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La leggenda dello spazio raccontata dall'astronauta Nespoli

Lavazza festeggia la sua Nuvola con un viaggio in orbita

TORINO ANSAcom

È stata dedicata allo spazio, uno dei luoghi leggendari per definizione, la seconda delle tre giornate di Legend19, l'evento di Lavazza e Promemoria per il primo anno della Nuvola, il quartier generale dell'azienda del caffè nel cuore di Torino. Una mattinata in orbita, aperta dal racconto di Federico Buffa della conquista dello spazio e dalle immagini dei più famosi film legati a questo tema accompagnate dalle note del pianoforte del maestro Alessandro Nidi.
Sul palco, a raccontare lo spazio, chi c'è stato come l'astronauta Paolo Nespoli, chi lo racconta come la documentarista Alessandra Bonavina regista di 'Expedition', e chi vorrebbe andarci: la giovane aspirante astronauta Linda Raimondo.
"Andiamo nello spazio per migliorare la vita sulla Terra" ha spiegato Nespoli, sottolineando l'importanza della ricerca, "che è un investimento sul futuro. È assolutamente importante che una nazione tecnologica e evoluta faccia ricerca o non andiamo da nessuna parte". Nespoli ha poi ammesso che pur non andando nello spazio per guardare la terra è inevitabile farlo e rimanerne affascinanti. "Quando sei nello spazio ti senti umano. Di fatto - dice - sei un extra terrestre nel vero senso della parola ed è una delle prime volte che guardi questo Pianeta sotto di te, e vedi casa tua, e ti senti un essere umano. Non italiano, francese, europeo, americano, ma un essere umano e questa - conclude - è la cosa bella che mi piacerebbe tutti potessero provare".

In collaborazione con:
Lavazza

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