Detenuto per maltrattamenti si uccide in cella

 Un detenuto savonese recluso nella casa circondariale di Marassi si è impiccato in cella.
   Gli agenti della Penitenziaria sono subito intervenuti praticando le operazioni di massaggio cardiaco e, in seguito, l'uomo è stato trasferito in ospedale ma di li a poco è avvenuto il decesso. "Marassi - comunica il Sappe - segna purtroppo il secondo suicidio dall'inizio dell'anno". Arrestato il 26 luglio per aver minacciato la ex convivente di darle fuoco con la benzina, l'uomo aveva un passato burrascoso e nell' agosto 2018 aveva iniziato una relazione costellata di problemi: più volte l'uomo aveva spintonato la compagna causandole lividi e ferite fino a che lei lo aveva allontanato. Così il 26 luglio si era recato sotto casa della donna picchiando sulla porta e urlando 'Vado a comprare una tanica di benzina e ti brucio'.

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