Degustazioni, passeggiate e picnic nelle vigne

Tra cantine e musei di Piemonte e Romagna con Mondodelvino

di Ida Bini CUNEO

CUNEO - Per fronteggiare le perdite del settore enoturistico, duramente colpito durante l'emergenza sanitaria, cantine, associazioni e aziende stanno organizzando visite personalizzate, eventi e manifestazioni nei vigneti e nelle enoteche per permettere di scoprire angoli inediti del territorio vitivinicolo italiano. Gli amanti del vino, dunque, hanno la possibilità di programmare weekend o vacanze a tema ma dovranno abituarsi a prenotare in tempo le visite nelle cantine, nei vigneti e nelle aziende e ad adottare tutte le misure di sicurezza anticovid.
    Il gruppo Mondodelvino, che unisce le prestigiose cantine Cuvage e Ricossa di Aqui Terme, Poderi dal Nespoli sulle colline forlivesi della Valle del Bidente e la siciliana Barone Montalto, apre le porte alla scoperta dei territori piemontesi e romagnoli, dove le cantine del gruppo sono visitabili gratuitamente per tutta l'estate. Per l'occasione è stata creata la "Wine Experience", che unisce il buon bere a itinerari turistici guidati e personalizzati e a eventi originali, pensati per gli amanti dell'enogastronomia. Vino e turismo, d'altronde, è un binomio vincente che passa anche attraverso l'arte e la cultura di territori unici come quello bellissimo di Langhe Roero e Monferrato, patrimonio dell'Umanità, e della Romagna con le sue dolci colline ricoperte di generosi filari. Attraverso il portale mondodelvino.com ogni visitatore può organizzare il proprio itinerario, prenotare visite, esperienze e degustazioni e trovare tutte le informazioni a portata di click.
    Si parte da Priocca, in provincia di Cuneo, dal museo digitale e interattivo del vino, uno spazio didattico, esperienziale e conoscitivo nato un anno fa per diffondere e dare valore alla cultura enologica italiana. Il percorso museale si snoda lungo 6 sale in un edificio che ospita anche un auditorium per incontri e conferenze, l'aula Vinorum per i workshop e la cantina attrezzata per accogliere visitatori ma anche allievi e insegnanti. Nella prima sala c'è la storia del vino raccontata come un viaggio che inizia più di 4mila anni fa e arriva al 1.500 d.C. La seconda sala è quella del territorio: si passa dalla Sicilia alla Puglia, dall'Emilia Romagna al Piemonte, tutti luoghi con storie, tradizioni e vitigni diversi e unici, raccontati da filmati e mappe che accompagnano i visitatori. La sala dei vitigni è la terza, con un enologo narrante virtuale per ognuna delle quattro regioni da scoprire attraverso foto e video installati su un tavolo multimediale; qui le nozioni si possono apprendere partecipando a un test: per ogni vitigno c'è una scheda, una sorta di carta d'identità che ne riporta le caratteristiche mentre su pannelli alle pareti testi e icone accompagnano l'esperienza digitale. Il percorso prosegue nella sala delle diverse metodologie di vinificazione mentre un tino virtuale permette ad adulti e a bambini di giocare con la fase della pigiatura fino a riempire una bottiglia stilizzata. La quinta sala è la MDView, acronimo di "Mondodelvino Vineyard Industrial Ecology Wine" che riassume i valori del gruppo, in particolare la qualità e la sostenibilità mentre supporti digitali e fotografie rivelano le modalità di lavoro delle cantine. L'ultima sala è quella dei sensi: qui, in un gioco di degustazione virtuale, si possono percepire le caratteristiche organolettiche del vino; 6 imbuti di rame, ognuno comandato da tre pulsanti, consentono al visitatore di vivere direttamente queste diverse esperienze olfattive mentre una rappresentazione digitale mostra la risposta neurologica agli aromi. Infine un video racconta gli abbinamenti tra vino e cibo in un gioco interattivo che permette di scoprire come si abbina il vino ai cibi di tutto il mondo.
    Dal museo ci si sposta nei vigneti per degustare i vini, per passeggiare in e-bike o a piedi e persino per volare in mongolfiera sopra le colline ricoperte di filari; l'esperienza più gettonata, però, resta il picnic con cestini colmi di prelibatezze locali nelle vigne di Priocca d'Alba, a un chilometro dal museo, o nel parco del castello di Govone, corte sabauda da scoprire con una visita guidata tra decorazioni rare e un suggestivo giardino reale. Oltre ai percorsi panoramici nel cuore delle colline del Roero ci sono le visite guidate ad Alba sotterranea in compagnia di un archeologo, alla torre di Barbaresco dalla cui terrazza panoramica si ammira un paesaggio mozzafiato di colline, borghi e montagne, e all'ecomuseo delle Rocche a Montà, un museo open air tra architetture rurali, storia e tradizioni.
    Imperdibili, poi, sono le visite alle cantine: Cuvage, regno dello spumante, e la Tenuta Cà dei Mandorli, sede della cantina Ricossa. Nell'enoteca di Priocca c'è anche la possibilità di diventare winemaker per un giorno, partecipando a un laboratorio esperienziale, oppure imparare i segreti del tartufo, dalla ricerca agli abbinamenti culinari.
    In Romagna si visita Poderi dal Nespoli, aperta a degustazioni e a tour guidati, e si partecipa a numerosi itinerari, come quello a Casa Artusi di Forlimpopoli, centro di cultura gastronomica e primo museo vivo della cucina aperto a chef, dilettanti, gastronomi, buongustai, bambini e a tutti coloro che vogliono cimentarsi con il cibo. A disposizione dei visitatori c'è anche l'entrata guidata alla biblioteca Malatestiana di Cesena, patrimonio Unesco; al museo internazionale della Ceramica di Faenza, aperto dal 1908; e ai musei san Domenico a Forlì che fino al 31 ottobre ospitano la mostra "Ulisse: l'arte e il mito". Questo territorio offre anche centri termali che meritano una visita come Bagno di Romagna, conosciuta per le proprietà curative delle sue acque fin dai tempi dei Romani, e l'antica salina Camillone di Cervia, parte integrante del museo del sale e presidio Slow Food. Infine c'è il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, patrimonio Unesco, che offre infinite possibilità escursionistiche con crinali panoramici, foreste millenarie, antiche mulattiere e strutture ricettive lungo gli oltre 600 chilometri di sentieri, itinerari dedicati alla mountain bike e percorsi a piedi accessibili a tutti. (ANSA).
   

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