Pirelli Cinturato P7, la mescola ha 'intelligenza meccanica'

Frenate più corte, resa chilometrica +6%, consumi e CO2 - 4%

Redazione ANSA MILANO

È la sicurezza la caratteristica principale del nuovo nuovo Pirelli Cinturato P7, il nuovo pneumatico per auto premium che oltre a migliorare le doti sull'asciutto offerte dal predecessore, lo supera nella guida sul bagnato nel cosiddetto 'handling', nella resistenza all'aquaplaning (la pericolosa perdita di aderenza sulle pozze d'acqua) e in particolare nella frenata dove fa registrare fino a 4 metri in meno da 100 km/h allo stop. Le innovazioni introdotte nel Cinturato P7 dai progettisti Pirelli hanno anche innalzato il livello di confort acustico, con meno rumore prodotto durante il rotolamento, e plastico grazie alla migliore capacità di assorbimento delle sconnessioni dell'asfalto. Inoltre, cresce del 6% il chilometraggio percorribile, riducendo pertanto la frequenza di sostituzione dei pneumatici e, di conseguenza, il costo di gestione dell'auto. Sempre in ambito di efficienza, la resistenza al rotolamento diminuisce mediamente di una classe di rolling resistance (-12%), riducendo il consumo di carburante del 4% della vettura (misurato nel ciclo WLTP) e le emissioni di CO2.

Qualità e miglioramenti, quelli del nuovo Cinturato P7, che partono dall'elemento principale di ogni pneumatico: il battistrada. E' stata infatti adottata una inedita mescola che è stata arricchita con silice, resine specifiche- che hanno il compito di aumentare il grip - e polimeri 'funzionalizzati', cioè materiali elastomerici sintetici modificati chimicamente con il fine di migliorare l'interazione con la silice stessa.

Tali polimeri hanno la capacità di cambiare comportamento in base alle temperature di esercizio. Questa nuova mescola offre una sorta di 'intelligenza meccanica', grazie a una migliore distribuzione delle particelle di silice e dell'interazione fra queste, che le permette di variare il proprio comportamento in funzione delle condizioni di guida e della temperatura, assicurando al guidatore una finestra di funzionamento ideale estremamente ampia. Nuovo anche il battistrada di Cinturato P7: ogni elemento che ne compone il disegno ha una sua specifica funzione. E' il caso degli incavi laterali e longitudinali, la cui geometria è studiata per evacuare nel modo più efficiente possibile l'acqua, fino ai particolari blocchi di spalla, con una conformazione tale da garantire le minori distanze d'arresto sia su asciutto che soprattutto su bagnato. Non solo, il disegno stesso e la sua distribuzione di rigidezza permettono di avere la migliore superficie di appoggio anche in curva, per una guida sicura e precisa in ogni condizione, privilegiando al contempo anche il confort. La sequenza dei passi del disegno - modellizzata dapprima virtualmente e poi sperimentalmente - è studiata in modo tale da massimizzare il confort, acustico e plastico.

I materiali creati per il nuovo Pirelli Cinturato P7 conferiscono una maggiore resistenza meccanica, pur garantendo l'aderenza nelle differenti situazioni di guida. La velocità di abrasione ridotta, data dal battistrada ad alto 'mileage', comporta una resa chilometrica maggiore, a vantaggio dell'efficienza e del risparmio per gli automobilisti. Questo grazie all'utilizzo nella mescola di polimeri ad alto peso molecolare, cioè catene di elementi chimici molto lunghe che garantiscono al pneumatico migliori proprietà meccaniche quali maggiore resistenza all'abrasione e più durabilità. La mescola è stata progettata parallelamente al disegno, così da offrire un ottimo bilanciamento del sistema battistrada che guadagna un'impronta a terra ottimizzata, riducendo il calore generato durante il rotolamento e contribuendo a far aumentare l'aderenza e diminuire l'abrasione.

Avendo aumentato la resistenza meccanica della mescola, si è potuto non solo diminuire il materiale utilizzato per il battistrada, pur massimizzando la resa chilometrica, ma alleggerire l'intero pneumatico grazie a un meticoloso studio sui materiali: meno materiale significa meno peso e di conseguenza minor resistenza al rotolamento e un impiego più consapevole delle risorse. Questo si traduce in minor utilizzo di carburante, dunque risparmio per l'automobilista e un minor impatto ambientale. Gli ingegneri Pirelli sono intervenuti anche sui materiali di rinforzo, senza chiedere compromessi alla struttura del Cinturato P7: l'uso di corde ad altissima resistenza alla trazione ha permesso di limitarne il numero e di conseguenza contribuire alla riduzione del peso.

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