Alemanno, norme straordinarie post-sisma

"Covid-19 e ponte Morandi insegnano che si può fare presto"

(ANSA) - NORCIA (PERUGIA), 01 APR - "Dopo l'emergenza coronavirus il governo dia l'opportunità al Centro Italia terremotato di ricostruirsi in tempi rapidi attraverso attraverso leggi che vadano in deroga alle norme ordinarie e se per motivi di trasparenza dovesse essere utile affiancare ai sindaci figure come magistrati o vertici della Guardia di Finanza, io ci sto". A dirlo all'ANSA è il sindaco di Norcia, Nicola Alemanno. "Il ponte Morandi di Genova prima e l'emergenza Covid-19 adesso - ha aggiunto il sindaco - oltre alla tragedia, ci hanno consegnato anche una verità che noi abbiamo sempre conosciuto: le cose e quindi anche la ricostruzione post terremoto, si possono fare bene e in fretta, a patto che si agisca con norme straordinarie e non passando per quella burocrazia ordinaria che per licenziare un atto impiega se va bene un anno". "In queste drammatiche settimane - ha detto ancora Alemanno - stiamo assistendo a un'Italia che è in grado di riconvertire centri fieristici in presidi ospedalieri per la terapia intensiva in appena 10-15 giorni, le zone terremotate sono quasi 4 anni che attendono per far partire un cantiere di ricostruzione pubblica". "Adesso - ha concluso Alemanno - il governo centrale non ha più alibi e l'eventuale ultimo, quello della legalità e della trasparenza, glielo togliamo noi sindaci, io per primo: se non vi fidate di chi continua ad essere in prima linea per affrontare ogni emergenza, dimostrando sul campo la loro lealtà ai cittadini ed alle istituzioni, allora fateci affiancare dai tutori della legge che dovranno vagliare ogni nostro singolo atto, ma al tempo stesso permetteteci di ricostruire le nostre terre in 4-5 anni e non nel 2040". (ANSA).

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