COMUNICATO STAMPA - Responsabilità editoriale CONSIGLIO REGIONALE VENETO

CRV - "Parere sulla Strategia per sviluppo sostenibile e alla relazione 2019 su attività Avepa"

oggi in Terza commissione

CONSIGLIO REGIONALE VENETO

Terza commissione - Via libera al parere sulla Strategia regionale per lo sviluppo sostenibile e alla relazione 2019 sull'attività di Avepa

(Arv) Venezia 10 giu. 2020 -     La Terza Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto riunita in modalità telematica e presieduta da Stefano Casali (Fratelli d’Italia-MCR), Vicepresidente Graziano Azzalin (Partito Democratico), ha espresso nella seduta odierna, a maggioranza, senza voti contrari, il proprio parere in merito alla PDA n. 119, di iniziativa della Giunta regionale, illustrata dal Segretario generale della Programmazione Ilaria Bramezza, volta all’adozione della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile. In sintesi, la Strategia traccia il percorso volto a raggiungere i 17 goals di Agenda 2030 definiti dall’ONU nel 2015. In particolare, sono state evidenziati il percorso regionale attraverso il quale è stata redatta la Strategia e i tre elementi che formano lo Sviluppo Sostenibile, ovvero la sostenibilità economica (la capacità di generare reddito e nuovo e più qualificato lavoro), la sostenibilità sociale (la capacità di garantire condizioni di benessere equamente distribuito dal punto di vista della sicurezza, della salute, dell’istruzione, della democrazia, della partecipazione e della giustizia) e la sostenibilità ambientale (la capacità di mantenere nel tempo qualità e la riproducibilità delle risorse naturali). La Strategia dovrà tener conto, inoltre, delle conseguenze legate all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 e ai conseguenti riflessi economico-finanziari: lo scenario post-pandemia prevede un calo del PIL veneto al -7%, e al -9% per quanto riguarda l’export regionale. La Strategia individua sei Macroaree strategiche di intervento: ‘Per un sistema resiliente’, ‘Per l’innovazione a 360 gradi’, “Per il ben-essere di comunità e persone’, ‘Per un territorio attrattivo’, ‘Per una riproduzione del capitale naturale’, e infine ‘Per una governance responsabile’. Ad ogni Macroarea sono legate 38 linee di intervento suddivise in Piani, Programmi e Azioni che sono concentrati in misura maggiore sui temi dell’istruzione, del lavoro e delle città sostenibili. Il provvedimento può tornare presso la Prima commissione consiliare, ove si trova incardinata. Di seguito, la Commissione ha approvato all’unanimità la Rendicontazione n. 174 contenente la Relazione sull’attività dell’anno 2019 svolta da Avepa, Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura, illustrata dal Commissario straordinario Marco Passadore. In sintesi, la performance nel 2019 è stata indirizzata all’efficientamento dei processi aziendali, alle azioni per l’innovazione di Avepa, alle nuove forme di comunicazione con l’utenza, alla gestione dell’emergenza legata alla Tempesta Vaia, alle iniziative Insieme per l’Agricoltura (IPA), Avepa nelle Scuole, e alle certificazioni. A proposito dell’efficientamento dei processi aziendali, l’attenzione dei Commissari è stata rivolta ai tempi di pagamento (tempo medio complessivo di 37 giorni solari su 1677 domande di pagamento), e ai 50 incontri informativi sul territorio con aziende e tecnici, per un totale di 1316 soggetti incontrati, per guidare nella compilazione delle domande e far conoscere alle aziende le opportunità offerte dai bandi regionali. Le azioni di innovazione si sono esplicate nella digitalizzazione dei libretti UMA, Utenti Motori Agricoli (oltre 50mila domande presentate online e libretti UMA rilasciati in formato digitale), nella dotazione di dispositivi mobili ai funzionari Avepa per svolgere in maniera più efficace le attività di controllo sul campo, e l’uso dei droni per la verifica e i rilievi sul territorio. Ulteriore azione di innovazione nel 2019, l’avvio in forma sperimentale dei controlli sul mantenimento degli impegni specifici nella gestione dei prati permanenti di tutto il Veneto tramite l’uso dei dati del sistema satellitare Copernicus-Sentinel, e la conseguente analisi di oltre 56mila poligoni, dei quali oltre 25mila con prato. Per quanto attiene l’aspetto della comunicazione con l’utenza esterna, è stato fatto cenno all’attivazione di un sistema di messaggistica tramite SMS che consente la notifica ai beneficiari dello stato dei pagamenti e potenzialmente di ogni altri informazione che li riguardi; inoltre, sono stati prodotti dei video tutorial diffusi tramite il sito di Avepa che hanno trattato in particolare la gestione dei fondi del Por-Fesr. Tra i fatti salienti del 2019, la gestione dell’emergenza Vaia, conseguente all’Ordinanza n. 1/2018 del Presidente della Regione del Veneto Luca Zaia, Commissario Delegato alla gestione delle conseguenze di Vaia, che ha nominato il direttore dell’Avepa, Fabrizio Stella, Soggetto Attuatore per il settore rilievo e opere agricolo forestali. In tale ruolo il Direttore è stato incaricato di elaborare gli strumenti cartografici mediante georeferenziazione e fotointerpretazione delle aree disastrate e di attuare le azioni necessarie al ripristino delle colture agro-forestali, provvedendo tempestivamente alle operazioni di pulitura delle aree boschive soggette a schianti. L’attività di coordinamento e gestione amministrativa delle attività, avviata già nei primi mesi del 2018, è proseguita nel 2019 con ulteriori competenze attribuite al Soggetto Attuatore per il Settore Rilievo e opere-agricolo forestali, e in particolare, in forza dell’Ordinanza n. 6/2019, che dispone in capo allo stesso le azioni previste con riguardo ai settori dell’agricoltura e della pesca, e dell’Ordinanza n. 10/2019 che ha demandato al Soggetto Attuatore, la gestione dei procedimenti amministrativi relativi al riconoscimento e alla liquidazione dei contributi riguardanti i danni alle attività economiche e produttive agricole, forestali e all’acquacoltura e pesca colpite da VAIA, il monitoraggio volto a quantificare i danni subiti dalle attività economiche e produttive coinvolte in termini di scorte, attrezzature e macchinari danneggiati dalla tempesta, avvalendosi principalmente di AVEPA, delle strutture regionali competenti e dell’Agenzia veneta per il settore primario. Nell’ambito di queste attività è stata realizzata in economia l’app ‘Gestione schianti 2018’ con cui sono state rese disponibili le immagini satellitari ad alta risoluzione, ex ante ed ex post evento Vaia, con sensori multispettrali; allo stato attuale, i servizi forestali monitorano lo stato di avanzamento della pulizia. Inoltre, sono allo scopo sono stati istituti 3 presidi operativi sul territorio nei comuni di Rocca Pietore, Lozzo di Cadore, e Asiago. Infine, è stata posta in evidenza l’attività di Avepa nelle scuole diretta a formare gli studenti degli istituti agrari del Veneto (nel 2019, 37 funzionari hanno svolto più di 200 ore di lezione nei diversi istituti, su tematiche che vanno dalla tenuta del fascicolo aziendale alla simulazione della gestione di un drone) e al prossimo conseguimento della certificazione Iso 9001, standard di certificazione della formazione del personale.

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