Volvo, accordo con CATL e LG per batterie ioni di litio

Sarà garantita la fornitura per tutta la gamma compresa Polestar

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Il futuro è elettrico. Questa la direzione verso cui si stanno spingendo tutti i maggiori costruttori di auto che puntano su una mobilità a zero emissioni. In linea con questa strategia 'emissions-free', Volvo Car Group ha annunciato di aver firmato accordi a lungo termine con CATL e LG Chem - aziende leader fra i produttori di batterie - per assicurarsi nel prossimo decennio forniture per un valore di diversi miliardi di dollari di batterie agli ioni di litio da utilizzare per la prossima generazione di modelli Volvo e Polestar.

Gli accordi, in particolare, riguardano la fornitura a livello globale di pacchi-batterie per tutti i modelli che saranno realizzati sulla piattaforma modulare SPA2 di prossima introduzione e sull'attuale CMA e rappresentano un importante passo avanti verso la realizzazione dell'ambiziosa strategia di elettrificazione annunciata da Volvo Cars.
Nel 2017, Volvo Cars ha presentato, prima fra tutte nel settore automobilistico, il suo programma di elettrificazione di tutti i nuovi modelli Volvo lanciati dopo il 2019. Da allora, la Casa automobilistica ha ribadito questa strategia comunicando ufficialmente l'intenzione di portare le vetture esclusivamente elettriche a costituire il 50% delle sue vendite globali complessive entro il 2025.

''Il futuro di Volvo Cars è nell'elettrico e siamo fermamente decisi ad andare oltre il motore endotermico - ha dichiarato Håkan Samuelsson, Presidente e ceo di Volvo Cars - Gli accordi stipulati oggi con CATL e LG Chem dimostrano in che modo intendiamo realizzare i nostri ambiziosi obiettivi di elettrificazione''.
CATL, con sede in Cina, e la sud-coreana LG Chem sono aziende produttrici di batterie che vantano una lunga esperienza nella fornitura di batterie agli ioni di litio all'industria automobilistica mondiale. Si tratta di produttori che soddisfano i requisiti imposti da Volvo Cars ai fornitori in termini di tecnologia, responsabilità a livello disupply chaine modelli di costi competitivi. In Cina, le vaste dimensioni di Geely Group avranno un effetto positivo sugli approvvigionamenti di batterie.
Volvo Cars è attualmente impegnata nella realizzazione della prima linea di assemblaggio batterie presso il suo stabilimento di Ghent, in Belgio. Sarà terminata per la fine di quest'anno e la prima Volvo completamente elettrica prodotta a Ghent sarà il suv compatto XC40. A Ghent vengono già assemblate le versioni ibride plug-in della XC40.

L'Architettura Modulare Compatta (CMA) costituisce attualmente la base della XC40, oltre che della Polestar 2 fastback esclusivamente elettrica e di diversi modelli distribuiti da LYNK & CO, il marchio che Volvo gestisce in comproprietà con Geely. Da quest'anno, tutti i modelli verranno prodotti su un'unica linea di assemblaggio presso lo stabilimento di produzione gestito da Volvo a Luqiao, in Cina.
L'architettura SPA2, di prossima introduzione, rappresenta la generazione successiva dell'Architettura di Prodotto Scalabile (SPA) sviluppata internamente da Volvo e sarà lanciata all'inizio del prossimo decennio.
All'inizio di quest'anno, inoltre, Volvo Cars ha presentato una serie di varianti di propulsori elettrificati di nuova concezione che verranno gradualmente inseriti sull'intera gamma di modelli Volvo.

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Debutta Aygo Connect, prima Toyota completamente connessa

Disponibile in due versioni, motori Euro 6d Temp

Motori Prove e Novità
Chiudi Debutta Aygo, prima Toyota completamente connessa (ANSA) Debutta Aygo, prima Toyota completamente connessa

Toyota presenta la nuova Aygo Connect, la prima vettura di casa Toyota 'connessa a 360°'.
Il modello attuale, che già oggi prevede la smartphone integration con Apple Car Play e Android Auto, si arricchisce di un’importante novità: il nuovo modulo di trasmissione Data Communication Module (DCM) in grado di registrare alcuni dati di utilizzo della vettura.
Il cliente potrà ora utilizzare un’applicazione dal proprio smartphone, la App MyT dove sarà in grado di visualizzare la posizione dove ha parcheggiato e pianificare un itinerario sull’app, oppure verificare lo stato della propria vettura attraverso il controllo di diversi indicatori.

Altra novità riguarda la formula d'acquisto Pay per drive connected, un innovativo modulo di trasmissione grazie alla connettività presente sulla vettura, permetterà di adattare il piano dei pagamenti all'effettivo utilizzo dell'auto.
Con questa nuova formula di finanziamento, già introdotta sul nuovo RAV4 Hybrid e la nuova Corolla Hybrid, il cliente potrà scegliere tra cinque livelli di chilometraggio annuo predefiniti a cui corrispondono rate differenti.
In seguito, in base al chilometraggio effettivamente percorso, la rata potrà cambiare in ragione dell'effettivo valore residuo.

I vantaggi dell'attuale programma, che consente di restituire la vettura in qualsiasi momento, cambiare la durata del piano, cambiare l'importo o azzerare le rate anche dopo l'acquisto, si arricchiscono quindi di questa nuova modalità, che aumenta la flessibilità del piano finanziario, rendendo il costo del finanziamento sempre più legato all'effettivo utilizzo dell'auto. La rata sarà infatti di 100 euro per la versione x-play già dotata di Smartphone integration, per passare agli allestimenti superiori basterà pagare 10 euro in più al mese.

Nuova Aygo Connect arricchisce inoltre la gamma con due special edition  x-cite e x-wave. In dettaglio, la x-cite presenta una nuova livrea bicolore Orange con tetto nero, coordinata con lo spoiler anteriore e con i retrovisori. Il trattamento degli esterni è completato dall'aggiunta di fendinebbia, vetri posteriori oscurati e cerchi in lega Glossy Black da 15’’ a dieci razze.

Gli interni sono rifiniti con inserti Glossy Black sulla console centrale e sulla plancia, una cornice cromata per la leva del cambio e bocchette laterali arancioni. L'allestimento x-cite monta inoltre tappetini con bordi arancioni e tessuto Manhattan per i sedili.
La nuova Connect x-wave invece conferma il tetto in tela Black apribile elettricamente ed aggiunge rispetto all’allestimento x-play i cerchi in lega neri da 15'', fendinebbia e vetri posteriori oscurati. L'auto sarà omologata Euro 6d Temp-EVAP-ISC e prevede la standardizzazione del DAB su tutta la gamma.

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Al via la campagna di promozione per le ciliegie Made in Italy

Ortofrutta Italia-Mipaaft, a giugno in migliaia di punti vendita

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ROMA - Le ciliegie entrano per la prima volta nel progetto di promozione e comunicazione istituzionale di Ortofrutta Italia per incentivarne i consumi. Promossa da tutta la filiera con il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo, l'iniziativa coinvolgerà in tutta Italia alcune migliaia di punti di vendita delle maggiori catene della distribuzione moderna e nei negozi del dettaglio specializzato, con la partecipazione degli operatori grossisti dei principali mercati agroalimentari.

Verranno esposti locandine e poster che richiameranno l'attenzione del consumatore alla stagionalità, all'origine esclusivamente nazionale e alla qualità, evidenziando soprattutto gli aspetti salutari di questo prodotto: l'altissimo contenuto di vitamina A e C, il basso livello di calorie e le proprietà antinfiammatorie. Ma le ciliegie italiane, oltre a fare bene, sono soprattutto buone. L'invito a farne addirittura una scorpacciata è il messaggio che meglio rappresenta la valenza edonistica di questo frutto che fa da ponte fra la primavera e l'estate.

La comunicazione enfatizzerà anche la potenzialità di consumo di questo frutto come snack, perfettamente compatibile con i ritmi odierni e le nuove abitudini alimentari. "Vogliamo stimolare il consumo di frutta e verdura di stagione, soprattutto per la comprovata ricaduta benefica sulla salute dei cittadini - conclude il presidente di Ortofrutta Italia, Nazario Battelli - a maggior ragione in un momento in cui in troppi casi le persone rinunciano alla corretta razione quotidiana di frutta e verdura di stagione; solo un quarto degli adulti e 1 bambino su 10 raggiungono i livelli di raccomandazione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità".

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Mamiani,analisi film per capire la storia

Lezioni interattive per approfondire temi oggetto maturità

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - Gli 'anni di piombo' e le responsabilità storiche e giudiziarie delle stragi, gli elementi di prova, il contesto politico, le figure di primo piano e quelle che hanno agito nell'ombra: un bagaglio che tradizionalmente non rientra nei programmi scolastici e offerto agli studenti con il progetto 'Conoscere la storia attraverso la lente filmica' al liceo classico Mamiani di Roma, uno dei vincitori del bando Cinema e Scuola promosso dal Miur e dal Mibac, e del quale l'Ansa è media partner.
    Un ciclo di 'lezioni interattive', per appassionare gli studenti alla storia recente e approfondire temi che saranno poi anche oggetto dell'esame si maturità.
    Il progetto continuerà fino a fine 2019, e per l'ultimo appuntamento di quest'anno scolastico, guidati da Ilaria Moroni, direttrice dell'Archivio Flamigni, il più grande archivio su Aldo Moro, e dalla giornalista e scrittrice Benedetta Tobagi, gli studenti dell'ultimo anno hanno analizzato 'Romanzo di una strage', film del 2012 di Marco Tullio Giordana, che racconta l'Italia del '69, dopo la strage di piazza Fontana, intitolato così in omaggio al celebre articolo 'Io so' di Pier Paolo Pasolini sul Corriere della Sera, ripubblicato con il titolo 'Il romanzo delle stragi'.
    Quali sono gli elementi storici e quali quelli di fiction? Quali le responsabilità accertate e quelle che la giustizia non ha potuto sanzionare. Le due esperte hanno risposto alle domande degli studenti, offrendo un quadro storico completo, e raccolto le loro impressioni.
    Si conclude così il ciclo di incontri che quest'anno ha coinvolto sette classi del liceo, e proseguirà a settembre allargandosi a nuovi studenti.
   

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Battiston tra i personaggi più influenti dell'astronautica

L'ex presidente Asi secondo italiano nella hall fo Fame della Iaf

Scienza & Tecnica Ricerca & Istituzioni
Chiudi Battiston (Asi),missione Vita indica futuro su cui investire (ANSA) Battiston (Asi),missione Vita indica futuro su cui investire

Il fisico Roberto Battiston, ex presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi), è fra i personaggi più influenti dell'astronautica. E' infatti il secondo italiano a entrare nella Hall of Fame della Federazione Astronautica Internazionale (Iaf), grazie allo "straordinario contributo alla progresso dell'astronautica nel corso della sua carriera e nell'ambito delle attività della Iaf". Finora l'unico italiano ad avere questo riconoscimento è stato Paolo Ferri, responsabile delle operazioni di volo dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa).

La cerimonia che formalizzerà il riconoscimento è prevista il 25 ottobre a Washington, in chiusura del Congresso Internazionale di Astronautica. "E' un grande onore entrare in un gruppo di persone che hanno segnato la storia della ricerca scientifica e delle tecnologie spaziali", ha detto Battiston, docente di fisica nell'Università di Trento.

"Sono il secondo italiano a farne parte - ha aggiunto - e questa è una conferma del valore del sistema spaziale italiano, sia dal punto di vista scientifico che da quello industriale. Questo riconoscimento è un motivo in più per continuare ad occuparmi di spazio a diversi livelli poiché si tratta di una delle attività che influenzeranno la vita dell'uomo nel futuro". Tra gli altri personaggi più influenti dello spazio, l'ex amministratore capo della Nasa Charles F. Bolden e il fisico Edward C. Stone, uno dei i padri delle missioni Voyager

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Governale, se crepe mafie s'infiltrano

Incontro con studenti all'Università di Reggio Calabria

Legalità & Scuola Dalle scuole
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(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 21 MAG - "La mafia, la ndrangheta si infiltrano come acqua negli apparati pubblici se trovano crepe al loro avanzare".Lo ha detto il direttore nazionale della Dia, generale Giuseppe Governale, incontrando gli studenti nell' Aula magna dell'Università "Mediterranea" di Reggio Calabria suo tema "L'educazione alla legalità: la mafia teme più la scuola o la giustizia?". "Qui, ma nelle università in generale - ha proseguito Governale - maturano le nuove classi dirigenti del Paese, e non soltanto come tecnici, come specialisti di un settore, ma anche come cittadini a cui è demandato il compito di tutelare gli interessi generali, di tutti, per far crescere ordinatamente il Paese".
    "Molti di quelli che sono oggi qui - ha detto ancora Governale - saranno impegnati come dipendenti della Pubblica amministrazione, e a loro toccherà di vigilare sempre, di ponderare le loro decisioni, perché le mafie non sempre usano la violenza, ma blandiscono, corrompendo un pubblico funzionario per il loro interesse legandolo per sempre ai loro obiettivi criminali".(ANSA).
   

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Le novità di #pizzAward al Tuttopizza

I 100 pizzaioli più votati su Fb in gara a numero chiuso

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NAPOLI - Torna l'attesissimo contest internazionale #pizzAward "griffato" Mysocialrecipe. Il format, giunto alla sua quarta edizione, è stato presentato nell'ambito del Tuttopizza, la tre giorni dedicata alla regina della gastronomia partenopea e italiana, dalla nutrizionista Francesca Marino, CEO della piattaforma, insieme al giornalista Luciano Pignataro e al segretario di giuria Tommaso Esposito.

Tante le novità, innanzitutto quest'anno viene introdotta la "fase social", che si va ad aggiungere a quelle web e live, tutta giocata su Facebook, che si è conclusa nei giorni scorsi ed ha visto una partecipazione eccezionale da tutto il mondo. In pochi giorni di apertura della fase social, circa 400 le pizze candidate e un milione di visualizzazioni.

I pizzaioli più votati dalla community di Fb hanno guadagnato il diritto ad accedere alla "fase web", prevista dal 22 maggio al 26 luglio, che quest'anno si rinnova e diventa una vera e propria gara a numero chiuso. Soltanto 100 candidati, provenienti da tutto il territorio nazionale e anche dall'estero, secondo quote di accesso definite dal regolamento.

Ogni pizzaiolo potrà partecipare con massimo due pizze e potrà scegliere in quale categoria candidare la propria: tradizione o innovazione. Prestigiosa la giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti del settore chiamata a valutare le proposte dei partecipanti, composta da: Anna Scafuri (giornalista RAI), che torna a ricoprire il ruolo di presidente, e con lei Giuseppe Cerasa (Le guide Repubblica), Alessandro Circiello (chef della FIC e personaggio televisivo), Patrizio Roversi (conduttore televisivo) e Scott Wiener (foodblogger USA).

I dieci finalisti, cinque tra le pizze di tradizione e cinque tra le pizze di innovazione si scontreranno in una gara live il 26 novembre a Napoli, per scegliere la migliore interpretazione della tradizione e la pizza più originale del 2019.

Rinnovata quest'anno anche la Pizza Academy, costituita da un panel di quindici esperti del settore, cui spetterà invece il compito di attribuire gli award al pizzaiolo protagonista dell'anno e alla pizzeria dell'anno.

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Il maltempo distrugge le ciliegie, dimezzata la raccolta

Monitoraggio Coldiretti, dalla Puglia all'Emilia fino al Veneto

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi Il maltempo distrugge le ciliegie, dimezzata la raccolta (fonte: Pixabay) (ANSA) Il maltempo distrugge le ciliegie, dimezzata la raccolta (fonte: Pixabay)

ROMA - Oltre il 50% delle prime ciliegie in raccolta è andato distrutto per effetto del maltempo che ha colpito le principali regioni produttrici, dalla Puglia all'Emilia Romagna fino al Veneto. E' quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che è il primo frutto della stagione ad essere colpito dalla primavera anomala.

"Pioggia e grandine - sottolinea la Coldiretti - si sono abbattuti sui frutteti proprio all'inizio della raccolta che scatta prima in Puglia e Campania per poi estendersi in Emilia e in Veneto. Una situazione - precisa la Coldiretti - che mette a rischio quest'anno il primato europeo nella produzione con circa 110 milioni di chili all'anno, davanti alla Spagna".

"Il maltempo - continua la Coldiretti - rischia in realtà di compromettere la disponibilità delle altre varietà di frutta con danni che si estendono dalle fragole nei campi allagati della Romagna alle albicocche fino alle pere in Emilia e Veneto per la caduta dei frutti dagli alberi. Il risultato è un calo atteso dell'offerta di prodotti con effetti sulla spesa che deve fare i conti con la variabilità delle quotazioni".

"In queste condizioni - sostiene la Coldiretti - è importante aumentare le attività di controllo per evitare che vengano spacciati per Made in Italy prodotti importati". Per ottimizzare la spesa, ottenere il miglior rapporto prezzi-qualità e aiutare il proprio territorio e l'occupazione, il consiglio della Coldiretti è quello di verificare l'origine nazionale, acquistare prodotti locali che non devono subire grandi spostamenti, comprare direttamente dagli agricoltori nei mercati o in fattoria e non cercare per forza il prodotto perfetto perché piccoli problemi estetici non alterano le qualità organolettiche e nutrizionali, i cosiddetti "brutti ma buoni".

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Via libera dal Cdm a più controlli sul illeciti ambientali

Costa, anche i cittadini possono segnalare irregolarità

Ambiente & Energia Istituzioni e UE
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Nuovi ispettori ambientali e possibilità per singoli cittadini e associazioni di segnalare chi danneggia la natura pensando di farla franca. Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera allo schema di decreto del presidente della Repubblica sui criteri per la nomina di nuovi ispettori del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (Snpa) e sulle modalità per la segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e di cittadini, singoli o associati.

"Si tratta - ha commentato il ministro dell'Ambiente Sergio Costa - di un importante passo in avanti nel contrasto all'azione di chi pone in essere condotte che danneggiano l'ambiente. Uno strumento in più per proteggere l'ambiente e scoraggiare chi pensa di danneggiarlo facendola franca".

Chiunque, singolo cittadino o associazioni, possono segnalare a Ispra e Arpa gli illeciti ambientali utilizzando il modulo disponibile sui siti istituzionali degli enti. Le segnalazioni, spiega il ministero dell'Ambiente, "dovranno essere circostanziate e riguardare fatti riscontrabili e conosciuti direttamente dal denunciante, tempo e luogo e ogni altro elemento utile ad identificare chi ha posto in essere l'illecito, inclusa eventuale documentazione fotografica".

In particolare, precisa il ministero, lo schema di decreto del presidente della Repubblica riguarda il regolamento del personale ispettivo del Sistema Nazionale per la Protezione dell'Ambiente (Snpa). Su proposta del ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di concerto con il Mef, lo schema di decreto adottato disciplina le modalità di individuazione del personale incaricato degli interventi ispettivi, le competenze, i criteri generali per lo svolgimento delle attività nonché le modalità per la segnalazione di illeciti ambientali da parte di enti e di cittadini, singoli o associati.

Lo schema adotta, inoltre, il codice etico concernente il personale ispettivo del Snpa. L'Istituto superiore per la ricerca e la protezione ambientale (Ispra) e le Agenzie regionali per la protezione ambientale (Arpa) provvederanno a individuare, con criteri meritocratici e obiettivi, gli addetti a interventi ispettivi tra il personale in possesso di adeguata qualificazione comprovata dai titoli di studio e dall'esperienza maturata nei settori specifici di attività. I futuri ispettori faranno corsi formativi e poi di aggiornamento annuale. Fra gli ispettori saranno scelti quelli che avranno la qualifica di polizia giudiziaria per incrementare l'azione di contrasto agli illeciti ambientali.
   

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Audi Value, programma d'acquisto scelto dal 40% dei clienti

Con 'valore garantito' canoni più bassi.In 2 anni si paga il 40%

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Sono sempre più numerosi in Italia i clienti dei Quattro Anelli che scelgono la formula Audi Value che, dal 2017, li assiste e li affianca per accedere praticamente a tutta la gamma (oggi sono escluse solo Q8, R8 e Audi e-Tron). Audi Value ha riscosso in questi anni un gradimento sempre crescente, quantificabile in oltre il 30% dei contratti retail.

Una percentuale in ulteriore crescita nel primo trimestre del 2019, con la formula Audi a garanzia dell'investimento dei clienti che ha toccato il 40%. Grazie a questo innovativo programma di finanziamento è possibile scegliere il modello e la versione preferiti, con totale libertà e massima flessibilità nella definizione della rateizzazione, delle soglie chilometriche e dei servizi aggiuntivi - come l'estensione di garanzia - personalizzabili al 100%. Altro importante vantaggio è del 'valore futuro garantito', un aspetto che concorre sensibilmente al contenimento dell'ammontare finanziato e quindi del costo di ogni singolo canone. Audi Value prevede un anticipo e un finanziamento che - grazie al 'valore futuro garantito' - riguarda soltanto una parte del costo della vettura. Al temine del periodo contrattuale è possibile scegliere se sostituire l'auto, riscattarla o restituirla. Optando, ad esempio, per Audi Q3 2.0 TDI Business Advanced S Tronic, il valore futuro garantito è pari a circa il 60% del prezzo della vettura. Una percentuale importante, resa possibile dall'elevato valore residuo dei prodotti Audi. Conseguentemente, è possibile guidare da subito il suv compatto dei Quattro Anelli sostenendo, in due anni, solamente il 40% del costo del veicolo, con la libertà di scegliere l'opzione finale preferita. La flessibilità della formula Audi Value trova conferma nella definizione della rata mensile, sulla quale influiscono la durata del contratto (2 o 3 anni) e la percorrenza chilometrica annuale. Al cliente, nello specifico, è data la possibilità di scegliere tra due soglie chilometriche in funzione delle esigenze individuali e del modello opzionato. Nel caso di A1 Sportback, Q2, A3, Q3 e TT, le percorrenze annuali previste sono di 15.000 o 25.000 km, mentre per il resto della gamma si attestano a 20.000 o 30.000 chilometri. A richiesta, sono disponibili servizi collegati quali l'estensione di garanzia Audi Extended Warranty, i piani di manutenzione dedicati e i prodotti assicurativi specifici. Dal 2017, Audi Value ha riscosso un gradimento sempre crescente, quantificabile in oltre il 30% dei contratti retail. Una percentuale in ulteriore crescita nel primo trimestre del 2019, con la formula Audi a garanzia dell'investimento dei clienti che ha toccato il 40%. Una soluzione di successo che consente di sostituire frequentemente la vettura e contare su modelli costantemente aggiornati, dotati delle più moderne tecnologie. Una proposta, oltretutto, in perfetta armonia con l'approccio technology open di Audi alla mobilità sostenibile, dato che permette di accedere alla propulsione più adatta in funzione delle esigenze individuali e dell'evoluzione delle normative. La Casa dei Quattro Anelli, infatti, percorre e propone ogni soluzione utile per rispondere agli standard 2020 e quelli successivi in materia di emissioni. Lo fa spaziando dalla tecnologia Diesel e benzina d'ultima generazione a quella mild-hybrid e plug-in hybrid, dai modelli g-Tron a metano e naturalmente full electric come e-tron, prima vettura integralmente elettrica di Ingolstadt, allo sviluppo della propulsione mediante fuel cell e delle batterie allo stato solido.

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Italiano il pioniere dei robot per la futura stazione lunare

Sperimentato sulla Stazione Spaziale Internazionale, guardando alla Luna

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Roberto Carlino e uno dei robot del progetto Astrobee (per gentile concessione di Roberto Carlino) (ANSA) Roberto Carlino e uno dei robot del progetto Astrobee (per gentile concessione di Roberto Carlino)

Parla italiano il robot che aiuterà gli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale (Iss) a eseguire alcuni esperimenti in condizione di microgravità e a tenere sotto controllo e monitoraggio la stazione orbitale e che rappresenta la base sulla quale verranno sviluppati i robot destinati alla futura stazione orbitante attorno alla Luna (Lunar Orbital Gateway). Dell'equipe che lo ha ideato e costruito, infatti, fa parte anche un giovanissimo ingegnere aerospaziale napoletano che tra poco compierà 30 anni: si chiama Roberto Carlino ed è a pieno titolo componente del progetto Astrobee.

Com'è noto i robot ricopriranno un ruolo significativo nel ritorno dell'uomo sulla Luna e da ormai quattro anni e mezzo Roberto lavora nel centro Ames della Nasa in California, precisamente a Sud di San Francisco, nella famosa Silicon Valley. Lì, insieme con un team composto da una ventina di colleghi, ha progettato tre di questi robot che si chiamano Bumble, Honey e Queen.


Roberto Carlino al lavoro su uno dei robot del progetto Astrobee (per gentile concessione di Roberto Carlino)



Due sono stati lanciati e uno, Bumble, ha ultimato da qualche settimana, grazie all'astronauta Anne McClain, i test preliminari nella stazione spaziale. Il lancio del terzo e' previsto per luglio. I campi di sperimentazione in cui potranno essere utilizzati sono variegati, come robotica, propulsione e intelligenza artificiale.

Roberto, figlio e fratello di medici, ha preferito, con successo, un altro piano di studi. All'Università Federico II di Napoli si è laureato in ingegneria aerospaziale con 110 e lode. Poi la sua passione lo spinto fino sulla sponda orientale degli Stati Uniti d'America, laddove ogni ingegnere con un minimo di ambizione vorrebbe sbarcare. Roberto, però, ha bruciato le tappe ed ora è stabilmente impegnato nei progetti aerospaziali della Nasa.

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Al Colosseo di notte inseguendo i sogni del gladiatore

Fino al 6/1 visite guidate con le installazioni di Studio Azzurro

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Chiudi Colosseo, l'Arena al tramonto. Foto Bernardo Massaccesi (ANSA) Colosseo, l'Arena al tramonto. Foto Bernardo Massaccesi

    COLOSSEO - Il clangore delle armi, il ruggito delle belve inferocite, il sangue. E poi il frastuono di grida, incitamenti, tifo. Odori forti che si mischiano ai rumori, colori che abbagliano, emozioni che stringono lo stomaco.
    Assistere duemila anni fa ad uno spettacolo del Colosseo doveva essere un'esperienza davvero a tinte molto forti, tanto da inchiodare agli spalti di ogni ordine i circa 50mila spettatori che ogni volta partecipavano agli spettacoli. Ma cosa succedeva poi al tramonto quando l'arena macchiata di sangue, di lacrime e di umori, si svuotava di vittime e carnefici? E come doveva essere la notte del gladiatore che sapeva di dover entrare in scena al mattino? Torna "La Luna sul Colosseo", il progetto di visite notturne organizzate dal Parco archeologico e quest'anno il percorso guidato tra spalti e sotterranei del monumento italiano più gettonato dai visitatori si arricchisce di nuove suggestioni con una serie di installazioni e uno spettacolo firmati da Studio Azzurro. "Le tecnologie digitali applicate al settore dell'archeologia offrono una potenzialità straordinaria di lettura e di comprensione del patrimonio avvicinando il pubblico alla storia", sottolinea la direttrice del Parco Archeologico del Colosseo e dei Fori, Alfonsina Russo.
    Tant'è, a dispetto del poco tempo che si è avuto per organizzare ("tre-quattro mesi") e del prezzo del biglietto di ingresso aumentato a 24 euro, il successo dell'iniziativa sembra già assicurato con i circa 400mila euro di costi ampiamente coperti dagli incassi. "Bisogna affrettarsi, da qui a gennaio restano pochi biglietti, siamo certi del sold out", sorride soddisfatta la direttrice manager.

Rispetto alle ricostruzioni multimediali offerte per i Fori dalle visite immersive firmate da Piero Angela, questo percorso è tutt'altra cosa. Qui la ricostruzione storica, il racconto della vita del monumento, che prende avvio dagli interventi urbanistici del fascismo, è ancora come sempre interamente affidata alle parole degli archeologi, degli storici dell'arte e degli architetti dello staff. Sono loro come già nelle passate edizioni a spiegare, illustrare, raccontare, rispondere alle tante, inevitabili, domande del ristretto pubblico visitatori, mai più di 25 a turno per ovvie ragioni di sicurezza. L'intervento multimediale punteggia quel racconto, lo amplifica ridando voce piuttosto alle 'fonti', gli storici, i poeti, i saggisti dell'epoca, da Marziale che disprezza il tiranno Nerone e inneggia all'opera dei Flavi ("sotto il tuo impero o Cesare, è diventato delizia del popolo ciò che era stato delizia del tiranno") a Cassio Dione che pure applaude ai "numerosi e grandiosi spettacoli", citando la presenza di gru, elefanti, bestie selvatiche. Ad evocare il fascino oscuro del sangue e le pulsioni più bestiali che riuscivano ad invadere anche gli animi più miti è poi Sant'Agostino, che compare incappucciato scatenando qualche brivido, quando tutto attorno le ombre della sera si appoggiano sull'arena e sulle grandiose arcate dell'anfiteatro.
    Certo è nei sotterranei i che la suggestione trova i suoi registri più forti, con i cunicoli illuminati dalle fiaccole e la lotta tra gli animali che rivive feroce sui muri che una volta ne contenevano le gabbie. In fondo alla galleria il "montabelve", la replica archeologica realizzata nel 2015 di uno dei 28 montacarichi di cui era dotata la struttura all'epoca di Domiziano, fa la sua impressione. Prima di tornare all'aperto dove nell'arena va in scena la visione del sogno di un gladiatore alla vigilia del combattimento. "In attesa del giorno, della gara", del sangue, che potrà portare la libertà o la morte.

Le visite, in italiano e in inglese, durano 75 minuti e partono dalle 20.00 alle 22.30, tutti i giorni tranne la domenica. Da novembre a dicembre l'orario di partenza è anticipato dalle 18.00 alle 20.00. 

   

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Con il cuore trapassato da una freccia di 30 cm, salvato in ospedale

Alle Molinette di Torino

Salute & Benessere Medicina
Chiudi Il paziente operato (ANSA) Il paziente operato

E' arrivato in sala operatoria con una freccia di oltre 30 centimetri che gli trapassava il ventricolo sinistro, la più importante delle camere cardiache, e un polmone. Un 47 enne residente in un comune della cintura di Aosta, è stato salvato, con un intervento considerato eccezionale, alla Cardiochirurga dell'ospedale Molinette della Città della Salute di Torino. L'intervento di estrazione del dardo e di cura delle lesioni cardio-polmonari è perfettamente riuscito. Ancora da chiarire le cause dell'accaduto.

Secondo quanto si è appreso, il dardo è stato scagliato da una balestra che l'uomo stava armeggiando. Probabilmente si è trattato di un incidente ma non si esclude l'ipotesi del tentato suicidio. Trasportato in condizioni disperate all'ospedale di Aosta, il 47enne è stato trasferito alle Molinette di Torino in elicottero con un servizio coordinato dalla centrale operativa del 118 piemontese. Il paziente, che è sempre rimasto sveglio prima dell'intervento, è stato preso in cura dall'equipe di Cardiochirurgia universitaria diretta dal professor Mauro Rinaldi che, preventivamente allertata, ha condotto l'operazione salvavita. La rimozione immediata del dardo - spiegano i medici - avrebbe potuto innescare un'emorragia incontrollabile. L'equipe di Cardiochirurgia ha instaurato la circolazione extracorporea d'emergenza per supportare le funzioni cardio-respiratorie e ha poi proceduto a estrarre il dardo dal cuore a riparare le lesioni cardio-polomonari. 
   

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E' crac per la catena del celebrity-chef Jamie Oliver

In amministrazione controllata 25 ristoranti 'italian style'

Terra & Gusto Business
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LONDRA - Collasso economico nel Regno Unito per la catena 'italian style' di Jamie Oliver, celebrity-chef della tv britannico della tv. Il suo piccolo impero, formato da 23 esercizi della catena Jamie's Italian, più i due ristoranti londinesi Fifteen e Barbecoa, è da oggi in amministrazione controllata sotto la gestione della società di consulenza KPMG. Ad annunciarlo è stato lo stesso Oliver: "Sono profondamente dispiaciuto di questo epilogo - ha detto - capisco quanto possa essere difficile ora per lo staff e i fornitori".

In ballo ci sono 1000 posti di lavoro: scampati al piano di ristrutturazione del 2018 sfociato nella liquidazione di altri 12 ristornati dopo la chiusura dell'anno con perdite da 101 milioni di sterline.

Il crac di Oliver, dopo una storia imprenditoriale di alti e bassi seguita alla fama televisiva, arriva sullo sfondo della crisi strutturale che sta investendo diversi marchi del settore della ristorazione britannica, oltre che del retail in generale: fra gli altri Carluccio's (specializzato pure in gastronomia italiana), Byron Burger e Gourmet Burger Kitchen.

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Genesi

Il grande racconto delle origini

Scienza & Tecnica Libri
Chiudi Genesi, il grande racconto delle origini, di Guido Tonelli (Feltrinelli, 224 pagine, 17 euro) (ANSA) Genesi, il grande racconto delle origini, di Guido Tonelli (Feltrinelli, 224 pagine, 17 euro)

Sette capitoli, che corrispondono ad altrettanti giorni, scandiscono il ritmo della più avvincente delle storie, quella dell'origine dell'universo. Autore del racconto, nel libro "Genesi" (Feltrinelli, 224 pagine, 17,00 euro) è il fisico Guido Tonelli, che ha guidato uno dei due esperimenti che hanno scoperto il bosone di Higgs, la particella grazie alla quale esiste tutto ciò che ha una massa, dai granelli di polvere alle galassie e dai microrganismi all'uomo.

Ed è naturalmente dal punto di vista del ricercatore che Tonelli racconta la nascita e l'evoluzione dell'universo, dal vuoto, ben diverso dal nulla, alla gigantesca esplosione che ha dato vita a ogni cosa, il Big Bang, fino alle prime luci che hanno rischiarato il buio primordiale alle gigantesche stelle primitive e alle galassie. L'ultimo capitolo è dedicato all'uomo e alla sua capacità simbolica, all'immaginazione che dai tempi dei Neanderthal e delle pitture rupestri fino alla filosofia di Platone e Aristotele ha spinto a formulare domande sulle origini e a costruire risposte.

Il risultato è un racconto piacevole, nel quale concetti complessi sono espressi in un linguaggio semplice e chiaro, avvalendosi di aneddoti, storie e continui rimandi alla mitologia greca e alle sue risposte sulle origini del mondo. L'amore per la simmetria dei Greci e dei Romani, per esempio, è chiamato in causa per chiarire gli obiettivi di alcuni esperimenti del più grande acceleratore del mondo, il Large Hadron Collider (Lhc) del Cern di Ginevra.

L'obiettivo, dichiara Tonelli, è "consentire a tutti di fare proprio il grande racconto delle origini che la scienza moderna ci consegna, capire le nostre radici più profonde e trovarvi spunti con i quali affrontare il futuro".

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Medici 'smart', oltre l'80% usa mail e WhatsApp con pazienti

Ma cittadini meno digitali, solo uno su 5 usa mezzi elettronici

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Medici sempre piu' smart (ANSA) Medici sempre piu' smart

  Gli strumenti digitali come mail e WhatsApp sono ormai entrati nella 'borsa' dei medici. Lo afferma una ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità della School of Management del Politecnico di Milano presentata questa mattina, secondo cui l'85% dei Medici di Medicina Generale e l'81% dei medici specialisti utilizza la mail per inviare comunicazioni ai pazienti, mentre WhatsApp è usato dal 64% dei primi e dal 57% dei secondi. Alla digitalizzazione dei medici, sottolineano gli esperti, non corrisponde ancora quella dei pazienti. Meno di un cittadino su cinque usa la mail o WhatsApp per comunicare col proprio medico, solo il 23% prenota online una visita specialistica e appena il 19% effettua il pagamento sul web. Pur limitato, l'accesso ai servizi digitali dei cittadini è aumentato significativamente nell'ultimo anno (nel 2018 l'11% prenotava online e il 7% pagava usando Internet) e nella fascia 35-44 anni registra valori elevati (45% e 27%).
    "Nel caso in cui i cittadini non possano rivolgersi a un medico per ricevere consigli su prevenzione e stili di vita in base a dati raccolti - afferma Emanuele Lettieri, Responsabile scientifico dell'Osservatorio Innovazione Digitale in Sanità -, potrebbe giocare un ruolo fondamentale un coach virtuale in grado di fornire in modo proattivo, e sulla base delle evidenze scientifiche disponibili, consigli su come migliorare i propri comportamenti sulla base dei parametri monitorati, come l'alimentazione e gli allenamenti".
   

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Garante infanzia,alunni imparino diritti

Domani anche Filomena Albano sulla Nave della legalità

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - L'Autorità garante per l'infanzia e l'adolescenza, Filomena Albano, salirà sulla Nave della legalità in partenza domani pomeriggio da Civitavecchia. Durante la navigazione incontrerà gli studenti assieme alle altre autorità presenti a bordo. Nell'occasione consegnerà agli alunni delle scuole primarie presenti una copia dei volumi "Viaggio alla scoperta dei diritti dei bambini" e "La Costituzione italiana raccontata ai ragazzi". Sempre nell'ambito della manifestazione #PalermoChiamaItalia, promossa da Miur e Fondazione Falcone, la Garante Albano parteciperà alle celebrazioni istituzionali che si terranno a Palermo nell'Aula bunker dell'Ucciardone, luogo simbolo del maxiprocesso a Cosa Nostra.
    "L'incontro con gli studenti presenti a bordo della Nave della legalità è un'opportunità per aiutare i più giovani a prendere consapevolezza dei diritti di cui sono titolari: conoscere i diritti è infatti il primo passo per difenderli e chiedere che siano attuati. Questo non solo nei rapporti con gli adulti ma anche in quelli tra coetanei. La cultura della legalità inizia dal rispetto dell'altro, delle regole e dei valori della convivenza civile e della cittadinanza attiva.
    Bambini e ragazzi consapevoli dei loro diritti rappresentano un primo presidio di legalità. È però responsabilità di noi adulti e delle istituzioni offrire modelli educativi che possano essere punti di riferimento, guidando i ragazzi in un percorso di crescita rispettoso di quello sviluppo sano che richiede la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
    Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rappresentano in questo senso due figure esemplari". (ANSA).
   

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Dal 2021 banditi piatti, posate e cannucce di plastica

Il Consiglio Ue approva lo stop a stoviglie monouso

Terra & Gusto In breve
Chiudi Stop a stoviglie plastica monouso (ANSA) Stop a stoviglie plastica monouso

Il Consiglio Ue ha dato il via libera formale alla direttiva che vieta dal 2021 oggetti in plastica monouso come piatti, posate e cannucce. Anche le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica dovranno essere banditi. Gli Stati membri si sono inoltre impegnati a raggiungere la raccolta delle bottiglie di plastica del 90% entro il 2029 e le bottiglie di plastica dovranno avere un contenuto riciclato di almeno il 25% entro il 2025 e di almeno il 30% entro il 2030. Le nuove regole "sono un grande primo passo per voltare pagina", commenta Greenpeace Europa.

Coldiretti, plastiche monouso già bandite da 1 italiano su 4
Il 27% degli italiani ha già evitato di acquistare oggetti di plastica monouso come piatti, bicchieri o posate, rifiuti che mettono in pericolo non solo gli animali nel mare ma anche quelli in fattoria. Mucche, pecore o cavalli degli allevamenti rischiano, infatti, di restare soffocati dai residui plastici magari abbandonati nei prati a fine picnic. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Eurobarometro, diffusa in occasione del via libera da parte del Consiglio dell'Unione Europea di una nuova direttiva che impone agli Stati membri di vietare l'uso di una seria articoli in plastica monouso entro il 2021. Il 68% degli italiani, rileva la Coldiretti, ritiene che sarebbe opportuno pagare un sovra prezzo per questi prodotti, evidenziando così un comportamento virtuoso spinto da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. Sono molto diffusi nelle campagne i rifiuti di plastica e non solo piatti, sacchetti e stoviglie per incuria dei cittadini. La Coldiretti segnala, infatti, episodi di animali morti per aver ingerito prodotti 'di moda' come i resti delle lanterne cinesi, che sempre più frequentemente vengono fatte volare in cielo.

  

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Dal 2021 banditi piatti, posate e cannucce di plastica

Il Consiglio Ue approva lo stop a stoviglie monouso

Ambiente & Energia Istituzioni e UE
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Il Consiglio Ue ha dato il via libera formale alla direttiva che vieta dal 2021 oggetti in plastica monouso come piatti, posate e cannucce. Anche le aste per palloncini e i bastoncini cotonati in plastica dovranno essere banditi. Gli Stati membri si sono inoltre impegnati a raggiungere la raccolta delle bottiglie di plastica del 90% entro il 2029 e le bottiglie di plastica dovranno avere un contenuto riciclato di almeno il 25% entro il 2025 e di almeno il 30% entro il 2030. Le nuove regole "sono un grande primo passo per voltare pagina", commenta Greenpeace Europa.

Il 27% degli italiani ha già evitato di acquistare oggetti di plastica monouso come piatti, bicchieri o posate, rifiuti che mettono in pericolo non solo gli animali nel mare ma anche quelli in fattoria. Mucche, pecore o cavalli degli allevamenti rischiano, infatti, di restare soffocati dai residui plastici magari abbandonati nei prati a fine picnic. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti, sulla base dei dati Eurobarometro, diffusa in occasione del via libera da parte del Consiglio dell'Unione Europea di una nuova direttiva che impone agli Stati membri di vietare l'uso di una seria articoli in plastica monouso entro il 2021.

Il 68% degli italiani, rileva la Coldiretti, ritiene che sarebbe opportuno pagare un sovra prezzo per questi prodotti, evidenziando così un comportamento virtuoso spinto da una crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. Sono molto diffusi nelle campagne i rifiuti di plastica e non solo piatti, sacchetti e stoviglie per incuria dei cittadini. La Coldiretti segnala, infatti, episodi di animali morti per aver ingerito prodotti 'di moda' come i resti delle lanterne cinesi, che sempre più frequentemente vengono fatte volare in cielo.

L'Unione europea rilancia l'economia circolare con la direttiva che limita la produzione di plastica usa e getta per posate e piatti (sono esclusi stranamente i bicchieri), cannucce, cotton fioc, bastoncini per palloncini, contenitori per alimenti e tazze in polistirolo espanso. Lo rileva il Circular Economy Network promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e da 12 imprese e organizzazioni d'impresa. Per le bottiglie in Pet, invece, "è previsto l'obiettivo di intercettare almeno il 90% dell'immesso al consumo entro il 2030 (con un obiettivo intermedio del 77% al 2025) e, sempre per il 2030, quello di garantire che le nuove bottiglie contengano almeno il 30% di materiale riciclato (25% al 2025)" spiega il network.

"È un passo avanti importante. Il provvedimento ha una notevole forza innovativa: per la prima volta si impone una percentuale minima di utilizzo di materiale riciclato nella fabbricazione primaria dei prodotti", commenta Stefano Leoni, coordinatore scientifico del Circular Economy Network. "Per ora la soglia stabilita è del 30% al 2030: non è molto ma servirà a sostenere un mercato del materiale riciclato. È auspicabile che questa soglia non solo salga, ma venga introdotta anche per altri prodotti, ad esempio vestiti, arredamento, auto, elettrodomestici, costruzioni. Intanto la palla passa ai governi: in fase di recepimento dovranno fissare quote di riciclo minimo dei rifiuti raccolti relativi ai prodotti quali filtri e prodotti del tabacco, palloncini, assorbenti igienici, salviette umidificate e prodotti della pesca".

Il voto del Consiglio segue quello del Parlamento europeo dello scorso 27 marzo e chiude definitivamente l'iter approvativo della nuova direttiva. Dopo il voto il testo sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea. Dall'entrata in vigore gli Stati membri hanno 2 anni per recepirla nei rispettivi ordinamenti.

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5 mila bimbi da Papa per evento su sport

Venerdì 24 in Vaticano. I valori dello sport raccontati dai top

Legalità & Scuola Sport
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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - La Gazzetta dello Sport, in collaborazione con Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR), FIGC e Lega Serie A, presenta IL CALCIO CHE AMIAMO, un grande incontro rivolto alle nuove generazioni, ospitato dalla Santa Sede in Aula Paolo VI, che culminerà con un'udienza papale. IL CALCIO CHE AMIAMO sarà un momento per riflettere sul calcio come divertimento, educazione e inclusione, valori importanti e fondamentali raccontati dai giornalisti de La Gazzetta dello Sport insieme a vertici istituzionali, grandi campioni, allenatori. IL CALCIO CHE AMIAMO sarà una festa per il mondo dello sport, dedicato a tutti i piccoli giocatori, ai piccoli tifosi e a tutti coloro che amano il calcio. Tanti gli esponenti di primo piano del mondo del calcio e dell'educazione allo sport, che hanno raccolto l'invito de La Gazzetta dello Sport e del presidente di RCS MediaGroup Urbano Cairo: Marco Bussetti Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Gabriele Gravina presidente FIGC, Gaetano Miccichè presidente Lega Serie A, Giovanni Malagò presidente Coni, Javier Zanetti vicepresidente Inter, Clarence Seedorf allenatore Camerun, Samuel Eto'o Fils attaccante del Qatar, Arrigo Sacchi ex allenatore, Roberto Mancini CT Nazionale italiana, Claudio Ranieri allenatore Roma, Franco Baresi leggenda dell'A.C. Milan, Gianluca Pessotto Under 19's team coordinator, Carolina Morace leggenda del calcio femminile italiano, Francesco Messori capitano nazionale italiana calcio amputati.
    Dopo una performance del gruppo Da Move, avanguardia del movimento freestyle mix a livello europeo, l'evento sarà condotto della giornalista di La7 Cristina Fantoni. I tre salottini saranno moderati dai giornalisti de La Gazzetta dello Sport Andrea Monti, direttore, Stefano Barigelli, condirettore e Gianni Valenti, vicedirettore vicario.
    Nel corso della mattinata, saranno premiati i vincitori del concorso per le scuole "Il Calcio e i giovani", indetto dal MIUR, rivolto alle alunne e agli alunni delle scuole primarie e secondarie di I grado e alle studentesse e agli studenti delle scuole secondarie di II grado del Lazio e dell'Abruzzo. Le classi hanno partecipato presentando elaborati inediti, anche di carattere multimediale, sui temi del calcio come forma di educazione e formazione, come forma di integrazione e come forma di divertimento, in linea con il tema del concorso e prendendo spunto da problematiche del loro territorio. Per tutti i presenti - soprattutto bambini e ragazzi, oltre cinquemila tra classi e squadre giovanili - il momento più atteso e intenso sarà in chiusura, quando Papa Francesco raggiungerà l'Aula Paolo VI per parlare dei valori del calcio e dello sport. (ANSA).
   

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Omicidio vicino Roma: pm, si è difesa

Procura potrebbe chiedere a breve archiviazione per Deborah

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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - "Al momento la ragazza è indagata per eccesso colposo di legittima difesa, ma non è escluso che, nelle prossime 2 settimane, si possa chiedere al gip l'archiviazione perché la ragazza, allo stato degli atti a nostra conoscenza, ha agito per difendersi". A dirlo il Procuratore capo di Tivoli, Francesco Menditto parlando della posizione di Deborah Sciacquatori che ha ucciso il padre per difendere i familiari dall'ennesimo episodio di violenza domestica.
   

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Visti i primi colori degli animali della preistoria

Era rossiccio il mantello di un topo vissuto 3 milioni di anni fa

Scienza & Tecnica News
Chiudi Ricostruzione dei colori del mantello di un topo preistorico vissuto circa tre milioni di anni fa. (fonte: Gregory Stewart/SLAC National Accelerator Laboratory) (ANSA) Ricostruzione dei colori del mantello di un topo preistorico vissuto circa tre milioni di anni fa. (fonte: Gregory Stewart/SLAC National Accelerator Laboratory)

Diventa possibile ricostruire i colori del mantello degli animali della preistoria. A rompere il mistero è la tecnica ai raggi X messa a punto nell’Università britannica di Manchester che, applicata sui resti fossili di un topo vissuto tre milioni di anni fa, è riuscita a ricostruire il colore rossiccio del suo mantello.


Scansione dei pigmenti nei resti fossili di un topo vissuto 3 milioni di anni fa (fonte: The University of Manchester)

Descritta sulla rivista Nature Communications, la tecnica è stata messa a punto dal paleontologo Phil Manning e dal geochimico Roy Wogelius: insieme hanno ricostruito i colori dell’animale preistorico: aveva una pelliccia rossastra su dorso e fianchi, e di colore bianco sul ventre.

I ricercatori hanno utilizzato l’acceleratore lineare di particelle Slac, dell’Università californiana di Stanford, e sofisticate tecniche di spettroscopia a raggi X, per ricostruire le impronte chimiche dei pigmenti colorati del mantello, come le differenti forme di melanina.

“La Terra è disseminata di tracce fossili della vita passata, ricche di preziose informazioni, come l’evoluzione dei colori del mantello, che solo di recente stanno diventando accessibili alla scienza”, ha spiegato Manning. “Le nuove tecniche di imaging - ha aggiunto - permettono, infatti, di penetrare in profondità nella storia chimica di un organismo fossile, e di ricostruire i processi che hanno permesso di preservarne i tessuti per milioni di anni”.

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Migranti:Sea Watch,'salvare non è reato'

Indagato per favoreggiamento immigrazione clandestina

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(ANSA) - ROMA, 21 MAG - Oggi, alla procura di Agrigento, verrà ascoltato il capitano della Sea Watch 3, Arturo Centore, unico iscritto finora nel registro degli indagati per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina dopo il soccorso prestato ad un gommone carico di migranti trasportato a Lampedusa.
    "Al nostro comandante Arturo l'abbraccio e il sostegno dell'equipaggio e di tutta Sea-Watch. Salvare vite non è reato".
    dice la ong tedesca.
   

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