Lamborghini Huracán STO, alcuni dettagli che molti non sanno

Curiosità e primati della supercar di Sant'Agata Bolognese

Redazione ANSA MILANO

La Huracán STO tra curiosità e dettagli che non tutti ancora sanno. Se la sigla che rappresenta la supersportiva della casa di Sant'Agata Bolognese è ormai riconosciuta come 'Super Trofeo Omologata', ci sono altri dettagli della GTO che non sono ancora così conosciuti, anche se sono elementi caratterizzati del suo essere auto esclusiva e omologata per l'uso su strada. Ispirata alla tradizione sportiva della serie di Huracán Super Trofeo EVO, sviluppate appositamente per il campionato monomarca da Lamborghini Squadra Corse, ma anche alla Huracán GT3 EVO, vincitrice tre volte della 24 Ore di Daytona e due volte della 12 Ore di Sebring, la STO, con il suo propulsore V10 ad aspirazione naturale da 640 CV (470 kW), genera 565 Nm a 6.500 giri/min e garantisce un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,0 secondi, da 0 a 200 km/h in 9,0 secondi e una velocità massima di 310 km/h.

Non tutti sanno però che il termine Cofango deriva dalla fusione di due parole, cofano e parafango, ed è stato coniato da Automobili Lamborghini per indicare una soluzione progettuale in cui cofano anteriore, i parafanghi e il paraurti anteriore sono integrati in un unico elemento. Questo sistema innovativo, creato dagli ingegneri della Casa del Toro, si ispira alla Lamborghini Miura e alla più recente Sesto Elemento e sulla STO è realizzato interamente in fibra di carbonio. La chiave per aprire il Cofango della STO è unica nel suo genere: è stata sviluppata internamente dal team R&D e stampata con l'innovativa tecnica 3D. Tre, sono invece le nuove modalità di guida (STO, Trofeo e Pioggia) che esprimono lo spirito sportivo della Huracán STO, che in meno di 3 secondi è in grado di cambiare il set up dell'auto adattandolo agli ambienti di guida a elevate prestazioni.

Per lo sviluppo, la validazione e le differenti fasi di test della STO, il team R&D ha percorso una distanza pari a tre volte il giro del mondo al simulatore, prima di avviare i test su strada. La tecnologia avanzatissima del simulatore ha permesso agli ingegneri Lamborghini di risparmiare tempo sul controllo qualità, sui tempi di consegna e sulle emissioni verificando che ogni parte della vettura, composta da un totale esatto di 2750 pezzi, risultasse conforme alle norme stabilite. La Huracán STO, per finire, introduce un avanzato sistema di telemetria connessa: il sistema integrato tra vettura, telecamere di bordo, Connected Cloud Lamborghini e l'App Lamborghini UNICA permette, grazie ad un sistema di analisi dei dati e ai video arricchiti con widget dedicati, di trasformare l'App dedicata ai clienti della casa del Toro in un vero ingegnere di pista. Lo sviluppo di questa tecnologia sull'App Lamborghini UNICA ha richiesto più di 25 mila righe di codice.

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