Fase 3: via libera alla manovra da 161 mln di euro

Licenziato da Giunta, ddl passa ora in seconda commissione

   La Giunta regionale ha dato il via libera al disegno di legge di assestamento al bilancio di previsione della Regione per il 2020 e di misure urgenti anti crisi da oltre 160 milioni di euro. La manovra passa ora all'esame della seconda commissione del Consiglio Valle e poi dovrà arrivare in aula per l'approvazione.
    I fondi destinati agli enti locali ammontano a 42 milioni di euro, 20 per la sanità, 59 per le misure di sostegno economico per imprese, famiglie e lavoratori e 40 per il finanziamento di interventi in capo alla Regione, nei diversi settori.
    "Riteniamo - commenta la Giunta in una nota - che il testo esaminato oggi possa dare un'efficace risposta ai problemi che la comunità valdostana sta affrontando. Siamo certi che il lavoro svolto finora, saprà essere valorizzato e migliorato con il contributo della seconda e quinta commissioni consiliare e da tutti i consiglieri regionali anche grazie alle importanti audizioni avvenute in queste ultime settimane". 

Diversi gli interventi previsti in ambito sanitario. Tra questi un'indennità per il personale neoassunto, a tempo indeterminato o determinato, che si impegna a rimanere in Valle d'Aosta. Inoltre: il bonus Covid per il personale dell'Azienda Uusl, delle Unités des Communes e del Comune di Aosta, l'abolizione del superticket e la rideterminazione della quota fissa per l'assistenza farmaceutica.
Vi sono poi 8 milioni per la scuola, di cui 1,5 per il potenziamento dell'organico. Per l'edilizia scolastica vi sono 6,5 milioni di euro per tre anni.
Nel progetto di norma figura anche uno stanziamento di 6,7 mln di euro per contributi nel settore agricolo, 1 mln di euro per il fondo di rotazione per i mutui di efficientamento energetico, oltre 4 mln per un piano straordinario di interventi, 16 mln per investimenti sugli impianti funiviari.
Tra le misure di sostegno alle imprese figurano un Bonus imprese, singole e societarie, per fatturati fino a 5 milioni di euro (31 mln), contributi a fondo perso al 50 per cento per il rilancio dei settori alberghiero e extralberghiero, commercio, somministrazione di alimenti e bevande, rifugi alpini, industria artigianato, attività professionale, enti di formazione professionale e agricoltura (16,5 mln). Inoltre fino a 7 milioni di euro di fondi europei vengono rimodulati in incentivi per le nuove assunzioni e in contributi alle imprese per il mantenimento dell'occupazione.
Gli indennizzi già previsti per lavoratori autonomi, studenti, lavoratori dipendenti in cassa integrazione sono prorogati ad aprile e maggio (2,5 mln). E' inoltre finanziata la gratuità del trasporto pubblico su gomma e ferroviario fino al 31 dicembre.

    RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

    Video ANSA


    Vai al Canale: ANSA2030
    Vai alla rubrica: Pianeta Camere



    Modifica consenso Cookie