/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

F1: il calendario 2019

F1: il calendario 2019

Organizzatori criticano scelta portare Circus a Miami 'gratis'

ROMA, 07 febbraio 2019, 22:18

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

A meno di due mesi dal via ufficiale alla stagione 2019 di Formula 1 scatta la rivolta da parte degli organizzatori dei Gp storici del Circus contro i proprietari americani del grande business della regina della velocità, Liberty media. A far andare su tutte le furie la Fopa (l'associazione degli organizzatori legati ai Gran Premi di Formula 1) - spiega autosport.com - è in particolare la scelta da parte di Chase Carey e compagni di far correre la F1 a Miami praticamente gratis. In una riunione a Londra con 16 rappresentanti su 21 del totale dei Gp, Liberty media è stata criticata per la perdita di contenuti gratis per i fan (inclusi i GP trasmessi in chiaro), la mancanza di chiarezza sulle nuove iniziative di business, la contrarietà al meccanismo per il quale l'introduzione di nuove corse avviene a scapito di quelle già in calendario. Il 2019 vedrà scadere i contratti di diversi circuiti che hanno fatto la storia della F1 come Silverstone, Barcellona, Monza, Hockenheim e Città del Messico.

Questo il calendario

7 marzo Australia, Melbourne
31 marzo Bahrain, Sakhi
14 aprile Cina, Shanghai
28 aprile Azerbaigian, Baku
12 maggio Spagna, Montmelò
26 maggio Monaco, Montecarlo 
9 giugno Canada, Montreal 
23 giugno Francia
30 giugno Austria
14 luglio Gran Bretagna
28 luglio Germania, Hockenheim 
4 agosto Ungheria, Budapest
1 settembre Belgio, Spa
8 settembre Italia, Monza
22 settembre Singapore, Marina Bay
29 settembre Russia, Sochi
13 ottobre Giappone, Suzuka
27 ottobre Messico, Città del Messico 
3 novembre Stati Uniti, Austin
17 novembre Brasile, San Paolo
1 dicembre Abu Dhabi, Yas Marina  
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza