19:50

Si riapre l'istruttoria a Perugia per il caso Shalabayeva

Davanti a Corte d'appello. Saranno sentiti Albanonte e Pignatone

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(ANSA) - PERUGIA, 17 GEN - Si riapre l'istruttoria dibattimentale davanti alla Corte di appello di Perugia per il processo di secondo grado relativo al rimpatrio di Alma Shalabayeva, la moglie del dissidente kazako Mukhtar Ablyazov, espulsa verso il Kazakhstan nel 2013 insieme alla figlia Alua.
    La Corte ha accolto la richiesta delle difese di chiamare a testimoniare in aula l'ex procuratore di Roma Giuseppe Pignatone, il pm Eugenio Albanonte e l'allora procuratore aggiunto Nello Rossi.
    I giudici non hanno invece accolto la richiesta di una delle difese di sentire come testimone l'ex consigliere del Csm Luca Palamara. Non accolta dal Collegio neanche la richiesta delle difese di acquisire agli atti le interrogazioni parlamentari sulla vicenda e le relative risposte, tra cui quella del deputato del Pd Carmelo Miceli alla quale ha risposto il sottosegretario all'Interno Nicola Molteni.
    "Prendiamo atto della decisione della Corte e non possiamo che rispettarla. Valuteremo poi le dichiarazioni testimonali", ha affermato il legale di Maurizio Improta, l'avvocato Ali Abukar Hayo.
    "Siamo soddisfatti che la Corte di appello si sia resa conto dell'importanza di ascoltare questi testimoni", il commento dell'avvocato Ester Molinari che difende Renato Cortese. (ANSA).
   

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    19:15

    Covid: 83.403 positivi e 287 vittime nelle ultime 24 ore

    Tasso al 15,4%, 26 pazienti in pi√Ļ in terapia intensiva

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    (ANSA) - ROMA, 17 GEN - Sono 83.403 i nuovi contagi da Covid nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
        Ieri erano stati 149.512. Le vittime sono invece 287 mentre ieri erano state 248. Sono 541.298 i tamponi effettuati, con un tasso di positività attestato al 15,4%, in lieve calo rispetto al 16,1% di ieri. Sono 1.717 i pazienti in terapia intensiva, 26 in più. Gli ingressi giornalieri sono 122. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 19.228, ovvero 509 in più rispetto a ieri (ANSA).
       

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      19:13

      Cassazione 'decapitata',Commissione Csm per conferma vertici

      Proposta passa a maggioranza, mercoledì il voto del plenum

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      (ANSA) - ROMA, 17 GEN - Confermare Pietro Curzio e Margherita Cassano al vertice della Cassazione, nei rispettivi ruoli di primo presidente e presidente aggiunto. E' la proposta approvata a maggioranza dalla Commissione per gli incarichi direttivi del Csm, dopo che il Consiglio di Stato ha annullato la nomina di entrambi, accogliendo il ricorso di uno dei concorrenti , Angelo Spirito, presidente di sezione alla Suprema Corte. Sulla proposta si esprimerà mercoledì prossimo il plenum del Csm. Una corsa contro il tempo per dare piena legittimazione a Curzio che venerdì prossimo sarà il protagonista della cerimonia di inaugurazione dell'anno giudiziario.
          Riproporre gli stessi nomi, motivando meglio le ragioni della prevalenza di Curzio e Cassano su Spirito, con lo sguardo rivolto ai rilievi mossi da Palazzo Spada , è dunque la strada scelta dalla maggioranza della Commissione. Al voto si è giunti al termine di una seduta fiume, cominciata nel primo pomeriggio e andata avanti con una pausa di un'ora sino a sera, in cui si sono fronteggiate le opinioni differenti di chi ritiene urgente la conferma soprattutto in vista della cerimonia di venerdì, l'ultima alla presenza di Sergio Mattarella, e chi invece contesta metodo e merito, a partire dalla fretta di dare una risposta senza ponderare con la dovuta attenzione le questioni poste dal Consiglio di Stato . Alla fine a favore della proposta della maggioranza hanno votato il presidente della Commissione Antonio D'Amato, i laici Fulvio Gigliotti (M5S) e Alessio Lanzi (Forza Italia)e la togata Alessandra Dal Moro (Area). Astenuti il togato Sebastiano Ardita e il consigliere di Unicost Michele Ciambellini. (ANSA).
         

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        18:58

        Quirinale:Sgarbi,se Cav non ce la fa l'ho consigliato fare nome

        Salvini? Punta a guidare c.destra

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        (ANSA) - ROMA, 17 GEN - "L'uscita di Salvini è un modo per riprendere la guida del centrodestra, che invece dovrebbe avere Berlusconi, se, una volta tramontata la sua candidatura facesse lui un nome. Ma Silvio è ancora determinato a voler essere lui il candidato". Così Vittorio Sgarbi, commenta a caldo le frasi del leader della Lega. "Io ho accettato per lealtà questo incarico ma la partita è difficile. Quello che è sicuro è che l'unico modo per recuperare voti è che sia Berlusconi a chiamare le singole persone, certo non un uomo del suo staff. Non esiste una via alternativa, una via politica, a quella diretta della voce di Berlusconi. Ora, se non ce la facesse - conclude Sgarbi - gli ho consigliato di fare lui una mossa, magari può essere lui a far uscire di colpo un nome, Draghi, o anche Mattarella".
            (ANSA).
           

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          18:55

          Letta,grazie a Draghi per sua straordinaria opera per Italia

          Funerali Stato Sassoli, voluti dal premier, momento unità Paese

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          (ANSA) - STRASBURGO, 17 GEN - "I suoi funerali di Stato - voluti dal Presidente Draghi, che ringrazio per essere qui anche oggi e per la sua straordinaria opera di servizio all'Italia - hanno rappresentato un incredibile momento di unità del nostro Paese". Lo dice Enrico Letta nel discorso di commemorazione di David Sassoli, alla Plenaria del Parlamento Ue. (ANSA).
             

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            18:53

            FdI: Meloni, mondo professioni va difeso da Ue e sinistra

            Per noi queste tematiche centrali

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            (ANSA) - ROMA, 17 GEN - "La collaborazione tra FdI e le associazioni professionali sta dando i suoi frutti: si tratta di tematiche per noi centrali. Il mondo delle professioni da sempre al centro della nostra attività politica e parlamentare". Così la leader di FdI, Giorgia Meloni, intervenendo telefonicamente al convegno "Tutelare la malattia e l'infortunio dei professionisti" organizzato dai gruppi parlamentari di Fratelli d'Italia. "E' un mondo che va difeso dall'Ue che punta a togliere spazio ai modelli nazionali e dalla sinistra per cui i professionisti sono elites, solo mucche da mungere. La nostra è una battaglia culturale a difesa della meritocrazia e chi si batte a favore di noi italiani e del nostro modello". (ANSA).
               

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              18:46

              Quirinale: Letta, guardare oltre apparenza, serve coraggio

              Oggi per molti Sassoli candidato ovvio ma ieri non lo appariva

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              (ANSA) - STRASBURGO, 17 GEN - "Proprio in questi giorni si sono moltiplicate le voci di chi pensa che proprio David sarebbe stato quel Presidente da eleggere. Voci di ogni orientamento politico. Parlando di questo tema con lui un mese fa, io registrai il suo sorriso e una frase che tengo nel mio cuore. La lezione che traggo è che la politica deve sapere guardare oltre: oltre l'apparenza e l'immediatezza. E fare scelte coraggiose.
                  Perché quella scelta che appare ovvia ai più, oggi che David non c'è più, ieri non lo appariva ma ora è tardi". Lo dice il segretario del Pd Enrico Letta nel discorso di commemorazione di David Sassoli al Parlamento Europeo. (ANSA).
                 

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                18:32

                Salvini,prossima settimana da Lega proposta convincente

                Ed entro il 24 risposta cav su sua candidatura

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                (ANSA) - ROMA, 17 GEN - "La settimana prossima, quando si comincia a votare, la Lega come forza responsabile e di governo, adesso e nei prossimi anni, farà una proposta che penso potrà essere convincente per tanti se non per tutti". Così il leader della Lega, Matteo Salvini parlando del voto sul Quirinale con i cronisti fuori dal Senato e ricordando di attendere che entro il 24 Silvio Berlusconi dica se ha i voti per candidarsi. (ANSA).
                   

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