fasi finali di sviluppo e le prime consegne ai clienti sono previste per la prima metà del 2022. Con un totale di 128 milioni di combinazioni per i soli interni, la nuova hyper GT offre eccezionali livelli di personalizzazione e i nostri partner retail saranno fondamentali nel fornire ai clienti la giusta assistenza per dare vita a una Battista interamente su misura.
   

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Stellantis: Magnarelli capo ufficio stampa marchi Premium

Si occuperà dei brand Alfa Romeo, DS e Lancia

Motori I protagonisti
Chiudi Stellantis: Magnarelli capo ufficio stampa marchi Premium (Alfa Romeo, DS e Lancia) (ANSA) Stellantis: Magnarelli capo ufficio stampa marchi Premium (Alfa Romeo, DS e Lancia)

A partire da questa settimana, Simona Magnarelli, oltre alla responsabilità dell'ufficio stampa Lifestyle e Digital PR della Country Italy di Stellantis, ha assunto anche il comando dell'ufficio stampa del cluster Premium che comprende i marchi Alfa Romeo, DS Automobiles e Lancia.
Subentra a Giorgio Contu che è entrato a far parte del team marketing di Peugeot in Italia.
Magnarelli avrà nel suo team le colleghe Eleonora Pagliasso e Francesca Caglioti con cui negli ultimi anni ha collaborato in vari Brand dell'Azienda con ottimi risultati. Il Team guidato da Simona Magnarelli sarà chiamato a gestire tutte le attività stampa italiane di tre Brand che avranno nel 2022 sfide particolarmente importanti, ma nello stesso tempo dovrà essere di supporto con contenuti ad hoc per la stampa lifestyle anche ai vari colleghi che hanno la responsabilità dell'ufficio stampa di tutti gli altri Brand presenti all'interno della direzione PR e Communication di Stellantis in Italia: Citroen (Elena Fumagalli), Fiat e Abarth (Marco Freschi), Jeep (Andrea Gualano), Opel (Stefano Virgilio) e Peugeot (Giulio Marc D'Alberton).    

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Bologna medievale in mostra a Nashville

L'arte all'ombra dell'Alma Mater tra codici, dipinti e sculture

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Chiudi Paolo di Bonaiuto (died 1402). Tomb of Lorenzo Pini (detail of left panel), ca. 1397. Limestone, 29 1/2 x 76 3/4 in. overall (ANSA) Paolo di Bonaiuto (died 1402). Tomb of Lorenzo Pini (detail of left panel), ca. 1397. Limestone, 29 1/2 x 76 3/4 in. overall

NEW YORK - Bologna medievale e l'arte prodotta nella più antica città universitaria del mondo sono al centro di una mostra a Nashville in Tennessee. La rassegna al Frist Art Museum è la prima negli Stati Uniti a puntare i riflettori sulla produzione artistica tra Duecento e Quattrocento all'ombra dell'Alma Mater. Codici miniati, dipinti e sculture per un totale di circa 70 oggetti raccontano per oggetti gli anni in cui la presenza di professori e studenti a Bologna fece da catalizzatore a una fiorente industria del libro in cui i testi per l'insegnamento del diritto o della medicina venivano illustrati da artisti della miniatura con scene bibliche o di vita scolastica.
    Nashville, oltre che essere città della musica, è anche una città universitaria, e il Frist, fondato dal magnate degli ospedali Thomas Frist, è un museo singolare in quanto non ha una collezione permanente ma ospita invece mostre organizzate dai suoi curatori o venute dall'estero. Le opere di "Bologna Medievale" vengono stavolta quasi tutte da musei, biblioteche e collezioni private americane tra cui il Getty, la National Gallery e il Metropolitan, la Biblioteca del Congresso e la Public Library di New York, con qualche prestito dal Museo Civico Medievale di Bologna: tra queste una miniatura raffigurante il mercato di Porta Ravegnana, che è anche una delle più famose immagini della Bologna medievale, e un pannello a rilievo dalla tomba del giureconsulto Lorenzo Pini proveniente dalla Cattedrale di San Pietro. I professori godevano a Bologna di un alto stato sociale ed erano sepolti in arche di pietra riccamente decorate come quelle che ancora oggi si ergono davanti alle chiese di San Domenico e San Francesco, entrambi centri di ritrovo per studenti di diritto e di medicina. Ispirata ai lavori del direttore del Museo Civico Medievale, Massimo Medica e organizzata dalla curatrice Trinita Kennedy, la mostra esplora come la città, con i suoi portici, le torri, la piazza principale e le chiese degli ordini mendicanti divenne un centro di alta cultura alla fine del Medioevo con una particolare specializzazione nella produzione di testi di studio. A Bologna si studiavano non solo legge o medicina, ma anche grammatica, retorica, dialettica, aritmetica, astronomia, geografia e musica e i manoscritti circolavano in un fiorente mercato di scribi, miniatori, librai e scriptoria monastici.
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Covid: report Fiaso, diminuiscono i ricoveri degli adulti, salgono del 27,5% quelli pediatrici

Il 61% è sotto i 4 anni. I numeri negli ospedali sentinella della Federazione italiana aziende ospedaliere

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Un ricovero in un ospedale (ANSA) Un ricovero in un ospedale

Frenano i ricoveri covid dei pazienti adulti mentre  crescono del 27,5% quelli dei bimbi.  E' quanto emerge dall'ultimo report degli ospedali sentinella della Federazione italiana aziende sanitari e ospedaliere. La rilevazione è stata effettuata in data 18 gennaio e riguarda un totale di 2.339 pazienti adulti.

In una settimana, dall'11 al 18 gennaio, l'aumento è stato del 7,1%. Un incremento decisamente più basso rispetto all'accelerazione del 18% registrata nella settimana precedente, 4-11 gennaio. L'aumento dei ricoveri in terapia intensiva è lievemente più alto pari al 9% ma in frenata rispetto all'impennata del 18% della scorsa settimana. Nelle terapie intensive solo il 10% dei pazienti positivi al Covid è ricoverato per altre patologie. Nei reparti ordinari invece la percentuale di chi è risultato positivo al Covid che si trova però in ospedale per curare altre patologie sale al 32,8%. Questi i dati sui 19 ospedali sentinella Fiaso. "La pressione sulle terapie intensive è ancora forte con l'occupazione per il 90% di malati Covid, bisogna tenerne conto per modelli organizzativi e provvedimenti", dice il presidente Fiaso, Giovanni Migliore che per i reparti propone strutture dedicate a chi è 'con Covid'.  

Nella stessa settimana crescono invece del 27,5% i ricoveri dei pazienti pediatrici. Nei 4 ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria degli ospedali sentinella di Fiaso il numero dei bambini ricoverati è passato da 120 a 153 di cui 10 in terapia intensiva. Tra i piccoli degenti il 34% ha meno di 6 mesi. Complessivamente quasi 2 su 3 dei minori ricoverati (il 61%) ha meno di 4 anni ed è dunque in una fascia di età non vaccinabile mentre il 25% ha tra 5 e 11 anni. 
   

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Addio a Gaspard Ulliel, morto a 37 anni in un incidente di sci l'attore francese

Noto per aver dato il volto a YSL. L'annuncio della famiglia

Lifestyle People
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 Come una stella volata in cielo: è morto all'età di 37 anni, vittima di un incidente sugli sci, Gaspard Ulliel, tra gli attori più brillanti e promettenti di Francia, con una filmografia già ricchissima in patria e nel resto del mondo malgrado non avesse nemmeno quaranta anni. Una carriera, cominciata venti anni fa e stroncata su una pista da sci della Savoia, non lontano dal confine italiano, dove l'attore e modello nato vicino a Parigi si trovava in vacanza con la famiglia.
"Gaspard Ulliel è cresciuto con il cinema e il cinema è cresciuto con lui. Si amavano perdutamente. Rivedremo le sue più belle interpretazioni con il cuore spezzato e incroceremo quel suo sguardo particolare. Perdiamo un attore francese", ha scritto in un tweet il premier, Jean Castex, tra i primi a rendere omaggio all'artista prematuramente scomparso, oggi, all'ospedale CHU di Grenoble, lo stesso in cui nel 2013, sempre per un incidente sciistico, venne ricoverato Michael Schumacher.
Molto discreto sulla sua vita privata, l'attore lascia la compagna, la modella corsa Gaelle Pietri, e il figlio di 6 anni avuto con lei, Orso.
"La sensibilità e l'intensità della sua recitazione facevano di Gaspard Ulliel un attore eccezionale. Il cinema perde oggi un immenso talento. Rivolgo le mie condoglianze ai suoi cari e i miei pensieri affettuosi vanno a tutti coloro che oggi lo piangono", ha detto la ministra della Cultura, Roselyne Bachelot.
L'incidente è avvenuto ieri, poco dopo le 16, sulle piste di La Rosière. Ulliel è stato ritrovato incosciente dopo la collisione con un altro sciatore all'incrocio tra due piste blu, secondo un portavoce della stazione sciistica citato da France Bleu-Pays-de-Savoie, che ha evocato un grave trauma cranico.
Assistito sul posto per circa un'ora e un quarto, è stato poi trasportato in elicottero all'ospedale CHU di Grenoble, mentre l'altro sciatore se l'è cavata senza danni particolari. La procura di Albertville ha annunciato l'apertura di un'inchiesta per determinare le cause della tragedia.
Nato a Boulogne-Billancourt, alle porte di Parigi, il 25 novembre 1984, Ulliel era noto al grande pubblico per film come 'Una lunga domenica di passioni' (Un long dimanche de fiançailles) di Jean-Pierre Jeunet (2004), 'Saint Laurent' (2014) di Bertrand Bonello, 'E' solo la fine del mondo' (Juste la fin du monde, 2016) di Xavier Dolan, con cui si aggiudicò il César - equivalente transalpino del Premio Oscar - come miglior attore nel 2017, dopo quello ottenuto come migliore speranza maschile quando aveva appena venti anni, nel 2005. Interpretò inoltre il ruolo dello psichiatra cannibale in Hannibal Lecter - Le origini del male (Hannibal Rising), regia di Peter Webber (2007). Nel corso della sua carriera ha girato al fianco di grandi nomi del cinema francese come Isabelle Huppert e Gérard Depardieu. Il suo nome è in Moon Knight, la nuova serie Marvel di cui stato diffuso il trailer, in arrivo a marzo su Disney+. Il suo viso d'angelo lo ha prestato anche ad una pubblicità di Chanel diretta da Martin Scorsese. Xavier Dolan, Jean Dujardin, Pierre Niney, Gilles Jacob...col passare delle ore gli omaggi sui social e non solo si moltiplicano. Oggi il cinema è in lutto e piange la prematura scomparsa di un talento francese che ha brillato nel mondo.
   

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Boom di monopattini "truccati" alla Spezia

Oltre 50 sequestri da parte dei vigili in un anno

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Boom di monopattini "truccati" sequestrati dalla Polizia Locale alla Spezia: in un anno si è passati dai 3 del 2020 ai 52 del 2021. E' uno dei dati in evidenza nel report annuale sulle attività del comando di Viale Amendola, esposto oggi dal sindaco Pierluigi Peracchini, l'assessore Filippo Ivani e il comandante del corpo Francesco Bertoneri. I veicoli elettrici sono diventati una presenza abituale nelle città e questo si riflette sui dati dei controlli e delle sanzioni. Raddoppiano alla Spezia le multe per violazione delle norme di comportamento da parte dei conducenti, che raggiungono le 108 in un anno, mentre i sequestri scattano nel caso in cui alterazioni e modifiche alle caratteristiche costruttive e funzionali dei monopattini li rendano veri e propri ciclomotori non immatricolati.
    Tra le campagne portate avanti nel 2021, particolare focus sulla cosiddetta "mala movida" durante il periodo estivo. Sono 45 i locali multati per violazioni per la vendita irregolare a minorenni, o in orari non consentiti, di bevande alcoliche.
    Sempre in tema di sicurezza urbana, sono stati 11 i verbali per casi di manifesta ubriachezza, 18 quelli per atti contrari alla pubblica decenza e 26 le contestazioni per violazioni al "Decreto Minniti" con l'applicazione di altrettanti ordini di allontanamento.
    Numerosi infine i controlli legati al rispetto delle normative anti pandemia, la maggior parte a partire da agosto, quando il governo ha introdotto il green pass per i pubblici esercizi. Sono stati 3.880 i certificati verdi Covid 19 richiesti, 98 le sanzioni per mancato uso della mascherina e 26 i bar e ristoranti chiusi temporaneamente per non aver rispettato le prescrizioni.

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Audi: le nuove tinte opache per Q3 e TT

Al debutto la finitura "matt" per il Suv e la Roadster

Motori Prove e Novità
Chiudi Audi: le nuove tinte opache per Q3 e TT (ANSA) Audi: le nuove tinte opache per Q3 e TT

Dopo l'alto di gamma, Audi estende la verniciatura opaca alle più compatte TT e Q3, prodotte nello stabilimento ungherese di Győr. Nella nuova palette colori troviamo la tinta giallo Pitone, argento Rugiada, oltre alle più tradizionali grigio Daytona e argento Floret. "Il design è la ragione d'acquisto principale di un'Audi. E il colore riveste estrema importanza in quanto espressione di personalità e carattere" afferma Susan Nolte, Responsabile tinte carrozzeria della divisione Product Marketing Optional Equipment di Audi AG.
    "È cruciale che, attraverso la denominazione, sia possibile cogliere un elemento descrittivo della tonalità, mentre la seconda parte del naming è un tributo all'aspetto creativo, anche in questo caso, però, con una connessione alle specificità della tinta", prosegue Susan Nolte.
    Per un singolo modello, Audi arriva a offrire fino a dodici diverse tonalità della carrozzeria, cui si aggiungono i colori speciali per i modelli Audi Sport. Attualmente, in Germania, tre Clienti su quattro optano per le tinte bianco, nero e grigio/argento. Anche nel caso di Audi, queste tonalità sono al top delle preferenze, seguite dal blu che, con una quota di circa il 10%, risulta il colore vivace più apprezzato. Le verniciature opache sono in costante crescita.
    "L'effetto 'matt' è una variante particolarmente richiesta per i modelli sportivi", conclude Nolte. Esistono inoltre colori a effetto cristallo, come il nero Sebring. In questo caso, microscaglie di vetro in combinazione con l'effetto metallizzato creano una miriade di punti luce. Le vernici moderne brillano in modo diverso in funzione dell'incidenza dei raggi solari e modificano la propria tonalità cromatica a seconda delle prospettive d'osservazione.
 

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Addio a André Leon Talley, gigante nero della moda

A lungo a "Vogue", poi ai ferri corti con Anna Wintour

Lifestyle Moda
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 Un grave lutto ha colpito il mondo della moda: André Leon Talley, a lungo direttore creativo di "Vogue" e poi ai ferri corti con la direttrice ed ex amica Anna Wintour, è morto a 73 anni in un ospedale dello stato di New York per complicazioni da Covid.
Afroamericano, un gigante in tutti i sensi che troneggiava sulle front row delle sfilate internazionali, Talley aveva avuto un ruolo chiave nell'aprire l'elitario mondo della moda a stilisti e modelle di colore. Mentore di Naomi Campbell, fu lui a creare un celebre servizio di "Vanity Fair" che reinterpretava "Via Col Vento" con protagonisti neri e Naomi nella parte di Scarlett O' Hara.
Il corpulento André paragonava i suoi look teatrali sopra le righe - mantelli, caffettani, guanti, copricapi regali - a una "armatura cerimoniale del Seicento italiano", una corazza contro gli epiteti razzisti come quello di "Queen Kong" di cui spesso era vittima. Ex ragazzo gay del Sud segregato alle prese con la discriminazione razziale, dopo uno stage al Metropolitan con Diana Vreeland, aveva cominciato a lavorare giovanissimo con Andy Warhol alla reception del magazine "Interview". Era poi stato capo dell'ufficio di Parigi di Women's Wear Daily e li' la cerchia era quella delle maison aristocratiche e di Yves Saint Laurent. La trentennale carriera a "Vogue", cominciata negli anni Ottanta, lo aveva portato ai vertici della rivista di moda ma era finita male per dissapori con la Wintour.
Lo stesso Talley ne racconto' la saga due anni fa in "Trincee di Chiffon", un memoir partito da lontano: da quando, bambino a Durham, in North Carolina, era stato allevato da una nonna che faceva la cameriera sul campus della Duke University: un'infanzia tutta scuola e chiesa - la fede lo accompagno' nella vita adulta e a New York era una figura fissa alla Abyssinian Baptist Church di Harlem - fino a quando, nella locale biblioteca pubblica, il piccolo André scoprì le annate di "Vogue" e cominciò a sognare il mondo che sarebbe diventato il suo.
Tante "stelle polari" accompagnarono nella carriera questa icona della moda. Un rapporto di amore-odio lo aveva legato allo stilista tedesco Karl Lagerfeld, che colmava il suo protetto di doni a patto che dicesse sempre la cosa giusta, ma la relazione (mai sessuale) finì senza una parola quando l'afro-americano suggerì che Chanel sponsorizzasse una mostra di un altro fotografo, e Lagerfeld, lui stesso un mago dell'obiettivo, si offese a morte.
Fu pero' dall'algida Anna, con cui aveva lavorato per oltre 30 anni arrivando a scegliere lui le 'mise' che lei avrebbe indossato ai vari gala del Met, che Talley si senti' più profondamente ferito: silurato perché vecchio e grasso, quando la Wintour gli preferi' sul tappeto rosso del museo la 24enne influencer di YouTube Liza Koshy, e fu un affronto fatale. "Ci sono stati momenti complicati, come succede in tutte le relazioni che durano decenni", ha ammesso oggi, in un messaggio su Instagram, la regina di "Vogue" che ha ha definito "incommensurabile" la perdita dell'"amico e collega". (ANSA).

   

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Torino, ancora due giorni di stop ai diesel euro 5

Limitazioni alla circolazione a causa dell'inquinamento

Motori Attualità
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Proseguono, a Torino, le limitazioni alla circolazione a causa dei livelli di inquinamento. Dopo le rilevazioni dell'Arpa di oggi resta confermato il semaforo arancione, con i conseguenti provvedimenti previsti dal livello 1 ancora fino a venerdì 21 gennaio. In aggiunta alle limitazioni strutturali, dunque, restano ancora fermi, dalle 8 alle 19, i veicoli diesel fino agli Euro 5 per il trasporto di persone e i diesel Euro 3 e 4 per il trasporto delle merci. Lo stop riguarda anche i veicoli che hanno attivato il sistema Move In.

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Helbiz: completata l'integrazione su Google Maps

I mezzi elettrici saranno visibili sulle mappe digitali

Motori Eco Mobilità
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I servizi di micromobilità urbana di Helbiz saranno presto visibili all'interno dell'applicazione Google Maps. Grazie a questa integrazione, Maps segnalerà all'utente la presenza dei veicoli Helbiz nelle vicinanze (scooter, biciclette e monopattini elettrici), il prezzo approssimativo della corsa, la durata stimata del viaggio e i percorsi migliori per raggiungere la meta desiderata. Questa funzione è disponibile in tutte le città in cui Helbiz opera attualmente e si estenderà ad ogni nuova località in cui i veicoli Helbiz saranno disponibili in futuro.
    Questa collaborazione contribuisce ulteriormente all'obiettivo di Helbiz di fornire mezzi di trasporto alternativi per muoversi in città. Grazie a Google Maps gli utenti saranno in grado di localizzare un veicolo nelle vicinanze per soddisfare rapidamente le loro esigenze del primo e ultimo miglio, diminuendo così il traffico urbano e l'inquinamento.
    "Siamo entusiasti di iniziare questa collaborazione con Google Maps in quanto assicura ai nostri clienti un facile accesso alle nostre opzioni di trasporto efficienti e sostenibili - ha affermato Nemanja Stancic, chief technology officer di Helbiz - Questa integrazione faciliterà agli utenti di Google Maps l'utilizzo di veicoli elettrici condivisi per i loro spostamenti quotidiani e renderà il più semplice possibile la pianificazione di spostamenti multimodali. Questa partnership ci permette di realizzare un passo importante per la nostra visione di creare nuove città smart, orientate verso soluzioni di mobilità sostenibile".
   

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BMW, il 2022 dalla iX M60 fino allo scooter CE 04

Tra novità annunciate ci sono la potente XM e nuove K1600

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Un 2022 di grandi novità, quello che il Gruppo BMW ha appena inaugurato e che nel corso dei prossimi mesi, vedrà protagonista una serie di prodotti firmati dalla casa dell'Elica. Se un primo assaggio è stato già anticipato con la presentazione al CES della BMW iX M60, numerose altri sono i modelli previsti in arrivo a breve. La iX M60 è la prima BMW ad alte prestazioni sviluppata dalla Divisione M fin dall'inizio per la mobilità completamente elettrica.


    Con 619 CV di potenza erogata da due motori elettrici, la trazione integrale elettrica e il tuning del telaio specifico M, la iX M60 è anche il veicolo 'apripista' per il futuro elettrico della casa. Ordinabile da domani, la sua produzione sarà avviata nel mese di Marzo. La BMW XM, invece, presentata in forma di concept lo scorso anno, sarà, con i suoi 750 CV, l'auto della gamma M più potente mai prodotta in serie. Sarà costruita a partire dalla fine del 2022 nello stabilimento del BMW Group di Spartanburg, negli Stati Uniti, proprio per celebrare il 50° anniversario del brand M.
    "Entro fine anno - ha commentato Massimiliano Di Silvestre, Presidente e AD di BMW Italia - la nostra linea di prodotti elettrificati si espanderà, sia con il lancio della nuovissima BMW i4, tra poche settimane, che includendo versioni completamente elettriche della BMW Serie 7 e della BMW X1.
    Stiamo lavorando con un approccio unico sul mercato anche in tema di tecnologia e già oggi i clienti possono vivere esperienze sonore uniche a bordo delle nostre auto elettriche che spaziano dal piacere del silenzio alle prestazioni dinamiche e sportive".
    Proprio in ambito sonoro BMW IconicSounds Electric introdurrà nuove colonne sonore nate da una collaborazione tra il BMW Group e il compositore, anche cinematografico, Hans Zimmer. Gli IconicSounds Electric saranno disponibili per la prima volta nella BMW i4 a partire dalla prima metà del 2022 e poi anche per la BMW iX nella seconda metà del 2022. Il sistema potrà essere importato anche su altri veicoli adeguatamente equipaggiati, tramite i Remote Software Upgrade.
    I suoni creati da BMW IconicSounds Electric varieranno a seconda dei My Modes scelti dal guidatore. Le impostazioni Personal, Sport ed Efficient, già disponibili negli attuali modelli BMW, saranno affiancate per la prima volta dai nuovi My Modes Expressive e Relax, con colonne sonore diverse da abbinare.
    Non solo le quattro ruote però, saranno protagoniste del 2022 di BMW, che nei prossimi mesi lancerà anche lo scooter BMW CE 04, pensato dalla casa per rappresentare una nuova pietra miliare nella mobilità elettrica. Quest'anno arriveranno poi anche le novità legate ai modelli BMW K 1600.    

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Scuola: Azzolina, presidi stanno facendo i salti mortali

"Dovremmo remare dalla stessa parte per tenere aperte le scuole"

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Dovremmo tutti remare dalla stessa parte per tenere le scuole aperte. E invece ci sono giornali che pensano solo a soffiare sul fuoco. I nostri presidi fanno i salti mortali, spesso sostituendosi alle Asl che in alcuni territori sono in affanno". Lo scrive l'ex ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina sui social. (ANSA).
   

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Scuola: Andis, il ministro esulta ma istituti soffrono

Marotta, 'miracolo' solo grazie ad abnegazione del personale

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Il famoso disastro che ci doveva essere con la riapertura della scuola dopo la pausa di Natale non c'è stato" esultava l'altro giorno il Ministro Bianchi, senza fornire però i dati su contagi e quarantene comunicati dalle scuole al Ministero. Avrebbe dovuto ammettere, comunque, che il "miracolo" di tenere aperte le scuole va attribuito esclusivamente al grande senso di responsabilità e alla profonda abnegazione del personale scolastico. Così Paolino Marotta, presidente dell'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici (Andis).
    "Nell'ultima settimana, infatti, i dirigenti e i loro collaboratori hanno dovuto lavorare senza tregua, anche in orario serale e festivo, per individuare e tracciare i contagi, sostituire i docenti assenti, reperire i supplenti, attivare la didattica mista, interloquire con le strutture sanitarie, gestire le comunicazioni con le famiglie. Un impegno immane, non riconosciuto, che ha prodotto nelle scuole un disagio non più tollerabile.
    "In queste condizioni di affanno non si può più continuare - sostengono i presidi Andis - le procedure per la gestione dell'emergenza Covid nelle scuole devono diventare più snelle ed efficaci, a cominciare dalle certificazioni per il rientro dalle quarantene. I dirigenti scolastici non possono limitare il proprio impegno esclusivamente alle questioni sanitarie, ci sono altri importanti adempimenti istituzionali che richiedono un'attenzione e una cura costante e che non possono essere assolutamente trascurati". "L'Andis continua a sostenere che, per garantire più alti livelli di sicurezza e funzionalità alle scuole nei prossimi mesi, servono investimenti cospicui e immediati in termini di organici aggiuntivi e di edilizia scolastica, a cominciare dalla installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata per i quali il Governo dovrebbe fornire fondi specifici, linee guida chiare ed un valido supporto tecnico". "Non basta dichiarare come ha fatto il Ministro Bianchi: "Noi, come sistema nazionale, stiamo facendo dei grossissimi investimenti nelle scuole, con 12,5 miliardi nel Pnrr". Dovrebbe chiarire, se non altro, che gli interventi previsti nel Pnrr sono destinati a finanziare i progetti che gli Enti locali presenteranno e che comunque si realizzeranno entro il 2026. Il Ministro ha anche assicurato: "Stiamo ascoltando veramente tutti e stiamo trovando il modo per permettere a tutti di gestire al meglio una situazione che però è gestibile e sotto controllo". Gli vorremmo credere, ma la verità è che non ci ha mai convocati, forse perché non ritiene di doverci ascoltare". (ANSA).
   

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Bollette: Confcommercio,+76% per terziario, conto sfiora 20mld

"Conto salatissimo per un milione di imprese"

Ambiente & Energia Energia
Chiudi Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio (ANSA) Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio

"Il caro energia sta colpendo pesantemente le imprese del commercio, della ricettività e della ristorazione che nel 2022, nonostante le misure di contenimento già adottate dal Governo, dovranno sostenere un aumento della bolletta energetica con una spesa complessiva per gas ed elettricità che passerà da 11,3 miliardi di euro del 2021 a 19,9 miliardi (+76%). Un conto salatissimo per 1 milione di imprese: le più colpite dalla pandemia e che ora rischiano in tantissime la chiusura anche a causa dei rincari energetici". E' quanto emerge da uno studio di Confcommercio, svolto in collaborazione con Nomisma Energia.

In particolare - prosegue la nota - per l'elettricità, le imprese di questi settori, con un consumo complessivo di 22 miliardi di chilowattora, con le nuove tariffe in vigore dal 1° gennaio, vedranno aumentare la bolletta da 7,4 miliardi di nel 2021 a 13,9 nel 2022. Per il gas, con un consumo complessivo di 5 miliardi di metri cubi, la bolletta salirà da 3,9 miliardi nel 2021 a 6 miliardi nel 2022. Nel dettaglio dei singoli settori, gli aumenti medi, su base annua, sono i seguenti: per gli oltre 30 mila alberghi italiani la spesa per la bolletta elettrica passerà da 49 mila a 79 mila , un aumento del 61% solo in parte mitigato dalle offerte a prezzo fisso che qualcuno è riuscito ad ottenere sul mercato libero. A questo poi si aggiunge la bolletta del gas che passa da 10 mila a quasi 20 mila euro. Per un albergo tipo (con consumi di 260 mila chilowattora/anno di elettricità e 18 mila metri cubi di gas), la spesa annua passa da 59 mila a 98 mila euro.

Forti aumenti si registrano anche per i 140 mila bar d'Italia, la cui bolletta elettrica passerà in media da 4 mila a 7 mila euro per salire, con il costo del gas, da 5 mila a 10 mila in totale. Anche i quasi 200 mila ristoranti registreranno una maggiore spesa elettrica che passerà da 7 mila a 12 mila euro che, con il gas, farà segnare un maggiore costo totale che da 11 mila salirà fino a 19 mila euro. Per gli oltre 200 mila negozi alimentari, la bolletta elettrica passerà da 15 mila a 24 mila euro, mentre i costi del gas passeranno da 1.300 a 2.300 euro , con il totale che salterà così da 16 mila a 26 mila euro. I circa 440 mila negozi non alimentari, la categoria più numerosa, avranno una bolletta energetica, fra gas ed elettricità, che passerà da 5 mila a 7 mila euro. Per Confcommercio sono "aumenti insostenibili destinati ad incidere sull'inflazione e ad indebolire la dinamica dei consumi. Per contrastare il 'caro bollette', servono misure strutturali", a partire dalla riduzione della dipendenza dalle forniture estere. E va avviata la riforma della struttura della bolletta elettrica, "anche affrontando il nodo degli oneri generali di sistema. E vanno messe in campo misure per compensare gli impatti negativi dell'aumento dei prezzi dei carburanti su tutta la filiera del trasporto e della logistica". Ma va anche "valutato l'impatto del pacchetto europeo "Fit for 55" - conclude Confcommercio - vi è il rischio che, in assenza di correttivi, i costi della transizione risultino insostenibili per le imprese".

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Clima: per italiani priorità nel 2021, più dell'occupazione

Indagine Swg per Ambasciata Uk, giovani disposti a cambio stili

Ambiente & Energia Clima
Chiudi Attendees in the Blue Zone during the COP26 climate talks in Glasgow (ANSA) Attendees in the Blue Zone during the COP26 climate talks in Glasgow

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Dal 2007 il clima torna a essere per gli italiani, e ancor più per i giovani, una priorità piu dell'occupazione. E' uno degli elementi che emergono dalla seconda edizione dell'indagine Swg "Gli italiani e il clima" per conto dell'Ambasciata britannica in Italia.
    L'indagine, analoga a quella dell'anno scorso, misura l'evoluzione della sensibilità anche dopo gli eventi nazionali e internazionali sui cambiamenti climatici. Che è un tema molto grave per più della metà degli intervistati (mille persone maggiorenni) soprattutto per i giovani: tra i 18 e i 24 anni risultano i più disposti a cambiare stili di vita per la tutela dell'ambiente. 

Con il Summit delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP26) organizzata dal Regno Unito in collaborazione con l’Italia ormai alle spalle, la seconda indagine SWG commissionata dall’Ambasciata britannica conferma l’anima verde degli italiani, registrando una preoccupazione crescente rispetto a un anno fa per gli effetti devastanti della crisi climatica.
La sfida dei cambiamenti climatici
Mentre la preoccupazione per la diffusione di malattie infettive rimane tendenzialmente stabile (dal 74% al 72%) sale invece quella per i cambiamenti climatici, dal 74% al 79%, ed il 75% degli intervistati ritiene povertà, fame e carenza d’acqua potabile il secondo problema più urgente. In crescita anche il dato relativo a quanti considerano i cambiamenti climatici un problema di gravita massima, per più di 1 italiano su 2 (54% rispetto al 49% del 2020). Particolarmente sensibili risultano essere i più giovani (18-24enni), per i quali la preoccupazione relativa ai cambiamenti climatici è all’89%. Tra le sfide globali, in termini di gravità, seguono la situazione economica (58%) e le guerre (36%).
Il ruolo del singolo
Rimane stabile e molto alto il numero di quanti ritengono importante proteggere l’ambiente e preservarlo dai danni causati dall’inquinamento. Quasi 9 italiani su 10 (85%) auspicano un maggior coinvolgimento da parte del singolo nella tutela della natura, ritenuto al momento insufficiente.
Riscaldamento del pianeta
Stabile intorno all’85% la percentuale di coloro che temono il surriscaldamento del pianeta, questione che desta ancor maggiore preoccupazione tra i disoccupati e gli elettori di centrosinistra (91%). L’elevato livello di preoccupazione porta una decisa maggioranza di italiani (8 su 10) a ritenere che non vi sia un eccessivo allarmismo per le sorti del pianeta, con gli over 64 (85%) e i laureati (87%) maggiormente consapevoli dei rischi derivanti dall’attuale situazione.
Protezione dell’ambiente
La tutela dell’ambiente rappresenta per 3 italiani su 5 una reale necessità (61%, dato in diminuzione di 4 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione). Questo è vero soprattutto per i più giovani (67%) e per i laureati (67%). Solo per il 16% proteggere l’ambiente è una speranza poco compatibile con lo sviluppo economico. A sottolineare l’ambientalismo degli italiani, tra il miglioramento dell’ambiente e la crescita dell’occupazione, per la prima volta più della metà degli italiani sceglie l’ambiente (56% vs 44%).
Stili di vita e consumi sostenibili
Tra le scelte che si è disposti a fare nel senso di una maggiore sostenibilità ambientale, gli italiani confermano la propensione a ridurre l’utilizzo di oggetti di plastica monouso (67%) mentre aumenta la quota di quanti sostengono di fare maggiore attenzione alla scelta degli elettrodomestici in base alla loro classe energetica (dal 60% al 66%). Significativo l’aumento di coloro che hanno acquistato un’auto ibrida o elettrica negli ultimi dodici mesi, che passano dal 6% al 10%. Cresce inoltre il numero di coloro (dal 83% al 85%) che dichiarano inoltre che il livello di emissioni di CO2 ha un ruolo nella scelta di una nuova auto da acquistare e, di questi, la metà indica nel motore ibrido la soluzione preferita. È nella fascia tra i 34-44 anni che tale percentuale aumenta al 57%, mentre diminuisce l’attrattività dell’auto a gas e del motore tradizionale. Rispetto all’adozione in futuro di stili di vita maggiormente sostenibili, si conferma in leggero aumento la volontà di oltre 9 italiani su 10 per un maggiore impegno a riciclare di più e a ridurre la produzione di rifiuti e, allo stesso tempo, a impiegare meno articoli usa e getta. Quasi 8 su 10 si dicono inoltre più propensi ad acquistare meno indumenti per ridurre l’impatto sull’ambiente (dal 72% al 78%).
Il mix energetico
Si conferma il dato dello scorso rilevamento secondo il quale l’84% degli italiani si dice favorevole a incrementare la dose di fonti rinnovabili (eolico e solare) nel mix energetico per affrontare le esigenze future, mentre sono in leggero aumento coloro che concordano con la necessità che il Paese si prepari a futuri eventi climatici estremi (72%). Oltre la metà degli intervistati (57%) concorda con lo stop ai sussidi statali in favore dei combustibili fossili.
Familiarità e atteggiamento nei confronti della COP26
Sono quasi 8 su 10 gli italiani (77%) che dichiarano di sapere cosa sia la COP26, ospitata dal Regno Unito a Glasgow in collaborazione con l’Italia, con gli uomini e gli over 55 più consapevoli (86%), mentre nel precedente sondaggio erano solo il 25%.

Commentando i dati dell’indagine, il Chargé d’Affaires, Eleanor Sanders ha dichiarato: “dopo un anno che ha visto Italia e Regno Unito lavorare fianco a fianco con le Presidenze del G7, del G20 e della COP26, è importante rilevare come sia aumentata la sensibilità degli italiani, già molto alta a fine 2020, per le questioni legate al clima e alla sostenibilità. In particolare, la protezione dell’ambiente e lo sviluppo di modelli di crescita economica e di stili di vita maggiormente sostenibili e resilienti sono aree fondamentali in cui i nostri Paesi hanno dimostrato di poter giocare un ruolo di assoluto primo piano. Sono certa che questi temi resteranno prioritari per la nostra agenda bilaterale con l’Italia nel corso dei mesi e degli anni a venire”.    

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Stefano Ricci celebra primi 50 anni a Luxor

Evento il 30 e 31 marzo per la casa di moda fiorentina

Lifestyle Moda
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Stefano Ricci celebra i primi 50 anni di attività a Luxor, il 30 e 31 marzo prossimi. L'annuncio della casa di moda fiorentina arriva alla conclusione della fashion week italiana.
    Sul perchè della scelta di Luxor il designer fiorentino Stefano Ricci, fondatore nel 1972 del brand, spiega: "Venti anni ho visitato per la prima volta l'Antica Tebe e ne sono rimasto così affascinato da volerle dedicare un volume chiamato, appunto, Luxor. Una notte sognai a occhi aperti di poter realizzare qualcosa di importante al cospetto delle meraviglie architettoniche ed artistiche. Oggi quel sogno sta prendendo forma". "L'arte è una delle colonne portanti della civiltà egizia. È un onore per noi ospitare i creativi dell'arte contemporanea e della moda e promuovere il loro lavoro nei nostri meravigliosi siti storici", le parole del ministro del Turismo e delle antichità egiziane, Khaled El Enany, diffuse da Ricci. Il programma degli eventi è ancora riservato.
    Stefano Ricci gestisce la società insieme alla moglie Claudia e ai figli Niccolò (Ceo) e Filippo (direttore creativo). Il brand è riconosciuto a livello globale quale espressione di qualità assoluta nel luxury lifestyle maschile. Stefano Ricci non partecipa ai calendari delle sfilate di moda stagionali, ha invece presentato le proprie collezioni a Firenze in ambienti unici quali la Galleria degli Uffizi (2012) e la Sala Bianca di Palazzo Pitti (2017). "Mi piace immaginare un percorso legato alla bellezza, alla cultura e ad un dialogo che unisce idealmente la mia Firenze e Luxor. Ogni altro commento sarebbe superfluo" commenta Ricci. (ANSA).
   

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Ford Motor apre nuovo centro di design a Shanghai

Nel 2021 il Gruppo ha venduto 625.000 veicoli in Cina, + 3,7%

Motori Industria
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Ford Motor Co. ha aperto un nuovo stabilimento di design in Cina a Shanghai, l'importante centro economico del Paese, con una mossa considerata un'importante passo per la casa automobilistica statunitense che punta ad aumentare gli investimenti nel mercato cinese. Con strutture di classe mondiale come un laboratorio di modelli in argilla a grandezza naturale, è l'unico centro di progettazione automobilistico completo nel centro di Shanghai. L'azienda ha dichiarato che impiegherà le ultime tecnologie per creare prodotti futuri che soddisfino le richieste dei consumatori cinesi e allo stesso tempo guidino le tendenze globali.
    Concentrandosi sulla progettazione e sullo sviluppo di prodotti per il mercato cinese, il centro ha capacità di design che riguardano l'intero processo automobilistico come la ricerca di tendenze in questo campo, la progettazione degli interni e degli esterni dei modelli, il design di esperienze interattive digitali e la produzione di modelli in argilla a grandezza naturale. Al centro di design, i progettisti possono rivedere i modelli di argilla con un grande schermo a Led ad alta risoluzione 8K e con le più recenti attrezzature di realtà virtuale, allo stesso tempo revisionando e fornendo i dati rilevanti attraverso un dispositivo di scansione tridimensionale. "Attraverso il sistema globale di revisione in tempo reale della realtà virtuale di Ford, i team di progettazione in Cina possono comunicare efficacemente e analizzare i progetti online con le loro controparti in altri continenti in qualsiasi momento", ha dichiarato Chen Liang, un responsabile del design degli esterni di Ford Cina.L'anno scorso, Ford ha venduto quasi 625.000 veicoli in Cina, con un aumento del 3,7% rispetto all'anno precedente, mentre il suo marchio Lincoln ha registrato le migliori vendite annuali da quando è entrato nel Paese asiatico.
    L'apertura di questo centro di design di classe mondiale è la spinta più recente di Ford Cina verso la continua trasformazione del marchio, come precisa Anning Chen, vicepresidente del gruppo Ford Motor Co. e presidente e Ceo di Ford Cina.
    "Attraverso il design, gli elementi classici iconici di Ford possono essere integrati senza soluzione di continuità con le tendenze dell'innovazione cinese e questo è il modo più intuitivo per l'azienda di connettersi con i clienti di questo Paese", ha affermato Chen.
    Le vendite di auto in Cina hanno guidato le classifiche mondiali per 13 anni consecutivi. Nel 2021, nel Paese asiatico sono stati venduti circa 26,3 milioni di veicoli, in crescita del 3,8% su base annua secondo i dati rilasciati dalla China Association of Automobile Manufacturers.
    In qualità di una delle basi di produzione automobilistica del Paese, Shanghai è diventata un emergente centro globale di arte e moda, con molte aziende automobilistiche internazionali, tra cui Ford, Tesla, Nissan e General Motors, che hanno creato centri di progettazione in città.
    La forza lavoro nel campo del design di Ford in Cina è aumentata di circa dieci volte negli ultimi due anni e più di tre quarti del team di design creativo dell'azienda è composto al momento da giovani progettisti locali sotto i 35 anni.
    (ANSA-XINHUA).
   

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Tempi lunghi per il restauro dei cavallini di Nivola a New York

A marzo i prototipi di parti danneggiate, "operazioni delicate"

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Chiudi Tempi lunghi per il restauro dei cavallini di Nivola a New York (ANSA) Tempi lunghi per il restauro dei cavallini di Nivola a New York

NUORO - I lavori di restauro dei cavallini dell'artista sardo Costantino Nivola, nel playground delle Wise Towers nell'Upper West Side di New York, rimossi e danneggiati nel marzo 2021 per i lavori di ristrutturazione del complesso residenziale, vanno avanti ormai da quasi un anno. I prototipi delle parti mancanti dei cavallini (le zampe) saranno pronti per inizio marzo, poi ci sarà la ricostruzione delle sculture che saranno riposizionate nelle postazioni originarie. Come spiega all'ANSA la presidente della Fondazione Nivola di Orani (Nuoro), Giuliana Altea, "non ci sono ritardi. Le operazioni di restauro eseguite da Mary Jablonsky, specializzata in pietra e cemento, sono molto delicate e richiedono tempi lunghi".
    A monitorare tutte le fasi dei lavori c'è Carl Stein, membro del comitato scientifico della Fondazione e residente nella Grande Mela. "Carl - racconta Altea - ci tiene aggiornati sugli sviluppi dell'intervento di restauro, che come Fondazione avevamo fortemente sollecitato nel marzo 2021 per preservare il progetto artistico e sociale realizzato da Nivola 60 anni fa.
    Che l'impresa responsabile dei lavori abbia sposato l'idea del restauro è un risultato importante, quindi non possiamo che essere soddisfatti per il lavoro che si sta facendo".
    L'intervento della Fondazione si era reso necessario quando un'impresa newyorkese aveva rimosso malamente le sculture prima dei lavori di ristrutturazione del parco giochi, senza curarsi di preservare il progetto che Nivola aveva realizzato nel 1962 nell'Upper West Side: uno spazio ricreativo all'ombra delle Stephen Wise Towers con una fontana, un gruppo di cavallini in cemento, un bassorilievo e un muro di graffiti realizzato dall'artista sardo insieme all'architetto Richard Stein, il padre di Carl. Quasi un anno fa i cavallini erano stati staccati di netto, a colpi di mazza, dai piedini di cemento e trasportati ammassati a bordo di una ruspa in un magazzino. L'indignazione per il gesto, denunciato dalla Fondazione Nivola sui social, si era diffusa in Sardegna e in tutta Italia, rimbalzando poi negli States.
    "Adesso le cose stanno andando nella direzione che volevamo - confessa la presidente Altea - I cavallini, restaurati anche con la collaborazione della Fondazione che ha messo a disposizione un modello digitale delle sculture per facilitare la reintegrazione delle parti mancanti, verranno ricollocate nel luogo in cui erano in origine. Per quanto riguarda le altre opere di Nivola nell'area, il murale non verrà toccato e la fontana riceverà un film di vernice neutra a protezione dagli agenti atmosferici. Non siamo preoccupati del prolungarsi dei lavori, la tempistica è del tutto naturale per quel tipo di intervento. A noi - chiarisce - interessa che il lavoro venga eseguito al meglio". (ANSA).
   

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Le mostre del week end, dai reperti di Pompei alle donne nell'arte

Per non dimenticare Shoah, torna a Genova Tracce di Memoria

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La rappresentazione femminile nell'arte lungo quattro secoli, da Tiziano a Boldini, e i reperti archeologici di Pompei nelle foto di Luigi Spina, fino al focus sui maestri dell'astrattismo Bruno Aller, Luigi Boille, Lamberto Pignotti: sono alcuni dei progetti che apriranno in questa settimana.

NAPOLI - "Sing Sing. Il corpo di Pompei", mostra di Luigi Spina, è allestita dal 21 gennaio al 30 giugno al Mann per raccontare al pubblico la vita quotidiana che animava le città vesuviane.
    Il progetto fotografico, a cui è dedicato il volume omonimo pubblicato da 5 Continents Editions, permette infatti di curiosare dentro le celle dei depositi Sing Sing del museo, finora inaccessibili al pubblico, attraverso una selezione di 50 scatti in bianco che rappresentano tutto il campionario dell'esistenza, dai vasi alle anfore, piatti candelabri e ciotole, maniglie e specchietti, pezzi bruciati di pane antesignani delle nostre rosette e altri alimenti, lucerne e padelle, statuette ninnoli e decori.

BRESCIA - Le sale di Palazzo Martinengo ospitano dal 22 gennaio al 12 giugno "Donne nell'arte. Da Tiziano a Boldini", curata da Davide Dotti, che riapre dopo la chiusura forzata dovuta alla pandemia. Esposte 90 opere divise in 8 sezioni tematiche per raccontare come la raffigurazione della donna sia stata fondamentale nella storia dell'arte lungo un periodo di quattro secoli, dagli albori del Rinascimento al Barocco, fino alla Belle Époque.

ROMA - "Aller Boille Pignotti. Tre outsider a Roma", mostra collettiva a cura di Stefano Gallo, è in programma a Palazzo Merulana dal 23 gennaio al 13 marzo. A partire dal comune denominatore del "segno", la mostra racconta il linguaggio e la visione artistica di Bruno Aller, Luigi Boille, Lamberto Pignotti, tre maestri italiani dell'astrazione pittorica, presentando al pubblico una selezione di circa 60 opere. Dal 18 gennaio al 3 aprile Danilo Bucchi è protagonista a Visionarea Artspace con la personale "Blu", a cura di Gianluca Marziani: esposte al pubblico 14 tele di grande formato indaga la valenza simbolica del colore blu, muovendosi tra le astrazioni del cielo e le brillantezze cristalline dell'acqua.

GENOVA - A Palazzo Ducale torna "Tracce di memoria. Artisti alleati in memoria della Shoah", dal 20 gennaio al 6 febbraio, manifestazione ideata e curata da Virginia Monteverde: giunto alla XIV edizione, il progetto presenta opere degli artisti Miro Craemer, Roberto Ghezzi, Manuel Felisi, Luisa Mazza, Stefanie Oberneder, Andrea Sanvittore, Francesco Vullo, chiamati a interpretare il tema della memoria a partire dal concetto di testimonianza.

MILANO - Dal 19 gennaio al 19 marzo alla galleria Area\B protagonista Nado Canuti con la personale "Il lungo volo", curata da Alessandra Redaelli. Il percorso raccoglie circa 15 opere - tra sculture in marmo, ottone e bronzo, installazioni e collage - dello scultore senese, artista e partigiano, classe 1929, per documentarne l'evoluzione stilistica e tematica nel corso degli anni. Il rapporto tra uomo e natura è indagato nella personale "Francesco Diluca. Portraits", a cura di Angela Madesani, allestita negli spazi della Basilica di San Celso dal 21 gennaio al 20 febbraio. Per il pubblico un'unica grande installazione composta da circa 30 sculture antropomorfe a grandezza naturale, creature in bilico tra l'umano, l'animale e il vegetale. 

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MG, obiettivo triplicare vendite anche nel 2022

Dopo 2021 positivo, marchio punta ad aumentare visibilità

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Chiudi MG, obiettivo triplicare vendite anche nel 2022 (ANSA) MG, obiettivo triplicare vendite anche nel 2022

Dall'inizio delle sue attività in Europa, MG prosegue triplica le vendite nel 2021. Se nell'ottobre del 2019 MG Motor Europe ha dato il via alle sue attività nel vecchio continente, già nei primi due mesi nei Paesi Bassi, oltre a Regno Unito, Irlanda e Malta, il primo paese dell'Europa continentale in cui MG ha messo piede, sono stati registrati 2000 veicoli. In Norvegia, dove le vendite sono iniziate all'inizio del 2020, la MG ZS EV è salita rapidamente nella top 10 delle auto più vendute in assoluto, così come successo anche in Danimarca pochi mesi dopo.
    Dopo Islanda, Belgio, Lussemburgo, Austria e Francia nel 2020, MG ha iniziato le sue operazioni anche in Germania, Spagna, Italia, Portogallo e Svezia nel 2021. MG Motor Europe opera quindi ora in sedici paesi europei e in diciotto mesi, sono state create dodici organizzazioni nazionali di vendita e sono stati aperti 400 punti di vendita e assistenza. A parte il Regno Unito, dove MG lo scorso anno ha venduto 30.600 veicoli, la Francia è stata il più grande mercato per MG nell'Europa continentale nel 2021 con una percentuale di vendite del 21,8%.
    Seguono Svezia (21,5%), Germania (14,5%) e Norvegia (13,8%).
    All'interno dell'offerta MG, ZS EV, primo modello con cui MG Motor Europe è rientrata sul mercato europeo nel 2019, è stato il primo SUV 100% elettrico della casa, pensato per soddisfare tutte le esigenze degli automobilisti europei, che l'anno già scelto in 15.000 casi. La MG ZS EV come modello di maggior successo è seguita dalla MG EHS Plug-in Hybrid, in vendita dall'inizio del 2021 e particolarmente apprezzata in Spagna, Italia e Danimarca. La MG Marvel R Electric è invece il terzo modello della gamma e l'ammiraglia MG lanciata nell'ottobre 2021.
    "MG sta andando molto bene in Europa - ha commentato Matt Lei, CEO di MG Motor Europe - e oltre a triplicare le nostre vendite nell'Europa continentale, il numero di MG Store è cresciuto da 150 a 400 nell'ultimo anno. La visibilità di MG e la consapevolezza del nostro marchio continuano ad aumentare.
    Dall'ingresso nel mercato abbiamo dimostrato in maniera tangibile il valore che offriamo con i nostri prodotti. Ma le nostre ambizioni vanno ovviamente oltre. Nel 2022, ci aspettiamo di triplicare nuovamente le nostre vendite. Introdurremo nuovi modelli elettrici e avremo una presenza in Europa ancora maggiore".
   

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Covid: il cuore dei bimbi si riprende in fretta dalla MIS-C

In 3-4 mesi la funzionalità cardiaca torna normale

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 19 GEN - La funzionalità cardiaca dei bambini che hanno sviluppato la sindrome infiammatoria multisistemica (MIS-C) come complicanza del Covid ritorna a livelli completamente normali entro 3-4 mesi. Sono incoraggianti i risultati di uno studio coordinato dalla University of Pennsylvania e pubblicato sul Journal of the American Heart Association.
    La MIS-C insorge in media tra un mese e un mese e mezzo dopo Covid e può causare infiammazione in diverse parti dell'organismo, dal cuore ai polmoni, dai reni al tratto gastrointestinale. Si stima che nell'80-85% dei casi di MIS-C si riscontrino di anomalie nella funzionalità del ventricolo sinistro, la camera del cuore che spinge il sangue in tutto l'organismo.
    Lo studio ha preso in considerazione 60 bambini con un'età media di 11 anni che erano stati ricoverati per MIS-C in due ospedali di Philadelphia tra aprile 2020 e gennaio 2021 e confrontato gli esami cardiologici durante il decorso della malattia e nei successivi mesi con quelli di altrettanti bambini che non avevano avuto MIS-C né Covid. Dopo un importante decadimento iniziale, che, per i problemi di contrattilità del ventricolo sinistro ha riguardato l'81% dei bambini, già dopo la prima settimana dal ricovero si osservava un miglioramento della funzionalità cardiaca ed entro tre-quattro mesi si aveva un pieno recupero. Lo studio non ha riscontrato anomalie durature alle coronarie. I ricercatori hanno inoltre eseguito approfondimenti che hanno escluso anche la persistenza di danni nascosti al cuore che non avessero nell'immediato ripercussioni cliniche.
    "La guarigione di questi bambini è stata eccellente", ha affermato il coordinatore dello studio Anirban Banerjee. "I nostri risultati possono anche fornire una guida per un graduale ritorno alla pratica sportiva tre-quattro mesi dopo la risoluzione dei problemi cardiaci. I test necessari per l'autorizzazione includono l'elettrocardiogramma e l'ecocardiogramma", conclude il cardiologo che consiglia anche l'esecuzione di una risonanza magnetica cardiaca per i bambini che hanno avuto le disfunzioni più gravi. (ANSA).
   

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Scuola: Flc Cgil, caos nella gestione dei casi Covid

"Ministero fornisca i dati reali dei contagi"

Legalità & Scuola Speciali ed eventi
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(ANSA) - ROMA, 19 GEN - "Dalle istituzioni scolastiche di tutto il territorio nazionale giungono in queste ore segnali allarmanti rispetto alla gestione dei casi di positività tra gli alunni e il personale. I messaggi rassicuranti del ministro dell'Istruzione sull'andamento della pandemia contrastano con la reale situazione di scuole ormai allo stremo. Come era prevedibile, ad una settimana dalla ripresa delle lezioni si stanno moltiplicando le classi con alunni positivi. Nella primaria sono saltati i tracciamenti con testing che le Asl non riescono più a garantire, nella secondaria l'autosorveglianza si sta rivelando troppo gravosa e persino inutile a causa dell'incalzare dei contagi che stravolgono ogni tentativo di assicurare la continuità del servizio di istruzione". Lo scrive la Flc Cgil, secondo la quale "I dirigenti scolastici e le scuole sono abbandonati a loro stessi, tra la scelta irresponsabile di aver scaricato sugli istituti la gestione delle quarantene creando peraltro forte conflittualità tra scuola e famiglie e l'inaccettabile il silenzio del MI sui dati ufficiali della pandemia nelle classi, mai forniti, nonostante le pressanti richieste della nostra organizzazione.
    Un modo concreto di uscire da questa situazione è convocare subito il tavolo congiunto, esaminare i dati reali sui contagi nelle classi e uscirne con soluzioni condivise".
    La Flc Cgil ha inviato al Ministro una richiesta di convocazione urgente affinché, a norma di contratto, vengano forniti i dati che il ministro è obbligato da precise clausole negoziali a mettere a disposizione del sindacato. Infatti - conclude il sindacato - poiché esiste un protocollo condiviso, secondo le regole del confronto, che è un preciso istituto contrattuale, il Ministro ha l'obbligo di garantire la trasparenza dei dati.
    (ANSA).
   

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Dormire davanti alla tv non fa riposare bene, il cervello resta in allerta

Continua a monitorare l'ambiente

Salute & Benessere Stili di Vita
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(ANSA) - ROMA, 19 GEN - A molti può capitare, soprattutto in periodi di eventuale isolamento e quarantena legata al Covid, di addormentarsi davanti alla tv durante lunghe serate trascorse a casa. I risultati di un nuovo studio suggeriscono però che questa abitudine non aiuta a dormire bene e a sentirsi riposati, perché tiene il cervello sempre in allerta.
    Mentre dormiamo, infatti, questo prezioso organo continua a monitorare l'ambiente, bilanciando la necessità di proteggere il sonno con quella di svegliarsi in risposta a eventuali stimoli rilevanti e secondo una ricerca austriaca pubblicata sul Journal of Neuroscience, un esempio di come il cervello riesca a farlo è rispondere selettivamente a voci sconosciute, come quelle che provengono dalla tv, rispetto che familiari. I ricercatori dell'Università di Salisburgo hanno misurato l'attività cerebrale di 17 adulti addormentati, in risposta a voci familiari e sconosciute. Le voci sconosciute hanno suscitato più complessi K, cioè tipi di onde cerebrali legate a disturbi sensoriali durante il sonno, rispetto alle voci familiari. Anche le voci familiari possono attivare questi tipi di onde, con la differenza che non sono accompagnate da cambiamenti su larga scala nell'attività cerebrale legata all'elaborazione sensoriale. Le risposte del cervello alla voce sconosciuta si sono verificate meno spesso con il passare della notte e la voce è diventata più familiare, cosa che indica che il cervello potrebbe essere ancora in grado di apprendere durante il sonno. (ANSA).
   

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Spaventavano anziani e bimbi, baby gang under 14 a Bologna

Danni e molestie in periferia, identificati in quattro

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - BOLOGNA, 19 GEN - Auto danneggiate, anziani spinti per terra, bambini spaventati e costretti a rifugiarsi nei negozi, utilizzo di petardi e altro ancora: sono alcuni dei fatti documentati dai Carabinieri della stazione Bologna San Ruffillo che hanno avviato le indagini, coordinati dalla Procura per i minorenni di Bologna e identificato quattro ragazzi, di età inferiore ai 14 anni. Sono componenti della 'baby gang' che da alcune settimane imperversa in zona Savena, periferia di Bologna, provocando allarme tra i residenti.
    Sono ritenuti autori di molestie, danneggiamenti ad auto, imbrattamento di muri. A essere presi di mira nell'ultimo mese, casualmente e senza motivo, anziani e bambini che hanno raccontato e documentato con filmati e foto le angherie subite dai ragazzini. Questi ultimi, muovendosi a piedi, colpivano atteggiandosi a 'banda'. (ANSA).
   

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Citroën Ami, un progetto firmato dallo stilista Massimo Alba

Esemplare unico della piccola 100% elettrica francese

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Chiudi Citroën Ami, un progetto firmato dallo stilista Massimo Alba (ANSA) Citroën Ami, un progetto firmato dallo stilista Massimo Alba

Moda e mobilità urbana, per il progetto della Citroën Ami firmata da Massimo Alba. Lo stilista ha messo mano, anzi la matita, per interpretare a modo suo la 100% ëlectric della casa francese, accessibile a partire dai 14 anni con la patente di categoria AM e acquistabile completamente online. Il designer indipendente, ha personalizzando la sua Ami estendendo per la prima volta il proprio stile al mondo della mobilità e avvicinando Ami all'universo creativo delle sue collezioni di abbigliamento.
    Nell'esemplare unico 'Ami by Massimo Alba', il design di Ami 100% ëlectric è stato valorizzato dall'estro creativo del designer. La carrozzeria è re-interpretata in una tinta nero matt, che sottolinea i volumi geometrici di Ami, conferendole un carattere urbano, in linea con lo stile contemporaneo di Alba.
    In netto contrasto con la carrozzeria, ben visibili in colore arancione, spiccano alcuni elementi di personalizzazione come la firma dello stilista, posizionata centralmente nella parte posteriore, e la frase 'perfect is boring', riportata su entrambe le portiere e che rappresenta il pensiero del designer sull'opportunità di ognuno di noi di esprimere liberamente la propria identità.
    L'avvicinamento dello stilista alla Ami -100% ëlectric nasce anche da un ricordo legato alla sua infanzia ."Uno dei sogni ricorrenti legati alla mia infanzia - ha raccontato Massimo Alba - è la Citroën Ami 6 color carta da zucchero. Avevano tutte dei colori impossibili come bronzo, vaniglia, verde acido. I colori sono importanti per me, sono in un certo senso la mia vita. Il mestiere che ho scelto di fare, il direttore creativo, è fatto di colori. Ho immaginato una Ami nera, simmetrica, una piccola nave spaziale che potesse portarmi sulla luna, come nel libro di Jules Verne che mi aveva fatto sognare da bambino". 

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Covid, in 24 ore 192.320 nuovi casi, 380 le vittime

Dati in calo. Tasso di positività al 16,3%. Agenas, l'occupazione dei reparti in Italia sale al 30%, la Calabria al 43% . 7 regioni superano soglia del 30%. In Valle d'Aosta risale a 57%

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Covid intensive care unit of the Policlinico di Tor Vergata (ANSA) Covid intensive care unit of the Policlinico di Tor Vergata

Sono 192.320 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 228.179. Le vittime sono invece 380 mentre ieri erano state 434.

Sono 1.181.889 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.481.349 . Il tasso di positività è al 16,3%, in aumento rispetto al 15,4% di ieri. Sono 1.688 i pazienti in terapia intensiva, 27 in meno nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 134. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.500, ovvero 52 in più rispetto a ieri

La percentuale di posti occupati da pazienti Covid nei reparti di area non critica sale al 30% in Italia, e in 24 ore cresce in 8 regioni: Calabria (al 43%), Friuli (34%), Lazio (29%), Marche (29%), PA Bolzano (20%), PA Trento (29%), Puglia (23%), Valle d'Aosta (con +5% torna al 57%). Cala in Molise (al 13%) e Umbria (31%). Stabile in Abruzzo (30%), Basilicata (25%), Campania (29%), Emilia Romagna (27%), Liguria (40%), Lombardia (35%), Piemonte (30%), Sardegna (15%), Sicilia (36%), Toscana (26%) e Veneto (26%). Questi i dati Agenas del 18 gennaio. Superano il 30%: Calabria, Friuli, Liguria, Lombardia, Sicilia, Valle d'Aosta, Umbria.

Occupazione intensive cala in 6 regioni,stabile in 12
Aumenta solo in Abruzzo (al 20%), Bolzano (18%) e Piemonte (24%)

La percentuale di terapie intensiva occupate da pazienti Covid è stabile al 18% in Italia e, in 24 ore, cala in 6 regioni: Calabria (17%), Campania (12%), Marche (23%), Sardegna (13%), Toscana (23%) e Umbria (13%). E' stabile in Basilicata (3%), Emilia Romagna (17%), Friuli Venezia Giulia (24%), Lazio (22%), Liguria (19%), Lombardia (15%), Molise (3%), Puglia (13%), PA Trento (23%), Sicilia (20%), Val d'Aosta (24%), Veneto (18%). Cresce solo in Abruzzo (al 20%), PA Bolzano (18%) e Piemonte (24%). Questi i dati Agenas del 18 gennaio. Sette sono oltre la soglia del 20% (Friuli, Lazio, Marche, Trento, Toscana, Piemonte, Val d'Aosta).  

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Suzuki, nel 2021 registrati tre record di vendite

Volumi in costante crescita guidata da Ignis, Swift e Vitara

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Ha chiuso con un trend positivo il 2021 di Suzuki, con tanto di tre record storici. Nel dettaglio, la casa di Hamamatsu ha immatricolato negli scorsi dodici mesi nel 39317 auto, che diventano 41019 contando anche le Jimny N1, un volume mai raggiunto prima che, confrontato con le 33459 unità del 2020, fa registrare un incremento del 17,51%. Rispetto al 2019 pre-covid, Suzuki, secondo i dati raccolti dall'azienda, è invece l'unico marchio tra i primi 25 del mercato ad essere in crescita, con un +2,8%, +7,3% considerando anche Jimny N1.
    Il secondo primato, sempre secondo i dati Suzuki, riguarda invece la quota di mercato. Incrociando le immatricolazioni di Suzuki con quelle totali italiane, pari a 1.457.952 vetture, si rileva infatti una quota del 2,70%, in progresso rispetto al 2,42% che a fine 2020 aveva fissato il precedente record. Grazie a questa crescita, l'Italia si conferma il primo mercato europeo per Suzuki e il quinto al mondo. Suzuki si è inoltre confermata nell'anno appena concluso il costruttore con la maggior incidenza delle vendite ai privati rispetto al totale, con una percentuale del 94,9%. La gamma Suzuki si compone oggi di modelli 100% ibridi, tutti disponibili di serie o a richiesta con cambio automatico e, a eccezione della sola Swace , anche con trazione 4x4 ALLGRIP. Le principali artefici delle performance commerciali di Suzuki nel 2021 sono state Ignis e Swift, nella classica 'Top 10' delle vetture ibride più vendute. Ignis è sesta in questa speciale graduatoria, mentre Swift è settima. Tra gli altri modelli spicca il successo di Vitara, ottava nella classifica delle fuoristrada best-seller con 4.597 auto. 
   

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Aston Martin DBX S, in arrivo inedita versione hot da 700 Cv

Reveal prossimo primo febbraio per variante con V12 5.2 biturbo

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Chiudi Aston Martin DBX S, in arrivo inedita versione hot da 700 Cv (ANSA) Aston Martin DBX S, in arrivo inedita versione hot da 700 Cv

Ancora pochi giorni e Aston Martin accenderà il riflettori sulla nuova versione 'hot' del suo suv di lusso DBX. La Casa di Gaydon ha infatti fissato per il prossimo primo febbraio da data del reveal del DBX S, inedita variante dotata di un V12 (al posto del V8 di serie) che secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa britannica dovrebbe erogare 700 Cv facendone così il 'suv di lusso più potente del mondo'.
    Il nuovo modello, secondo il magazine AutoExpress, supererà quindi i livelli di potenza di Lamborghini Urus (650 Cv), Porsche Cayenne Turbo GT (640 Cv) e Bentley Bentayga Speed (635 Cv) trascurando però in questa classifica un modello come il vecchio Jeep Grand Cherokee Trackhawk con potenza di 717 Cv perché non appartenente alla categoria dei suv di lusso.
    Mentre il V8 4,0 litri da 550 Cv del DBX di serie è in pratica una versione personalizzata per Aston Martin del noto motore biturbo Mercedes AMG - e utilizzata con taratura da 510 Cv anche nelle DB11 e nelle Vantage 'base' - il propulsore che debutterà sotto al cofano del DBX S dovrebbe essere il V12 di 5,2 litri (egualmente twin turbo) che è stata sviluppato in proprio dai tecnici Aston Martin.
    Questo motore viene già assemblato in collaborazione con la Casa della Stella a Tre Punte - nello stabilimento tedesco Aston Martin Engine Plant (Amep) di Colonia ed è da tempo utilizzato con differenti output nella DBS Superleggera, nella stessa DB11 e nella riedizione V12 della Vantage. In questo ultimo caso la potenza erogata dovrebbe essere di 700 Cv, quindi la stessa che farà del DBX S una vera 'bomba' su strada e in off-road.
    Della DBX S non esistono al momento immagini ufficiali, ma i fotografi di AutoExpress hanno sorpreso un prototipo mimetizzato che evidenzia alcune differenze - come la griglia molto più ampia con grigliatura al posto delle lamelle orizzontali dell'auto standard a favore di una rete nera. Anche il paraurti anteriore è stato ridisegnato attorno alla nuova griglia, con un'unica presa d'aria profonda che si estende per tutta la larghezza e si rialza ai lati della griglia. Evidentemente anche l'assetto, i freni e la gommatura saranno adeguati alle prestazioni più elevate. 
   

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Peugeot 208, tra più amate del Leone si rinnova alla guida

Ultima arrivata cambia il selettore del cambio automatico

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Con il 2021 appena concluso e che ha fatto segnare un record di vendite per Peugeot 208, l'ultima arrivata della casa del Leone si presenta con una novità al posto di guida. La novità riguarda le versioni dotate di cambio automatico che, grazie ad un nuovo selettore, consentono al guidatore di beneficiare di una migliore facilità d'uso e reattività di utilizzo del comando. In aggiunta, il tunnel centrale ne guadagna in pulizia stilistica. Nata dal concetto di 'Power of Choice' utilizzato dalla casa francese, la nuova 208, disponibile anche nella motorizzazione 100% elettrica, è disponibile in sette diversi allestimenti.
    Negli scorsi dodici mesi Peugeot 208 è stata scelta da 30 mila clienti, portando il numero a oltre 65 mila dal lancio, avvenuto a fine 2019. 208 continua quindi a salire in termini di vendite, rimanendo uno dei modelli più graditi dal pubblico italiano, subito dopo il SUV 2008, che da poco l'ha scalzata dalla vetta delle Peugeot più vendute in Italia. La scelta è tra propulsione endotermica, benzina, Diesel, oppure 100% elettrica, in linea con il concetto di 'Power of Choice' che Peugeot da tempo sta proponendo al pubblico per offrire massima libertà di scelta in termini di alimentazione.
    La più recente evoluzione del modello riguarda i modelli con cambio automatico, sui quali la precedente leva di selezione del cambio 'snake' lascia il posto al nuovo selettore 'e-toggle'.
    Dal look minimalista, il nuovo selettore libera spazio nel tunnel centrale e rende più futurista il posto guida, risultando più pratico e consentendo la selezione delle differenti posizioni del cambio con l'uso di un solo dito, a tutto vantaggio anche della rapidità di utilizzo.
    Sette, in totale, i distinti allestimenti disponibili, tra Like, Active, Active Pack, Allure, Allure Pack, GT e GT Pack.
    Nel listino, i prezzi partono dai 16900 euro dell'allestimento LIKE, abbinato al motore benzina PureTech 75 CV. Il pluripremiato 1.2 tre cilindri sale a 100 CV di potenza grazie al turbo, proponendosi (dall'allestimento Active pack) sia con cambio manuale che con l'automatico EAT8 che equipaggia, di serie, anche la più potente variante da 130 CV. Con 21100 euro si accede al Diesel 1.5 BlueHDi da 100 CV in allestimento Active, mentre la 100% elettrica PEUGEOT e-208 è acquistabile a partire da 33850 euro (al lordo di eventuali incentivi) in allestimento Active. 
   

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Sanità, l'Italia spende il 40% in meno dei grandi Paesi Ue

In 2019/2020 finanziamento Italia cresciuto l'1,5% in meno di Ue. Per curarsi spese catastrofiche per 630mila famiglie

Salute & Benessere Sanità
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Nonostante gli aumenti di finanziamento per far fronte alla pandemia, nel 2020 il gap tra la spesa sanitaria pubblica italiana e quella dei 14 paesi dell'Europa occidentale raggiunge circa il 40%. Lo dice il XVII Rapporto del Crea (Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) dell'Università Tor Vergata di Roma, presentato oggi.

    Nel Rapporto si evidenzia come tra il 2019 e il 2020 la crescita del finanziamento della sanità italiana sia stata "ingente, pari a circa il 5%", tuttavia non sufficiente. Il confronto storico con la media dei Paesi dell'Europa Occidentale mostra come tra il 2012 e il 2019 la spesa sanitaria sia cresciuta ad un ritmo del 3,3% medio annuo contro lo 0,8% medio annuo italiano. Nel 2020/2019, malgrado l'accelerazione del finanziamento, la crescita italiana è rimasta ancora inferiore di 1,5 punti percentuali rispetto alla media europea.

    Anche il gap della spesa privata è andato incrementandosi: "In maniera netta - osservano i ricercatori del Crea Sanità -, per effetto della battuta di arresto del 2020 (evidentemente dovuta alla posticipazione o alla rinuncia alle cure)" a causa della pandemia da Covid-19.

    In prospettiva, evidenzia il Rapporto del Crea Sanità, "il finanziamento integrativo di 2 miliardi di euro previsto per gli anni 2022-2024 si innesterà sul finanziamento 2021", che è pari a circa 122 miliardi di euro. Per i ricercatori del Crea Sanità, "il finanziamento aggiuntivo per far fronte alla pandemia appare, quindi, definitivamente inglobato nel Fondo per la Sanità, modificando nettamente il trend storico".

Rapporto Crea Sanità, Italia Paese che ricovera meno in Ue
Più che posti letto, in alcune discipline manca il personale
Siamo il Paese dell'Unione Europea che fa minore ricorso al ricovero in rapporto alla popolazione, ma con durata media di degenza più alta. È quanto si evidenzia nel XVII Rapporto del Crea (Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) dell'Università Tor Vergata di Roma, presentato oggi, che spiega come la riduzione delle ospedalizzazioni sia stata accompagnata dalla progressiva riduzione di posti letto, "sebbene con una significativa variabilità regionale".

I tassi di occupazione dei posti letto, si fa notare nel rapporto, "rimangono in media su livelli che non sembrerebbero indicare un particolare rischio di stress sul lato dell'offerta, se non fosse che la distribuzione non è affatto omogenea: se i letti di Terapia intensiva, prima della pandemia, risultavano occupati sotto il 50%, risultava invece elevatissima l'occupazione dei posti letto delle Pneumologie e nei reparti di Malattie infettive, oltre che nelle Medicine interne, ovvero nei reparti maggiormente chiamati in causa dal Covid". In alcune discipline, tuttavia, "più che i letti sono carenti gli organici".

Sanità, per curarsi spese catastrofiche per 630mila famiglie
Atteso peggioramento futuro per sospensione cure durante Covid
Le famiglie italiane, specie le "meno abbienti", soffrono di "un crescente impatto dei consumi sanitari sui loro bilanci". È quanto evidenzia il XVII Rapporto del Crea (Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) dell'Università Tor Vergata di Roma, presentato oggi, che spiega: "Seppure con lievi segnali di miglioramento, l'impoverimento continua a colpire oltre 410.000 famiglie, la catastroficità (spese rilevanti rispetto ai budget familiari) oltre 630.000 ed il disagio economico per cause sanitarie oltre un milione".

Questo è un segnale di minore capacità del sistema di tutelare le fasce di popolazione più fragili. Le Regioni del Sud appaiono le più colpite. In alcune, soprattutto la Campania, la situazione è resa ancora più critica dall'osservazione di una coesistente presenza di alti livelli di rinunce ai consumi sanitari.

   In prospettiva, i ricercatori del Crea Sanità evidenziano come la pandemia in atto ha sicuramente avuto un pesante impatto sui più fragili: "Per il prossimo anno ci si aspetta quindi un ulteriore peggioramento degli indicatori di equità, soprattutto di quello del disagio economico, a causa del fenomeno delle rinunce e/o di un possibile maggior ricorso da parte dei 'meno abbienti' a strutture specialistiche private, dovuto alla sospensione delle attività non urgenti nelle strutture pubbliche".

Pnrr: Crea Sanità, rischio sprechi per fare in fretta
Occasione importante ma 'disastrosa' se scelte saranno sbagliate
I tempi stretti di realizzazione PNRR potrebbero far sì che "si tenda ad 'aggirare' le criticità" e che, al posto di ottimizzare i processi, "si contraggano/depauperino le fasi di progettazione e valutazione che, di contro, sono essenziali per evitare che le risorse vadano sprecate". È l'allarme che arriva dal dal XVII Rapporto del Crea (Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità) dell'Università Tor Vergata di Roma, presentato oggi. Il PNRR, per i ricercatori del Crea Sanità, "è una occasione irripetibile, il cui esito (come sperabile) sarà quello di rilanciare il Paese; ma potrebbe anche essere 'disastrosa' qualora le scelte di investimento fossero quelle sbagliate".

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Lamborghini: Rouven Mohr nuovo Chief Technical Officer

A Maurizio Reggiani il ruolo di Vice President Motorsport

Motori I protagonisti
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Novità in vista nell'ambito della Direzione Ricerca e Sviluppo di Automobili Lamborghini. Rouven Mohr assume la responsabilità del Dipartimento R&D in qualità di Chief Technical Officer e lascia l'attuale ruolo di Head of Verification/Validation Whole Vehicle presso Audi AG in Germania. Il passaggio di consegne avviene con Maurizio Reggiani che assume la posizione strategica di Vice President Motorsport dell'Azienda.
    Da Maurizio Reggiani dipenderà il prossimo orientamento strategico dell'intero comparto Motorsport di Lamborghini.
    "Maurizio Reggiani - ha commentato Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Lamborghini - è stato dietro ogni decisione fondamentale che ha consentito a questa Azienda di raggiungere i primati di oggi. E' stato il padre dei modelli Lamborghini di maggior successo, dalla Aventador all'Urus, dalla Huracán alla Countach LPI 800-4, modelli diventati icone della storia di questo marchio o che presto lo diventeranno. La sua visione pionieristica ha dato continuità al DNA di Lamborghini, che fa della spinta all'innovazione uno dei suoi valori fondanti dal 1963. Oggi, la sua profonda e lunga esperienza in campo automotive andrà a supporto di uno dei settori strategici chiave, dove puntiamo a diventare sempre più protagonisti. Al tempo stesso, accogliamo con entusiasmo nella famiglia Lamborghini Rouven Mohr, la cui nomina avviene in un momento cruciale di profonda trasformazione dell'Azienda, in vista della prossima elettrificazione dell'intera gamma prodotto". 

Modenese di nascita (1959), Maurizio Reggiani è nato e cresciuto nella Motor Valley. La sua è letteralmente una vita passata tra i motori ad alte prestazioni: prima quelli Maserati, dove inizia la sua carriera nel 1982 nel reparto dedicato alla progettazione e sviluppo motori. Poi Bugatti a Campogalliano, dal 1987 al 1995, dove è responsabile per il gruppo di propulsione della EB110. Infine Lamborghini, dove entra a far parte nel 1995 come Project Leader della Murciélago, ruolo che mantiene fino al 2001, quando viene nominato Responsabile del Dipartimento Ricerca e Sviluppo per il settore propulsione e sospensioni. Nel 2006 viene nominato Chief Technical Officer e in questo ruolo ha definito le strategie alla base delle più importanti innovazioni tecnologiche e del design dei modelli V12, V10 e V8T e delle few-off della Casa del Toro, contribuendo così a sostenere con prodotti di continuo successo i primati commerciali degli ultimi anni. Rouven Mohr è nato nel 1979 a Saarbrücken in Germania. Dopo una laurea in Ingegneria presso l’Università Tecnica di Kaiserslautern e un dottorato in Meccanica numerica, entra in Audi nel 2008 all’interno della Direzione tecnica come Testing Engineer for Chassis Durability, per poi acquisire crescenti responsabilità fino alla nomina nel 2014 a Head of Project Management Whole Vehicle per i modelli Audi A3, TT, Q7 e Q8. Nel 2017 passa in Lamborghini, dove per due anni, in qualità di Head of Whole Vehicle Development, segue lo sviluppo dei modelli Aventador, Huracán e Urus, per poi rientrare in Audi con il ruolo di Head of Energy and Weight-Management. Da ultimo, nel 2020 giunge la nomina a Head of Verification / Validation Whole Vehicle, esperienza che si completa oggi con un ritorno in Lamborghini a capo del Dipartimento R&D.

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Stellantis compie un anno. Tavares: 'Il futuro è luminoso'

Affrontato a gran velocità da un'azienda moderna

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 "Non è una coincidenza che Stellantis sia nata proprio quando il mondo richiede un nuovo tipo di approccio, che sospinga questo imperativo umano fornendo una libertà di mobilità pulita, connessa, accessibile e sicura per tutti. Sono grato ad ogni dipendente di Stellantis per il suo contributo quotidiano alla costruzione della nostra comunità e al raggiungimento della grandezza mentre apriamo la strada ad un futuro luminoso". Lo afferma l'ad Carlo Tavares in occasione del primo compleanno del gruppo.
    "Abbiamo ancora molto da fare per continuare a migliorare la nostra nuova azienda, ma siamo sulla buona strada. La corsa è iniziata e Stellantis riuscirà a fare la differenza nel difficile settore in cui opera. Sapremo cogliere le opportunità lungo la strada, facendo in modo che le nostre stelle continuino a brillare".
    Nel corso di questo primo anno, Stellantis - nata dalla fusione tra gruppo Psa e gr Fca - ha preparato il piano strategico che presenterà, come già annunciato, il primo marzo. Nel lungo comunicato l'azienda ripercorre le tappe principali di dodici mesi in cui "dopo aver costruito fondamenta solide, sono stati ottenuti eccellenti risultati finanziari e sono state create partnership strategiche". Stellantis - ricorda - ha implementato rapidamente la governance operativa e il team di leadership che ha già dimostrato la sua efficacia; ha lanciato con successo più di 10 nuovi prodotti nel 2021 tra cui: Citroën C4, Fiat Pulse, DS 4, DS 9, Jeep Commander, Grand Cherokee, Grand Cherokee L, Wagoneer, Grand Wagoneer, Maserati MC20, Opel Mokka, Rocks-e e Peugeot 308; ha pianificato investimenti per più di 30 miliardi di euro fino al 2025 volti a implementare le strategie di elettrificazione e software per sostenere i 14 marchi iconici e i 2 marchi di mobilità, mentre proseguono il processo di trasformazione in un'azienda tecnologica per la mobilità sostenibile e la costruzione di un ecosistema innovativo attraverso partnership strategiche. Ha svelato un'ambiziosa strategia di elettrificazione con 33 veicoli elettrificati attualmente disponibili, compresi i furgoni a celle a combustibile, e altri otto veicoli elettrici a batteria in arrivo nei prossimi 18 mesi, e partnership con Automotive Cells Company, Factorial Energy, Lg Energy Solution, Samsung Sdi e Vulcan Energy, ha accelerato la trasformazione del software attraverso collaborazioni rivoluzionarie con Amazon, Bmw, Foxconn e Waymo, ha rafforzato le operazioni di finanziamento globale negli Stati Uniti, acquisendo First Investors Financial Services e sviluppando partnership in Europa con Bnp Paribas Personal Finance, Crédit Agricole Consumer Finance e Santander Consumer Finance. "Pur avendo cominciato il proprio viaggio solo 12 mesi fa, Stellantis - dice ancora la nota - può già vantare una presenza consolidata in tre regioni (Europa, America del Nord e America Latina), oltre a un significativo potenziale in mercati importanti quali Cina, Africa, Medio Oriente, Oceania e India. Con operazioni industriali in oltre 30 Paesi, l'azienda ha la capacità di soddisfare i clienti e superare le aspettative, garantendo veicoli e servizi di alta qualità in oltre 130 mercati". 

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Axa partner assicurativo del Gruppo Renault

Per tutti i marchi

Motori Industria
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Axa diventa partner assicurativo di Renault. La finanziaria del gruppo automobilistico francese Rci, ha infatti raggiunto un accordo con la società per gestire l'assicurazione della flotta retail e-business, con contratti di finanziamento, leasing e noleggio di tutti i marchi del gruppo, Renault, Nissan e Dacia. Ad annunciarlo una nota nella quale si sottolinea che "l'accordo prevede soluzioni assicurative a 360°, appositamente studiate per le caratteristiche di tutto il parco auto, con servizi finanziari attivi, facendo evolvere l'offerta già ideata per il Gruppo Renault nel 2014, in virtù di un'innovazione di contenuti e un forte ricorso alla digitalizzazione".
    "Questa partnership ha un forte valore strategico perché in prospettiva consentirà di dare nuove risposte a trend emergenti nel settore della mobilità, per un'esperienza cliente sempre più innovativa e vicina alle reali esigenze delle persone", afferma Giacomo Gigantiello, Ceo del Gruppo assicurativo Axa Italia. "Il prodotto assicurativo ha una valenza fondamentale per la customer experience della nostra clientela e l'innovazione dell'offerta sarà sempre più determinante per accompagnare il cliente verso le nuove esigenze di mobilità", spiega Pascal Pozzoli, Ceo Rci Banque Italia captive del Gruppo Renault.

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Intesa Vw-Bosch per produrre celle di batterie per e-auto

Protocollo per studiare la creazione di un fornitore europeo

Motori Componenti & Tech
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Volkswagen e Bosch vogliono unire le forze con un nuovo progetto per la costruzione di auto elettriche e celle per le batterie. Nascerà con questo obiettivo un'impresa comune, progetto al quale i due gruppi tedeschi lavoreranno nel corso del 2022, secondo quanto hanno reso noto in un comunicato. La cooperazione sarebbe ancora in uno stadio iniziale. La "casa delle batterie" dovrebbe essere insediata fra Salzgitter e Stoccarda-Feuerbach. Vw e Bosch hanno dato notizia di aver "firmato un protocollo di intesa per studiare la creazione di un fornitore europeo" di celle da batterie. Il progetto è in linea con le nuove politiche dell'industria dell'auto tedesca e del colosso di Wolfsburg, che intendono puntare sull'elettromobilità. Vw vuole costruire in Europa sei fabbriche proprie di celle di batteria. 

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Landi Renzo acquista Idro Meccanica per 6,4 milioni

Rafforza la presenza nel settore dell'idrogeno

Motori Industria
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 Si rafforza la presenza di Landi Renzo nel settore dell'idrogeno con l'acquisizione - da parte della controllata Safe - di Idro Meccanica, azienda modenese attiva nel campo dei compressori per la distribuzione di idrogeno, biometano e gas naturale. Nel dettaglio la controllata del gruppo reggiano - attivo nel campo dei componenti e dei sistemi di alimentazione a Gas Naturale, Lng, Idrogeno e Gpl - ha acquisito il 90% del capitale di Idro Meccanica mentre il restante 10% sarà trasferito a Safe una volta ottenute le necessarie autorizzazioni alla vendita da parte di un socio. Il prezzo concordato per il 100% dell'azienda è di 6,4 milioni.
    Con un fatturato 2021 di circa 6,5 milioni di cui oltre il 40% derivante dalla vendita di applicazioni per l'idrogeno, e un margine operativo lordo del 10%, Idro Meccanica è specializzata nei compressori a tecnologia meccanico-idraulica per il biometano e l'idrogeno e conta un parco compressori idrogeno installato di circa 150 unità, sia nella distribuzione che in ambito industriale.
    Per finanziare l'operazione Safe ha emesso, lo scorso 30 dicembre un prestito obbligazionario senior non convertibile, per un ammontare nominale di 7 milioni a tasso fisso e con scadenza al 31 agosto 2027, interamente sottoscritto dal fondo comune di investimento mobiliare Pmi Italia II gestito da Finint Investments Sgr. 

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Astronauti Esa, 1.391 candidati superano la prima selezione

Più uomini che donne, tra loro anche 29 disabili

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Completata la prima selezione degli aspiranti astronauti dell’Agenzia spaziale europea (fonte: ESA) (ANSA) Completata la prima selezione degli aspiranti astronauti dell’Agenzia spaziale europea (fonte: ESA)

Sono 1.362 gli aspiranti astronauti e 29 gli aspiranti parastronauti con disabilità fisiche che hanno superato la prima fase di selezione per entrare nell’Agenzia spaziale europea (Esa): scelti tra gli oltre 23.000 candidati che avevano risposto al bando la scorsa primavera, sono in maggioranza uomini (61% tra gli aspiranti astronauti e 72% tra i parastronauti) e proseguiranno il percorso di selezione sottoponendosi a test psicologici e cognitivi, per poter accedere poi ai colloqui e alle visite mediche. Lo rende noto l’Esa.

“Siamo rimasti colpiti dalla qualità dei candidati”, afferma Guillaume Weerts, responsabile della medicina dello spazio dell’Esa. La selezione per diventare astronauti “è un processo molto competitivo – aggiunge Antonella Costa, Esa Human Resources Business Partner – già rispondere ai criteri iniziali per partecipare è qualcosa di cui andare fieri”.

Dopo questa prima scrematura, fatta sulla base del questionario e dei documenti sottoposti dai candidati insieme alla domanda di partecipazione al bando, il percorso di selezione proseguirà con test cognitivi, di personalità e coordinazione motoria, poi con test pratici individuali e di gruppo.

Seguirà poi la visita medica per verificare che le abilità fisiche e mentali dei candidati rispondano agli standard internazionali previsti per le missioni spaziali di lunga durata. Ci saranno poi i colloqui, per sondare le competenze tecniche e comportamentali, le verifiche sul percorso formativo e quelle sulla fedina penale.

Infine è previsto un colloquio con il direttore generale dell’Esa, che porterà alla decisione finale. L’annuncio dei componenti della prossima classe di astronauti è previsto per il prossimo autunno.

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Mini: vendite 2021, +3,3% con 302.144 immatricolazioni

Spiccano Cooper SE elettrica (+98,2%) e Countryman Phev (+24,2%)

Motori Sotto la Lente
Chiudi Mini vendite 2021, +3,3% con 302.144 immatricolazioni (ANSA) Mini vendite 2021, +3,3% con 302.144 immatricolazioni

È corretto affermare che le ultime versioni della gamma Mini stanno 'elettrizzando' i mercati globali. Nel 2021 il marchio di auto premium britannico (che fa parte del Gruppo Bmw) è stato in grado di aumentare le vendite in tutto il mondo del 3,3% arrivando a 302.144 unità. Ma all'interno di questo totale, i modelli con sistemi di propulsione elettrici o elettrificati hanno registrato un vero boom della domanda, salendo del 64,3% a 53.243 veicoli (circa il 18% delle vendite mondiali totali dello scorso anno).
In questa 'corsa' agli aumenti di quota è risultata vincitrice indiscussa la Mini Cooper SE completamente elettrica che - aumentando del 98,2% - è quasi riuscita a raddoppiare le sue vendite con 34.851 immatricolazioni in tutto il mondo.

    Sono state vendute anche 18.392 unità della Mini Cooper SE Countryman ALL4 ibrida plug-in che rappresentano un aumento del 24,2%. Il mercato più importante al mondo per la Mini Cooper SE è stato ancora una volta la Germania, dove ne sono state vendute più di 10.000 unità, a cui si sono aggiunte 3.473 Mini Cooper SE Countryman ALL4 Phev, facendo in modo che in Germania circa il 31% di tutte le Mini di nuova immatricolazione siano elettrificate.
"L'eccellente risultato complessivo e il fatto che una Mini su dieci sia completamente elettrica dimostrano che la nostra strategia per il futuro sta stabilendo le giuste priorità -afferma Bernd Körber, capo del marchio Mini - la comunità Mini sta crescendo e si sta muovendo a grandi passi verso l'elettromobilità".

    Sul fronte dei motori termici, vendite da record per il marchio John Cooper Works. che in tutto il mondo è stato scelto in 21.132 casi con un aumento del 2,4% rispetto all'anno precedente tanto da portare al 7,0% la quota di nuove Mini immatricolate nell'ultimo anno con il logo John Cooper Works.
Complessivamente Mini 3 porte ha guidato le statistiche di vendita interna del marchio con 105.511 nuove immatricolazioni (+10,1%). Mini Countryman è invece cresciuta del 6,0% arrivando a 82.362 unità. Tassi di crescita particolarmente elevati sono stati registrati in quasi tutti i singoli mercati. In Europa, in particolare, la Romania si è distinta con un aumento delle vendite del 28,9%, la Francia con il 16,3% e l'Italia con una crescita del 9,5%.   

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Tumori: 'interruttori' di Rna risvegliano le difese immunitarie

Studio italiano apre a nuovi farmaci per l'immunoterapia

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi In blu i nuclei dei linfociti T, in rosso gli Rna trascritti dagli elementi ripetuti Line1 (fonte: Unimi)  (ANSA) In blu i nuclei dei linfociti T, in rosso gli Rna trascritti dagli elementi ripetuti Line1 (fonte: Unimi)

Scoperti nuovi 'interruttori' molecolari per risvegliare le sentinelle del sistema immunitario contro i tumori: sono le molecole di Rna non codificanti derivate da quello che un tempo veniva erroneamente definito come 'Dna spazzatura'.

La scoperta, che potrebbe portare allo sviluppo di nuovi farmaci immunoterapici, è pubblicata su Nature Genetics dal gruppo di ricerca coordinato da Beatrice Bodega e Sergio Abrignani, entrambi dell’Università degli Studi di Milano e dell’Istituto Nazionale di Genetica Molecolare 'Romeo ed Enrica Invernizzi'.

Lo studio è stato realizzato in collaborazione con l’IRCCS Istituto Clinico Humanitas e l’Humanitas University di Milano, il CheckmAb spin-off della Statale di Milano, il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano, il Policlinico di Milano e l’ospedale San Giuseppe MultiMedica IRCCS di Milano, grazie ai finanziamenti di Fondazione Regionale per la Ricerca Biomedica (FRRB), Fondazione Cariplo e Airc (Associazione Italiana per la Ricerca sul cancro).

La ricerca, condotta su cellule di donatori sani e su tessuti tumorali isolati da pazienti, dimostra che molecole di Rna non codificanti (considerate senza valore fino a poco tempo fa) sono in realtà fondamentali per l’attivazione e la funzionalità delle cellule immunitarie, in particolare dei linfociti T CD4+.

Questi Rna derivano da sequenze altamente ripetute nel nostro Dna (le sequenze Line1) che hanno colonizzato il genoma umano, contribuendo alla sua evoluzione. In particolare, lo studio evidenzia che gli Rna di Line1 si accumulano nei linfociti T CD4+ immaturi, mentre diminuiscono drasticamente quando queste cellule si attivano.

A sorpresa, i linfociti CD4+ che infiltrano i tumori riaccumulano gli Rna di Line1: silenziando questi Rna in laboratorio, i ricercatori hanno scoperto che i linfociti T riacquisiscono la capacità di eliminare le cellule malate. “Riteniamo di aver identificato un potenziale nuovo bersaglio terapeutico da combinare alle immunoterapie odierne”, spiegano Bodega e Abrignani.

“L’obiettivo futuro è la creazione di una startup che possa sviluppare nuove terapie per risvegliare il sistema immunitario silente nel microambiente intratumorale, in modo che i linfociti T possano nuovamente riconoscere e distruggere le cellule neoplastiche”.

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La pillola Pfizer è efficace anche contro la variante Omicron

Nuovi risultati di numerosi studi in vitro

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Pfizer, efficacia pillola anche contro variante Omicron (ANSA) Pfizer, efficacia pillola anche contro variante Omicron

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - I primi nuovi risultati di numerosi studi "mostrano che il nostro trattamento orale #COVID19 mantiene l'efficacia in vitro contro la variante #Omicron". Lo annuncia la Pfizer su Twitter spiegando che la cura ha il potenziale per mantenere le concentrazioni plasmatiche molte volte superiori alla quantità necessaria per impedire la replicazione di Omicron nelle cellule.
    Si dice "incoraggiato" da questi risultati iniziali il Ceo di Pfizer, Alberto Bourla mentre Mikael Dolsten, direttore scientifico dell'azienda farmaceutica sottolinea come questi dati "suggeriscono che la nostra terapia orale contro il Covid-19 può essere uno strumento importante ed efficace nella nostra continua battaglia contro questo virus devastante e le attuali varianti preoccupanti, inclusa Omicron, altamente trasmissibile".
    In particolare, i risultati clinici hanno già mostrato che Paxlovid ha ridotto il rischio di ospedalizzazione o morte di quasi il 90% rispetto al placebo per i pazienti ad alto rischio se trattati entro cinque giorni dall'esordio dei sintomi. Ora questi studi in laboratorio, afferma l'azienda, suggeriscono che Paxlovid "ha il potenziale per mantenere le concentrazioni plasmatiche molte volte superiori alla quantità necessaria per impedire la replicazione di Omicron nelle cellule". (ANSA).
   

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Iveco Bus rinnova partnership con Sotra in Costa d'Avorio

Nuovo stabilimento produrrà Daily minibus

Motori Industria
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Una nuova linea di assemblaggio di minibus Daily è entrata in funzione all'inizio di quest'anno presso lo stabilimento Sotra Iindustrie di Koumassi, vicino ad Abidjan, rendendo la Costa d'Avorio il primo Paese in Africa ad avere un impianto produttivo di questo genere. Il progetto, iniziato nel 2018, è il risultato più recente di una collaborazione iniziata quasi 40 anni fa tra Iveco Bus, marchio di Iveco Group e produttore leader di autobus e bus granturismo, e Sotra (Société des Transports Abidjanais), azienda di trasporto pubblico per Abidjan e la sua area metropolitana. La cerimonia di inaugurazione si è svolta alla presenza del primo ministro della Costa d'Avorio, Sua Eccellenza Patrick Achi, di alti rappresentanti del Governo Ivoriano, nonché dell'Ambasciatore della Repubblica Italiana, Arturo Luzzi, e di Stéphane Espinasse, Head of Sales & Products di Iveco Bus. Il nuovo stabilimento - che ha una capacità produttiva annua di 1.000 unità e impiega 500 persone - produrrà il Daily nella versione minibus, ribattezzata per l'occasione Daily Ivoire, in grado di ospitare da 16 a 26 posti a sedere. I primi 60 minibus Daily Ivoire, alimentati con motori a metano prodotti da Fpt Industrial, altro marchio di Iveco Group. 

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Kia Niro, evolve per strizzare l'occhio all'ambiente

Corpo vettura riprogettato, motori elettrificati, consumi record

Motori Prove e Novità
Chiudi Kia Niro, evolve per strizzare l'occhio all'ambiente (ANSA) Kia Niro, evolve per strizzare l'occhio all'ambiente

Con tre immagini ufficiali, Kia ha svelato l'aspetto definitivo della nuova generazione del suv compatto Niro che, combinando innovazione e praticità, punta ad offrire "un cambio di passo nella mobilità sostenibile" con - si legge nella nota stampa - nuovi livelli di "connettività avanzata e di funzionalità che creano un'esperienza di mobilità intuitiva, rilassante e senza stress".   Nuovo Kia Niro, che debutterà commercialmente nella seconda parte dell'anno, offre opzioni di powertrain elettrificati all'avanguardia e prestazioni di sicurezza ancora migliorate grazie alle ampie tecnologie Adas all'avanguardia e al nuovo corpo vettura ad alta resistenza.

    In particolare le nuove credenziali ecologiche di Niro sono garantite da tre propulsori elettrificati all'avanguardia, che comprendono opzioni ibride elettriche (Hev), ibride plug-in (Phev) ed elettriche a batteria (Bev). I dettagli di queste ultime due versioni saranno presentati in secondo momento, in prossimità del lancio sul mercato.    Niro Hev utiiizza un motore Smartstream GDI da 1,6 litri ad alta efficienza con tecnologie di raffreddamento, attrito e combustione migliorate tanto da permettere di raggiungere una percorrenza - secondo lo standard coreano - 20,8 km per litro.     Parte integrante della sempre più ampia gamma di modelli ecologici di Kia, nuovo Niro è stato progettato da zero per soddisfare le complesse e variegate esigenze dei consumatori.

    Basato sulla piattaforma di terza generazione, Niro beneficia ora di una carrozzeria più grande che offre uno spazio interno e una capacità di stivaggio ai vertici della categoria.
    "Il nuovissimo Kia Niro annuncia il prossimo passo nel nostro viaggio per diventare un fornitore di soluzioni di mobilità sostenibile - ha affermato Artur Martins, senior vice president e head of global brand and customer experience division di Kia Corporation - Fin dall'inizio, la nostra ambizione è stata quella di creare un'auto che rendesse più facile alle persone praticare uno stile di vita sostenibile. Con i suoi materiali eco-compatibili, la tecnologia avanzata e la gamma di propulsori elettrificati altamente efficienti, nuovo Niro raggiunge davvero il suo obiettivo".
   

Frontalmente Niro presenta l'ultima evoluzione della caratteristica Tiger Face di Kia, che si estende dal cofano al robusto scudo sottostante. Il look unico ma contemporaneo è creato anche dalle luci di marcia diurna (Drl) mentre uno scudo anteriore enfatizza il carattere robusto del veicolo.
    Il profilo laterale di Niro combina linee 'pulite' con un audace montante C 'Aero', una forma distintiva che svolge anche un'importante funzione aerodinamica e ha permesso di ottenere un coefficiente di resistenza aerodinamica (Cd) di 0,29. Le vendite della versione Hev di Kia Niro inizieranno in Corea questo mese, mentre quelle in selezionati mercati globali seguiranno entro la fine dell'anno. 
   

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Auto Epoca, Nazioni Unite assegnano status consultivo a Fiva

Permetterà dialogo costruttivo per proteggere futuro del settore

Motori Norme e Istituzioni
Chiudi Auto Epoca, Nazioni Unite assegnano status consultivo a Fiva (ANSA) Auto Epoca, Nazioni Unite assegnano status consultivo a Fiva

Le Nazioni Unite, attraverso il Consiglio economico e sociale (Ecosoc) che uno dei sei organi principali dell'organizzazione, ha concesso lo status consultivo alla Fédération Internationale des Véhicules Anciens (Fiva) facendo compiere un importante passo avanti per la comunità dei veicoli storici nell'ambito dello sviluppo sostenibile.

    La concessione dello status consultivo consente infatti alla Fiva - e con essa alla rete mondiale di proprietari, guidatori e appassionati di vetture d'epoca che è rappresentata dalla federazione stessa - di poter influenzare a livello globale il futuro dei veicoli storici.

    "Questa è un'ottima notizia per gli appassionati di tutto il mondo - ha commentato il presidente della Fiva Tiddo Bresters - perché dietro le quinte, la Fiva lavora incessantemente per garantire che i responsabili politici comprendano il valore culturale dei veicoli storici, che sono fin troppo trascurati mentre il mondo abbraccia un futuro più verde. Ora che le Nazioni Unite hanno in questo modo riconosciuto l'importanza internazionale dei veicoli storici, la nostra voce sarà molto più forte".

    Bresters ha ribadito al riguardo che "dobbiamo garantire alle generazioni future che auto storiche, motociclette e veicoli da trasporto, una parte così importante della storia umana e una gioia da vedere in azione, possano ancora essere guidati su strade pubbliche, come forme di trasporto compatibili con l'ambiente".

    Il presidente della Fiva, organizzazione che dal 2017 è partner non governativo dell'Unesco, ha infine sottolineato come la Federazione "parteciperà con entusiasmo alle discussioni dell'Ecosoc su argomenti come inquinamento, energia e veicoli autonomi e connessi, per rappresentare gli interessi degli appassionati di veicoli storici. Dobbiamo garantire che le autorità di regolamentazione apprezzino il contributo culturale dei veicoli storici e le esigenze specifiche dei loro proprietari, dei guidatori e della comunità che fiorisce intorno a loro". 
   

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Moto: Talent Cup Nord America 2022, 17 piloti per sognare MotoGp

Si corre con Aprilia, obiettivo è massimizzare accessibilità gare

Motori Due Ruote
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Comincia il sogno MotoGp per 17 piloti della 'cantera' americana. Sono stati annunciati poco fa i concorrenti che prenderanno parte alla stagione inaugurale della North America Talent Cup. Provenienti da Stati Uniti, Canada e Messico, si tratta di giovani piloti che puntano a cimentarsi in nuovo percorso che li dovrebbe portare un giorno in MotoGP.
    La North America Talent Cup vede i piloti gareggiare su moto Aprilia RS250SP2 uguali, con un pacchetto gara accessibile a un prezzo speciale per i concorrenti al fine di massimizzare l'accessibilità. L'apertura della stagione NATC si svolgerà insieme al MotoGP™ sul Circuit of the Americas ad aprile, mentre i restanti round si terranno in collaborazione con l'organizzazione di corse autorizzata AMA WERA negli Stati Uniti.
    Gli organi sanzionatori sono l'American Motorcyclist Association e la FIM North America.

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No Women No Panel, patto in Rai per la parità di genere in dibattiti e trasmissioni tv

Soldi, è ora di equa rappresentazione. Bonetti, le donne ci sono

Lifestyle Società & Diritti
Chiudi La presidente Rai, Marinella Soldi (d) e la ministra per le Pari Opportunit�, Elena Bonetti, durante  la firma del Memorandum di Intesa �No Women No Panel, senza donne non se ne parla (ANSA) La presidente Rai, Marinella Soldi (d) e la ministra per le Pari Opportunit�, Elena Bonetti, durante la firma del Memorandum di Intesa �No Women No Panel, senza donne non se ne parla

Mai più convegni, dibattiti, trasmissioni radio-tv dove sono solo uomini a parlare. Ovvero, mai più una realtà rappresentata solo a metà. È l'impegno ufficiale siglato con il memorandum d'intesa No Women No Panel - Senza Donne Non Se Ne Parla, promosso dalla Rai e sottoscritto dalla Presidenza del Consiglio, firmato in primis dalla presidente di Viale Mazzini, Marinella Soldi, e dalla ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti. "Una democrazia non può essere definita tale - spiega la ministra - senza le storie delle donne del nostro Paese.
    Intanto, perché le donne hanno costruito il volto di chi oggi siamo, ma ancora di più perché le donne sono chiamate a costruire il progetto di futuro che vogliamo essere. Dire No Women No Panel significa fare lo sforzo di chiedersi qual è la donna più adatta e più competente per parlare di una certa tematica, accanto all'uomo più adatto e più competente. E la scoperta straordinaria è che le donne ci sono, non vanno inventate. Un processo di riconoscimento fondamentale - aggiunge - perché ogni talento femminile che rimane nascosto e inespresso non è solo un atto di ingiustizia nei confronti di una donna, ma penalizza la nostra società. No Women No Panel significa anche no development, niente sviluppo, per il Paese". E l'Italia oggi rischia di finire fanalino di coda dell'Europa, solo 14/a per uguaglianza di genere. "I dati della Rai - illustra la presidente Soldi - negli ultimi rilevamenti del 2020, dicono che la presenza femminile nella nostra programmazione è al 37%. Soprattutto, che è diverso il peso: le donne vengono principalmente chiamate a raccontare storie personali. Meno delle loro competenze. Per essere un servizio pubblico rilevante, credibile, inclusivo e soprattutto sostenibile, abbiamo la responsabilità di proporre modelli femminili che vadano oltre gli stereotipi. Anche per far capire alle ragazze che possono aspirare a qualsiasi professione. Il Memorandum - aggiunge - prevede un impegno semplice: che in ogni dibattito e talk show ci sia un'equa rappresentanza di genere".
    L'iniziativa, lanciata il 22 novembre in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, arriva dunque al termine della campagna di comunicazione 2020/2021 di Rai Radio1, che ha rilanciato il progetto nato nel 2018 in seno alla Commissione europea. Il documento è stato siglato, a nome delle proprie istituzioni, anche da Tiziano Treu, presidente del Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro; Antonio Parenti, capo della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea; Michele Emiliano, vicepresidente della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome; Michele De Pascale, presidente Unione delle Province Italiane; Maria Terranova, vicepresidente Associazione Nazionale Comuni Italiani; Antonella Polimeni, rettrice dell'Università Sapienza di Roma per la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane; Sveva Avveduto, dirigente di ricerca del Consiglio Nazionale delle Ricerche; Roberto Antonelli, presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei. "Le parti - si legge - si impegneranno nell'arco di tre anni a raggiungere le finalità dall'accordo attraverso un Coordinamento, presieduto dalla Rai, composto da un rappresentante per ciascun firmatario".
    "Un servizio pubblico per tutti - commenta la consigliera Rai, Francesca Bria - deve partire dalla valorizzazione di competenze, saperi e talento femminili, anche in relazione al bisogno di aumentare l'occupazione femminile nei settori chiave del futuro come tecnologia, economia e sostenibilità". "Sono convinto che ora saranno più divertenti i talk politici - aggiunge Emiliano - La differenza di genere inserisce prospettive che spesso il tunnel della politica non riesce a intercettare". "È il momento di insistere perché diritti delle donne sono diritti di tutti", ricorda la vicepresidente Anci Maria Terranova. L'Upi, aggiunge il presidente De Pascale, "con questa firma si impegna a promuovere l'equilibrio paritario e plurale non solo nei panel, ma anche in tutti gli organismi dell'Associazione e nella definizione dei componenti delle rappresentanze". Il plauso arriva anche dalla senatrice Pd Valeria Fedeli, capogruppo in commissione di Vigilanza Rai, per "una scelta importante e qualificante". (ANSA).
   

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