Firmato protocollo,microimprese ai neolaureati

Tra Ministro Manfredi ed Ente nazionale microcredito

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Chiudi Manfredi, avremo disponibilit� del vaccino come primi (ANSA) Manfredi, avremo disponibilit� del vaccino come primi

(ANSA) ROMA, 14 LUG - Promuovere l'educazione finanziaria, la cultura d'impresa e l'inclusione sociale, finanziaria e lavorativa dei giovani che frequentano corsi universitari o post universitari o che abbiano già conseguito un diploma di laurea, favorendo la nascita di microimprese e operando quale "cinghia di trasmissione" tra il mondo universitario e quello economico imprenditoria. E' questo il fulcro del protocollo d'intesa tra l'Ente nazionale microcredito e il ministero dell'Università e della Ricerca che è stato stilato stamane dal ministro dell'Università Gaetano Manfredi, presenti, tra gli altri, il presidente del'Ente nazionale per il microcredito (Enm) Mario Baccini, il presidente della Conferenza dei rettori Ferruccio Resta, il presidente del Cnr Massimo Inguscio, il presidente dell'Anvur Antonio Felice Uricchio. MUR ed ENM promuoveranno le opportunità di sostegno economico e di tutoring a nuove microimprese e attività professionali o di lavoro autonomo i cui titolari siano giovani che frequentano corsi universitari o post universitario che abbiano già conseguito un diploma di laurea; promuoveranno presso i propri stakeholders le opportunità di finanziamento tramite lo strumento del microcredito con la possibilità di accedere a un finanziamento di importo massimo pari a 40.000 euro elevabile, a determinate condizioni, fino a 50.000 euro; forniranno servizi ausiliari di assistenza tecnica, monitoraggio e tutoraggio. "Questo protocollo, avvicina il sistema universitario e della ricerca a questo settore che può dare grandi opportunità ai giovani: il settore delle micro imprese è interessante e consente con piccoli capitali di avviare attività imprenditoriali che danno opportunità di lavoro e fanno crescere l'economia. Ci saranno poi iniziative specifiche a livello territoriale che affiancheranno l'università per il sostegno alla creazione d'impresa per creare nei territori opportunità in questa direzione", ha detto il ministro Manfredi. (ANSA)

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Bmw iX3, si completa la gamma con versione 100% elettrica

Zipse Ceo 'X3 proposte anche con diesel MHEV a alta efficienza'

Motori Prove e Novità
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 Bmw ha svelato oggi il nuovo sports activity vehicle iX3, primo modello della gamma X completamente a batteria. Un'auto di grande importanza per la strategia di elettrificazione della Casa di Monaco che - come ha ribadito nella presentazione Oliver Zipse, Ceo del Gruppo - prevede di arrivare in Europa ad un 33% di vendite di modelli elettrificati entro il 2025 ed al 50% entro il 2030. E lo è anche dal punto di vista industriale perché iX3 - che debutterà commercialmente nella seconda metà del 2020 quando inizieranno le vendite in Cina - è il primo modello del marchio ad essere costruito esclusivamente dalla joint venture cinese Bmw Brilliance Automotive nello stabilimento di Shenyang da cui partiranno anche le auto per l'esportazione, Europa compresa. L'esperienza tecnologica maturata con i modelli Bmw della serie 'i' viene trasferita ora in un modello dal grande appeal per il pubblico, in quanto vicino nell'estetica e nei contenuti al normale mondo dei suv con propulsori termici. E che corrisponde perfettamente all'approccio strategico Power of Choice con cui il Gruppo Bmw punta a soddisfare le richieste dei clienti e le stringenti normative in tutto il mondo. Con il debutto di iX3, il sav X3 sarà il primo modello Bmw ad essere disponibile con motori benzina e diesel ad alta efficienza, con un ibrido plug-in o con un sistema di esclusivamente elettrico. Parlando della X3 lo stesso Zipse ha ribadito che ''i motori diesel ad alta efficienza con supporto mild hybrid da 48 Volt sono una soluzione tecnologica importante per i clienti che percorrono lunghe distanze. E naturalmente soddisfano i più alti standard normativi in materia di emissioni reali''.

Nuovo iX3 propone una combinazione unica tra efficienza del motore elettrico e densità energetica della sua batteria ad alta tensione evitando così di utilizzare pacchi batteria troppo grandi. Il lancio di iX3 porta al debutto la quinta generazione della tecnologia Bmw eDrive che offre importanti progressi in termini di prestazioni, consumo di energia elettrica e autonomia. E che sarà presente anche nei modelli iNext e i4 a partire dal 2021. Bmw eDrive ha raggiunto un livello di sviluppo che supera quello dei concorrenti (sono eliminate ad esempio le terre rare nel motore) e fornisce una base per applicazioni economicamente sostenibili nella produzione in serie. Ne è un esempio la tecnologia di azionamento integrata con motore elettrico, trasmissione ed elettronica di potenza disposti in un unico elemento, per sfruttare la flessibilità delle linee di montaggio. La nuova unità del sistema di azionamento genera una potenza di 210 kW pari a 286 Cv e una coppia di picco di 400 Nm che, a differenza di molti altri motori elettrici, resta tale anche ad alti regimi. Bmw iX3 scatta da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi, esattamente come il modello X3 xDrive30i a propulsione convenzionale. La velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h. Il contenuto energetico lordo di 80 kWh - di cui 74 kWh utilizzati - e l'elevata efficienza consentono alla nuova un'autonomia fino a 459 chilometri nel ciclo di prova WLTP e fino a 520 chilometri nell'omologazione NEDC. Il sistema eDrive di quinta generazione include un'unità di ricarica innovativa, che alimenta sia la batteria a 400 Volt sia la rete di bordo a 12 Volt. Quando si utilizzano colonnine a corrente alternata, l'unità consente la ricarica sia monofase che trifase fino a 11 kW mentre le stazioni di ricarica rapida (a corrente continua) permettono di arrivare fino a 150 kW. La batteria di iX3 può quindi essere caricata dallo 0 all'80% della sua piena capacità in 34 minuti e, se devono solo 100 chilometri di autonomia, bastano 10 minuti. L'efficienza e il confort di viaggio sono migliorati anche dai servizi digitali di Bmw Connected Charging che utilizza la pianificazione di un percorso calcolando con la funzione E-Route i punti di sosta più vantaggiosi.

Anche l'intensità della rigenerazione dell'energia frenante è adattata alla situazione stradale descritta dal navigatore e dai sensori del sistema di assistenza alla guida e l'auto regola da sola il livello di intervento ottimale. Bmw iX3 fornisce, comunque, una maneggevolezza e una sportività in linea con il DNA della Casa di Monaco. Il baricentro più basso di circa 7,5 centimetri rispetto alla X3 a propulsione convenzionale migliora sensibilmente la dinamica laterale e la sospensione adattiva standard (con ammortizzatori a controllo elettronico) le cui caratteristiche si adattano alla superficie stradale e alle circostanze. Ciò consente un'ottimizzazione del confort e della dinamica di guida dell'auto anche grazie all'iinnovativo sistema di trazione ARB mutuato dalla i3. Il tutto - spiega Bmw - per conferire una elevata trazione anche in condizioni climatiche avverse e su terreni sconnessi pur trattandosi di uno sports activity vehicle con sola trazione posteriore. 

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AsConAuto: mercato automotive in crisi, strategie per futuro

Scarabel: 'Timore bilanci in discesa, forza associazione è plus'

Motori Sotto la Lente
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Il mercato automotive è al collasso, e ogni dato su vendite, immatricolazioni e mercato degli ultimi mesi non fa che confermarlo. Strategie e modelli per affrontare le enormi difficoltà ingenerare dalla pandemia sono al centro del dibattito economico e politico, oltre che di settore.

Una possibile risposta la fornisce AsConAuto, con un sistema a supporto del ricambio originale grazie alla rete associativa.

Anche nelle fasi di emergenza collegate al Covid-19, l'associazione ha cercato di fare fronte alla crisi con una risposta univoca attraverso un continuo confronto fra i vertici e l'intera squadra diffusa sul territorio. E' forte la preoccupazione "per un bilancio in discesa significativa" sottolinea Roberto Scarabel vicepresidente vicario dell'Associazione. "Le vendite sono scese da quota 175mila a circa 3/4mila. L'assenza di attività in questo periodo - prosegue - è diversa dalla crisi vissuta nel 2007. Oggi la situazione è peggiore ma con gradualità sta ripartendo tutto, anche nei servizi erogati che, fino alla riapertura del 4 maggio scorso, erano solo tecnici e non commerciali. Le prime rilevazioni raccolte nel periodo collegato alla pandemia confermano cali variabili, molto significativi nel mese di marzo che ha visto una diminuzione del 50% per il fatturato vendite, ma su base quadrimestrale il calo è stimato intorno al 10%-11%.

I service mostrano, invece, una caduta di fatturato del 30%-40% nei ricavi trimestrali. Dopo il calo iniziale, con una operatività ridotta al 30% e una sola settimana di chiusura, tutto è ripartito con una copertura complessiva che attualmente è pari a circa il 70% rispetto a prima. Nella nuova fase il primo problema, affrontato e risolto, è stata la messa in sicurezza del personale e dei clienti".

Il mercato del post-vendita in Italia vale oltre 30 miliardi di euro ed è presidiato sul territorio da circa 35.000 aziende tra riparatori, carrozzerie e gommisti.

"AsConAuto - aggiunge - non è solo composta da Concessionari, ma anche da 21.683 autoriparatori affiliati.

L'associazione ha prodotto la app "A-Service", dedicata esclusivamente agli autoriparatori della rete, che permette di ricevere aggiornamenti e propone un catalogo di corsi, realizzati da AsConAuto Academy. Il confronto è aperto - conclude Scarabel - per trovare nuovi strumenti innovativi, modelli differenti, approcci e processi diversificati in grado di aiutare la rete associativa e il mondo automotive". 

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Picchia figlio col mattarello, arrestato

Nel Bolognese, ragazzino chiama Telefono Azzurro che attiva 112

Legalità & Scuola Altre News
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(ANSA) - BOLOGNA, 14 LUG - Un uomo di 47 anni, italiano, è stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di avere picchiato e colpito con un mattarello il figlio 15enne. E' successo nel Bolognese. E' stato lo stesso ragazzino a chiedere aiuto rivolgendosi al Telefono Azzurro, la cui centrale ha allertato il 112. I militari hanno raggiunto l'abitazione insieme ai servizi sociali, trovando il 15enne ricoperto di lividi. "L'ho picchiato per educarlo" avrebbe detto il padre ai Carabinieri, che hanno sequestrato l'attrezzo usato per colpire il ragazzo. L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari in un'altra abitazione. (ANSA).
   

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Università Europea: un video di speranza

La voglia di tornare alla normalità dopo le lezioni online

Legalità & Scuola Speciali ed eventi
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(ANSA) - ROMA, 14 LUG - Un video di speranza, per cominciare una vita nuova. Lo hanno realizzato gli studenti dell'Università Europea di Roma, raccontando i loro sogni dopo l'emergenza sanitaria per il Coronavirus. In questi mesi l'Università Europea di Roma, come gli altri atenei, ha dovuto sospendere le sue lezioni in aula, continuando ad offrirle in videoconferenza.
    "Ma questo non ha impedito agli studenti - sottolineano i responsabili dell'ateneo - di coltivare le loro relazioni a distanza, di volersi bene e di sperare in un domani in cui potranno finalmente ritrovarsi e abbracciarsi". Per questa ragione i giovani hanno voluto raccontare i loro sogni in un video, curato da Maria Rosaria Garofalo, coordinatrice dell'area Mentoring, nell'ambito della Formazione Integrale dell'Università Europea di Roma.
    "L'idea è nata dall'esigenza di mettersi in ascolto dell'altro in un periodo così delicato come quello che stiamo vivendo", spiega Maria Rosaria Garofalo. "Abbiamo voluto ascoltare i bisogni e le emozioni dei nostri studenti, ragazzi che si sono visti privati all'improvviso della loro quotidianità, di un luogo che da anni segna la maggior parte delle loro giornate, di quell'ambiente così intimo che contraddistingue la nostra università facendoci sentire appartenenti ad un'unica grande famiglia. Questo è l'obiettivo che noi dell'ufficio di Formazione Integrale dell'Università Europea di Roma vogliamo trasmettere ad ognuno dei nostri studenti, affinché si sentano accompagnati durante tutto il loro percorso. Gli studenti hanno partecipato a questa iniziativa con grande passione. Ed è bello vedere con quanta forza siano pronti a ricominciare, dimostrando che, in ogni caso, la speranza conduce più lontano della paura".(ANSA).
   

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Marte, il maltempo fa rinviare lancio sonda Emirati Arabi

E' la prima delle 3 missioni sul pianeta rosso previste nel 2020

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Il centro spaziale giapponese Tanegashima, dove attende il lancio la sonda Hope, la prima su Marte degli Emirati Arabi Uniti (fonte: Tubame2004/Japanese Wikipedia) (ANSA) Il centro spaziale giapponese Tanegashima, dove attende il lancio la sonda Hope, la prima su Marte degli Emirati Arabi Uniti (fonte: Tubame2004/Japanese Wikipedia)

Rinviato per maltempo il lancio della prima missione per Marte degli Emirati Arabi Uniti: la sonda Hope Mars, la cui partenza era prevista oggi dal centro spaziale Tanegashima, nel sud del Giappone, dovrà ancora attendere. Il rinvio è stato annunciato di funzionari dell'agenzia spaziale degli Emirati Arabi Uniti e del Mohammed bin Rashid Space Center, con Mitsubishi Heavy Industries che gestisce il lanciatore giapponese H-2A.

Il rinvio del lancio è stato deciso poco prima di ultimare i preparativi finali del conto alla rovescia e la nuova data di lancio prevista sarà annunciata nelle prossime ore.

La missione Hope Mars prevede il lancio di una sonda che dovrebbe raggiungere Marte nel 2021 ed entrare nella sua orbita per studiarne l'atmosfera utilizzando tre strumenti: una fotocamera digitale ad alta risoluzione, uno spettrometro a infrarossi e uno a ultravioletti. I dati raccolti permetteranno di creare un modello dell'atmosfera del pianeta rosso per comprendere le cause che l'hanno resa così sottilr da non permettere all'acqua di esistere allo stato liquido.

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Ford Bronco, arriveranno nel 2021 i nuovi suv 'duri e puri'

Telaio separato e ponte posteriore rigido come Jeep Wrangler

Motori Prove e Novità
Chiudi Ford Bronco, arriveranno nel 2021 i nuovi suv 'duri e puri' (ANSA) Ford Bronco, arriveranno nel 2021 i nuovi suv 'duri e puri'

 Ecco finalmente il nuovo Ford Bronco o, maglio, la famiglia dei nuovi Bronco visto che la Casa dell'Ovale Blu ha approfittato del mega-evento globale di lancio organizzato con Disney per svelare in un colpo solo tre modelli diversi, il Bronco 2 porte (diretto erede del primo suv del 1965), il Bronco 4 porte che sarà il 'centro' dell'offensiva commerciale e il Bronco Sport, dal look e dalla architettura più tradizionali. Una strategia, quella di Ford, che ora si delinea chiaramente in tutta la sua importanza, visto che i tre Bronco serviranno - dalla primavera del 2021 con un prezzo che in Usa parte da 29.995 dollari - per attaccare nelle sue diverse declinazioni il vasto mercato dei suv, da quelli famigliari a quelli 'duri e puri' e in particolare la gamma composta da Jeep Wrangler e Jeep Gladiator. Il tutto con importanti aspettative sul fronte dei risultati commerciali, con l'obiettivo d replicare il successo dei pick-up F150, i più venduti negli Stati Uniti, e di guardare anche a quei mercati di esportazione che - al momento - vedono il dominio degli off-road giapponesi. Bronco 2 porte e 4 porte promette, del resto, di avere qualità fuorisitradistiche ai massimi livelli, per eguagliare (e Ford spera superare) anche i diretti rivali. ''Abbiamo creato la famiglia Bronco per migliorare ogni aspetto dell'avventura fuoristrada e dotare questi veicoli di un telaio leader della categoria e di tecnologie esclusive per alzare il livello nel segmento dei 4x4 più duri - ha detto Jim Farley, chief operating officer di Ford - e trasportare le persone in totale libertà. Sono costruiti con la robustezza di un truck della Serie F e lo spirito prestazionale di una Mustang - e sono vestiti con una carrozzeria fedele al DNA originale del Bronco''.


Proprio come il Bronco di prima generazione - soprannominato G.o.a.t. termine che non significa solo capra ma anche 'Go over any terrain' - la missione del nuovissimo Bronco 2021 è quella di offrire il massimo delle capacità 4x4 ovunque, in qualsiasi momento e in tutta sicurezza. E Bronco esibisce l'etichetta Built Wild che Ford ha coniato (e brevettato) per promettere un comportamento e una solidità capaci di durare nel tempo. Punto forte dell'architettura Bronco è un telaio separato in acciaio ad alta resistenza, una soluzione analoga a quella di Jeep Wrangler/Gladiator ma più conservativa rispetto alla scocca portante di Land Rover Defender.

Bronco debutta con potenti motori EcoBoost 2.3 4 cilindri da 270 Cv e 2.7 V6 da 310 Cv. accoppiati a un cambio manuale a 7 velocità (esclusivo del segmento) o di un automatico a 10 rapporti. Il sistema di gestione della trasmissione prevede due sistemi 4x4: una configurazione di base con transfer elettronico a 2 velocità e un 4x4 avanzato con transfer elettromeccanico e selezione tra 2H e 4H. La coppia viene trasferita al suolo attraverso uno schema che piace molto ai puristi dell'off-road, cioè due assali Dana AdvanTEK, quello anteriori a ruote indipendenti e quello posteriore rigido, con bloccaggio Spicer Performa-TraK. Il sistema di controllo della dinamica di marcia (denominato G.o.a.t. Controller) offre fino a sette modalità selezionabili dal guidatore, tra cui Normale, Eco, Sport, Scivoloso e Sabbia, con Baja, Mud/Ruts e Rock Crawl specifici per la guida fuoristrada. Tra le altre particolarità di Bronco spiccano i grandi pneumatici (che possono arrivare a 35 pollici) e le caratteristiche che lo rendono adatto ai percorsi più impegnativi, come l'altezza libera da terra (29,5 cm), l'escursione delle sospensioni e la capacità di guado (85 cm), oltre gli angoli di dosso (29 gradi) e attacco (37,2 gradi). Inutile sottolineare come il look sia fortemente ispirato al leggendario DNA del primo Bronco e delle diverse generazioni che gli sono succedute. ''Le proporzioni quadrate di Bronco, gli sbalzi corti e la postura ben piantata a terra sono ottimizzati per l'avventura fuoristrada - ha spiegato Paul Wraith, responsabile del design di Bronco - Il profilo laterale presenta una superficie piatta, senza fronzoli, con bordi netti e parafanghi fortemente svasati. E i grandi archi passaruota hanno un design modulare con un attacco a sgancio rapido per facilitare la personalizzazione''.

All'interno il cruscotto si ispira al modello di prima generazione, con manometri e comandi chiaramente visibili e intuitivi. Unica concessione alla modernità è il display centrale da 12 pollici che permette di visualizzare, con aggiornamenti over-the-air, un esclusivo sistema di navigazione off-road che in Usa si basa su 1.000 mappe fuoristrada, con i contenuti AccuTerra di NeoTreks e le guide per sentieri FunTreks. Oltre che per la funzionalità dei rivestimenti e per alcune 'furbizie', come l'apritappi incorporato nel portellone, Bronco propone una novità davvero interessante: è una rotaia regolabile da fissare sulla parte superiore della plancia, per sistemare i supporti di smartphone e telecamere GoPro. 

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FCA, verso mobilità sostenibile per ambiente e clienti

Modelli elettrici, ibridi e un piano per rete di ricarica

Motori Eco Mobilità
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 Una strategia specifica nella direzione di una mobilità sostenibile, per l'ambiente e per gli automobilisti. Il programma è quello che FCA ha deciso di seguire tenendo in considerazione le esigenze in continua evoluzione dei clienti e una maggiore attenzione al pianeta.

Grazie alla collaborazione con i suoi partner, negli ultimi anni FCA si è concentrata sulla progettazione e sviluppo di una serie di tecnologie legate all'elettrificazione, inclusi veicoli ibridi, ibridi plug-in e a batteria totalmente elettrici, con l'obiettivo di ridurre i consumi e le emissioni di CO2. Il processo di elettrificazione della gamma sta portando alla luce molti modelli 'made in Europe': dalle ibride plug-in Jeep Compass e Renegade 4xe alla Nuova Fiat 500 totalmente elettrica, l'E-Ducato di Fiat Professional e i modelli elettrici a batteria di Maserati che arriveranno nei prossimi mesi. Sono già in vendita invece le versioni ibride di Fiat Panda, Fiat 500 e Lancia Ypsilon. Per sostenere il cammino verso l'elettrificazione, FCA ha confermato il suo piano di oltre 9 miliardi di euro. Se la transizione verso una mobilità sostenibile va oltre la progettazione, ma Richiede innanzitutto lo sviluppo di una rete di stazioni di ricarica pubbliche e private per veicoli elettrici e ibridi plug-in, nei prossimi mesi, nelle concessionarie di tutta Europa saranno installate 3600 colonnine e altre sono in corso di sistemazione nei parcheggi riservati ai dipendenti del Gruppo. Vanno in questa direzione anche gli accordi che FCA ha firmato con Enel X ed ENGIE. Grazie alla collaborazione con questi due leader nel settore dell'energia, i clienti di FCA potranno accedere a punti di ricarica pubblici usufruendo di applicazioni scaricate sui cellulari per la loro localizzazione, la prenotazione e il pagamento, e avranno la possibilità di installarne presso le loro abitazioni. Grazie poi ad un'altra partnership, siglata tra FCA e Digital Charging Solutions, i clienti che sceglieranno Jeep Renegade e Compass 4xe, la Nuova Fiat 500 elettrica e tutti i futuri modelli ibridi plug-in ed elettrici, avranno a disposizione il servizio digitale 'My easy Charge', che consentirà di accedere al più ampio network di servizi di ricarica pubblica a livello globale, gestito da DCS. "Queste partnership - ha affermato Mike Manley, Amministratore Delegato di FCA - integrano la strategia di e-Mobility annunciata l'anno scorso nel contesto del piano quinquennale di Gruppo. Stiamo creando un ecosistema di partner, prodotti e servizi nei diversi mercati al fine di soddisfare e superare le aspettative, in rapida evoluzione, dei nostri clienti in termini di veicoli elettrificati". Per completare il sistema di e-Mobility incentrato sulla mobilità sostenibile elettrica ed elettrificata, FCA sta lavorando anche sulla connettività, sull'integrazione e sulla sicurezza all'interno di questo sistema. Grazie a collaborazioni e integrazioni con diversi partner sarà in grado di proporre delle soluzioni che permetteranno ai suoi clienti di fruire di un numero sempre più ampio di servizi di mobilità, come per esempio l'accesso a una rete europea per le ricariche pubbliche delle batterie o la fruizione di polizze assicurative basate sull'effettivo uso del veicolo. 

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Coronavirus: Niguarda, può danneggiare anche il midollo

Danni al sistema nervoso per un 59enne ricoverato a Milano

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - MILANO, 14 LUG - Il nuovo coronavirus può colpire anche il sistema nervoso centrale e il midollo. E' quanto accaduto a un uomo di 59 anni, ricoverato all'ospedale Niguarda di Milano, a cui è stata diagnosticata una mieloradicolopatia parainfettiva associata a SarsCoV2. Il malato, seguito presso il Cardiocenter, non aveva altri precedenti anamnestici di rilievo, quando a marzo si è presentato al pronto soccorso dell'ospedale, lamentando debolezza agli arti inferiori e dolore lombare. "Il paziente era stato dimesso qualche settimana prima da un altro pronto soccorso lombardo con diagnosi di infezione delle vie urinarie - precisa il cardiologo Enzo Grasso - La tac eseguita in quell'occasione documentava la presenza di lesioni compatibili con il virus SarsCoV2, ma il primo tampone nasofaringeo era risultato negativo". Al Niguarda gli viene fatto un nuovo tampone, che questa volta risulta positivo, e una seconda tac al torace, da cui emerge una polmonite interstiziale bilaterale. L'esame neurologico mostra però anche la presenza di debolezza degli arti inferiori, calo dei riflessi e parestesie degli arti inferiori. E' emerso così il sospetto di una possibile Sindrome di Guillain-Barré, che viene segnalata in numerosi studi sull'argomento. L'uomo è stato così sottoposto a risonanza magnetica spinale ed elettromiografia, che hanno permesso di fare una diagnosi ."I nostri neurologi - conclude Grasso - lo hanno trattato con immunoglobuline in combinazione alla terapia antivirale-immunomodulante specifica per l'infezione da nuovo coronavirus". (ANSA).
   

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Ford, tutti pazzi per la trasmissione automatica

Negli ultimi tre anni boom di preferenze

Motori Componenti & Tech
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 Sempre più automobilisti, in Europa, sono orientati, nella loro scelta di acquisto, verso veicoli a trasmissione automatica. Lo rivela uno studio Ford secondo il quale solo negli ultimi tre anni, il numero di auto e veicoli commerciali dell'Ovale Blu acquistati con cambio automatico è più che triplicato, dal 10,4% del 2017 al 31,3% del primo mese del 2020. ''Tra i numerosi vantaggi delle trasmissioni automatiche c'è che consentono ai conducenti di godere delle più recenti tecnologie di assistenza alla guida, rendendo tutto più semplice e confortevole, dal parcheggio alla guida nel traffico - ha affermato Roelant de Waard, Vice President, Marketing, Sales & Service, Ford of Europe -. Ci aspettiamo che questa tendenza continui, poiché in futuro sempre più persone sceglieranno veicoli elettrici, che montano trasmissioni automatiche''.

Ford offre veicoli equipaggiati con cambi automatici da oltre 70 anni. Ma la sofisticata tecnologia di oggi, è molto lontana dal pionieristico Ford-O-Matic che offriva solo tre rapporti.

Dalla riduzione del rumore nell'abitacolo all'aiutare ad alleviare il mal d'auto, le trasmissioni automatiche moderne offrono molti vantaggi. Questi includono diverse tecnologie pensate per migliorare il comfort dei momenti trascorsi alla guida, che consentono ai conducenti, a esempio, grazie all'Adaptive Cruise Control, di ripartire automaticamente dopo l'arresto nel traffico urbano o di parcheggiare premendo semplicemente un pulsante. Inoltre, l'app FordPass consente ai conducenti di alcuni modelli Ford con cambio automatico, di avviare il motore da remoto, funzionalità che si rivela molto utile per climatizzare l'abitacolo o per sbrinare il parabrezza nelle mattinate più fredde. Il trend è in parte guidato dal numero crescente di automobilisti che scelgono auto di piccole e medie dimensioni equipaggiate con cambio automatico. I modelli Ford che vengono maggiormente scelti con questa trasmissione includono Focus: il 30,9% dei modelli venduti, in Europa, nel gennaio di quest'anno, erano con trasmissione automatica, rispetto al 7% nel 2017. Anche Fiesta e Puma, ora, possono essere equipaggiate con un cambio automatico che offre miglioramenti nei consumi, fino al 15% rispetto all'uscente modello di Fiesta. Allo stesso modo, quando si tratta di veicoli commerciali, il 31% di quelli Ford venduti a gennaio è stato scelto con trasmissioni automatiche, rispetto al 13,4% nel 2017. Nello stesso mese, il 19% dei modelli Transit venduti è stato equipaggiato con trasmissione automatica, rispetto al 4,7% dei modelli nel 2017.

Le trasmissioni automatiche segnano il percorso verso un futuro completamente elettrificato, in cui le auto non richiederanno ai conducenti di cambiare marcia - e, guardando oltre, si arriverà all'introduzione dell'auto a guida autonoma.

Il nuovo suv Mustang Mach-E, può effettivamente essere guidato con un solo pedale, poiché quando l'acceleratore viene sollevato, la frenata rigenerativa rallenta la vettura a tal punto che il pedale del freno è raramente necessario.


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Toyota Yaris, è arrivata la quarta generazione

Nuovo motore ibrido, più sicurezza e anche versione sportiva

Motori Prove e Novità
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 Ad una settimana dall'inizio della produzione, al via la commercializzazione della nuova Toyota Yaris. La quarta generazione sarà prodotta presso lo stabilimento di Valenciennes, in Francia. La nuova Yaris è dotata di un nuovo motore Hybrid Dynamic Force da 1.5 litri, 3 cilindri e in grado di erogare 116 CV di potenza massima e che permette di veleggiare, marciando in modalità zero emissioni, fino a 130 km/h. Nuova la piattaforma su cui nasce, ovvero la Toyota New Global Architecture TNGA-B, realizzata appositamente per i nuovi modelli di dimensioni compatte. Novità anche in tema di sicurezza, dove il nuovo Toyota Safety Sense si arricchisce del Cruise Control Adattivo Full Range con Stop&Go e del Sistema di Mantenimento Attivo della Corsia, oltre ad introdurre per la prima volta in Toyota la funzione di assistenza alle intersezioni stradali in grado di rilevare i pedoni e i veicoli che impegnano accidentalmente la traiettoria. La versione di ingresso sarà la Active già completa di tutte le dotazioni di serie come i cerchi in acciaio da 15", Climatizzatore automatico, fari fendinebbia, sensore pioggia e crepuscolare, sistema multimediale Toyota Touch 3 con 4 speaker, schermo da 7'', DAB e Smartphone Integration, oltre a Toyota Safety Sense.

La versione di punta sarà invece l'allestimento Trend con cerchi in lega da 16'' in nero lavorato, fari a LED con firma luminosa anteriore e posteriore, fari fendinebbia a LED, display multi-informazioni TFT con schermo da 4,2" e tachimetro digitale binocular. L'alto di gamma sarà invece costituito dagli allestimenti Style e Lounge. La nuova Yaris sarà disponibile anche con il 1.0L benzina 3 cilindri da 72 CV, disponibile in tre allestimenti, oltre che nella versione sportiva GR (Gazoo Racing) a trazione integrale. 

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Mercedes Unimog, per 16° volta è fuoristrada dell'anno

Usato per interventi e imprese più estreme in tutto il mondo

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Chiudi Mercedes Unimog, per 16° volta è fuoristrada dell'anno (ANSA) Mercedes Unimog, per 16° volta è fuoristrada dell'anno

 Per le sedicesima volta consecutiva Unimog è fuoristrada dell'anno. Il riconoscimento è quello assegnato nella categoria 'Veicoli Speciali' dai lettori della rivista specializzata Off Road. L'Unimog si è posizionato al primo posto con il 54,7% dei voti dei lettori. Il fuoristrada estremo Unimog è molto popolare tra i giramondo come veicolo per viaggiare su strada e in fuoristrada. "Siamo molto soddisfatti di questo premio - ha dichiarato Ralf Forcher, Responsabile Vendite e Marketing di Unimog - anche se non abbiamo potuto accettarlo personalmente a causa della situazione attuale. Anche questa è una dimostrazione di fiducia nei confronti del nostro Unimog da parte dei lettori Off Road e li ringraziamo immensamente per questo. Anche dopo quasi 75 anni l'Unimog è il fuoristrada per eccellenza e attualmente detiene il record mondiale di guida in quota per un veicolo a ruote. Molte delle sue ingegnose caratteristiche, come il sistema di montaggio a tre punti per la cellula abitativa, lo rendono un veicolo ideale per spedizioni oltre le strade asfaltate, su terreni difficili o per viaggi ad altitudini appena sotto i 7000 m sul vulcano attivo più alto del mondo, come ha recentemente dimostrato".

Utilizzato varie parti del mondo per gli impieghi più differenti, l'Unimog fuoristrada si presta ad un utilizzo particolarmente versatile e le possibilità vanno dal montaggio di un cassone o di una sovrastruttura furgonata fino alle soluzioni speciali per particolari esigenze. Tutto ciò consente di ottenere un'efficiente officina mobile, così come veicoli di servizio utilizzati nelle situazioni più estreme, in grado di affrontare qualsiasi terreno e dotata di tutto quanto è necessario per eseguire in modo sicuro e affidabile gli interventi richiesti.

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Coronavirus: Australia, accelera produzione vaccino

Parallela ai test, dosi per l'emergenza già da da gennaio

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SYDNEY - Procedura accelerata per il nuovo vaccino australiano contro il Covid-19 denominato S-Spike. All'indomani dell'inizio, a Brisbane, delle sperimentazioni umane la casa farmaceutica CSL (Commonwealth Serum Laboratories) si prepara a produrne centinaia di milioni di dosi, contando, a quanto riferisce oggi il quotidiano The Australian, sul successo delle sperimentazioni e sull'approvazione degli enti regolatori australiani e internazionali.

Gli scienziati dell'Università del Queensland, guidati da Trent Munro dell'Istituto australiano di bioingegneria e nanotecnologia, prevedono che il vaccino sia disponibile per usi di emergenza sin da gennaio. E la CSL produrrà "diversi milioni" di dosi dell'antigene prima ancora che siano completate le sperimentazioni umane, nella convinzione della sua approvazione attraverso le tre fasi del processo fino alla certificazione.

S-Spike è basato su una tecnologia detta 'molecular clamp', o 'morsetto molecolare' per neutralizzare le proprietà infettive del virus e ha il vantaggio di poter fungere da piattaforma che in futuro potrà essere ricalibrata per affrontare future pandemie. Essendo basato su proteine, è considerato più sicuro da testare sulle persone, rispetto a formulazioni che usano virus vivo. Solo pochi dei circa 180 vaccini in via di sviluppo nel mondo sono in corso di sperimentazione umana, il che pone S-Spike tra i più promettenti accanto ai candidati Usa, britannici e cinesi.

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Traffico, a giugno incremento del 53% rispetto a maggio

La viabilità sulla rete viaria Anas segna un costante aumento

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La viabilità sulla rete viaria Anas (Gruppo FS Italiane) segna un costante aumento. La fase 3 ha avviato un progressivo riallineamento ai trend storici dello stesso periodo dello scorso anno. Lo rende noto l'Anas. A giugno, rispetto al mese precedente, l'Indice di Mobilità Rilevata (IMR) dell'Osservatorio del Traffico Anas segna una crescita decisa: +53% sui veicoli totali, con un incremento medio settimanale del 6% (era l'1% nel 2019). Nel dettaglio, sempre giugno su maggio, il traffico feriale è aumentato del 35% mentre quello prefestivo e festivo, con la sospensione del lockdown e la riapertura dei confini fra le regioni, è salito rispettivamente del +83% e +139%.

Crescita più contenuta per quanto riguarda il comparto dei veicoli pesanti (+19%), che ha continuato a lavorare durante tutto il periodo di emergenza per garantire i beni di prima necessità: la differenza con giugno 2019 si attesta al -7,6% raggiungendo, come per il traffico globale, i valori di inizio febbraio. Complessivamente il mese appena concluso rispetto a giugno 2019 vede una flessione del traffico pari al -18%, un calo più contenuto se si prende in considerazione il segmento dei veicoli pesanti (-8%). Analizzando il traffico dei veicoli totali sull'Indice di Mobilità Rilevata (IMR) a paragone con maggio si registra un'impennata al Sud (+70%), seguito dalla Sicilia (+57%) e dal Centro (+55%), mentre è più contenuto l'andamento al Nord (+46%) e in Sardegna (+40%), questi ultimi due inferiori al dato nazionale. In ambito regionale è la Basilicata (+89%) a segnare la miglior performance. I mezzi pesanti invece rilevano una crescita del 23% in Sardegna, del 21% al Centro, del + 20% al Sud. Seguono Sicilia e Nord Italia rispettivamente con un + 18% e +17%. L'arteria più trafficata della rete Anas resta però sempre il Grande Raccordo Anulare di Roma: lo scorso 25 giugno è stato il più trafficato con il passaggio di oltre 141.000 veicoli.

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Il carrello della spesa è fit con cibi light, barrette e creme rassodanti

Le versioni light di formaggi e salumi sono al top tra le categorie acquistate on line

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Chiudi pasto light con formaggio zero grassi e frutti di bosco foto iStock. (ANSA) pasto light con formaggio zero grassi e frutti di bosco foto iStock.

Cibi a basso contenuto calorico e prodotti e cosmetici per mantenere la linea: è il carrello della spesa fit, aumentato del 13% su base annua, secondo gli acquisti analizzati da Everli, marketplace della spesa online. Nell’ultimo anno i formaggi e i salumi confezionati nelle loro versioni light sono al top nella classifica delle categorie merceologiche fit più acquistate online in Italia, mentre integratori sportivi e prodotti dietetici hanno chiuso la top 10 italiana della spesa per tenersi in forma. 

Barrette proteiche e creme rassodanti: gli alleati immancabili nella spesa per la prova costume
Per cercare di presentarsi al meglio all’appuntamento con la prova costume gli italiani, se da un lato non riescono a fare a meno di alcuni peccati di gola, dall’altro, inseriscono nel loro carrello validi alleati: via libera dunque a snack, barrette energetiche e creme e prodotti cosmetici che favoriscano il drenaggio, facilitino la lotta alla cellulite e rassodino il corpo.
Il gusto cioccolato, caramello e crema sono i must-have  in fatto di barrette proteiche e snack sostitutivi dei pasti. Apprezzati anche dai più golosi, danno la giusta carica per affrontare la giornata ed eventuali routine di allenamento. Tra i cosmetici per modellare il corpo in vista dell’estate, gli italiani preferiscono come propri alleati soprattutto le creme e i gel rassodanti e anti-cellulite. Anche i fanghi termali vengono acquistati con frequenza online al supermercato, seguono infine trattamenti e scrub drenanti, nella classifica dei rimedi più gettonati per la cura della propria linea.
Il carrello più fit d’Italia è quello dell’Emilia Romagna
L’Emilia Romagna è la regione più attenta alla linea della Penisola, con ben 4 province nella top 10 per acquisti online di cibi a basso contenuto calorico, prodotti fit e cosmetici rassodanti e drenanti. Forlì-Cesena al primo posto, seguita da Rimini, Modena e Bologna (rispettivamente in 3°, 4° e 6° posizione) hanno registrato i volumi più consistenti di shopping online al supermercato di cibi e prodotti light, in proporzione alla loro spesa totale. Seguono Toscana e Lazio, entrambe con 2 province in classifica: Pisa (2°), Firenze (7°), Latina (8°) e Roma (9°). Anche friulani e marchigiani sono attenti alla prova costume, chiudendo la classifica regionale ciascuno con 1 provincia nella top 10: Pordenone (5°) e Pesaro-Urbino (10°).

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Buon compleanno Scooby-Doo, il cane combinaguai compie 50 anni

In arrivo il reboot delle avventure dell'alano di Hanna e Barbera

Lifestyle Teen
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Uno Scooby-Doo cucciolo e già combinaguai che scappa per le strade di Venice, quartiere balneare di Los Angeles, inseguito da un poliziotto facendo l'acrobata su un rotolo di carne pressata appena 'sottratto' in un ristorante greco. Si presenta così l'alano più famoso del mondo animato nel reboot delle sue avventure in Scooby! di Tony Cervone, che arriva in anteprima digitale dal 15 luglio, disponibile con Warner Bros per l'acquisto premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMvision, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.
Il film arriva a pochi mesi dai festeggiamenti per il 50/o compleanno di Scooby-Doo: la prima serie Hanna - Barbera, creata da Joe Ruby, Ken Spears e Iwao Takamoto, al quale si deve l'ideazione grafica del cartoon, ha debuttato infatti sulla Cbs il 13 settembre 1969. In questa versione cinematografica animata in cgi Cervone, candidato all'Annie Award per Space Jam e due volte agli Emmy per la serie animata Duck Dodgers, parte dall'inizio dell'amicizia fra i piccoli Scooby e Shaggy e racconta come i due si uniscano agli investigatori in erba Fred, Velma e Daphne per formare il gruppo della Mystery Inc. A doppiare Scooby-Doo nella versione originale torna la sua voce storica, Frank Welker; con lui, fra gli altri, Zac Efron (Fred), Will Forte (Shaggy), Mark Wahlberg (Blue Falcon), Gina Rodriguez (Velma), Amanda Seyfried (Daphne). Tony Cervone "conosce ogni riferimento (al mondo di Scooby-Doo) che sia mai stato fatto e ci sta chiaramente lavorando da anni - ha spiegato Zac Efron -. Molte delle cose che sono radicate nella mia memoria, hanno un grande significato anche per lui ed è interessante cogliere varie sfumature e dettagli dei personaggi a cui non avevo mai pensato. È un vero 'Scoobofilo', e il film lo dimostra".
Il legame simbiotico tra Scooby e Norville detto Shaggy nasce già al loro primo incontro, durante un picnic improvvisato dal bambino, sulla spiaggia. E' invece serata di Halloween con Shaggy e Scooby vestiti come i due idoli del bambino, il supereroe Blue Falcon e il suo cane Dynomutt (che noi conosciamo come Cane prodigio, nella loro serie Hanna - Barbera) a farli debuttare come investigatori in una casa stregata insieme ai piccoli Fred, già intraprendente, la brillante Velma e la dolce Daphne. Il gruppo cresce continuando a indagare su vari misteri e sogna di rendere quella passione un lavoro. Dopo un incontro sfortunato con una versione animata, particolarmente severa del talent scout Simon Cowell, Shaggy e Scooby si ritrovano nella loro missione più personale e pericolosa, legata alle nobili e antichissime origini dell'alano. Ne saranno protagonisti insieme alla Mystery Inc, il supercattivo folle Dick Dastardly (anche lui già 'star del mondo Hanna - Barbera, in Wacky Races - Le corse pazze e Dastardly e Muttley e le macchine volanti) aiutato da un nugolo di minirobot in stile Minions, ma anche l'erede (un po' imbranato) di Blue Falcon e Dynomutt.
Cervone si diverte a unire gli ingredienti classici del cartoon, dalla devozione di Fred al suo furgone (la Mystery Machine) all'ingordigia gastronomica di Scooby e Shaggy; gli omaggi ad Hanna Barbera (tra i 'crossover' anche quello con Captain Caveman, che noi conosciamo come Capitan Cavey e le teen angels) e i riferimenti al mondo di oggi, dai social network a Netflix. "Credo che la cosa che sorprenderà il pubblico sarà la grandezza del film - dice il regista -. La storia ci porta in giro per il mondo, ci sono imponenti scene d'azione, mostri, fantasmi, ci abbiamo messo dentro di tutto. E' epico e c'è il più importante mistero che i personaggi abbiano mai risolto. Ma gli spettatori saranno ancora più sorpresi da quanto cuore ci sia nel film. Scooby e Shaggy sono personaggi che amiamo. Ora li vedremo da un punto di vista più profondo e soddisfacente, che ce li fa amare ancora di più". (ANSA).

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Truffe su auto usate a Ravenna

Arrestati padre e figli, frodi su veicoli di lusso

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Tre uomini di Ravenna, di 45, 25 e 26 anni residenti a Ravenna - rispettivamente padre e figli - sono finiti agli arresti domiciliari con l'accusa di avere fatto parte di un'associazione per delinquere finalizzata a truffe sulla compravendita di auto usate. Le indagini della polizia Stradale e della squadra Mobile coordinate dal pm Antonio Vincenzo Bartolozzi, hanno ricostruito otto episodi denunciati in vari punti d'Italia a partire dall'agosto 2015, tra i quali figurano anche auto di lusso.


    Secondo l'ordinanza del Gip del Tribunale di Ravenna Sabrina Bosi notificata sabato scorso, il modus operandi era questo: i tre, dopo avere contattato il proprietario del veicolo agganciato attraverso i classici bigliettini lasciati sotto al tergicristalli o tramite annunci on line, attraverso escamotage o offrendo assegni non incassabili, riuscivano ad allontanarsi con il mezzo appena dopo esserselo fatto intestare, talvolta ricorrendo pure a minacce e a maniere brusche. 

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Petronas sceglie sede di Torino come quartier generale EMEA

Importante decisione società petrolifera nazionale della Malesia

Motori Industria
Chiudi Petronas sceglie sede di Torino come quartier generale EMEA (ANSA) Petronas sceglie sede di Torino come quartier generale EMEA

Petronas, società petrolifera nazionale della Malesia, ha scelto l'attuale sede torinese di Petronas Lubricants International (PLI), la divisione dedicata allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di lubrificanti della marca, quale quartier generale per operare in tutti i mercati dell'area EMEA (Europe, Middle East e Africa). Si conferma così il ruolo strategico dell'Italia nel piano di sviluppo industriale internazionale del Gruppo Malese, a conclusione di un iter avviato da tempo.

L'acquisizione della responsabilità di quartier generale EMEA da parte dell'azienda di Santena (TO), che già ospita il centro globale di ricerca e tecnologia Petronas, la eleva - si legge nella nota - a polo di assoluto riferimento nel mondo dei lubrificanti ad alto contenuto tecnologico. Nella sua nuova funzione, il centro direzionale torinese vede aumentare il numero complessivo dei dipendenti diretti a 924 unità.

Ai 910 lavoratori europei già in organigramma - di cui 555 in Italia suddivisi tra Santena e Napoli - se ne aggiungono infatti altri 11 negli Emirati Arabi e 3 in Egitto. ''La designazione ufficiale di quartier generale EMEA - ha commentato Domenico Ciaglia, managing director EMEA region - non solo ci rende orgogliosi, ma rappresenta anche un importante tassello nel nuovo modello organizzativo, finalizzato a rendere l'azienda più agile e capace di rispondere rapidamente alle richieste dei settori in cui operiamo e dei nostri clienti OEM, per i quali sviluppiamo lubrificanti e fluidi funzionali espressamente dedicati. Centralizzare le attività strategiche, definire ruoli chiari e creare team interfunzionali: queste le leve su cui riteniamo si debba lavorare. Solo un'organizzazione focalizzata sul cliente, aperta al cambiamento e reattiva agli stimoli esterni - ha concluso Ciaglia - può oggi confrontarsi con successo su mercati sempre più complessi''. 

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Coronavirus, il segreto per vincerlo è nei pipistrelli

Bisogna imitare la loro abilità nel controllare l'infiammazione

Scienza & Tecnica Biotech
Chiudi I pipistrelli riescono a tenere a bada virus e reazione infiammatoria (fonte: Pixabay)  (ANSA) I pipistrelli riescono a tenere a bada virus e reazione infiammatoria (fonte: Pixabay)

Per vincere il nuovo coronavirus bisogna imparare a regolare il sistema immunitario come fanno i pipistrelli, veri e propri maestri nel tenere a bada la reazione infiammatoria: è la conclusione a cui sono giunti i ricercatori dell'Università di Rochester, negli Stati Uniti, dopo aver passato in rassegna i più recenti studi sulla longevità e sulla resistenza ai virus di questi piccoli mammiferi volanti. I risultati sono pubblicati sulla rivista Cell Metabolism.

"Con Covid-19 l'infiammazione va fuori controllo e proprio questa reazione può uccidere il paziente più del virus stesso", spiega la biologa Vera Gorbunova. "Il sistema immunitario umano funziona così: una volta avvenuta l'infezione, l'organismo suona l'allarme provocando febbre e infiammazione. L'obiettivo è uccidere il virus e combattere l'infezione, ma la risposta stessa può provocare danni se il nostro corpo reagisce in modo eccessivo alla minaccia". I pipistrelli, invece, hanno una duplice strategia: da un lato tengono a bada il virus rallentandone la replicazione, mentre dall'altro controllano la reazione infiammatoria in modo che non diventi pericolosa. Probabilmente è questa abilità che rende i pipistrelli dei serbatoi di pericolosi virus (come quelli di Ebola, rabbia e Covid-19) e allo stesso tempo dei campioni di longevità, visto che l'infiammazione è uno dei meccanismi chiave dell'invecchiamento.

"I pipistrelli sono continuamente esposti a virus", sottolinea il ricercatore Andrei Seluanov. "Ogni volta che spiccano il volo, poi ritornano portando qualcosa di nuovo nella grotta o nel nido, finendo per contagiare i propri simili che vivono molto vicini". Anche gli umani hanno iniziato a viaggiare molto e a vivere in città sempre più popolose, ma siccome il sistema immunitario evolve lentamente, non hanno ancora sviluppato lo stesso sofisticato meccanismo di controllo dell'infiammazione dei pipistrelli.

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Ford Bronco, sarà Disney a fare del reveal un grande show

Nuovo suv sarà di scena su ABC, ESPN, National Geographic e Hulu

Motori Prove e Novità
Chiudi Ford Bronco, sarà Disney a fare del reveal un grande show (ANSA) Ford Bronco, sarà Disney a fare del reveal un grande show

Mai prima d'ora, per il lancio di una nuova automobile, erano stati coinvolti colossi della comunicazione e dell'intrattenimento del calibro di Disney e dei network collegati ABC, ESPN, National Geographic e Hulu. Questa notte, alle 2 ora italiana (le 8 di sera Eastern Time) Ford userà invece questo 'bazooka' mediatico per svelare al mondo il suo nuovo suv 'duro e puro' Bronco, la tanto attesa riedizione del modello lanciato l'11 agosto del 1965 e battezzato - anche in quel caso era una prima assoluta - 'sport utility vehicle'. Il reveal di questo modello, che per Ford rappresenta una importante opportunità per affiancare il pick-up leader di mercato F150 con un off-road in grado di impensierire Jeep con le sue Wrangler e Gladiatori, coincide con la prima volta che Disney CreativeWorks distribuisce contenuti personalizzati con marchio, su più reti durante la prima serata su ABC, ESPN e National Geographic. Ogni film andrà in onda sulle rispettive reti lunedì 13 luglio, durante la prima pausa commerciale alle 20. Tutti e tre i film saranno disponibili per gli spettatori su Hulu a partire da martedì 14 luglio. ''Alla Disney siamo orgogliosi di creare cultura e di sfruttare il nostro impareggiabile portafoglio di reti per raccontare in modo autentico e creativo storie durante momenti significativi - ha dichiarato Rita Ferro, presidente di Disney Advertising Sales - Con Ford, stiamo reinventando ciò può rivelare un prodotto attingendo ai nostri canali sportivi, di intrattenimento e di streaming 'first class' e presentare la nuova famiglia Bronco in modo da onorare la sua storia e offrire agli spettatori una esperienza indimenticabile''.

Sulla rete ABC Bronco sarà presentato in un film di 3 minuti presentato dal cantante country Kip Moore durante CMA Best of Fest un concerto di 3 ore della Country Music Association, in onda lunedì 13 luglio (8: 00-11: 00 ET). Nella programmazione di ESPN andrà invece in onda un video dove un'altra variante di Bronco sarà protagonista di SportsCenter assieme allo scalatore professionista Brooke Raboutou. Per la programmazione su National Geographic Ford ha ingaggiato Il regista vincitore dell'Oscar Jimmy Chin, ma anche apprezzato scalatore professionista, che presenterà una terza versione del suv Bronco durante National Parks: Yosemite.

Inoltre, Chin apparirà in una storia di Instagram con Bronco sull'account di NatGeo. Infine martedì 14 luglio, tutti e tre i film di presentazione del nuovo suv dell'Ovale Blu saranno disponibili on demand su Hulu all'interno di una raccolta di contenuti a tema outdoor in linea con lo stile di vita Bronco.

Oltre ai film creati per ABC, ESPN e National Geographic, Ford condividerà anche contenuti speciali aggiuntivi con i fan sui suoi canali YouTube, Facebook, Instagram e Twitter a partire dalle 20 ET del 13 luglio - inclusi ulteriori dettagli sui punti di forza di ogni versione del Bronco. 

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Il fantomatico pianeta 9 potrebbe essere un buco nero

Due astronomi propongono una tecnica per individuarlo

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica del Pianeta 9 (fonti: per il pianetaTom Ruen, per lo sfondo ESO) (ANSA) Rappresentazione artistica del Pianeta 9 (fonti: per il pianetaTom Ruen, per lo sfondo ESO)

 Prosegue la caccia al fantomatico Pianeta 9. Inseguito da decenni, ha ispirato fantasie, ricerche e calcoli di meccanica celeste e ultimamente si è riaccesa l'ipotesi secondo cui potrebbe essere un buco nero primordiale, al punto due astronomi propongono una tecnica per individuarlo mappando il cielo alla ricerca dei bagliori emessi dalle comete mentre vengono divorate. Pubblicata sulla rivista Astrophysical Journal Letters, la tecnica è di Amir Siraj e Abraham Loeb, dell'università americana di Harvard.

I due astronomi hanno sviluppato un metodo per cercare buchi neri nella regione più esterna del Sistema Solare e per determinare, una volta per tutte, la vera natura dell'ipotetico Pianeta 9, la cui esistenza è stata ipotizzata per spiegare le insolite orbite allineate di sei piccoli corpi celesti ai confini del Sistema solare.

Ci sono varie ipotesi sull'identità del misterioso pianeta, c'è chi ritiene che abbia le dimensioni di Nettuno, chi pensa che abbia anche altri misteriosi compagni. Fra le più recenti, vi è l'ipotesi avanzata nel 2019 dai fisici dell'università britannica di Durham e dell'università americana dell'Illinois a Chicago che non sia affatto un pianeta ma un buco nero.

Una delle idee avanzate, osserva spiega Siraj, "è stata che il Pianeta 9 possa essere un buco nero delle dimensioni di un pompelmo, con una massa da cinque a dieci volte quella della Terra". Il più misterioso dei pianeti sarebbe un buco nero primordiale, che non è nato dal collasso di una stella, ma dalla materia che si è addensata nel corso dell'espansione iniziale dell'universo.

Secondo i due astronomi questo oggetto sarebbe possibile individuarlo grazie alla missione Lsst (Legacy Survey of Space and Time) che dovrebbe diventare operativa nel 2023. Il progetto è basato su un telescopio in costruzione nel Nord del Cile, in grado di fotografare l'intera volta celeste dell'emisfero australe.

Secondo la ricerca, grazie a questa capacità Lsst potrebbe individuare eventuali buchi neri alla periferia del Sistema Solare fotografando i bagliori emessi dalle comete poco prima di essere ingoiate. Secondo Loeb: "poiché i buchi neri sono intrinsecamente oscuri, la radiazione che la materia emette nel suo cammino verso la il buco nero è il nostro unico modo per illuminare questo ambiente oscuro".

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Carne di origine 100% italiana scelta dal 78% dei consumatori

Nomisma, cresce l'attenzione per la sostenibilità alimentare

Terra & Gusto In breve
Chiudi Carne di origine 100% italiana scelta dal 78% dei consumatori  (fonte: Pixabay) (ANSA) Carne di origine 100% italiana scelta dal 78% dei consumatori (fonte: Pixabay)

ROMA - Mutano le abitudini di consumo al termine del periodo di lockdown e si registra un rafforzamento della sensibilità degli italiani verso i temi della salute, sicurezza, origine e sostenibilità dei prodotti alimentari. A rilevarlo è un focus dell'Osservatorio "The world after lockdown" di Nomisma con un particolare approfondimento sulle abitudini e preferenze dei consumatori di carne, realizzato per l'azienda di settore Fileni.

Dall'indagine, condotta su un campione di 1.000 italiani responsabili degli acquisti (18-65 anni), emerge che l'attenzione dei consumatori per l'origine 100% italiana, relativamente ai freschi, è del 71% con una quota che sale al 78% per la carne. E' segnalato che il 51% cerca il marchio bio tra gli scaffali, ma ancor di più sul banco carne (54%). Altri fattori che entrano in gioco nella scelta della carne da acquistare sono l'assenza di antibiotici (importante per il 75% dei consumatori di carne), la preferenza verso carni da animali cresciuti all'aperto (66%), l'assenza di Ogm nei mangimi (65%) e l'alimentazione con soli mangimi vegetali (56%). Tra gli indicatori viene segnalato che "9 user su 10 vogliono trovare nei supermercati carne bio con un packaging sostenibile". Complessivamente il report registra che il 22% dei consumatori, nel fare la spesa alimentare, ha dichiarato di aver incrementato gli acquisti relativi alle categorie Made in Italy e Km 0. Cresce l'interesse verso i metodi di produzione biologica e sostenibile: il 20% degli italiani ha preferito cibi prodotti con metodi a basso impatto ambientale, il 12% ha acquistato prodotti alimentari con packaging sostenibile e il 30% ha sperimentato i prodotti biologici per la prima volta

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Coronavirus: calano i contagi, aumentano morti

Oms, troppi paesi nella direzione sbagliata Esposto Codacons sull'Organizzazione Mondiale della Sanità, aperta inchiesta

Salute & Benessere Medicina
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Sono 169 i nuovi contagiati da Covid nelle ultimi 24 ore in Italia, in calo rispetto ai 234 di ieri. Le vittime sono 13, contro le 9 di ieri. I casi totali salgono a 243.230, i morti a 34.967.  Gli attualmente positivi sono 13.157, in calo di 22 rispetto a ieri. I guariti sono 195.106, con un incremento di 178 nelle ultime 24 ore.

Lombardia: mascherina all'aperto solo se manca la distanza - In Lombardia da mercoledì 15 luglio la mascherina dovrà essere mantenuta all'aperto ma solo se non si potrà assicurare il distanziamento interpersonale anti-contagio. Resta l'obbligo per i luoghi pubblici chiusi e i mezzi di trasporto. È quanto prevede la nuova ordinanza regionale che sarà firmata domani dal presidente Attilio Fontana, che recepisce le indicazioni del comitato tecnico-scientifico riunito questo pomeriggio in Regione.

Esposto Codacons su Oms, aperta inchiesta - E' stata aperta un'inchiesta per epidemia colposa, al momento a carico di ignoti, a seguito di un esposto del Codacons sul ruolo dell'Organizzazione mondiale della sanità nella diffusione del Coronavirus. Il fascicolo, da quanto si è saputo, è stato aperto dal dipartimento della Procura di Milano guidato dall'aggiunto Tiziana Siciliano e poi affidato al pm Mauro Clerici, che lo ha già trasmesso alla Procura di Roma per competenza territoriale.

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Fao, nel mondo 690 milioni soffrono la fame, in aumento

Rapporto Sofi,10 milioni in più nel 2019 rispetto ad anno prima

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ROMA - Aumentano gli affamati e la malnutrizione non accenna a diminuire E' l'allarme lanciato dall'ultimo rapporto Onu sullo Stato della sicurezza alimentare e della nutrizione nel mondo (Sofi), presentato oggi. Secondo il documento quasi 690 milioni di persone hanno sofferto la fame nel 2019, vale a dire 10 milioni in più rispetto al 2018 e poco meno di 60 milioni in più nell'arco di cinque anni. Nel rapporto le agenzie Onu che hanno collaborato alla realizzazione del rapporto (Fao, Ifad, Unicef, Pam e Oms) esprimono dubbi circa la possibilità di raggiungere l'obiettivo Fame Zero entro il 2030.

Secondo il rapporto, entro la fine del 2020 la pandemia di Covid-19 potrebbe gettare altri 130 milioni di persone in tutto il pianeta nella morsa della fame cronica. Se, da un lato, è ancora presto per valutarne l'impatto reale, il rapporto stima che nel 2020 almeno altri 83 milioni di persone, se non addirittura 132 milioni, potrebbero soffrire la fame a causa della recessione economica innescata dall'emergenza. Questa battuta d'arresto mette ulteriormente a rischio il conseguimento dell'Obiettivo Fame zero. 

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Indennizzo per l'usura delle strade anche dai mezzi delle Forze Armate

Lo ha deciso il Tar, accolto ricorso proposto da Concessionarie autostradali

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Chiudi Indennizzo per l'usura delle strade anche dai mezze delle Forze Armate (ANSA) Indennizzo per l'usura delle strade anche dai mezze delle Forze Armate

In assenza di un'esplicita esenzione prevista dal Codice della Strada, i veicoli delle Forze armate italiane impiegati in 'transiti eccezionali' sono obbligati a versare l''indennizzo di usura' delle strade italiane. È il principio espresso dal Tar del Lazio, contenuto in una sentenza con la quale ha accolto un ricorso proposto da Autocamionale della Cisa, Autostrada Torino Ivrea Valle D'Aosta, Autostrade per l'Italia, Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova, Autostrada del Brennero, S.A.T.A.P., Autostrada Ligure Toscana, Strada dei Parchi e Autovie Venete.


    Per il Tar, "la peculiarità dei trasporti eccezionali con veicoli militari è individuata dal CdS esclusivamente nel diverso regime autorizzatorio, poiché in tal caso i veicoli dovranno essere muniti di 'autorizzazione speciale' rilasciata dal comando militare anziché dall'ente concessionario della strada", ma "nulla è detto in ordine al pagamento dell'indennizzo".


    Le note del ministero dei trasporti contestate - che prevedevano l'indennizzo - devono quindi "ritenersi illegittime in quanto l'esenzione dal pagamento dell'indennizzo per maggiore usura, per i veicoli delle Forze Armate che svolgono trasporti eccezionali, non può in alcun modo evincersi né dal tenore letterale delle norme né, tantomeno, sulla base degli altri criteri interpretativi della legge". L'effetto, per i giudici amministrativi, è che "in assenza di un'esplicita esenzione, non può ritenersi sussistere alcun valido argomento per sottrarre i veicoli delle Forze armate impiegati in transiti eccezionali al generale obbligo di versamento dell'indennizzo" di usura previsto.(ANSA).
   

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Start Romagna, 44 milioni di investimento 2020-23

Acquisto di 90 bus a metano, sarà il 40% del totale

Motori Industria
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Secondo i dati del bilancio di sostenibilità 2019, il primo redatto da Start Romagna, società di trasporto pubblico, il valore economico distribuito nel 2019 è stato di 76,3 milioni di euro, per il 55,58% a beneficio dei dipendenti e, di conseguenza, con una ricaduta diretta nelle province in cui opera l'azienda.
    Altro dato: il 47,09% dei fornitori di Start ha sede in Romagna e un ulteriore 14,02% opera nelle altre province regionali. Oltre che economiche, le ricadute sono anche ambientali con gli investimenti finalizzati alla riduzione delle emissioni di gas serra, grazie ad una flotta ringiovanita e progressivamente alimentata con carburanti meno inquinanti. Nel 2019 è infatti salita al 53,8% la quota di bus a minore impatto ambientale.
    Il piano industriale di Start, con 44,3 milioni di euro di investimenti nel 2020-2023, prevede l'acquisto di 90 bus a metano, portando a 230 il totale dei mezzi così alimentati, circa il 40% del totale. Ciò comporterà anche la costruzione di due distributori di gas metano liquido compresso, a Forlì e a Cesena nel 2021. Per quanto riguarda l'operatività, i mezzi di Star Romagna hanno percorso, nel 2019, 21 milioni di km; 49 milioni i passeggeri trasportati su 553 bus; 71 i comuni serviti; 6.380 kmq l'area di intervento; 960 gli addetti dell'azienda.

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Esperti, su riduzione del danno da fumo in Italia ancora da fare

Fda ok a prodotto a rischio ridotto, 'alternativa per pazienti'

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Esperti, su riduzione del danno da fumo in Italia ancora da fare (ANSA) Esperti, su riduzione del danno da fumo in Italia ancora da fare

- In Italia "c'è ancora un lungo percorso da fare" sulla riduzione del danno quando si tratta di sigarette, mentre nei paesi anglosassoni, come successo da poco negli Usa, si comincia a stabilire in documenti ufficiali che i prodotti alternativi alle sigarette abbassano l'esposizione alle sostanze nocive. E' il parere di Fabio Beatrice, direttore del Centro Antifumo san Giovanni Bosco di Torino, sulla decisione dell'Fda di autorizzare la commercializzazione del sistema Iqos di Philip Morris come prodotto del tabacco a rischio modificato.
    "La mia impressione è che in Italia ci sia ancora un lungo percorso da fare - afferma -, non siamo un paese anglosassone, qui o si parla di cessazione o nulla. In medicina però le sfumature di grigio sono tante, ai pazienti si devono dare alternative. Nessuno, neanche l'Fda ovviamente, dice che c'è un 'fumo sano', ma sappiamo che ci sono modi per ridurre le sostanze inalate. e quindi è una via che si può proporre, anche se ci vorranno anni per capire quanto questa cosa è utile". La decisione dell'Fda, commenta Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale, è "fortemente positiva", ma è anche "banale". "Da un punto di vista pratico non fa che confermare quello che noi medici abbiamo sempre sostenuto: se all'aumentare di un fattore di rischio aumenta il rischio, deve valere anche il contrario. In questo caso però scontiamo ancora dei preconcetti. Se un paziente viene da me e mi dice che fuma io gli consiglio di smettere, che è la cosa migliore da fare. Se però non vuol e o non ci riesce non posso dirgli di cambiare medico, e lo aiuto a cercare altre soluzioni". (ANSA).
   

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Hankook Ventus S1, è primo equipaggiamento per Porsche Tycan

Modello sviluppato in modo specifico per la sportiva elettrica

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Chiudi Hankook Ventus S1, è primo equipaggiamento per Porsche Tycan (ANSA) Hankook Ventus S1, è primo equipaggiamento per Porsche Tycan

 I pneumatici Hankook Ventus S1 evo 3 ev sono il primo equipaggiamento per Porsche Tycan. Il modello di pneumatico è stato appositamente sviluppato per le necessità del veicolo elettrico della casa di Stoccarda, nella dimensione 225/55R19 XL 103Y sull'asse anteriore, 275/45R19 XL 108Y sull'asse posteriore e 'NF0' sul fianco. Il Ventus S1 evo 3 ev nasconde numerosi perfezionamenti tecnici che ottimizzano le prestazioni delle auto sportive elettriche. "Siamo orgogliosi - ha commentato Sanghoon Lee, Presidente di Hankook Europe - di equipaggiare con i nostri pneumatici la prima auto sportiva completamente elettrica di Porsche. Fornire il primo equipaggiamento per veicoli premium sportivi è già una tradizione per Hankook. I nostri ingegneri hanno dimostrato che con i nostri prodotti siamo ben preparati per le nuove richieste nel campo delle auto sportive elettriche e pertanto siamo ben posizionati per il futuro". La struttura del battistrada del Ventus S1 evo 3 è stata adattata nella versione ev per la Porsche, in modo tale da ridurre di circa tre decibel in particolare quei rumori di pneumatico che potrebbero essere percepiti come fastidiosi all'interno del veicolo, a causa dell'assenza del rumore del motore. Per soddisfare gli standard elevati dovuti alle alte prestazioni delle auto sportive elettriche, il pneumatico è rinforzato con la cosiddetta tecnologia di imballaggio del tallone, oltre ad avere un'elevata rigidità laterale per manovre precise anche a velocità elevate.

"Con lo sviluppo degli pneumatici per la Porsche Taycan - ha spiegato Klaus Krause, Capo del Centro europeo di ricerca e sviluppo di Hankook - il nostro team di sviluppo è passato a dimensioni completamente nuove e siamo orgogliosi del risultato.

Per gli ingegneri che si occupano del primo equipaggiamento, un progetto di sviluppo di questo tipo rappresenta una sfida speciale, perché risolvere il conflitto degli obiettivi nell'ottimizzazione di vari criteri di prestazione su un veicolo elettrico come quest'auto sportiva ad alte prestazioni, richiede il più alto livello di competenza e le tecnologie più moderne".

Per soddisfare le specifiche necessità di un veicolo come la Porsche Taycan, gli sviluppatori di Hankook hanno scoperto anche un processo di vulcanizzazione per il composto del pneumatico, che garantisce il giusto equilibrio tra temperatura, tempo dedicato e pressione. Di conseguenza, Ventus S1 evo 3 ev ha una resistenza del 30 per cento superiore rispetto a un composto standard per battistrada. La resistenza all'abrasione è migliorata del 5 per cento rispetto al modello convenzionale e la resistenza al rotolamento è migliorata complessivamente del 13 per cento.

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Yamaha YZ, si rinnova la gamma da competizione

Per i modelli motocross anche colori team Monster Energy

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Chiudi Yamaha YZ, si rinnova la gamma da competizione (ANSA) Yamaha YZ, si rinnova la gamma da competizione

 Si rinnova la gamma Yamaha dei modelli da competizione per il 2021. In occasione del 65° anniversario, la casa giapponese ha deciso di puntare sulle competizioni anche per per il 2021, rinnovando la gamma di modelli dedicati alle competizioni su sterrato. Dalla fondazione dell'azienda ad oggi, le competizioni sono profondamente radicate nel DNA dell'azienda e la gamma motocross 2021 torna a dimostrarlo. Il rinnovamento parte dal nuova YZ250F che si è già guadagnata una grande reputazione come una delle 250 a 4 tempi più competitive in circolazione, in MX e SX. Per il modello 2021, Yamaha punta ancora più in alto, con il lancio della nuova YZ250F, dotata di un motore completamente perfezionato, un telaio rivisto, nuove sospensioni, nuovi freni e tecnologie digitali all'avanguardia in questa classe ultra-competitiva. La YZ250F è già nota per la sua maneggevolezza super-agile e leggera, e valutazioni e test continui hanno permesso ai progettisti di Yamaha di perfezionare la struttura del telaio e di portare le prestazioni dello chassis a un livello superiore.

Nuove anche le cover Icon Blue blu con tabelle porta numero coordinate.Yamaha ha poi annunciato il lancio della YZ250F Monster Energy Edition e YZ450F Monster Energy Edition. Con la scocca nera e blu con l'esclusiva grafica Monster Energy, i modelli YZ250F e YZ450F Monster Energy Edition offrono ai piloti di motocross l'opportunità di possedere una moto di serie 2021 con l'aspetto originale ufficiale delle moto del Grand Prix team Yamaha. La gamma Yamaha 2021 per competizioni off road è caratterizzata da una gamma di modelli diversificati. Con i motori a 2 tempi raffreddati a liquido e i modelli di telaio ad alte specifiche, la YZ65 e la YZ85 rappresentano il punto di ingresso nel motocross per i giovani piloti, mentre la YZ125 è la moto perfetta per gli adolescenti per affinare le loro capacità di guida prima di passare alla categoria per adulti. La nuova YZ250F e la recentemente riprogettata YZ450F sono dotate della tecnologia più avanzata e sono disponibili anche nella Monster Energy Edition. Poi c'è la leggendaria YZ250, La moto da motocross a 2 tempi più caratteristica di Yamaha, con un fedele seguito di piloti affezionati e amanti del tempo libero in tutto il mondo.

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Leasys, nuova app I-Link per il car sharing personale

Permette condivisione con amici, parenti e colleghi

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Chiudi Leasys, nuova app I-Link per il car sharing personale (ANSA) Leasys, nuova app I-Link per il car sharing personale

Leasys (Fca Bank) presenta la nuova app di I-Link, l'esclusivo servizio di car sharing personale pensato per soddisfare tutti quei clienti in cerca di soluzioni di mobilità innovative e soprattutto tecnologiche. A 4 anni dalla nascita di U Go, la prima piattaforma di car sharing peer to peer lanciata da una rental company, Leasys allarga la famiglia dei servizi di condivisione dell'auto, in linea con i trend della disownership e della sharing economy ma anche con le attuali necessità di muoversi in sicurezza, contenendo al tempo stesso parte delle spese quotidiane.

    I-Link è un prodotto di noleggio a lungo termine che, ispirandosi alle app di messaggistica, permette la condivisione dell'auto con una comunità ristretta di persone. Una soluzione ideale per quanti, privati o liberi professionisti, necessitano di un'alternativa concreta alla proprietà di veicoli anche in ottica di contenimento dei costi di gestione della mobilità.

    Grazie ad ILink è possibile noleggiare una vettura, guidarla e condividerla con la propria community quando non viene utilizzata. Attraverso una piattaforma web, I-Link permette al player, intestatario del contratto di noleggio con Leasys, di creare una community di amici, parenti o colleghi, fino a dieci user, con cui condividere l'auto. Non è necessario scambiarsi le chiavi: grazie infatti all'App dedicata, disponibile su iOS e Android, lo user può geolocalizzare la vettura, prenotarla in base alla disponibilità e aprirla in modalità keyless, avvicinando lo smartphone e digitando il codice personale. Alla fine dello sharing, all'utente non resterà che lasciare il veicolo nell'area di riconsegna stabilita e terminare il viaggio sull'App. Il player può decidere se condividere con i membri della community anche la spesa del canone mensile di noleggio.

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Kia per 6° anno consecutivo prima nell'indagine IQS JD Power

Vincono anche le rispettive classi Forte, Sedona, Sorento e Soul

Motori Attualità
Chiudi Kia per 6° anno consecutivo prima nell'indagine IQS JD Power (ANSA) Kia per 6° anno consecutivo prima nell'indagine IQS JD Power

 Per il sesto anno consecutivo, Kia ha conquistato, questa volta a pari merito con il brand di FCA Dodge, il gradino più alto del podio della speciale classifica stilata in Usa da JD Power sulla qualità iniziale delle auto (IQS). Il successo di Kia nell'indice IQS - che tiene conto del numero di problemi segnalati dai proprietari nei primi 90 giorni dopo l'acquisto - è stato reso possibile dai due modelli, Forte e Soul, inclusi tra i primi 10 veicoli dello studio. Kia ha conquistato la vetta della classifica per le migliori prestazioni con i modelli Forte, Sedona, Sorento e Soul.

Considerando la 'qualità iniziale', nella classifica JD Power Awards - si legge nella nota della Casa sudcoreana - non c'è mai stato altro marchio capace di posizionarsi al vertice per due anni consecutivi. ''Ritrovarsi in cima alla classifica e primi nell'analisi di JD Power sulla soddisfazione dei clienti in relazione alla qualità iniziale per il sesto anno consecutivo è un enorme onore e uno stimolo importante per continuare a rimanere i migliori - ha detto Sean Yoon, presidente e Ceo di Kia Motors North America e Kia Motors America - Con quattro modelli vincenti e quattro modelli classificati tra i primi tre nei rispettivi segmenti, la strategia del marchio Kia continua a dare i suoi frutti in un mercato automobilistico estremamente competitivo''. Il rapporto annuale ha analizzato le risposte di 87.282 automobilisti possessori di ben 189 modelli suddivisi in 26 segmenti. Le automobili sono state valutate in base all'esperienza di guida, alle prestazioni del motore e della trasmissione, oltre alle eventuali problematiche legate alla qualità segnalate dai proprietari. (ANSA)

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Opel Corsa-e,elettrica 'democratica' con 337 km di autonomia

Ricarica batteria all'80% in appena 30 minuti, a bordo è hi-tech

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Chiudi Opel Corsa-e,elettrica 'democratica' con 337 km di autonomia (ANSA) Opel Corsa-e,elettrica 'democratica' con 337 km di autonomia

Accessibile, funzionale, pulita e democratica. Con Corsa-e, Opel apre la strada alla mobilità elettrica per tutti. La sesta generazione offre per la prima volta una versione elettrica a batteria con un'autonomia fino a 337 chilometri (nel ciclo WLTP). La batteria da 50 kWh può essere ricaricata rapidamente fino all'80 per cento della capacità in soli 30 minuti. Opel Corsa-e è pronta per tutte le opzioni di ricarica -Wallbox, ricarica rapida o cavo e presa domestica - e la batteria è coperta da una garanzia di otto anni o 160.000 km. A bordo l'equipaggiamento comprende climatizzatore elettronico, freno di stazionamento elettrico e sistema "keyless start", oltre al sistema Multimedia radio con schermo touch a colori da 7 pollici, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto, e cruscotto digitale. Sono installati senza costi aggiuntivi anche sistemi come l'Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza e Rilevamento pedoni, il Sistema di mantenimento della corsia di marcia, il Riconoscimento cartelli stradali e il Cruise control. E' uno standard anche il caricatore ad alto voltaggio monofase da 7,4 kW così come la capacità di ricaricare dalle colonnine Fast Charge in corrente continua da 100 kW.

Chi siede al volante ha la possibilità di scegliere tra tre modalità di guida: Normal, Eco e Sport. In modalità Sport, reattività e dinamismo della vettura aumentano, con una moderata riduzione dell'autonomia. In modalità Eco, Opel Corsa-e funziona con un'efficienza superiore.Il sistema di propulsione di Opel Corsa-e permette di guidare a emissioni zero con il massimo piacere di guida. Con una potenza di 100 kW (136 CV) e una coppia istantanea massima di 260 Nm, Opel Corsa-e spicca per reattività, agilità e dinamismo. Opel Corsa-e passa da 0 a 50 km/h in soli 2,8 secondi e in soli 8,1 secondi da 0 a 100 km/h, un risultato degno di una sportiva. La velocità massima di 150 km/h è limitata elettronicamente.Opel Corsa-e utilizza una pompa di calore per riscaldare e raffreddare l'abitacolo. La pompa di calore è più efficiente dei tradizionali sistemi di riscaldamento, ventilazione e condizionamento e consuma meno energia, a tutto vantaggio dell'autonomia.Su Opel Corsa-e debuttano tecnologie e sistemi di assistenza alla guida solitamente presenti in segmenti di mercato superiori. Tra le funzioni principali spiccano i fari anteriori adattivi Intellilux LED matrix che non abbagliano gli altri automobilisti e che Opel mette a disposizione del grande pubblico per la prima volta nella categoria delle piccole.


Sistemi di assistenza alla guida all'avanguardia incrementano la sicurezza. L'Allerta incidente con Frenata automatica di emergenza e Riconoscimento pedoni è attivo tra i 5 e gli 85 km/h e risulta particolarmente utile soprattutto nel traffico urbano.

Grazie alla telecamera anteriore hi-tech, il riconoscimento cartelli stradali è in grado di rilevare un gran numero di informazioni, tra cui i cartelli dinamici a LED. Su nuova Opel Corsa debuttano anche il Cruise control basato su radar e il Sistema di protezione della fiancata Flank guard basato su sensori, entrambi offerti in opzione. Grazie ai nuovi sistemi di infotainment, Opel Corsa e i suoi passeggeri possono viaggiare sempre connessi. Il sistema Multimedia Navi con schermo touch a colori da 7 pollici e il sistema top di gamma Multimedia Navi Pro con schermo touch a colori da 10 pollici offrono anche il nuovo servizio telematico "OpelConnect".

Funzioni utili, come la Navigazione live con informazioni sul traffico in tempo reale, il collegamento diretto con il soccorso stradale e la chiamata di emergenza (ecall), consentono di viaggiare in tutta tranquillità. Infine, grazie all'app "Free2Move" è possibile vedere le stazioni di ricarica pubbliche disponibili e di effettuare il pagamento della ricarica.

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Fase 3: torna traffico post Covid ma non sale biossido azoto

Studio in GB, l'inquinamento è legato soprattutto agli ingorghi

Motori Attualità
Chiudi Fase 3: torna traffico post Covid ma non sale biossido azoto (ANSA) Fase 3: torna traffico post Covid ma non sale biossido azoto

Con l'attenuarsi dei blocchi imposti dall'emergenza Covid-19 il traffico nelle grandi aree urbane sta tornando alla normalità, o meglio alla normale criticità, ma i livelli dell'inquinamento risalgono molto meno del previsto. Lo evidenzia uno studio della Università di York, in Gran Bretagna, che ha tenuto sotto controllo in tutto il Paese - prima, durante e dopo il lockdown - le concentrazioni di NO2 (il biossido di Azoto) che è uno degli inquinanti caratteristici del traffico veicolare. Al culmine del blocco, si legge nel rapporto, nel Regno Unito i livelli di NO2 erano in media inferiori del 56% rispetto alla situazione pre-Covid. Ma al primo luglio, con molte restrizioni revocate, sono rimasti inferiori di circa il 30%.

In particolare a York durante il culmine del blocco le misurazioni avevano riscontrato una diminuzione del 52% dei livelli di NO2 e al primo luglio hanno continuato ad essere più basse di circa il 18%. ''I dati in tutto il Regno Unito - ha dichiarato David Carslaw del dipartimento di Chimica - hanno mostrato un profondo calo delle concentrazioni di biossido di azoto, pari a circa il 50%, ma un recupero più lento. Le cose non sono tornate alla normalità secondo i dati sulla qualità dell'aria. Mentre i livelli di traffico sembrano essere tornati per lo più alla normalità, le concentrazioni di alcuni inquinanti atmosferici sono ancora molto più basse di quanto previsto statisticamente.

Pensiamo che il motivo sia che le congestioni del traffico, cioè le code, non sono tornate completamente - ha ribadito Carslaw - e questo ha un effetto abbastanza importante sulle emissioni e quindi sulle concentrazioni''.L'analisi dei dati raccolti in 100 diversi siti in tutto il Paese durante il blocco e il successivo ritorno alla normalità (https://www.york.ac.uk/news-and-events/news/2020/research/lockd own-traffic-congestion-cleaner-air/) - secondo Carslaw - ''potrebbe offrire ai ricercatori l'opportunità di comprendere meglio i collegamenti tra inquinamento atmosferico e ingorghi del traffico''. 

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Einstein aveva ragione, nuova conferma dai telescopi Magic

La velocità della luce nel vuoto costante anche ad alte energie

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi I telescopi Magic all'Osservatorio 'Roque de los Muchachos' a La Palma, nell'arcipelago delle Canarie (fonte: Giovanni Ceribella/MAGIC Collaboration) (ANSA) I telescopi Magic all'Osservatorio 'Roque de los Muchachos' a La Palma, nell'arcipelago delle Canarie (fonte: Giovanni Ceribella/MAGIC Collaboration)

Nuova conferma per la teoria della relativita' generale di Einstein: la velocita' della luce nel vuoto e' costante anche alle alte energie. Lo indicano i telescopi Magic alle isole Canarie, che hanno rivelato per la prima volta un lampo di raggi gamma ad altissime energie e con un'intensita' mai osservata prima. Il risultato e' pubblicato su Physical Review Letters a firma della collaborazione scientifica Magic, a cui l'Italia partecipa attraverso l'Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf), l'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) e numerose universita'.

Il lampo di raggi gamma chiamato Grb190114c, osservato da Magic il 14 gennaio 2019, e' il primo rilevato alle energie del teraelettronvolt (mille miliardi di volte piu' energetiche della luce visibile). L'attenta analisi dei dati registrati dai telescopi non ha rivelato alcun ritardo nei tempi di arrivo dei raggi gamma dipendente dall'energia.

Una nuova conferma per Albert Einstein, che agli inizi del secolo scorso, elaborando la teoria della relativita' generale, aveva assunto che la velocita' della luce fosse una costante universale.


Rappresentazione artistica di un lampo di raggi gamma osservato dai telescopi MAGIC e da satelliti (fonte: Superbossa.com e Alice Donini)

"Realizzare questa misura non e' stato facile, perche' abbiamo dovuto confrontare i tempi di arrivo dei raggi gamma di energie diverse: per farlo e' stato necessario assumere che essi fossero stati emessi tutti allo stesso tempo dalla sorgente, adottando un modello della sorgente basato su tutte le conoscenze di questo fenomeno finora a nostra disposizione", spiega Alessio Berti dell'Infn di Torino.

"Finora questo tipo di studi non erano mai stati condotti usando i lampi di raggi gamma, perche' non erano mai stati misurati a queste energie", spiega Antonio Stamerra dell'Inaf di Roma e coordinatore scientifico della collaborazione Magic. "Per oltre vent'anni abbiamo aspettato di poter fare questo tipo di osservazione consapevoli della sua importanza per il progresso della nostra comprensione dell'universo".

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Auto, nel Regno Unito in quattro anni aumentati i furti

Ladri hi-tech, si ruba di notte e nei parcheggi di casa

Motori Attualità
Chiudi Auto, nel Regno Unito in quattro anni aumentati i furti (ANSA) Auto, nel Regno Unito in quattro anni aumentati i furti

 Il furto di veicoli nel Regno Unito è aumentato del 56% in quattro anni. È quando si legge sul sito britannico autoexpress.co.uk dove si precisa che sono più di 150.000 i veicoli rubati in Gran Bretagna nel 2018-2019, un numero elevato se si considera che nel periodo 2014-2015 erano 97.609. Secondo i dati delle forze di polizia, l'aumento negli ultimi 4 anni è stato del 56%. In particolare, nel periodo 2018-2019, 152.541 veicoli a motore sono stati rubati in Gran Bretagna, rispetto alle 97.609 del 2014-2015.Secondo il RAC (Royal Automobile Club), i furti riguardano tutti i tipi di veicoli, in crescita - in particolare - quelli di ciclomotori e motocicli. Il RAC ha avvertito i conducenti, tuttavia, che il furto senza chiave rimane un problema e che le chiavi dovrebbero essere tenute ben lontane della vettura, in modo da evitare eventuali spiacevoli interferenze. La polizia del Kent ha registrato il maggiore aumento del numero di veicoli rubati nel corso del quadriennio, con 12.550 furti nel 2014-2015 e 40.726 nel 2018-2019. La polizia metropolitana di Londra, invece, ha visto i furti balzare da 9.635 a 30.773 sempre nel periodo preso in esame. I numeri della polizia delle West Midlands, nel frattempo, sono passati da 5.677 a 10.372, con un raddoppio delle sottrazioni di auto. Simon Williams, portavoce di RAC Insurance, ha affermato che si tratta di un'immagine piuttosto inquietante: ''I furti dei veicoli sono aumentati quasi ovunque e, in alcune parti del Paese, i numeri stanno salendo vertiginosamente''. ''Anche se il crimine è oggi a livelli molto più bassi rispetto ai primi anni '90 - sostiene Williams - è ancora preoccupante che vengono rubati molti più veicoli rispetto a pochi anni fa. Il portavoce afferma che i ladri usano direttamente le chiavi per accedere ai veicoli in circa la metà dei furti, quindi alcuni proprietari dovrebbero fare più attenzione''.Williams ha poi precisato che i ladri in generale preferiscono rubare veicoli di notte e maggiormente quelli parcheggiati nelle case degli stessi proprietari.

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Steve Carlisle nuovo presidente General Motors Nord America

Attuale presidente Cadillac sostituirà a settembre uscente Engle

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 L'attuale presidente di Cadillac Steve Carlisle dal prossimo primo settembre sostituirà Barry Engle, che lascia il Gruppo, nella posizione di presidente della regione Nord America di General Motors. Carlisle viene nominato anche vicepresidente di GM e riferirà a Mark Reuss, presidente di GM, con responsabilità per tutti i marchi (Chevrolet, Buick, GMC, Cadillac, OnStar, AC Delco e GM Genuine Parts) e i servizi connessi in Nord America. Carlisle (58 anni) è laureato all'Università di Waterloo in Canada) e al Massachusetts Institute of Technology (Usa) ed è entrato in GM nel 1982 come studente di ingegneria industriale presso la fabbrica canadese di Oshawa. Dopo aver ricoperto vari incarichi nel 2007, è stato nominato presidente e Ceo della regione Sudest Asia di General Motors. Nel 2010 Carlisle è diventato vicepresidente delle vendite di General Motors North America, quindi è stato nominato vicepresidente della pianificazione globale dei prodotti e della gestione dei programmi. Dopo essere diventato nel 2014 presidente e Ceo di General Motors Canada nel 2018 è stato nominato vicepresidente vendite, servizi e marketing, nonché presidente mondiale della Cadillac. Queste stesse funzioni dal primo settembre saranno assegnate a Rory Harvey - attuale vice presidente vendite, servizi e marketing per la regione del Nord America di Cadillac - che riferirà al nuovo vicepresidente di General Motors Steve Carlisle. 

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Skoda, via a Free3: nuova formula acquisto senza anticipo

Prime tre rate rimborsate e protezione delle successive

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 Skoda propone una nuova formula di acquisto Free3. Strutturata sulla base del Clever Value con valore futuro garantito, che prevede un periodo di rateizzazione dopo il quale il cliente può restituire l'auto, sostituirla con un nuovo modello o rifinanziare il saldo, Free3 ha tre punti cardine: anticipo zero, prime tre rate rimborsate e formula di protezione delle rate successive. La campagna di comunicazione, che inizialmente si concentrerà sull'offerta dei modelli G-Tec con motorizzazione a metano - Scala 1.0 G-Tec, Kamiq 1.0 G-Tec e Octavia 1.5 G-Tec - sarà poi estesa a tutta la gamma di modelli Skoda, da Fabia a Superb, passando per i suv Kamiq, Karoq e Kodiaq e avrà per oggetto la nuova formula di acquisto Free3 che prevede anticipo zero, prime tre rate rimborsate e protezione delle rate successive. Free3 è strutturata sulla base del Clever Value con valore futuro garantito e prevede un Tan del 3,99% per i soli esemplari di Octavia della precedente generazione disponibili in rete e 5,49% per il resto della gamma. I clienti avranno quindi la possibilità di non versare alcun anticipo in fase di acquisto e riceveranno entro 7 giorni dall'accredito delle prime tre rate altrettanti versamenti di pari importo a titolo di rimborso. Inoltre, grazie all'assicurazione Alter Ego Duo Plus, potranno ottenere la copertura del debito residuo in caso di sopraggiunta inadempienza per cause di forza maggiore. I vantaggi della nuova formula Free3 possono essere sommati alle altre iniziative che Skoda ha messo a punto in questa fase di ripartenza, su una selezione di vetture disponibile in pronta consegna presso la rete delle concessionarie ufficiali.

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Coronavirus: dimostrata la trasmissione in utero

Dopo i casi italiani, un altro in Texas

Salute & Benessere Medicina
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(ANSA) - ROMA, 13 LUG - Dopo i due casi segnalati in Italia, nella ricerca coordinata dall'Universita' Statale di Milano e presentata nel congresso Aids 2020, un altro caso in Texas dimostra che il nuovo coronavirus può essere trasmesso durante la gravidanza. Il nuovo dato è pubblicato sul Pediatric Infectious Disease Journal dal gruppo dell'università del Texas sudoccidentale a Dallas coordinato da Amanda Evans.
    "Numerosi neonati sono stati partoriti da donne risultate positive al virus SarsCov2, la maggior parte dei quali senza la malattia respiratoria o tracce molecolari di positività al virus", commenta Evans. "Il nostro studio è il primo a documentare la trasmissione intrauterina dell'infezione durante la gravidanza sulla base delle tracce del virus nelle cellule fetali della placenta".
    La bambina, nata dopo 34 settimane di gestazione, è stata in terapia intensiva neonatale sia per la prematurità che per la possibile esposizione al virus SarsCoV2. La neonata è apparsa inizialmente sana, ma al secondo giorno di vita ha iniziato ad avere febbre e lievi problemi respiratori. "E' improbabile che la sofferenza respiratoria osservata nella piccola dipendesse dalla sua prematurità, visto che è iniziata al secondo giorno di vita", osserva la ricercatrice. La piccola è infatti poi risultata positiva al nuovo coronavirus 24-48 ore dopo la nascita. E' stata trattata con un supplemento di ossigeno per diversi giorni e non ha avuto bisogno della ventilazione meccanica. E' rimasta positiva al Covid-19 per 14 giorni. Al 21/mo giorno madre e figlia sono tornate a casa in buone condizioni. I ricercatori hanno esaminato la placenta, che mostrava segni di infiammazione. Test più approfonditi hanno rilevato in seguito la presenza nella placenta sia delle particelle del virus, sia di una delle proteine fondamentali del virus, quella del nucleocapside (N): entrambi gli elementi confermano che l'infezione è stata trasmessa durante la gravidanza e non durante o dopo il parto. (ANSA).
   

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Cene in compagnia ma in sicurezza, otto consigli

Come non perdere il piacere della convivialità

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Chiudi foto Le Cesarine: qui Emanuela a Napoli (ANSA) foto Le Cesarine: qui Emanuela a Napoli

Complice la stagione estiva e il periodo di reclusione forzata del lockdown, siamo molto propensi in questo periodo a dare spazio  anche alla “convivialità”, che ci è mancata durante i mesi di confinamento. Parliamo delle cene tra amici, delle chiacchiere attorno a un tavolo condividendo cibo e un buon bicchiere di vino.
Ma anche adesso che siamo tornati quasi alla normalità pre-Covid, adesso che bar e ristoranti hanno aperto, siamo tutti pronti per tornare nei locali? Nonostante i numeri siano fortunatamente in calo, il virus sembra essere ancora in giro e certamente occorre fare molta attenzione. Non a caso, nelle ultime settimane si è parlato spesso di sindrome della capanna, un modo colloquiale per indicare una difficoltà a tornare a vivere, dopo l’isolamento forzato. Stare rinchiusi in casa in una condizione innaturale, per un periodo così lungo, ha indebolito, dal punto di vista psicologico, molte persone. È una tendenza legata a volte al timore del contagio, altre alla difficoltà di tornare a vivere. Ma anche quando non si presenta questa sindrome, molti sono ancora un po’ restii a tornare alla vita precedente, spesso vissuta in luoghi affollati e caotici.
Come fare allora? Come godere della convivialità, ma in sicurezza? Sarà questa l’estate delle cene in casa? O ancora meglio in giardino e in balcone? Sicuramente sì. Basta rispettare (o far rispettare, se siamo noi ad aprire la casa agli ospiti) alcune semplici regole. Per qualcuno per cui uscire a mangiare era un’abitudine o un appuntamento fisso settimanale, organizzare una cena in casa può sembrare complicato. Non per chi lo fa “da sempre”.
Le Cesarine, le cuoche casalinghe - una delle più importanti reti di home restaurant in Italia - che aprono le porte della propria casa a viaggiatori provenienti da tutto il mondo hanno ormai riaperto le loro case, balconi e giardini. Ecco allora da loro gli otto suggerimenti per chi vuole organizzare cene in casa:

1. mettere a disposizione degli ospiti subito all’ingresso della casa gel disinfettante e salviette monouso, e piccoli asciugamani in bagno;
2. chiedere agli ospiti di disinfettare le scarpe con apposito prodotto all’arrivo in casa;
3. dove sia possibile allestire una cena all’aperto: balcone, terrazzo o giardino, in soccorso ci viene la bella stagione;
4. apparecchiare la tavola lasciando un metro tra ogni ospite (a meno che non si tratti di congiunti);
5. niente buffet e finger food. Meglio servire a tavola il cibo già impiattato, evitando piatti comuni da cui servirsi, utilizzando posate di servizio, che toccherebbero tutti;
6. servire il pane già tagliato (o usare piccoli panini) in piattini singoli per ogni commensale;
7. scegliere una persona incaricata di servire acqua e vino, così che sia sempre la stessa mano a toccare le bottiglie;
8. se ci si trova in un ambiente chiuso, evitare di puntare il condizionatore direttamente verso la tavola.

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Cnr e Lincei insieme per un'informazione scientifica rigorosa

Iniziativa rivolta a docenti, studenti e imprese

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Chiudi Accademia dei Lincei e Cnr insieme per la comunicazione scientifica di qualità (fonte: Outreach CNR) (ANSA) Accademia dei Lincei e Cnr insieme per la comunicazione scientifica di qualità (fonte: Outreach CNR)

Con l'obiettivo di fornire a insegnati, studenti, imprese e cittadini informazioni scientifiche rigorose e affidabili prende il via la collaborazione tra il Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e l'Accademia nazionale dei Lincei sulla piattaforma online Cnr Outreach.L'iniziativa e' nata a seguito della conversazione tra il presidente del Cnr Massimo Inguscio e il presidente dei Lincei Giorgio Parisi, moderata da Giovanni Caprara, presidente dell'Associazione dei giornalisti scientifici italiani (Ugis).

Le due istituzioni, spiega una nota congiunta, sono in continua sinergia da quando nel 1923 l'allora presidente dell'Accademia dei Lincei Vito Volterra fondo' il Cnr e stabili' la sua prima sede presso quella dell'Accademia a Roma. Volterra assunse subito dopo l'incarico di primo presidente del Cnr.

"La collaborazione avviata con l'Accademia dei Lincei sulla piattaforma Cnr Outreach - rileva Inguscio - scaturisce dalla convinzione che sia necessario mettere le informazioni scientifiche a disposizione della collettività, in particolar modo in questo momento storico dove la scienza e' chiamata a confrontarsi con problemi come pandemie e cambiamenti climatici che il Cnr, grazie alla sua natura multidisciplinare, contribuisce a studiare approfonditamente".

Per Parisi, "la scienza e' una continua ricerca e ha bisogno di tempo e sperimentazione per raggiungere risultati consolidati. È importante quindi mettere i dati della ricerca a disposizione di tutti per stimolare il confronto accademico e favorire una corretta informazione scientifica".

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MotoGp, sono Brembo gli impianti frenanti di tutte le moto

L'Azienda fornisce i team per la quinta stagione consecutiva

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Per la quinta stagione consecutiva, Brembo fornisce tutti i piloti che partecipano alla MotoGP, giunta alla 19esima stagione. Gli undici team hanno deciso di affidarsi agli impianti frenanti dell'azienda, che dal 2002 ha vinto tutti i 315 Gp disputati. L'ampia gamma di soluzioni tecniche fornite, consente al noto marchio di garantire a ciascun pilota la possibilità di personalizzare l'impianto frenante della propria moto in funzione del proprio stile di guida, delle caratteristiche del tracciato e della strategia di gara. I tecnici Brembo, che lavorano a stretto contatto con i team, prevedono un aumento della coppia frenante superiore del 10% rispetto alla scorsa stagione, con l'introduzione della nuova pinza GP4, dal design estremo e dalle migliori performance, nonché di numerose opzioni relative ai dischi freno, alle pompe freno e ai cerchi.

Notevole è l'impegno di Brembo anche negli altri due campionati del Motomondiale, costituiti da 15 team per la Moto2 e 16 team per la Moto3: l'azienda fornisce il 100% dei team con pinze, circa il 50% con dischi in acciaio, il 75% con pastiglie, il 90% con pompe e poco meno del 50% con cerchi Marchesini. Confermato, infine, il proprio impegno anche nella Fim MotoE World Cup, competizione riservata alle due ruote full electric. L'azienda è fornitore unico dell'intero impianto frenante delle 18 Ego Corsa di Energica Motor Company in gara, equipaggiate con dischi in acciaio T-Drive da 336 mm, pinze monoblocco in alluminio a 4 pistoni in titanio, pompa radiale e pastiglie Z04. Completano la fornitura, configurata ad hoc per le moto elettriche, le ruote Marchesini in alluminio forgiato a 7 razze. (ANSA).

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Smart EQ suitegrey, la fortwo elettrica in 100 esemplari

Edizione limitata protagonista del tour estivo Drive-In

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Chiudi Smart EQ suitegrey, la fortwo elettrica in 100 esemplari (ANSA) Smart EQ suitegrey, la fortwo elettrica in 100 esemplari

 Dici smart e pensi alle tantissime possibilità di personalizzazione dell'auto in base ai propri gusti e alle tendenze del momento. Non è un caso che nella sua storia ormai ventennale ha visto il susseguirsi di numerosissime serie speciali, ognuna diversa dall'altra, e pronte a fare breccia nel cuore dei clienti in cerca di qualcosa di unico, speciale, come se fosse realizzato su misura per loro.

Smart, elettrica e sempre piu' personalizzata


Disponibile a partire da quest'anno solo nella versione elettrica, smart riparte dopo il lockdown con una limited edition speciale, la fortwo cabrio EQ suitgray, caratterizzata da un look distintivo e una dotazione di equipaggiamenti cuciti su misura per soddisfare ogni esigenza. La suitegrey debutta per la prima volta in versione full electric in appena 100 unità, per scoprire il piacere della guida 100% elettrica 'en plein air'. La capote tailor made grey in tinta con la carrozzeria total grey matt le conferiscono un look raffinato e sportivo allo stesso tempo, sottolineato dai cerchi in lega Brabus grey da 16" (prezzo da 34.195 euro). ''Le versioni speciali sono state una delle chiavi di successo di smart, soprattutto nel nostro Paese - ha dichiarato Maurizio Zaccaria, smart & innovative sales Senior Manager Italia -.


Vere 'instant classic' che assecondano il desiderio di personalizzazione e lo stile individuale dei nostri clienti e, allo stesso tempo, garantiscono un forte vantaggio economico rispetto alle dotazioni offerte di serie''. Per il debutto di questa serie speciale e limitata, il marchio ha scelto la Lanterna di Fuksas a Roma da dove è partito il tour estivo di smart Drive-In, un progetto itinerante che vede protagonista la rete degli smart center italiani. Il brand riscopre, così, il piacere del cinema all'aperto e trasforma l'abitacolo della regina delle citycar in due posti in prima fila per assistere ai nuovi film prodotti dalla Fandango: 'Il regno' e 'Si muore solo da vivi'. Con l'occasione, smart lancia due contest che permetteranno, non solo di assistere alla proiezione, ma anche di vincere un posto da protagonisti durante la premiazione dei Corti d'Argento, la sezione dei Nastri d'Argento, uno dei più importanti riconoscimenti cinematografici italiani dedicata ai Cortometraggi. Una 'call to action' per aspiranti filmmaker, invitati a produrre un cortometraggio di massimo tre minuti sul tema della mobilità sostenibile. Il vincitore vedrà il proprio corto proiettato, fuori concorso, in occasione della premiazione dei Corti d'Argento e avrà a disposizione una smart EQ fortwo in comodato gratuito per dieci giorni.

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Rolls-Royce Wraith Kryptos, una misteriosa serie speciale

Personalizzazione con codici che solo 2 persone possono svelare

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- A Goodwood, in una fabbrica che assomiglia più ad un atelier di moda o allo studio di un gruppo di designer creativi, la linea di produzione che Rolls-Royce dedica alle auto 'su misura' ( o bespoke, per dirla come piace in azienda) è sempre incredibilmente affollata. I clienti del brand che da sempre si idenfica con il lusso assoluto hanno infatti imboccato da tempo la strada della esclusività ad ogni costo, compresa l'applicazione alla propria Rolls-Royce di soluzioni e finiture (come il tetto che riproduce con centinaia di Led la volta celeste nel momento della propria nascita) mai viste prima nel mondo automotive.


Ultima bizzarria da milionari, arriva ora da Goodwood la serie speciale Wraith Kryptos Collection, 50 esemplari che - come indica la denominazione presa dall'antico greco - sono caratterizzati e resi unici da codici cifrati che sono il leitmotiv delle decorazioni, delle finiture e della stessa 'atmosfera' che l'auto è in grado di produrre da sola con proiezioni Led.

''Il nome Kryptos deriva dall'antico greco e si riferisce a qualcosa di invisibile, nascosto e codificato, persino mitico - commenta Katrin Lehmann colour and trim designer di Rolls-Royce Bespoke - I cifrari si trovano già da millenni e hanno sempre catturato l'immaginazione di alcune delle menti più brillanti del mondo. Come designer, sono sempre stata affascinata dall'idea di poter comunicare messaggi che sono compresi solo da una piccola elite, usando simboli, pittogrammi e cifre. E trovare la chiave diventa fondamentale per apprezzare il pieno significato di un oggetto che altrimenti può essere visto semplicemente come un'opera d'arte''. Lo spiega efficacemente un video della celebre azienda britannica, ora parte del Gruppo Bmw (https://www.youtube.com/watch?v=leLHBipc6HM&feature=emb_logo.) In effetti il codice è così segreto che solo due persone alla Rolls-Royce conoscono la soluzione della sequenza: il designer e l'amministratore delegato. E la risposta è stata inserita in una busta sigillata, nella cassaforte dell'Ad nella sede di Goodwood, nel West Sussex. I clienti saranno invitati a concentrare i loro sforzi per decifrare il codice tramite l'applicazione 'riservata' Rolls-Royce Whispers.

Il viaggio crittografico inizia dalla statua Spirit of Ecstasy dove un'incisione con dettagli in smalto verde introduce la cifratura nella base dell'enigmatica figurina. Nel frontale spiccano anche inserti paraurti rielaborati per modificare (in modo quasi impercettibile) il look della Wraith di serie, dando a questa serie di 50 unità un'identità propria. Misteriosa anche la formulazione della verniciatura: la tinta Delphic Grey, una speciale tonalità esterna su base Antracite ha infatti un effetto nascosto. Solo alla luce del sole compaiono fiocchi di mica blu e verde, color che sono ripresi da una doppia linea dipinta a mano in Kryptos Green e ombreggiatura in grigio scuro (entrambi contengono indizi relativi al codice segreto). All'interno di questa speciale Rolls-Royce Wraith, superate le pedane illuminate, il codice criptato si ritrova in profondità nei rivestimenti, in esclusiva pelle verde Kryptos sviluppata per incorporare un effetto metallico e con elementi a contrasto Selby Grey. Una variante dell'indizio - forse la più evidente - si ritrova nei ricami sui poggiatesta dove solitamente è presente l'emblema con la doppia R. E per evidenziare ulteriormente l'atmosfera a metà strada fra l'esoterico e l'auto di 007, uno speciale trattamento dei pannelli della plancia riproduce (con relativa chiarezza) una lunga sequenza di codici. Resta solo da chiedersi se per effettuare la prenotazione di questa auto servirà uno speciale codice criptato da usare con la carta di credito Black o Palladium. (ANSA)

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Bugatti, un clima perfetto anche a 400 km/h

Un team garantisce la climatizzazione di Chiron e Divo

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Chiudi Bugatti, un clima perfetto anche a 400 km/h (ANSA) Bugatti, un clima perfetto anche a 400 km/h

 La giusta temperatura in ogni condizione e anche a 400 km/h. La sfida è quella che si sono posti in Bugatti, dove il coordinatore tecnico generale per i sistemi di climatizzazione è Julia Lemke, responsabile del fatto che tutto, sul fronte dei flussi d'aria, possa funzionare perfettamente anche nel contesto di alte prestazioni di Chiron Pur Sport, Divo e di tutti gli altri modelli Chiron. "Chiron, Divo e anche l'estremo Chiron Pur Sport - ha commentato Julia Lemke - sono semplici da usare. Anche i conducenti inesperti possono gestire una Bugatti fin dall'inizio e per noi è importante assicurarsi che la temperatura selezionata sia rapidamente stabilita ma senza correnti d'aria. I nostri veicoli viaggiano molto velocemente e affinché l'alimentazione dell'aria funzioni correttamente anche alla massima velocità, dobbiamo garantire che la ventilazione e il condizionamento siano particolarmente ben controllati". A tal fine, il sistema di condizionamento dell'aria cambia il flusso a velocità di marcia elevate. Nei veicoli convenzionali, l'aria viene forzata all'interno all'estremità inferiore del parabrezza, ma in una Bugatti questo avviene solo fino a circa 250 km/h. Da questo punto in poi interviene un sofisticato sistema di controllo con un'aletta d'aria supplementare e un ventilatore ottimizzato che assicuri l'ingresso dell'aria. La Bugatti hyper sportiva ha anche altre caratteristiche uniche: a causa delle incredibili velocità raggiunte, a volte ben oltre i 400 km/h, il corpo è stato progettato per essere particolarmente snello. Ciò richiede un parabrezza piatto con un'inclinazione di soli 21,5 gradi.

Questo aumenta la superficie del vetro a 1,31 metri quadrati. Di conseguenza, l'interno di una Bugatti si riscalda di più a causa della maggiore radiazione solare. Per contrastare questo fenomeno, i modelli Chiron e Divo dispongono di un potente compressore di aria condizionata con una capacità di raffreddamento fino a 10 kW e due condensatori di aria condizionata, sufficienti per raffreddare un appartamento di circa 80 metri quadrati. "A prima vista - ha commentato Lemke - il nostro sistema di climatizzazione sembra funzionare come un sistema convenzionale. E' però una vera sfida armonizzare perfettamente il sistema altamente complesso di una vettura iper sportiva di piccola serie in modo che funzioni in modo impeccabile anche alla massima velocità". Durante lo sviluppo di Chiron, per rendere le correnti d'aria più visibili, Julia Lemke ha tracciato il flusso d'aria usando la simulazione 3D, lance di fumo e persino fili di lana che indicano chiaramente il flusso d'aria. L'obiettivo è stato quello di continuare a perfezionare e regolare l'impianto di climatizzazione in modo che gli occupanti del veicolo si sentano a proprio agio in ogni situazione, anche la più estrema.

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Hyundai Italia, la manutenzione si prenota online

Nasce 'Service online booking' e novità per numero verde

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Chiudi Hyundai Italia, la manutenzione si prenota online (ANSA) Hyundai Italia, la manutenzione si prenota online

 Per Hyundai Italia la manutenzione dell'auto si prenota online. Si chiama 'Service Online Booking' il nuovo servizio promosso dalla casa automobilistica coreana che permette di prenotare direttamente online gli interventi di manutenzione ordinaria dell'auto. Il nuovo 'Service Online Booking' di Hyundai, attraverso la pagina dedicata attiva 24 ore su 24, consente ai clienti di inserire i dati di contatto, la targa e i chilometri percorsi, scegliere il tagliando per la propria vettura, scoprirne i contenuti e il prezzo, e procedere con la prenotazione selezionando il punto assistenza più comodo e giorno e orario preferito tra quelli disponibili. Allo stesso modo è possibile prenotare anche altri interventi e richiedere quotazioni per la propria vettura Hyundai. Una volta inserita la richiesta, il cliente viene contattato direttamente dallo Hyundai Service selezionato per confermare l'appuntamento e l'intervento richiesto, così come per ricevere ulteriori indicazioni su servizi ed eventuali interventi consigliati.

Oltre all'assistenza online, Hyundai Italia ha introdotto all'interno del Numero Verde Hyundai 800 359 127 due nuove sezioni dedicate ai proprietari di vetture elettriche. Una è l'unità 'Assistenza Stradale EV' che permette ai proprietari di vetture come Kona Electric e IONIQ Electric di ricevere un'assistenza dedicata. La seconda sezione si chiama invece 'Servizio Clienti EV' e consente a tutte le persone interessate di richiedere qualsiasi chiarimento relativo alle auto elettriche in gamma alla casa coreana.

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Riparte il Campionato italiano GT, in pista Bmw team Italia

All'Autodromo del Mugello nel weekend del 18-19 luglio

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Dopo lo stop forzato, il BMW Team Italia è pronto per tornare in pista ed inaugurare la stagione 2020 del Campionato Italiano Gran Turismo che debutterà con la serie Endurance all'Autodromo del Mugello nel weekend del 18-19 luglio. La gara d'esordio della serie Sprint si correrà invece il 2-3 agosto al Misano World Circuit. Come la scorsa stagione, il Campionato si svolgerà con quattro gare della Serie Endurance dalla durata di 3 ore e con quattro tappe della Serie Sprint formate da due gare di 50 minuti + 1 giro. Tutte le gare saranno precedute da sessioni di prove libere e ufficiali, con queste ultime che determineranno la griglia di partenza.

    Per ciascuna serie saranno ben otto i titoli italiani che saranno assegnati in questa stagione, la diciottesima del tricolore Gran Turismo, oltre a quattro Trofei Nazionali e tre Coppe Nazionali con equipaggi composti da due o tre piloti e vetture appartenenti alle classi GT3, GT4 e GT Cup. Il BMW Team Italia - gestito dalla Ceccato Motors Racing Team di Gianfranco Ceccato - partecipa alle Serie Endurance e Sprint del Campionato Italiano Gran Turismo GT3 con la BMW M6 GT3 e del Campionato Italiano Gran Turismo GT4 con la BMW M4 GT4.

    Per il weekend inaugurale di gara il BMW works driver che partecipa con il BMW i Andretti Motorsport al Campionato ABB FIA Formula E, Alexander Sims (GBR), scenderà in pista a bordo della BMW M6 GT3 completando l'equipaggio composto dai piloti Stefano Comandini (ITA) e Marius Zug (GER) del BMW Team Italia.

    "Sono molto emozionato all'idea di tornare a gareggiare in un'auto da corsa dopo questo lungo periodo di fermo che mi ha visto impegnato in competizioni SIM" - ha dichiarato Sims dopo i giorni di test in vista del debutto del 18 e 19 luglio.

    I primi giri di pista della stagione 2020 saranno in programma venerdì 17 luglio alle ore 11.35, quando al Mugello Circuit scatterà il primo turno di prove libere della 18^ edizione del Campionato Italiano Gran Turismo. 

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Seat Leon, la quarta generazione è media 'premium'

La casa spagnola alza il tiro tra tecnologia e motorizzazioni

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 A Martorell, la quarta generazione di Leon, l'hanno pensata come la più tecnologia di sempre. Negli intenti della casa automobilistica di Barcellona, la nuova versione della fortunata 'media' è nata anche con un altro obiettivo, ovvero quello di spostare l'asticella verso l'altro e inserire di diritto il brand nella comparazione con altri marchi premium. "Leon è una macchina importante - ha affermato Pierantonio Vianello, direttore di Seat Italia - anche perché ha sempre anticipato la tecnologia di Seat. Ad esempio è stata la prima ad adottare il full Led, come la prima ad adottare la tecnologia touch screen. La quarta generazione di Leon è la prima completamente connessa ed è tempo di cominciare a fare paragoni con altri brand premium ai quali in Italia si fatica ancora ad affiancare Seat". La crescita della casa spagnola sotto vari punti di vista è infatti un po' quello che la nuova Leon, con la sua base clienti più giovane in assoluto rispetto alle concorrenti nella categoria delle berline compatte di segmento C, rappresenta per la casa di Martorell. Protagonista del nuovo progetto è il tema 'luce', non solo per l'ispirazione ai colori di Barcellona che da tempo guidano la casa spagnola, ma anche dal punto di vista tecnologico. La tecnologia di illuminazione è uno dei punti di forza alla base dello sviluppo di Leon, grazie all'integrazione di alcune delle innovative dotazioni di sicurezza dell'auto proprio nel sistema di illuminazione. E' così, per esempio, nel caso del sistema di luci ambiente avvolgente 'Smart wraparound' che non è solamente elemento decorativo ma fornisce anche una serie di funzioni legate alla sicurezza come il rilevamento di punti ciechi o l'assistenza all'uscita dalla vettura, per le luci posteriori 'coast-to-coast', gli indicatori di direzione posteriori dinamici e fari full LED.


Sul versante delle motorizzazioni, la nuova SEAT Leon è il primo modello del marchio a offrire cinque diverse tecnologie di propulsione. Il ventaglio di propulsori include varianti a benzina, Diesel, mild-hybrid, ibrido plug-in e a metano prossimamente in arrivo. In totale, per la nuova Leon sono disponibili 11 diverse varianti meccaniche, con una potenza erogata che va da 90 CV, con il 1.0 TSI, ai 204 CV di SEAT Leon ibrida plug-in. Con il Drive Profile (disponibile di serie nella versione FR), la nuova SEAT Leon consente inoltre la scelta tra diverse modalità di guida quali Eco, Normal, Comfort e Sport, oltre alla modalità individual, che permette di adattare l'auto alle proprie esigenze. In fase di progettazione è stata data priorità anche alla connettività. La nuova Leon è la prima vettura completamente connessa del marchio, capace di connettività via Full Link (con Android Auto e accesso wireless ad Apple CarPlay), infotainment online e applicazioni che saranno disponibili nel prossimo futuro. Grazie all'app Seat Connect, scaricabile sui propri dispositivi mobili, si apre poi un nuovo mondo per i clienti del marchio spagnolo, con la possibilità di controllare da remoto molteplici funzioni della vettura. Il cuore del sistema di Leon è rappresentato dal Digital Cockpit, che comprende una strumentazione ad alta risoluzione da 10,25" e un sistema di infotainment intuitiva e facilmente programmabile a seconda delle proprie esigenze e preferenze.

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Mafia: al via Libero Cinema 2020

Promosso da Cinemovel e Libera, alla XV edizione si rinnova

Legalità & Scuola Musica, film e libri
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(ANSA) - ROMA, 13 LUG - Il festival di Libero Cinema in Libera Terra, promosso da Cinemovel e Libera, non si ferma e nell'anno della sua quindicesima edizione si rinnova, presentando una nuova formula, nuovo logo e nuova sigla, per tenere accesi i riflettori su mafie e corruzione.
    "A causa della pandemia, non sarà possibile montare gli schermi di Libero Cinema nelle piazze italiane. Le ruote del cine-furgone sono costrette a fermarsi Ä dice Elisabetta Antognoni, presidente di Cinemovel - le ruote possono essere anche di altra natura e lo spirito che caratterizza il nostro viaggio in questo 2020 è ancora più forte. Le radici del nostro albero delle pellicole si sono infatti rafforzate con un fascio di cavi che entra nel mondo digitale. Anche con le ruote ferme l'impegno di Libero Cinema trasforma questo momento di incertezza in un'opportunità per viaggiare ancora più lontano".
    Da martedì 14 a giovedì 16 luglio il festival accende lo schermo nella piazza virtuale di MYmovies, media partner del festival, già insieme a Cinemovel Foundation per l'iniziativa Schermi in Classe - #iorestoacasa. per dedicare riflessioni e storie ai diritti del nostro nuovo mondo.
    Il 14 luglio, serata di apertura, avrà come protagonista Luigi Ciotti. Al centro del dibattito vi è il tema, oggi quanto mai urgente, della povertà educativa. Le serate del 15 e 16 luglio saranno dedicate all'America Latina e all'Africa, con collegamenti dai due continenti quasi del tutto scomparsi dai "radar" dell'informazione. Prima della proiezione dei film, il Festival propone il format "Diritti al nuovo mondo: Libero Cinema incontra", uno spazio interattivo condotto da Enrico Fontana, con le interviste a personalità della vita sociale, culturale ed economica di vari Paesi, che ci aiuteranno a "leggere" ciò che sta accadendo intorno a noi, per immaginare una società più equa e giusta e per ri-conoscere la dignità di ogni individuo e la sua centralità in ogni nuova progettazione; un'occasione per allargare lo sguardo a quelle persone e a quei luoghi, che oggi è necessario rimettere al centro.
    Dopo la tre giorni di luglio, il viaggio di Libero Cinema proseguirà nel mese di settembre, periodo di vendemmia che vede tante cooperative impegnate sui beni confiscati. Nelle 6 tappe in programma dal 14 al 20 settembre che toccheranno Lombardia, Toscana, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia, il format "Diritti al Nuovo Mondo: Libero Cinema Incontra" verrà trasmesso online direttamente dai territori, torniamo sui beni confiscati e restituiti alla legalità dove incontreremo i giovani delle cooperative che ogni giorno si misurano con le fatiche e le speranze di cambiamento.
    "L'invito è a tutti coloro che vogliono unirsi a questo viaggio, porsi in ascolto e sperimentare nuovi punti di vista, con le storie raccontate dalle persone e dai film di Libero Cinema in Libera Terra, la carovana di cinema itinerante che dal 2006 fa tappa sui beni confiscati alle mafie e restituiti alla collettività per raccontare attraverso il cinema storie di denuncia, di impegno, di riscatto, di diritti negati e affermati", ricorda Nello Ferrieri, cofondatore di Cinemovel.
    Gli incontri si terranno alle 20:45 e alle 21:30 seguirà la proiezione del film Si può prenotare il proprio posto su www.mymovies.it/live/cinemovel (ANSA)

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Tre giorni per nuova didattica filosofia

Al via lezioni a distanza per approfondire metodi e contenuti

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(ANSA) - ROMA, 13 LUG - Una tre giorni di formazione per progettare e sperimentare attività di rinnovamento delle pratiche didattiche dell'insegnamento e apprendimento della filosofia. Si terrà da oggi e fino a mercoledì 15 luglio la Paths' summer school di filosofia, una scuola di formazione a distanza per approfondire contenuti, metodologie e strumenti sull'approccio filosofico Paths, partendo dalla metodologia e dai contenuti delle discipline (modello didattico PATHS - A Philosophical Approach to THinking Skills). Sarà tutta interamente online per via dell'emergenza sanitaria.
    La scuola estiva, realizzata della Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e del Sistema Nazionale di Valutazione del Ministero dell'Istruzione in collaborazione con l'Indire, offrirà sessioni plenarie con accademici di rilevanza internazionale e attività laboratoriali.
    In particolare, i docenti avranno la possibilità di: confrontarsi e lavorare insieme a colleghi ed esperti, analizzando e discutendo approcci e metodologie di rinnovamento della didattica; approfondire contenuti e temi della filosofia e progettare l'attività didattica di filosofia per competenze; valorizzare e rinnovare la propria professionalità docente.
    La formazione online comprenderà sessioni plenarie e laboratori didattici per un totale di 16 ore complessive, oltre a una sessione di 9 ore da dedicare al lavoro individuale: verrà infatti richiesto ai partecipanti di realizzare un breve elaborato sul tema oggetto del corso. (ANSA)

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