Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Chiude l'ultimo forno di Frassinoro in Emilia, 'norme Ue insostenibili'

Chiude l'ultimo forno di Frassinoro in Emilia, 'norme Ue insostenibili'

E' il comune più alto dell'Appennino modenese

MODENA, 01 dicembre 2023, 15:58

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Nel comune di Frassinoro, 1.700 abitanti a 1.131 metri di altitudine (è il più in alto dell'Appennino modenese) chiude a 43 anni dall'inaugurazione quello che attualmente è l'ultimo forno rimasto nell'intero territorio comunale. Al 'Piacentini', che ha sede nella frazione di Sassatella accanto all'abitazione dei titolari, il prossimo 31 dicembre saranno tirate fuori dal forno di mattoni refrattari le ultime pagnotte come si preparavano una volta e le torte, tradizioni culinarie del luogo. A riportare la notizia, segno del progressivo abbandono dei comuni montani del Modenese, è il Resto del Carlino di Modena. I coniugi Sonia e Luca Venturi spiegano in questo modo la decisione presa: "Siamo costretti a chiudere, perché adeguarsi alle normative imposte dall'Unione europea per noi è impossibile".
    Il motivo è collegato ai costi, emersi dopo un controllo di routine: "Dopo è arrivata la richiesta di certificare l'impianto elettrico. Peccato che il professionista che quell'impianto lo ha fatto sia deceduto e nessuno ora si prenda la responsabilità su un impianto fatto da un altro. Avremmo poi dovuto fare, secondo queste normative - aggiungono Sonia e Luca Venturi -, anche gli spogliatoi e un montacarichi per spostare direttamente il pane in negozio". L'ammontare complessivo degli interventi arriverebbe, a detta dei titolari, ad almeno 70mila euro.
    "Troppi. La speranza era lasciare l'attività alle nostre figlie, che già lavorano al forno. Purtroppo non sarà così. Stanno uccidendo la montagna - concludono Sonia e Luca Venturi - Non è possibile trattare in questo modo le piccole attività, specie in queste zone".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza