Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Consulta pari opportunità, "il patriarcato va combattuto"

Consulta pari opportunità, "il patriarcato va combattuto"

La reazione dopo le affermazioni in Consiglio regionale

AOSTA, 23 novembre 2023, 15:21

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Non è possibile, per nessuna donna, accettare le parole pronunciate ieri in Consiglio regionale.
    Ridurre la violenza contro le donne a 'tragiche eccezioni"' non consente di trattare il fenomeno con la giusta attenzione per la sua gravità". Lo scrive la presidente della Consulta regionale per le pari opportunità, Maria Elena Udali, dopo il dibattito avvenuto in aula in apertura del Consiglio di ieri.
    "Siamo convinte - aggiunge Udali - che il patriarcato sia da combattere, da donne e uomini indistintamente e congiuntamente.
    Esso è ciò che più si oppone alla costruzione di una società paritaria e libera dalla violenza. Crediamo che la via da intraprendere, più che 'educare maschi forti', sia educare alla relazione di parità e rispetto, all'affettività e alla non prevaricazione. Come Consulta per le pari opportunità riteniamo necessario non solo parlare e focalizzare l'attenzione sul fenomeno della violenza di genere nei giorni intorno al 25 novembre, ma che molto debba essere investito sulla prevenzione.
    Contrastare la violenza di genere in ogni forma si presenti, fisica, sessuale, psicologica, economica, verbale, è per noi una priorità. E insieme dobbiamo muoverci in questa direzione".
    La Consulta annuncia che "dal 25 novembre, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, apriremo le pagine Facebook e Instagram dove promuoveremo, fino a dicembre, una campagna contro il fenomeno". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza