Duisburg-Linea di sangue, Liotti indaga sulla faida del 2007

Su Rai1 film tv il 22/5, nel palinsesto per la Giornata Legalità

ANSA) - ROMA, 16 MAG - "Duisburg - Linea di sangue" è un tv movie tratto da una drammatica vicenda vera della nostra storia recente, passata alla storia come la 'strage di Ferragosto', con la regia di Enzo Monteleone e con protagonista Daniele Liotti, in onda su Rai1 in prima serata mercoledì 22 maggio. "I fatti - spiega l'attore - risalgono a un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2007, quando vennero uccisi sei giovanissimi davanti a un ristorante a Duisburg in Germania per un regolamento di conti tra due famiglie di 'ndrangheta. Io interpreto Michele Battaglia, il commissario di polizia italiano che indagò con il collega tedesco Thomas Block (Benjamin Sadler)". "Battaglia, richiamato dalla Calabria per collaborare con i tedeschi - continua Liotti - è un uomo dedito alla ricerca della verità, con una grande nobiltà d'animo e un grande amore per la sua famiglia. Ricostruirà una intricata faida familiare nata a San Luca, un paesino dell'Aspromonte ritenuto la capitale della 'ndrangheta".

Duisburg - Linea di sangue, Liotti indaga su faida 2007

Passato alla cronaca come la 'strage di Ferragosto', il massacro avvenuto nella cittadina tedesca contò ben sei vittime. Cinque erano originarie della provincia di Reggio Calabria, la sesta di Corigliano Calabro. Il tutto avvenne davanti al ristorante italiano Da Bruno. Il film tv è una coproduzione Rai Fiction - Iterfilm, prodotto da Laurentina Guidotti e Conchita Airoldi. Nel cast Marina Crialesi, Brenno Placido, Anna Ferzetti Massimiliano Frateschi, Ester Pantano. Per catturare i killer di Duisburg, vengono chiamati a investigare il cacciatore di mafiosi Michele Battaglia e il suo collega tedesco Thomas Block. I due investigatori, nonostante le diffidenze reciproche, devono collaborare e ricorrere a ogni tecnica di indagine possibile per fronteggiare dei criminali in ascesa che ora godono il rispetto delle altre cosche e ricevono una protezione che li occulta al mondo.

"Non volevamo - aggiunge Liotti - il poliziotto perfetto, ma un essere umano, una persona che rischia la propria vita per continuare la secolare lotta al crimine organizzato. La cosa più importante, nella preparazione del personaggio, è stato l'incontro con veri poliziotti, soprattutto con il poliziotto che ha proceduto con l'arresto, anche se i nostri sono personaggi di fantasia. Questo incontro per me è stato una rivelazione. Quest'uomo che mette a rischio la sua vita per il bene della comunità ha chiarito in me alcuni punti. Ho visto la normalità di una persona. Rischia la sua vita tutti i giorni, non ha voluto la scorta e svolge il proprio lavoro con grande umiltà. Quando gli ho chiesto se avesse paura, lui mi ha risposto di potersela permettere. E' stato bello scoprire un esercito di persone che costantemente svolgono questo lavoro per uno stipendio ministeriale o poco più. La cosa più importante è stata questa". La direttrice di Rai Fiction evidenzia: "Duisburg s'inserisce nella settimana della legalità alla quale la Rai partecipa proprio nella sua funzione di servizio pubblico del Paese e ne riprende l'ispirazione di fondo, la lotta contro la criminalità organizzata, il valore dello Stato, la presa di coscienza e il ruolo che in questo senso possono giocare i mezzi di comunicazione".

Sul suo personaggio, in particolare, Liotti dice: "Michele Battaglia è dotato di grande intelligenza investigativa, ma è anche un uomo con il suo privato, con le sue fragilità e le sue paure. Davanti ad altre serialità, da Gomorra a Suburra, io dico di stare attenti. Il film entra nelle case della 'ndrangheta, racconta dei rituali di affiliazione, della struttura familiare su cui si organizza quella criminalità, con boss patriarchi, i giovani che entrano subito nelle attività. Ma anche il lavoro lungo e senza sosta dei poliziotti. Sono contento di aver preso parte a questo progetto, perché i riflettori si accendono sul poliziotto, sull'essere umano". Afferma Laurentina Guidotti: "La produzione non è stata facile. Le location che rappresentano la Calabria non si trovano in Calabria, ve lo diciamo subito. Non abbiamo potuto girare lì, ci sono arrivati segnali chiari: lettere minatorie, per dirla tutta. Si è girato in Puglia". Il film tv è una coproduzione Rai Fiction - Iterfilm, prodotto da Laurentina Guidotti e Conchita Airoldi. Nel cast Marina Crialesi, Brenno Placido, Anna Ferzetti Massimiliano Frateschi, Ester Pantano. Il film rientra nelle iniziative editoriali e di informazione che il palinsesto Rai dedica alla ricorrenza della Giornata della Legalità.

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA