Piemonte

Zootecnia: Coldiretti,6 azioni immediate per bovini da carne

Richieste al tavolo in Regione Piemonte

(ANSA) - TORINO, 24 SET - Sei azioni "immediate" da mettere in cantiere e programmare attraverso "un tavolo di crisi permanente" per contrastare la crisi del comparto zootecnico dei bovini da carne e soprattutto la Razza Piemontese. E' la richiesta che Coldiretti Piemonte ha presentato al tavolo in Regione, presenti il, presidente Alberto Cirio e l'assessore all'Agricoltura Marco Protopapa.
    "Il comparto vive, ormai da troppo tempo, una grave crisi con conseguenze disastrose sia per gli addetti diretti e le loro famiglie, sia per l'indotto generato, ma anche per l'ambiente e per il territorio che rischia di perdere chi per primo si occupa del suo mantenimento. - spiegano Roberto Moncalvo, presidente Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale - Non si può più far finta di nulla: vanno trovati i fondi necessari, facendo ricorso anche a risorse nazionali ed europee, e serve un impegno concreto, non di sole parole".
    Le 6 "azioni immediate" chieste da Coldiretti sono: lo stanziamento di almeno 15 milioni di euro per la sopravvivenza delle imprese; un piano istituzionale di comunicazione e promozione; attivare rapidamente l'IGP Vitellone Piemontese della Coscia coinvolgendo tutti gli attori della filiera; fermare i contributi pubblici ai macelli ed alle industrie che non valorizzano la carne piemontese; inserire nella ristorazione collettiva, in particolare nell'ambito delle mense scolastiche, piatti a base di carne piemontese; sostenere, con la nuova Pac, un aumento dei premi accoppiati sul settore bovino.
    Il Piemonte, con oltre 500 mila capi, è la prima regione d'Italia per la zootecnia da carne con un fatturato di oltre 600 milioni di euro. (ANSA).
   

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