Coronavirus: Adu, su bando affitti uscire da burocrazia

"Destre fanno campagna elettorale solleticando pancia razzisti"

"L'emergenza impone uno snellimento di tutte le pratiche, una via d'uscita urgente dalle pastoie della burocrazia. È ora impensabile chiedere alle persone di spostarsi fisicamente per andare negli uffici e nelle proprie ambasciate (che comunque non rilasciano questo tipo di certificazioni)". Lo scrive su facebook Adu in merito al parere negativo della seconda commissione del Consiglio Valle alle disposizioni per il nuovo bando di sostegno agli affitti a seguito dell'emergenza coronavirus in Valle d'Aosta che riguarda oltre 2000 famiglie in stato di difficoltà economica.
    "Purtroppo, però, dobbiamo constatare che nemmeno l'emergenza, che ci pone tutti su una stessa barca piena di preoccupazioni e di sofferenze, convince le destre a desistere dal fare campagna elettorale solleticando la pancia dei razzisti. Perché non basta l'Isee per tutti i cittadini? Ricordiamo che l'Associazione giuridica per gli studi sull'immigrazione ha fatto ricorso contro il precedente bando della Regione autonoma Valle d'Aosta in quanto discriminatorio e che la sentenza è stata rinviata a settembre solo a causa dell'emergenza. La nostra posizione, delusa e critica, non è affatto ideologica, ma attenta al diritto e alla giustizia; e crediamo sia giunto il momento storico di isolare le assurde posizioni razziste". 
   

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