Caso Obiang: pm Roma chiede processo per Ferrero

Accusato anche di appropriazione indebita e fatture false

(ANSA) - ROMA, 19 GIU - La Procura di Roma ha chiesto il rinvio a giudizio per il presidente della Sampdoria, Massimo Ferrero, accusato, assieme ad altri, di appropriazione indebita, autoriciclaggio e utilizzo di fatture false. A rischiare il processo anche la figlia dell'imprenditore, Vanessa e il nipote Giorgio e due manager Marco Valerio Guercini e Andrea Diamanti.
    L'udienza davanti al gup è fissata per il 20 settembre prossimo.
    L'indagine svolta dalla Gdf, coordinata dal procuratore aggiunto Rodolfo Sabelli e dal sostituto Maria Sabina Calabretta, il 28 novembre portò al sequestro di beni per circa 2,6 milioni. Il tribunale del Riesame, circa un mese dopo, ha parzialmente annullato quel decreto disponendo la restituzione dei beni agli indagati. Nella richiesta di rinvio a giudizio è scritto che Ferrero e la figlia "per procurare alla società Vici srl un ingiusto profitto, si appropriavano indebitamente di parte delle somme accreditate con bonifico estero" per la vendita (17/6 2015) del calciatore Obiang, per oltre un milione.
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA


        Vai alla rubrica: Pianeta Camere