Scuola:Certan,rientro? interessante idea Francia metà maggio/INTERVISTA

'Per francese alla maturità pronto piano B: deroga alla legge'

   "Stiamo aspettando le indicazioni della ministra Lucia Azzolina, forse è prematuro parlare di rientro a scuola, tuttavia a me non dispiace l'idea della Francia che ha deciso che a metà maggio si riparte, eventualmente si potrebbe ipotizzare un rientro solo per le classi terminali di terza media o quinta superiore, in vista degli esami di stato". Sono questi alcuni degli scenari del dopo emergenza Covid su cui l'assessora all'istruzione Chantal Certan sta lavorando in raccordo con i colleghi delle altre Regioni.
    Per l'esame di maturità e in particolare per la prova di francese la Valle d'Aosta ha già pronto il 'piano B', inserito nella proposta di legge che sarà approvata domani dal Consiglio regionale: "In deroga alla legge regionale del 2018 - spiega Certan - si prevede che l'accesso all'esame di stato possa prescindere quest'anno dalle certificazioni linguistiche, che potrebbero comunque essere facoltative, nel caso in cui ci siano le condizioni per svolgere le prove".
    "Le scuole sono sicure - sottolinea - in tutti gli edifici sono state fatte le pulizie approfondite e sono state sanificate le sei strutture su 210, dove ci sono stati casi di positivi al Covid". Ma le incognite sono ancora molte: sugli organici e sugli eventuali interventi di edilizia scolastica in primis. "La ministra ha detto di non voler più classi pollaio al rientro, ma dobbiamo capire meglio cosa vuol dire perché prevedere lo sdoppiamento di una classe di 28 è un conto, altra storia è lo sdoppiamento di una classe di 20: il rispetto del metro di distanza andrà a incidere sull'edilizia scolastica in modo evidente", spiega.
    Sull'andamento della didattica a distanza l'assessore Certan evidenzia: "Abbiamo fatto due monitoraggi tramite i dirigenti scolastici che si sono mostrati molto collaborativi e molto attivi, tutti i ragazzi sono stati in qualche modo intercettati, ci sono alcune problematiche che stiamo cercando di risolvere legate alla connettività in alcune zone e in alcune famiglie dove ci sono più figli e magari anche i genitori in smart working". I 250 mila euro stanziati con l'ultima legge approvata dal Consiglio Valle "sono già stati assegnati alle singole istituzioni che stanno cercando di comprare i computer, diventati merce rara quasi come le mascherine, e in alcuni casi anche le saponette per garantire il collegamento di tutti gli allievi". Nel frattempo sono stati attivati sul sito web ecole strumenti didattici ed è stato reso disponibile il formato elettronico di tutti i testi scolastici, rendendo accessibili anche le piattaforme delle case editrici. "Grazie alla collaborazione delle famiglie, degli insegnanti che già erano stati formati e ai dirigenti che stanno coordinando gli sforzi dei docenti - aggiunge l'assessore all'istruzione - si sta compiendo uno sforzo enorme: la scuola non sarà più la stessa".

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