Nuova edizione del premio giornalistico Fondazione D'Intino

Dedicata alla buona informazione sulla disabilità comunicativa

ROMA - La Fondazione Benedetta D'Intino presenta una nuova edizione del Premio che mira a promuovere la buona informazione sui temi della disabilità, dei diritti e della solidarietà sociale. Un riconoscimento che giunge, quest'anno, alla decima edizione e che accende i riflettori sulla disabilità comunicativa. È rivolto a tutti i giornalisti pubblicisti e professionisti che, tra il 1 settembre 2019 e il 30 giugno 2020, abbiano pubblicato articoli su un quotidiano, su un periodico o sul web o redatto servizi o inchieste per la radio o per la tv sul tema "Quando non si può parlare.
    Esperienze con la disabilità comunicativa".
    Gli elaborati saranno valutati da una giuria di giornalisti composta da Armando Besio, Salvatore Carrubba, Giancarlo d'Adda, Zita Dazzi, Ferruccio De Bortoli, Andrea Monti, Antonio Rizzolo, Giangiacomo Schiavi, Fiorenza Vallino, Carla Vanni, Pier Luigi Vercesi; e da un comitato tecnico rappresentato da Wally Capuzzo, psicologa psicoterapeuta, Nicola Corti di Fondazione Allianz UMANA MENTE, Aurelia Rivarola, Silvia D'Intino, Anna Erba, Emanuela Maggioni del Centro Benedetta D'Intino Onlus, Mattia Formenton della Fondazione Benedetta D'Intino e Stefano Malfatti dell'Istituto Serafico di Assisi.
    Mai come in questo periodo l'informazione sociale e la difesa dei diritti dei più fragili sono temi indispensabili che vanno affrontanti e approfonditi. Scopo del Premio è portarli alla ribalta dell'attenzione pubblica.
   

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