CR7 a Maranello con John Elkann e Andrea Agnelli

Giocatore della Juve in visita allo stabilimento della Ferrari

Motori Attualità
Chiudi Cr7 (ANSA) Cr7

Visita alla Ferrari per Cristiano Ronaldo. Il campione portoghese è stato oggi nello stabilimento di Maranello. Ad accompagnarlo due guide d'eccezione: il presidente della Ferrari John Elkann e quello della Juventus Andrea Agnelli. Grande appassionato d'auto, CR7 ha avuto così l'occasione di vedere da vicino dove nascono le auto del Cavallino.

La visita di Ronaldo - che non era mai stato prima d'ora a Maranello - è stata dedicata sia alla parte industriale che a quella sportiva. Lo testimoniano le foto scattate con le maestranze della fabbrica dove nascono le Ferrari, ma anche con i due piloti della Rossa, Charles Leclerc e Carlos Sainz, e il team principal Mattia Binotto.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Steve duMont nuovo presidente della GM Defense LLC

Ex ufficiale, proviene dalla Raytheon Intelligence Space

Motori I protagonisti
Chiudi Steve duMont, nuovo presidente della GM Defense LLC (ANSA) Steve duMont, nuovo presidente della GM Defense LLC

GM Defense LLC, l'azienda del Gruppo General Motors che si occupa di veicoli speciali per le forze armate, ha annunciato la nomina di Steve duMont a nuovo presidente. Nella sua nuova posizione duMont sfrutterà le migliori capacità di GM per portare i livelli di eccellenza del Gruppo per qualità, design, ingegneria e innovazione anche al settore globale dei clienti della difesa e dei Governi.
    Ex ufficiale dell'aviazione e pilota di elicotteri dell'esercito degli Stati Uniti, DuMont entra in GM Defense proveniente da Raytheon Intelligence & Space - azienda di Raytheon Technologies - dove ha in oltre 13 anni di lavoro guidato e implementato una strategia mirata per la crescita globale. Precedentemente ha lavorato in BAE Systems e Boeing.
    La nomina del nuovo presidente arriva contestualmente all'avvio dell'attività della nuova fabbrica di Concord, North Carolina, dove GM Defense LLC ha iniziato a produrre per l'US Army il nuovo veicolo trasporto truppe Infantry Squad Vehicle (ISV).
    Questo mezzo, derivato dal pick-up Chevrolet Colorado ZR2, verrà costruito in 2,065 unità parte di un contratto da 214,3 millioni di dollari. Monta un motore turbodiesel Duramax nato alla GM Powertrain che - prima della cessione di questo ramo d'azienda alla multinazionale belga Punch Group - aveva sede a Torino.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Renault, i 'commerciali' pensati per lavoro e tempo libero

Sono nuovo Kangoo, Trafic Passenger e SpaceClass, Express Van

Motori Prove e Novità
Chiudi Renault, i 'commerciali' pensati per lavoro e tempo libero (ANSA) Renault, i 'commerciali' pensati per lavoro e tempo libero

Quasi un secolo di esperienza nei veicoli commerciali e una storicia leadership europea nel settore. Renault, partendo da questa situazione di 'forza' avvia un importante programma di rinnovamento della sua offerta, potendo contare non solo sulle risorse aziendali attivate dal nuovo Ceo Luca de Meo e da suo piano 'Renaulution' ma anche sulla prosecuzione della collaborazione con Daimler nell'ambito della gamma Kangoo e, naturalmente, delle opportunità offerte dalla Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi.

 

 


    L'ambizione della Losanga - che porta al debutto numerose novità - non è solo quella di fornire prodotti ancora più vicini alle esigenze dei clienti (è il caso delle porta laterale scorrevole a doppia ampiezza Apriti Sesamo nel nuovo Express Van) ma anche di aiutare trasportatori, artigiani e imprese ad accelerare verso una mobilità più sostenibile con i nuovi Kangoo Van E-Tech e Master ZE 100% elettrici, perfettamente adatti alle consegne dell'ultimo chilometro e nel sempre più rilevante settore dell'e-commerce.
    Renault scatena la sua offensiva sfruttando due 'taglie' di veicoli - quello delle furgonette compatte e quello dei minibus derivati dai furgoni medi - con l'identica destinazione di collegare idealmente il mondo delle automobili con quello dei mezzi d trasporto e sfruttare così ulteriori potenzialità del mercato proprio nel momento in cui gli utenti privilegiano la soluzione individuale rispetto a quella collettiva.
    Ed ecco debuttare nuovo Kangoo Van, nuovo Trafic Passenger, nuovo Trafic SpaceClass e nuovo Express Van. In particolare nell'ambito delle 'furgonette' la Casa della Losanga progredisce in questo segmento forte di un parco circolante che conta su 4,2 milioni di unità dalla presentazione della prima generazione nel 1997 e con uno spostamento sempre più evidente verso in mondo delle 'multispazio' - che per molti utilizzatori sono l'evoluzione in chiave funzionale del concetto di monovolume inventato da Renault con Espace - e che fa dell'ultima generazione di Kangoo un mezzo perfetto per il tempo libero della famiglia ma anche per chi si sposta per motivi di lavoro e cerca l'esclusività.
    Multispazio elegante e generoso, con cinque veri posti, nuovo Kangoo si distingue per la sua modularità e semplicità d'utilizzo ma anche per un design distintivo dalle linee atletiche, completamente rivisitato, per un confort decisamente migliorato e per gli equipaggiamenti, con una qualità percepita paragonabile a quella di un'autovettura alto di gamma.
    Tra i punti di forza spiccio la migliore abitabilità della categoria, con 3 veri posti nei sedili posteriori, oltre 49 litri di vani portaoggetti, tra cui il cassetto scorrevole Easy Life, un bagagliaio ampio tra i migliori della categoria, che arriva fino a 3.500 litri con il pianale piatto e barre da tetto innovative, che offrono un carico supplementare fino a 80 kg. il nuovo minibus Trafic Passenger è pensato soprattutto per le aziende o piccoli enti che si occupano del trasporto persone.
    Modularità e tanti posti a sedere, senza compromessi sul piano del confort e dello spazio. L'abitacolo è completamente rivisitato, per offrire la migliore altezza a filo padiglione del segmento. Nuovo Trafic SpaceClass, si indirizza invece al trasporto dei clienti Vip, risponde alle attese di conducenti e passeggeri più esigenti alla ricerca di versatilità, spazio e comfort esclusivo. Si distingue per la plancia esclusiva Grigio Meteora, sellerie e volante cromati in pelle, per soddisfare i clienti più esigenti. La nuova offerta Renault comprende anche il nuovo Kangoo Van che rivoluziona ancora una volta il modo di lavorare degli operatori professionali diventando la compagna ideale per le flotte, gli artigiani e i commercianti esigenti che cercano un veicolo personalizzato, dotato delle più recenti tecnologie.
    La vita degli operatori professionali viene semplicata con innovazioni come l'Open Sesame by Renault - l'accesso laterale più ampio del mercato sulla fiancata destra grazie all'eliminazione del montante centrale - e l'Easy Inside Rack, portapacchi interno per trasportare oggetti lunghi fino a 2,5 mt. nella parte alta dell'abitacolo.
    Nuovo Express Van è una furgonetta pratica ed efficace, pensata soprattutto per le aziende alla ricerca del miglior rapporto prezzo/ prestazioni. Ideale per clienti alla ricerca di un buon volume e dell'essenziale. Spiccano il sistema Easy life a bordo, con circa 48 litri di vani portaoggetti, il miglior volume della categoria, la porta scorrevole laterale ampia (716 mm) che facilità le operazioni di carico, la miglior lunghezza del pianale di carico (1,91 m) e il più grande volume di carico (fino a 3,7 metri cubi) del mercato.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Piaggio Beverly, un 'giro d'Italia' in piazza

Da Genova a Palermo, test drive nelle città italiane

Motori Due Ruote
Chiudi Piaggio Beverly, un 'giro d'Italia' in piazza (ANSA) Piaggio Beverly, un 'giro d'Italia' in piazza

Un 'giro d'Italia' in sella al nuovo Piaggio Beverly. Lo scooter arriva infatti nelle piazze italiane per una serie di test ride che partiranno da Genova questo fine settimana e si protrarranno fino a settembre con un calendario di undici tappe. L'occasione sarà quella per provare su strada lo 'urban crossover' di casa Piaggio, oggi totalmente rinnovato e che si propone come lo scooter ideale per ogni utilizzo, dal commuting urbano fino al turismo extraurbano a medio e a lungo raggio, anche con passeggero. In ogni tappa del Beverly Tour saranno a disposizione per i test ride entrambe le versioni del nuovo Piaggio Beverly, nelle cilindrate 300 e 400 cc. Dopo Genova, sarà la volta di Livorno dal 28 al 30 maggio, poi Roma, Napoli, Palermo e Catania a giugno, Bari e Pesaro a luglio, per finire con Torino, Milano e Firenze a settembre.
    Protagoniste, tutte le novità di Beverly, a partire dal design che segue le tendenze del mondo automobilistico e pone l'accento sulla sportività. Sul nuovo Piaggio Beverly debuttano due nuove potenti motorizzazioni Euro 5 della famiglia hpe, High Performance Engine, di 300 e 400 cc, capaci di erogare rispettivamente 19 e 26 kW. I propulsori sono abbinati a una ciclistica evoluta nel comparto sospensioni, garanzia di performance, doti dinamiche e piacere di guida ai massimi livelli. Il più potente Beverly 400 hpe si distingue per il grintoso doppio terminale di scarico e per il cupolino di serie, oltre che per l'adozione di pneumatici più larghi, che assicurano una migliore stabilità a velocità sostenute.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Federcuochi, al via prima edizione del trofeo Lady Chef

A contendersi il titolo nazionale 19 concorrenti

Terra & Gusto In breve
Chiudi  (ANSA)

Al via la prima edizione del Trofeo Fic-Migliore professionista Lady Chef, contest tutto al femminile che rientra nel circuito dei Campionati della Cucina Italiana. L'iniziativa, in calendario martedì 11 maggio presso l'Istituto Tessieri di Ponsacco (Pisa) , è tra le competizioni organizzate dalla Federazione Italiana Cuochi e riconosciute dalla WorlChefs, società mondiale degli chef. La sfida avrà come oggetto "Il pomodoro nella ristorazione con le tipicità dei territori". A contendersi il il titolo nazionale di miglior professionista Lady Chef, dopo aver superato le selezioni regionali e provinciali, 19 concorrenti. Il trofeo prevede un'unica categoria. Le preparazioni, declinate negli stili dell'alta cucina, avranno come protagonista "l'ingrediente principe della tradizione mediterranea": il pomodoro, al quale saranno abbinate una o più tipologie di prodotti tipici (Dop, Doc, Igp) delle aree territoriali di provenienza delle sfidanti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Vacanze fluviali, il fascino del grande Po

Alla Bit presentato l'Osservatorio Tci, serve Portale unitario

ViaggiArt Evasioni
Chiudi Un'immagine della ciclabile lungo il Po (ANSA) Un'immagine della ciclabile lungo il Po

MILANO - Quasi tutti identificano il Po soprattutto con lo spettacolare delta, le cinque diramazioni in cui si divide prima di sfociare nell'Adriatico, o con la Pianura Padana. E c'è anche chi lega la sua immagine a Don Camillo e Peppone, i due personaggi inventati da Giovanni Guareschi nelle sue storie su Brescello, paese sulle sponde del fiume. Ma solo un 3%, ad esempio, conosce le riserve Unesco 'Man and Biosphere', presenti lungo il corso. E sono pochi pure quelli che hanno fatto un giro sull'Alto Po, l'ampio tratto di fiume compreso tra le sorgenti sul Monviso e la confluenza con il Ticino vicino a Pavia. Il Centro Studi del Touring Club ha voluto dedicare una ricerca al grande fiume, tra la community residente nelle regioni che attraversa, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna e Veneto.

Presentata in uno degli eventi della Expoplaza Bit Digital Edition, la Borsa Internazionale del Turismo (9-14 maggio), l'analisi è stata una scelta non casuale: nel momento in cui si prediligono destinazioni di prossimità e poco consolidate, il grande fiume con i suoi 650 chilometri, ciclovie, paesaggi naturali, parchi, rappresenta un'offerta dai molteplici aspetti, e alcuni tutti da scoprire. Una potenziale risorsa turistica, su un territorio di 20 milioni di abitanti, dove si produce, ricorda il Touring, il 40% del Pil nazionale.

Dei residenti nelle 4 regioni, quasi il 90% ha raccontato di aver fatto una gita o una vacanza sul Po, alla ricerca di agriturismi o trattorie tipiche (19%), per visitare le città che si affacciano sul fiume (18%), per i borghi e i castelli (15%) o una crociera fluviale (10%). Visite di un giorno per il 53%, ma un 34% ha dichiarato di aver trascorso sul territorio una vacanza vera e propria. Tutti comunque indicano che l'esperienza è positiva e, su una scala da 1 a 3, il paesaggio ottiene il massimo, ristorazione ed enogastronomia 2,8. Il punteggio più basso, 2,1, è sulla disponibilità di informazioni sul territorio.

E secondo la community Touring proprio di una maggiore promozione (32%) avrebbe bisogno il Po per attirare più turisti, magari con un portale unitario. "Il fiume è sempre stato un confine naturale, quasi un muro fisico, ma è il momento di superare le tante frammentazioni - ha detto Meuccio Berselli, segretario generale Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po - se vogliamo avere la grande opportunità di rilancio e riqualificazione".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Jeffrey Epstein la causa del divorzio tra Bill e Melinda Gates

Lei non sopportava che il marito frequentasse il finanziere

Lifestyle People
Chiudi Epstein la causa del divorzio tra Bill e Melinda Gates (ANSA) Epstein la causa del divorzio tra Bill e Melinda Gates

Il divorzio dei Gates dopo 27 anni di matrimonio non è stato un fulmine a ciel sereno ma è maturato almeno due anni fa. Melinda ne cominciò a discutere con alcuni avvocati specializzati nell'ottobre 2019, lo stesso mese in cui il New York Times rivelò i numerosi incontri del marito con Jeffrey Epstein, il controverso finanziere suicidatosi in cella nei mesi precedenti dopo l'arresto per traffico sessuale di minorenni. Questo nonostante avesse avvisato Bill che non voleva avere nulla a che fare con quel tycoon, dopo essersi sentita a disagio incontrandolo con il marito nella sua residenza a Manhattan nel 2013, quando era già chiacchierato per le accuse di aver sfruttato sessualmente delle ragazzine.
    A svelare gli ultimi retroscena della separazione è il Wall Street Journal, accodatosi ai tabloid americani nel tentativo di capire il motivo di una rottura che potrebbe avere conseguenze nel mondo della finanza e della filantropia. Ma non è l'unico: lo stesso New York Times si è spinto a leggere nel body language di Melinda segnali di frizioni con il marito sin da alcune apparizioni pubbliche nel 2014. Il magazine People, dal canto suo, conferma che la decisione di separarsi solo ora è legata all'attesa che Phoebe, la più giovane dei tre figli, diventasse maggiorenne e si diplomasse.
    Nei giorni scorsi invece i rotocalchi americani si erano sbizzarriti con altri gossip, puntando i fari sull'interprete cinese Zhe 'Shelly' Wang, che ha lavorato per la fondazione Gates dal 2015, e su Ann Winblad, imprenditrice tecnologica negli anni Ottanta fidanzata di Bill, che passava con lei ogni primavera un weekend lungo nella sua casa al mare, con il consenso della moglie. Ma ora, documenti e date alla mano, il caso Epstein sembra aver svolto un ruolo cruciale nell'avvio delle pratiche di un divorzio forse già nell'aria da tempo.
    Melinda, impegnata nel promuovere i diritti delle donne, era uscita furiosa da quella visita nella residenza del finanziere e aveva messo in guardia il marito. Che invece continuò a frequentarlo, accettando anche un passaggio sul Lolita, il suo jet privato usato per trasportare le minorenni nelle sue lussuose magioni.
Le prime telefonate della donna agli avvocati risalgono proprio all'ottobre 2019, quando diventarono pubblici gli incontri tra i due magnati. La coppia cominciò a negoziare la separazione nei mesi successivi, nell'anno della pandemia, disertando il forum economico di Davos poco prima che Bill si dimettesse dal board di Microsoft e Berkshire Hathaway. Bill, tramite un portavoce, ha sempre sostenuto di aver visto Epstein solo per discutere di filantropia, pur rammaricandosi della scelta. Ma non è bastato a fermare Melinda, che ha scelto tra i suoi legali Stephan Cohen, l'avvocato del divorzio di Michael Bloomberg e di Ivana Trump, la prima moglie dell'ex presidente Usa. Bill si è affidato invece, tra gli altri, a Ronald Olson, che ha rappresentato anche Marck Zuckerberg.
    La coppia avrebbe deciso di dividere equamente gli asset di una fortuna stimata in oltre 130 miliardi di dollari e nei giorni scorsi Melinda ha già incassato i primi trasferimenti per un totale di 2,4 miliardi di dollari. Entrambi resteranno co-presidenti della loro fondazione di beneficenza ma resta da vedere se continueranno a condividere priorità e filosofia organizzativa. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mercedes EQT, porta d'accesso nel mondo dei van della Stella

A bordo l'MBUX con autoapprendimento: aggiornamenti over the air

Motori Prove e Novità
Chiudi Mercedes EQT, porta d'accesso nel mondo dei van della Stella (ANSA) Mercedes EQT, porta d'accesso nel mondo dei van della Stella

Mercedes alza il velo su Concept EQT, show-car che rappresenta un'anticipazione della futura Classe T e della sua versione elettrica, l'EQT. Si tratta di uno small size van a trazione completamente elettrica destinato a diventare il nuovo modello entry level per chi si affaccia al mondo Mercedes-Benz.
    Il frontale cattura gli sguardi grazie alla mascherina del radiatore di colore nero accompagnata dalla Stella Mercedes-Benz. Il design svela in modo inequivocabile l'appartenenza di questo modello alla famiglia Mercedes-EQ.
    Il motivo della Stella ricorre in ogni particolare del veicolo - persino sui cerchi da 21'' e sul rivestimento del tetto. Le spalle possenti e i passaruota incisivi sottolineano la forza e l'impatto estetico ed emotivo del veicolo.
    E questo senza comprometterne in alcun modo la funzionalità: le linee posteriori permettono infatti di ottenere uno spazio versatile e pratico per gli utilizzi più svariati.
    '''Con l'arrivo dell'imminente Classe T - precisa Marcus Breitschwerdt, responsabile di Mercedes-Benz Vans - stiamo ampliando la nostra gamma nel segmento degli small van per rivolgerci alle famiglie ed ai clienti privati di tutte le età, che nel tempo libero vogliono dedicarsi ai loro hobby che spesso richiedono tanto spazio e la massima versatilità, senza rinunciare al comfort ed allo stile''.
    Gli interni sono ricchi di fascino e stile quanto gli esterni, impreziositi da un elegante contrasto in bianco e nero. I sedili sono rivestiti in pelle nappa bianca, gli inserti in pelle intrecciata sulla seduta sono realizzati in pelle riciclata. A spiccare nell'abitacolo è la plancia portastrumenti con la sua forma sensuale. La parte superiore è sagomata come il profilo di un'ala fluida e tondeggiante, che si fonde dinamicamente con il quadro strumenti. Al di sopra del quadro strumenti è posizionato uno scomparto portaoggetti parzialmente chiuso, per tenere a portata di mano documenti o utensili utili. Le bocchette di aerazione arrotondate in nero lucido, gli inserti decorativi zincati ed il volante multifunzione con pulsanti touch control sottolineano il look moderno.
    Con il sistema di infotainment MBUX (Mercedes-Benz User Experience), la casa della Stella introduce la logica di comando e visualizzazione nel segmento degli small van. Il sistema può essere azionato tramite il display centrale separato con funzione touch, i pulsanti touch control al volante e, a richiesta, tramite l'assistente vocale "Hey Mercedes". Una particolarità di questo sistema è la capacità di autoapprendimento che deriva dall'impiego dell'intelligenza artificiale. Per esempio, grazie alle funzioni predittive, il sistema MBUX è in grado di anticipare le esigenze del conducente: tra gli altri highlight di MBUX, in combinazione con Mercedes me connect, il servizio di informazioni sul traffico in tempo reale e gli aggiornamenti over-the-air.
    Il Concept EQT presenta porte scorrevoli su entrambi i lati, in modo che i due sedili singoli della terza fila risultino facilmente accessibili. Nella seconda fila di sedili è possibile montare tre seggiolini per bambini. Un tetto panoramico, con rivestimento interno che riproduce un cielo stellato lavorato al laser, assicura interni luminosi.
    La sua forma a bottiglia, che diventa più stretta dalla parte anteriore a quella posteriore, contribuisce all'effetto della lunghezza ottica. Il posteriore deciso con comodo portellone verticale e finestrini consente un vano di carico molto spazioso.
    La nuova Classe T, il cui lancio sul mercato è previsto per il 2022, completa il portafoglio nel segmento degli small van accanto al veicolo commerciale Citan, che quest'anno festeggerà il suo debutto in una variante full electric. È prevista per il futuro anche la versione completamente elettrica per i clienti privati.
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Lamborghini, una 'vip lounge' nel cuore di Manhattan

Nello spazio di New York anche uno studio di personalizzazione

Motori Attualità
Chiudi Lamborghini, una 'vip lounge' nel cuore di Manhattan (ANSA) Lamborghini, una 'vip lounge' nel cuore di Manhattan

Una nuova Vip Lounge per Lamborghini nel cuore di Manhattan. La casa di Sant'Agata Bolognese ha infatti inaugurato un nuovo spazio nell'esclusivo quartiere di Chelsea, nel West Side di Manhattan. Cinquecento metri quadrati di spazio privato che permetteranno ai visitatori di immergersi nel mondo Lamborghini e alla quale si potrà accedere solamente su invito.

 

 

La Lamborghini Lounge di New York consente agli ospiti di ammirare in esclusiva modelli inediti, vivere esperienze gastronomiche italiane e visitare mostre personalizzate. I visitatori possono inoltre utilizzare questo spazio per organizzare riunioni ed eventi privati. "Apriamo le porte di un luogo privato ad accesso esclusivo, che i nostri clienti e amici possono considerare casa loro - ha spiegato Stephan Winkelmann, Presidente e CEO di Automobili Lamborghini - e, sulla scia del successo delle nostre Lounge presenti in tutto il mondo, questa nuova sede di Manhattan stabilirà un legame vivace e personale per la condivisione dell'identità e del lifestyle di Lamborghini, mostrando l'essenza della tradizione italiana. Non vedo l'ora di incontrare a breve i nostri clienti e gli amici di Lamborghini a New York". La sede è su due piani e mette a disposizione degli ospiti numerosi spazi privati e un concierge esclusivo al loro servizio. Uno studio di design ad personam permette ai clienti di configurare la propria Lamborghini, scegliendo tra una vastissima selezione di palette colori e materiali. Le sale riunioni e la cucina di design, realizzata dal produttore italiano di cucine di lusso La Dolce Vita, ospitano anche eventi privati, con uno chef italiano a disposizione dei clienti.
    "Questo spazio unico consentirà di far scoprire Lamborghini ai nostri ospiti in una delle città più straordinarie al mondo - ha affermato Federico Foschini, Chief Marketing and Sales Officer di Automobili Lamborghini. Lo studio rappresenta un'appendice e un punto di contatto personale che prima era possibile trovare solo presso la nostra sede di Sant'Agata. Non vediamo l'ora di poter offrire questa possibilità ai visitatori VIP della nostra Lounge di New York, permettendo loro anche di ammirare modelli in edizione limitata e inediti". L'inaugurazione della Lounge vede anche il debutto newyorchese della Huracán Super Trofeo Omologata (STO), una supersportiva omologata per l'uso su strada, ispirata alla tradizione sportiva della serie di Huracán Super Trofeo EVO sviluppate appositamente per il campionato monomarca da Lamborghini Squadra Corse, ma anche alla Huracán GT3 EVO, vincitrice tre volte della 24 Ore di Daytona e due volte della 12 Ore di Sebring. Grazie al suo motore aspirato V10 da 640 CV, la Huracán STO a trazione posteriore regala le emozioni di un'esperienza su pista anche nella guida su strada.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Bentley Flying Spur, berlina si innova all'insegna di comfort

Nuovi rivestimenti e colorazioni, più tecnologia

Motori Prove e Novità
Chiudi Bentley Flying Spur, berlina si innova all'insegna di comfort (ANSA) Bentley Flying Spur, berlina si innova all'insegna di comfort

Bentley Flying Spur, berlina a quattro porte tra le più raffinate al mondo, è stata migliorata a livello di tecnologia e comfort, con nuove opzioni per i rivestimenti interni ed esterni. La City Specification offre una serie di contenuti opzionali e diventa parte dell'offerta standard per il Model Year 22.
    Queste caratteristiche includono: riconoscimento dei segnali stradali, apertura del bagagliaio a mani libere, funzioni di protezione estese, telecamera per la visione dall'alto, illuminazione di benvenuto e specchietti con oscuramento automatico, nonché lo ionizzatore d'aria.
    Ciò aggiunge una maggiore disponibilità ed offerta di funzionalità nell'abitacolo di questa premium car. La silenziosità della Flying Spur beneficia dell'uso della innovativa tecnologia creata per offrire la migliore esperienza nell'abitacolo. rumore, vibrazioni e la durezza sono stati eliminati, contribuendo a garantire prestazioni acustiche elevate.
    Da ora è disponibile un'ulteriore personalizzazione, caratterizzata dalla nuova vernice esterna Cambrian Grey, che fornisce un look alternativo, caratterizzato da un tono grigio solido molto tecnico che ne accentua le caratteristiche prestazionali.
    Nell'abitacolo, le nuove caratteristiche includono l'opzione dell'impiallacciatura a poro aperto, che è rifinita con una laccatura opaca ultrasottile esclusivamente di protezione. Per creare un ambiente capace di offrire livelli di comfort e raffinatezza senza rivali, sono stati utilizzati processi di progettazione virtuale avanzati nei cicli di test e produzione della terza generazione di Flying Spur. Queste tecniche all'avanguardia sono in definitiva più sostenibili, riducendo la necessità di produrre parti fisiche. Il lavoro di individuazione del rumore indesiderato nell'abitacolo si è basato sulla prototipazione virtuale tramite il partner di sviluppo ESI.
    Attraverso questo processo è stato possibile intraprendere un programma di ottimizzazione del peso per il Flying Spur su 40 diversi componenti. Ciò ha garantito che i materiali di isolamento acustico corretti fossero distribuiti nelle giuste posizioni intorno al veicolo, in modo che i passeggeri possano godersi l'esperienza di viaggio più silenziosa possibile, sia che si viaggi per lavoro che per piacere.
    ''Utilizzando la prototipazione virtuale, Bentley è riuscita in ciò che ci eravamo proposti di fare: ottimizzare ogni componente di Flying Spur in primo luogo nel mondo virtuale prima di creare parti fisiche - ha precisato Simon Noble, Acoustic Engineer presso Bentley Motors - . Allo stesso tempo, abbiamo ridotto i prototipi fisici, creando un'esperienza silenziosa in cabina per i nostri clienti. Virtual Prototyping significa che devono essere costruiti meno prototipi e riduciamo il nostro chilometraggio di test. Aiuta anche a influenzare il design e l'ingegneria dell'auto in una fase iniziale e offre vantaggi significativi nella fase di test approfonditi ".
    Questo processo è anche in linea con la strategia Beyond100 di Bentley con la quale l'azienda è mira ad essere end-to-end a impatto zero entro il 2030, in tutte le operazioni che vedono coinvolti i consumi nell'area di Crewe da quella data. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Auto elettriche meno care di benzina e diesel entro il 2027

Studio Bloomberg, importanti il calo del prezzo delle batterie e svolta green della politica

Motori Sotto la Lente
Chiudi  (ANSA)

Entro il 2027 in Europa i veicoli elettrici avranno un prezzo inferiore rispetto a quelli con il tradizionale motore benzina o diesel.
    Il risultato, decisamente inatteso in tempi così rapidi, è contenuto in un approfondito rapporto stilato da Bloomberg, secondo cui entro il 2035 nell'Unione si venderanno in via pressoché esclusiva auto e furgoni elettrici, anche in assenza di tassazioni agevolate o di eventuali incentivi economici all'acquisto. La diminuzione del costo delle batterie e una più stringente normativa comunitaria sulle emissioni di CO2, secondo lo studio, assieme a un robusto aumento degli impianti di ricarica, saranno i due fattori determinanti perché questa tendenza si concretizzi.

    Il rapporto di Bloomberg, commissionato dalla Federazione europea Transport & Environment, evidenzia come già nel 2025 quello dei veicoli commerciali leggeri sarà il primo segmento a diventare più conveniente all'acquisto nella versione a batteria che in quella con motore a combustione. Seguiranno, l'anno successivo, le berline elettriche (segmenti C e D) e i SUV di tutte le dimensioni. Le ultime a raggiungere la parità, fra sei anni, saranno le auto più piccole (segmento B).
    Per gli analisti l'aumento dei volumi di produzione di veicoli elettrici, e contestualmente quello delle vendite, dovranno portare alla diminuzione dei prezzi d'acquisto con conseguente crescita di attrattività per i consumatori.

    "Lo studio - commenta Veronica Aneris, direttrice per l'Italia di T&E - dimostra come i veicoli elettrici rappresenteranno presto una realtà alla portata delle tasche di tutti i nuovi acquirenti. Entro massimo 6 anni, saranno più economici dei motori a combustione interna. Una buona notizia per il clima, per i consumatori e per la leadership industriale europea".

    L'esempio più significativo è quello dei furgoni leggeri: attualmente gli elettrici rappresentano appena il 2% delle vendite totali, a causa di standard di emissioni molto deboli che non stimolano i produttori a investire nella transizione. Ma la diminuzione del costo delle batterie dovrebbe 'tirare la volata'. Secondo lo studio, molto inciderà il prezzo delle nuove batterie, che dovrebbe subire una flessione del 58% entro il 2030. Questa voce, infatti, pesa in maniera particolarmente evidente sul costo finale dei veicoli commerciali leggeri, ed è per questo che è previsto che diventino per primi i più economicamente convenienti.

    Senza forti politiche di indirizzo, sottolinea la ricerca, le auto elettriche a batteria raggiungeranno invece una quota di mercato dell'85% e i furgoni solo l'83% entro il 2035. I veicoli a motore termico continuerebbero a essere ancora venduti, pregiudicando l'obiettivo di decarbonizzazione che la Ue si è posta per il 2050.
    "Con le giuste politiche - prosegue Aneris - le auto e i furgoni elettrici possono raggiungere il 100% del mercato entro il 2035 in Europa. Il governo italiano deve favorire questa transizione storica, da un lato sostenendo in Europa obiettivi di riduzione di CO2 più stringenti per i costruttori e introducendo il 2035 come data di fine vendita dei motori a combustione interna, dall'altro accelerando la diffusione dei veicoli elettrici nella flotta italiana. È ora - conclude - di rimboccarsi le maniche, di dispiegare una rete di ricarica nazionale adeguata e di introdurre politiche fiscali mirate e coerenti".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Storia di Tani, 10 anni, da profugo e homeless, a campione di scacchi

Come nella premiata serie Netfix, la sua favola diventa un film

Lifestyle Teen
Chiudi Il giovane nigeriano - americano campione di scacchi Tanitoluwa “Tani” Adewumi riceve il premio Tribeca Disruptive Innovation con gli applausi del padre (ANSA) Il giovane nigeriano - americano campione di scacchi Tanitoluwa “Tani” Adewumi riceve il premio Tribeca Disruptive Innovation con gli applausi del padre

Diventera' un film Paramount la saga del piccolo re degli scacchi: Steven Conrad, che ha scritto la sceneggiatura di "La Ricerca della Felicita'" di Gabriele Muccino, sta adattando per il grande schermo il libro "My name is Tani...e credo nei miracoli" scritto dai genitori di Tanitoluwa Adewumi, un bimbo profugo dalla Nigeria che tre anni fa era homeless e la scorsa settimana, a 10 anni, sette mesi e 28 giorni, e' diventato National Master.
    Tani, come lo chiamano tutti, ha cominciato a giocare a sette anni. "Voglio essere il piu' giovane Grand Master di sempre, tra un anno, al massimo due", ha detto a Nicholas Kristof, il columnist del New York Times che ne aveva scritto due anni fa e che oggi e' tornato a occuparsene. Il record appartiene al russo Sergey Karjakin, 30 anni, che ci arrivo' dodicenne sette anni dopo aver cominciato a giocare.
    Tani sta bruciando le tappe, ed e' ancor piu' notevole che quando si e' accostato alla scacchiera viveva con la famiglia in un shelter per senzatetto. Un anno dopo, il bambino era campione dello stato di New York avendo battuto coetanei ricchi e ben addestrati nelle migliori scuole private della città. I lettori del New York Times avevano risposto agli articoli di Kristof donando 250mila dollari a favore della famiglia assieme a un appartamento con anno di affitto pagato. "Quando penso a come eravamo, dove siamo oggi e dove speriamo di arrivare, e' tutto un miracolo", ha detto Oluwatoyin Adewumi, la mamma che, dopo aver lavorato come donna delle pulizie quando era homeless, si e' da poco diplomata da infermiera, mentre il padre Kayode, lavapiatti e autista Uber dopo l'arrivo negli Usa, fa l'agente immobiliare.
    Gli Adewumi, scappati dalla Nigeria per sfuggire alla violenza di Boko Haram, hanno usato i fondi raccolti per loro per dar vita a una fondazione che aiuta altri homeless.
    Raggiunta l'indipendenza economica, hanno assunto un Grand Master, Giorgi Kacheishvili, che allena il figlio tre volte alla settimana.
    Tani ha visto "La Regina degli Scacchi", la serie di Netflix in cui un'orfanella estranea al giro dei campionati si rivela uno straordinario talento: "Mi ci vedo completamente", ha confidato il ragazzino a proposito del personaggio di Anya Taylor-Joy. Dopo la prima vittoria a New York molte scuole private gli hanno offerto un posto, ma la famiglia ha preferito tenere Tani nel sistema pubblico che ha subito capito il suo talento.
    Resta il nodo dell'immigrazione che impedisce a Tani di viaggiare per partecipare ai tornei internazionali: la famiglia ha chiesto l'asilo per motivi religiosi e il rischio, Covid a parte, e' di non essere riammesso al ritorno negli Stati Uniti finche' la pratica non sara' risolta. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Vespizzatevi, museo Piaggio celebra 75 anni della Vespa

Esposizione raccoglie oltre 200 immagini iconiche celebre slogan

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

Il museo Piaggio di Pontedera (Pisa), il più grande museo d'Italia dedicato alla storia e al futuro della moto, festeggia i 75 anni della Vespa con la mostra 'Vespizzatevi. 75 anni di successi e ripartenze' che, fino al 30 settembre, vede in esposizione oltre 200 immagini iconiche dello slogan, spiega una nota, "che costituì una vera rivoluzione linguistica nella comunicazione, creando un verbo a partire dal nome Vespa, attraverso foto e campagne pubblicitarie provenienti dal ricchissimo e in gran parte inedito materiale dell'archivio storico Piaggio".
    "Lo spazio espositivo - prosegue la nota di Piaggio - è organizzato in sei sezioni tematiche, ognuna delle quali ospita un modello di Vespa particolarmente rappresentativo, ai quali si aggiunge la nuovissima serie speciale Vespa 75th, nata per celebrare questo importante compleanno e disponibile limitatamente al 2021 per Vespa Primavera e Vespa GTS. In mostra anche l'opera luminosa realizzata dall'artista Marco Lodola, 'Vespa 75', pezzo unico in perspex e neon che esalta l'iconicità di Vespa". Ulteriori informazioni e modalità di prenotazione su www.museopiaggio.it/orari, mentre al link www.museopiaggio.it/eventi-ed-attivita/1-mostre/174-vespizzatevi è possibile effettuare il tour virtuale della mostra. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Vespizzatevi, museo Piaggio celebra i 75 anni della Vespa

Esposizione raccoglie oltre 200 immagini iconiche celebre slogan

Lifestyle Tempo Libero
Chiudi  (ANSA)

Il museo Piaggio di Pontedera (Pisa), il più grande museo d'Italia dedicato alla storia e al futuro della moto, festeggia i 75 anni della Vespa con la mostra 'Vespizzatevi. 75 anni di successi e ripartenze' che, fino al 30 settembre, vede in esposizione oltre 200 immagini iconiche dello slogan, spiega una nota, "che costituì una vera rivoluzione linguistica nella comunicazione, creando un verbo a partire dal nome Vespa, attraverso foto e campagne pubblicitarie provenienti dal ricchissimo e in gran parte inedito materiale dell'archivio storico Piaggio".
    "Lo spazio espositivo - prosegue la nota di Piaggio - è organizzato in sei sezioni tematiche, ognuna delle quali ospita un modello di Vespa particolarmente rappresentativo, ai quali si aggiunge la nuovissima serie speciale Vespa 75th, nata per celebrare questo importante compleanno e disponibile limitatamente al 2021 per Vespa Primavera e Vespa GTS. In mostra anche l'opera luminosa realizzata dall'artista Marco Lodola, 'Vespa 75', pezzo unico in perspex e neon che esalta l'iconicità di Vespa". Ulteriori informazioni e modalità di prenotazione su www.museopiaggio.it/orari, mentre al link www.museopiaggio.it/eventi-ed-attivita/1-mostre/174-vespizzatevi è possibile effettuare il tour virtuale della mostra. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Patenti di guida saranno digitali in 3 città cinesi

Dal 1° giugno a Tianjin, Chengdu e Suzhou

Motori Attualità
Chiudi  (ANSA)

La Cina sperimenterà l'uso di patenti di guida digitali nelle città di Tianjin, Chengdu e Suzhou dal 1° giugno di quest'anno, ha annunciato il ministero della Pubblica Sicurezza, aggiungendo che la manovra si inserisce nel quadro delle misure per semplificare i servizi.
    Al termine del primo trimestre di quest'anno, il numero di conducenti di veicoli a motore con patente di guida ha raggiunto i 463 milioni nel Paese, di cui 425 milioni sono conducenti di automobili.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Raddoppiano vendite veicoli ecologici BYD in Cina

Nel periodo gennaio-aprile, BYD ha venduto 80.413 veicoli a nuova energia, registrando una crescita del 128,5% rispetto all'anno precedente.

Motori Industria
Chiudi  (ANSA)

BYD, il principale produttore cinese di veicoli a nuova energia (NEV), ha osservato un aumento delle vendite nel mese di aprile, come attestano i dati della società.
    In un documento depositato presso la Borsa di Shenzhen, la società con sede nella moderna metropoli, ha spiegato che le sue vendite di NEV, tra cui i veicoli puramente elettrici e veicoli elettrici ibridi plug-in, sono aumentate del 97,5% su base annua, toccando le 25.662 unità nel mese di aprile.
    Nel periodo gennaio-aprile, BYD ha venduto 80.413 veicoli a nuova energia, registrando una crescita del 128,5% rispetto all'anno precedente. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

40 anni senza Bob Marley, la sua musica e le sue idee illuminano ancora

Icona pace, morì a 36 anni, ancora oggi il suo reggae contamina

Lifestyle People
Chiudi Bob Marley (ANSA) Bob Marley

Si racconta che le sue ultime parole, rivolte al figlio Ziggy furono: "il denaro non può comprare la vita". Bob Marley morì la mattina dell' 11 maggio 1981 al Cedar of Lebanon Hospital di Miami, il cancro non gli aveva permesso di vedere per l'ultima volta la sua Giamaica. Il decorso era stato purtroppo velocissimo: nel corso di un tour aveva avuto un collasso a Central Park e dopo un drammatico ricovero in una clinica di Monaco di Baviera specializzata in malattie terminali aveva deciso di tornare a casa. Ma le sue condizioni peggiorarono in volo e così fu costretto a trascorrere le sue ultime ore nell'ospedale di Miami. Aveva solo 36 anni. Anche a 40 anni di distanza dalla sua morte così prematura, l'icona di Bob Marley continua a irradiare la sua potenza.
Basti pensare che, in onore della sua sfrenata passione per il calcio, l'Ajax, la leggendaria squadra di Amsterdam i cui tifosi da anni usano "Three Little Birds" come inno, nella prossima stagione utilizzerà una terza maglia speciale decorata in suo onore con i colori della bandiera della Giamaica. Sotto molti aspetti "Tuff Gong", il soprannome che si era guadagnato nelle strade di Trenchtown, il ghetto di Kingston la capitale e maggiore città giamaicana dove era cresciuto, è una figura unica nella storia musicale e non solo del '900: figlio di un padre bianco e di una ragazza nera, da "mezzo sangue" discriminato è diventato un leader politico e spirituale per la Giamaica, è stato la prima super star della musica del terzo mondo, è difficile trovare nelle cronache della musica popolare un personaggio che sia riuscito a trasmettere un simile messaggio di fratellanza e di pace, a rendere così chiara la capacità trascendente di un concerto.
Marley ha compiuto con il Reggae un'operazione paragonabile all'opera di evoluzione e popolarizzazione svolta dai Beatles sul Pop: per essere brevi il mondo ha scoperto e ha imparato ad amare il Reggae grazie a lui, alla sua abilità nel fonderlo con altre musiche, alla sua straordinaria capacità di renderlo un linguaggio universale e immediatamente comprensibile a tutti. E ancora attualissimo, visto che i suoi dischi, che coprono un arco temporale che va dal 1965, esordio con i Wailers, al 1980, continuano a finire in classifica ad ogni ristampa.
Una vicenda così non può essere spiegata soltanto con argomenti musicali: è chiaro che Bob Marley ha compiuto con il Reggae un'opera di allargamento dei confini di genere arricchendolo di echi Soul e Pop, ma al di là del suo talento artistico e dei musicisti che suonavano e collaboravano con lui, era la sua personalità di leader naturale a fare la differenza, rendendolo davvero un artista che aveva una missione dove una profonda religiosità, era un convinto Rastafari, si sposava con un'altrettanto profonda coscienza politica in una piccola isola devastata dalla povertà e dalla violenza tipiche di quei Paesi che sono formalmente indipendenti ma che in realtà rimangono prigionieri delle regole del più cinico colonialismo.
Questo impegno rischiò di costargli la vita nel 1976, quando già i suoi brani erano in testa alle classifiche di mezzo mondo, in un attentato in cui lui riportò ferite lievi ma sua moglie Rita e il suo manager furono colpiti in modo grave. Dopo un breve periodo a Londra, due anni dopo e proprio grazie a Marley, andò in scena "One Love Peace Concert", un evento organizzato per tentare di porre fine a una guerra civile di fatto tra i sostenitori dei due principali partiti, il Jamaica's Labour Party e il People's National Party, culminato con i due leader nemici sul palco convinti proprio da Marley a stringersi la mano. In quella musica apparentemente semplice, scandita dal ritmo in levare e da una ritmica che vive di un gioco di spazi tra la batteria e le linee di basso, c'è un altrove che l'ha resa un linguaggio universale, che quasi per osmosi ha stabilito un contatto tra i suoni del Sud del Mondo ma al tempo stesso ha messo radici profonde nella musica degli anni a venire, dalle operazioni più sofisticate ai prodotti commerciali.

L'Italia ha amato profondamente da subito Bob Marley e il Reggae, assimilando nell'anima collettiva quel messaggio di pace, amore, uguaglianza, libertà. C'è una data che riassume questa storia straordinaria: il 27 giugno 1980. Dopo il buio degli anni di Piombo, dopo il lungo periodo in cui l'Italia era stata cancellata dalla mappa dei tour internazionali per ragioni di sicurezza, San Siro, la Scala del Calcio, apriva le sue porte alla musica per il Profeta del Reggae. Ufficialmente c'erano 80mila persone, ma probabilmente erano di più: tutti erano li per vivere insieme un rito di fratellanza collettivo che ha segnato per sempre la storia della musica dal vivo del nostro Paese e la vita di chi c'era. Ad aprire il concerto era stato Pino Daniele che incontrò Marley nel backstage e gli rivolse un complimento che solo grazie alla potenza del dialetto riassume un'avventura così straordinaria: "Bob! Si Gruoss!". (Bob sei un grande).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Citroen Ami, urban car innovativa anche dopo l'acquisto

Esperienza online dedicata ai clienti anche per manutenzione

Motori Sotto la Lente
Chiudi Citroen Ami, urban car innovativa anche dopo l'acquisto (ANSA) Citroen Ami, urban car innovativa anche dopo l'acquisto

Piccola, maneggevole, versatile e dall'inaspettata capienza frutto di una capacità di stivaggio razionale e ben definita. In una sola parola Ami, l'urban car 100% elettrica di Citroen dal carattere innovativo anche nel percorso che intraprende con il cliente: un'esperienza totalmente online che inizia dalla scoperta alla configurazione fino all'acquisto e prosegue successivamente anche per comprare gli accessori per la personalizzazione e i ricambi per la piccola manutenzione. L'ultracompatta dalla guida fluida e silenziosa, con un'autonomia di 75 km, è facile da utilizzare, da ricaricare ed è anche da acquistare, direttamente on line.
    Per la personalizzazione o per gli interventi di piccola manutenzione, Citroën Ami -100% ëlectric offre un percorso cliente sempre digitale, attraverso il sito di riferimento, Mister Auto, un portale di e-commerce di accessori e ricambi, una cui sezione è completamente dedicata alla piccola elettrica.
    Qui si possono acquistare e ricevere direttamente a domicilio gli accessori e i ricambi di Ami, i Pack di personalizzazione (che comprendono alcuni elementi decorativi, come ad esempio stickers adesivi, copricerchi e tappetini, ed altri elementi funzionali come la rete centrale di separazione, le reti di contenimento per le portiere, vani portaoggetti sul cruscotto, gancio per borsa lato passeggero, supporto per smartphone, connect box DAT @ AMI per connettere lo smartphone ad Ami.
    Gli elementi del Pack possono essere acquistati anche singolarmente scegliendoli all'interno di un catalogo che comprende oltre 150 articoli dedicati a personalizzazione, comfort e manutenzione.
    Sul sito, si possono acquistare inoltre alcuni componenti per il comfort, come lo specchietto retrovisore interno, il kit vivavoce o la tendina parasole, oppure l'adattatore per poter ricaricare la propria Ami -100% ëlectric anche da colonnina di ricarica pubblica.
    Anche tutte le operazioni di piccola manutenzione si possono effettuare in piena autonomia, acquistando i componenti necessari nel sito di Mister Auto e poi divertendosi a svolgere i piccoli interventi, guidati, anche in questo caso, da video tutorial che insegnano a sostituire tergicristalli lampadine, retrovisori, fusibili.
    Gli interventi per i quali è necessario rivolgersi alla Rete Autorizzata sono quelli relativi al piano di manutenzione programmata che prevede revisioni sistematiche ogni 2 anni o 20mila chilometri, la sostituzione del filtro abitacolo ogni 2 anni, la sostituzione del liquido dei freni ogni 4 anni, interventi sul riduttore ogni 6 anni o 100mila chilometri.
    Per queste operazioni sarà dunque necessario rivolgersi presso la rete di assistenza abilitata, oggi composta da circa 137 Centri di Assistenza Citroën, in possesso dell'attrezzatura specifica per effettuare interventi di manutenzione.
    Il piano di manutenzione è allegato alla documentazione di bordo di Ami - 100% ëlectric ed è sempre disponibile nell'app MyCitroën. L'applicazione facilita anche l'individuazione delle colonnine di ricarica pubbliche più vicine, una funzionalità proposta da Free2Move Services.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Dopo Covid mobilità più green, 53% italiani pronto a cambiare

Ecologia e nuove polizze, analisi a 2030 di Bva Doxa per Groupama

Motori Sotto la Lente
Chiudi archivio (ANSA) archivio

Nei prossimi 10 anni il 53% degli italiani è pronto a rivedere sostanzialmente le proprie abitudini legate alla mobilità. Questo quanto emerge da una ricerca Bva-Doxa per l'Osservatorio 'Change lab, Italia 2030', realizzato da Groupama Assicurazioni per indagare le principali tendenze che entro il 2030 cambieranno le abitudini di vita degli Italiani, da cui si evince l'incidenza degli effetti del Covid su forme e mezzi di trasporto che in futuro orienteranno gli spostamenti.
    Secondo l'analisi infatti "la pandemia mette in crisi le vecchie abitudini e apre a nuove forme di mobilità". Nella fascia di età compresa "tra i 18 e i 25 anni" si è "disposti a cambiare tutto", e "non spaventa più la condivisione: in 6 su 10 vogliono il car sharing". Anche la voglia di città più verdi cresce: "nove su 10 chiedono carburanti al 100% ecologici" e "il 36% si mostra disposto anche ad avvalersi esclusivamente di mezzi ecologici". Per "l'85% rimane irrinunciabile l'auto di proprietà" anche tra 10 anni (oggi lo è per il 93%), tanto che sei su 10 non smetteranno di usarla quotidianamente. Gli Italiani si aprono anche a biciclette, monopattini, sharing, mezzi pubblici e nuove abitudini.
    Inoltre "evolve anche la tradizionale assicurazione: largo alle nuove polizze multimodali"; un prodotto "flessibile, che segua la persona e non più il veicolo: tre Italiani su 10 la sottoscriverebbero subito". L'idea che ha ispirato il nostro Osservatorio è semplice - dice Pierre Cordier, amministratore delegato e direttore generale di Groupama Assicurazioni - "tutto cambia, anche il modo di percepire i mutamenti e di affrontarli nella propria vita quotidiana. La nostra Compagnia è pronta a sperimentare nuove strade per andare incontro alle mutevoli esigenze del consumatore moderno, con servizi sempre più diversificati e personalizzati: 'su misura'". 

Attualmente - prosegue l'analisi - nove Italiani su 10 non possono fare a meno della propria auto: solo il 7% ritiene possibile rinunciarvi e il 72% conferma di utilizzarla come mezzo di trasporto preferito sia nella quotidianità. Tra 10 anni due Italiani su 10 (18%) prevedono di non avere a disposizione un unico mezzo di trasporto principale, ma di scegliere di volta in volta il mezzo più congeniale in base allo spostamento: la macchina sarà comunque ancora tra i mezzi generalmente più utilizzati (76%), precedendo le bici di proprietà (23%) e i mezzi pubblici (15%). Secondo i dati al momento soltanto tre Italiani su 10 (29%) hanno utilizzato almeno una volta il servizio di car sharing. Meno adoperati invece lo scooter sharing e il bike sharing. La quasi totalità degli intervistati (94%) risulta pienamente soddisfatta del servizio di car sharing. Per il bike sharing, il livello di soddisfazione è leggermente più basso (86%). Il servizio di car sharing sarà molto più utilizzato nei prossimi 10 anni: il 62% è convinto che ne farà uso. Anche il bike sharing dovrebbe registrare un'impennata. Biciclette, e-bike, monopattini e scooter elettrici: la diffusione dei mezzi di mobilità leggera è "fortemente disomogenea; si va dal 65% del Nord Italia al 38% del Sud e delle Isole, passando per un 50% del Centro". Ma ci si ritrova d'accordo sulla tutela dell'ambiente al 2030: per il 35% limitando al massimo o addirittura abolendo l'uso di veicoli inquinanti in città; per il 36% utilizzando solo mezzi di trasporto ecologici. Rispetto ai cambiamenti auspicabili nelle città nei prossimi 10 anni, il 48% indica come obiettivo per il 2030 un aumento di piste ciclabili e una maggiore presenza di mezzi pubblici (47%). Per il 30% dovrebbe essere addirittura vietata la circolazione per ridurre lo smog cittadino (30%). La quasi totalità si aspetta l'adozione di carburanti 100% ecologici (89%) e automobili full electric (81%). Tra le innovazioni maggiormente apprezzate anche il ricorso ad automobili con guida autonoma, desiderato dal 62%.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Reddito agricolo in Italia -4,9%, calo triplo della media Ue

Dati Eurostat. Confeuro, confermano coltivatori anello debole

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi Reddito agricolo in Italia -4,9%, calo triplo della media Ue (ANSA) Reddito agricolo in Italia -4,9%, calo triplo della media Ue

 ROMA - Il reddito agricolo nell'Unione Europea è diminuito in media dell'1,5%, ma in Italia il calo è più che triplicato, toccando il 4,9%, e questo per le difficoltà logistiche e di reclutamento di manodopera dovute alle restrizioni che hanno causato il segno meno della produzione e dell'occupazione nel settore. A dirlo sono gli ultimi dati Eurostat, evidenziati dal presidente nazionale Confeuro Andrea Michele Tiso, che confermano come "gli agricoltori non sono stati ripagati per i loro sforzi durante la fase più acuta dell'emergenza sanitaria, mentre l'incremento dei consumi alimentari è andato a esclusivo beneficio della grande distribuzione, dimostrando ancora una volta il profondo squilibrio delle forze in campo". Il coronavirus, secondo Confeuro, ha evidenziato tutte le forze e le fragilità dell'agricoltura.

"Se da una parte il nostro settore ha dimostrato di saper resistere anche a una crisi del tutto inedita - ricorda Tiso - dall'altra si conferma lo scarso peso negoziale dei produttori che restano l'anello debole della filiera agroalimentare.

La Pac è stata fondamentale per evitare che le ricadute fossero ancora peggiori, grazie alle misure di gestione dei mercati e ai trasferimenti diretti che permettono a molte imprese di proseguire le loro attività". Secondo Confeuro, ora si aprono due capitoli, l'utilizzo dei fondi del Recovery Plan e la definizione della nuova Politica agricola comune, che dovrebbe entrare nella fase decisiva in queste settimane. "Il settore primario non è chiamato solo a contribuire alla ripresa economica - conclude il presidente - ma anche a permettere agli agricoltori di far sentire la loro voce quando è il momento di negoziare i prezzi e di prendere decisioni a livello europeo e nazionale". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mercedes AMG G63, versione 'estrema' firmata Hofele

L'azienda di tuning tedesca ha puntato sulla personalizzazione

Motori Prove e Novità
Chiudi Mercedes AMG G63, versione 'estrema' firmata Hofele (ANSA) Mercedes AMG G63, versione 'estrema' firmata Hofele

Una Mercedes-AMG G63 firmata Hofele tra fibra di carbonio e colorazioni sorprendenti. Il modello G-Class in questione è quello realizzato dalla casa tedesca specializzata in tuning 'estremo' e che ha realizzato il suo modello modificato di G63 soprannominandolo HG 63 Limitless. A distinguere già dal primo sguardo il la particolare G-Class è la tipologia di colorazione utilizzata. La tinta proviene dal catalogo G Manufaktur, è soprannominato Citrine Brown Magno ed è stato scelto perché si adatta perfettamente alla forma più che aggressiva del G63.

 

 


    Hofele ha fatto risaltare ancora di più l'esterno grazie all'inserimento di massicce ruote forgiate da 24 pollici rifinite in Grey Shadow Gloss, abbinate all'aggiunta di parafanghi in fibra di carbonio e specchietti su misura, anche questi in fibra di carbonio. All'interno dell'abitacolo, praticamente tutte le superfici sono avvolte in pelle Hofele Mandarin Orange Nappa o Alcantara. Le uniche aree dell'interno non rifinite in arancione brillante sono le prese d'aria, alcune parti dei pannelli delle portiere, oltre alla console centrale.
    Importanti inserti di fibra di carbonio sono anche quelli dedicati al cofano, realizzato su misura e sotto al quale batte il poderoso motore V8 Biturbo. La casa specializzata in modifiche auto non ha fatto sapere quanto abbia speso il proprietario di questo G63 AMG per tutte le modifiche, ma ha confermato che i suoi modelli HG 63 non scendono sotto la soglia dei 300 mila euro. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Poetry Slam, la poesia è performance

Tra versi e arte, spopola il fenomeno nato negli Usa

Lifestyle Tempo Libero
Chiudi  (ANSA)

In piedi, tra il pubblico, a declamare versi. Un po' come gli aedi dell'antica Grecia, i primi attori del teatro elisabettiano o, arrivando all'oggi, i rapper delle strade di New York. Con la platea pronta a giudicare, osannare o bersagliare di proteste. È la carica dei nuovi artisti del Poetry Slam, forma di poesia performativa che a suon di rime e competizioni dagli Stati Uniti è approdata in Italia in maniera ufficiale poco più di dieci anni fa e oggi conta un migliaio di iscritti alla Lips, la Lega Italiana Poetry Slam. A portare alto il tricolore è il pugliese Giuliano Logos, che rappresenterà l'Italia alla XV edizione della Coppa del Mondo in corso il 12 maggio a Parigi.
Tutto nasce a metà degli anni Ottanta a Chicago, quando Marc Kelly Smith, operaio-poeta oggi 72 enne, lancia al Green Mill Cocktail Lounge i lunedì delle competizioni di poesia. Un appuntamento fisso che da lì a poco sbarca anche a New York e poi San Francisco e che è molto di più di un semplice intrattenimento, così connesso al genere letterario della Spoken Word, al movimento artistico del Rinascimento di Harlem e alla poesia beat degli anni Sessanta. "Nel Poetry Slam - racconta Logos all'ANSA- c'è molto del ritorno all'oralità, ma è una vera disciplina letteraria, che incrocia contatto con il pubblico e l'arte contemporanea". Il format è semplice: in una dinamica che ricorda vagamente le battle dei rapper, ogni poeta ha tre minuti per dire quello che vuole, recitando un testo proprio. Si può scegliere un monologo, un testo rap, versi in rima e non, giocare con i ritmi, purché si usino solo corpo e voce, niente costumi, ne' oggetti di scena. A eleggere il vincitore della serata, una giuria di cinque persone estratte a sorte tra il pubblico. In Italia, gli "astri" si chiamano Simone Savogin, Luca Bernardini, Antigone (nella vita Eugenia Giancaspro), talento graffiante capace di rimare contemporaneamente in italiano e lingua dei segni. Oltre, a Logos, 27 anni, poeta, scrittore, rapper, che oggi lavora a "P++", progetto di cryptoarte che unisce poesia performativa, Intelligenza Artificiale e NFT, ed è tra i fondatori del collettivo WOW - Incendi Spontanei, realtà che preme l'acceleratore sul lato artistico delle perfomance. "C'è una parte di spettacolarizzazione - spiega - ma per noi fondamentali sono la ricerca e il contatto con il territorio". Che nel mondo il fermento sia vivo lo dimostrano i numeri: a questi mondiali partecipano "30-40 stati, per l'anno prossimo se ne prevedono già un'ottantina - dice - Due anni fa è nata anche la Coppa panafricana". E si moltiplicano i generi e le correnti. "Gli americani - prosegue il poeta - amano molto i giochi di parole. L'attualità è sempre presente, ma negli Stati Uniti è più autoreferenziale, concentrata su temi come le discriminazioni personali. Noi italiani spaziamo dalla storia ai temi sociali". Lui, ad esempio, ai Mondiali concorre con sei pezzi che vanno da Tempoflex, pubblicità di una banca del tempo del futuro, a Federico II e "Date loro fuoco", che "non è un invito alla piromania - sorride il poeta - ma a mostrare il proprio fuoco personale". Intanto il collettivo Wow, dopo le collaborazione con l'Accademia di Ungheria e l'Ambasciata di Svizzera e un nuovo spazio fisico a Roma come Ombrelloni a San Lorenzo, dove intrecciare il poetry slam ad altre forme di arte contemporanea, è stato invitato, il 27 maggio, all'evento "Scena aperta" a Villa Medici, dove l'Accademia di Francia per la prima volta tra i borsisti per la letteratura ospita anche Felix Jousserand, uno dei fondatori della scena slam parigina. Ma tutto questo segna la rinascita della poesia? "C'è sicuramente gran voglia di esprimersi, dare messaggi - conclude Logos - Esistono anche molti più spazi per farlo. Purtroppo, però, il mondo dell'arte non è ancora percepito da tutti come una vera professione, quando invece in Italia ha lo stesso numero di lavoratori del calcio e dello spettacolo". Insomma, l'arte e la poesia ci sono. "Hanno solo bisogno di ossigeno per esplodere come dovrebbero"

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Infarto, aumenta il rischio per le donne, muore il 43% contro il 38% degli uomini

13 maggio prima Giornata per la Prevenzione cardiovascolare

Salute & Benessere Medicina
Chiudi infarto (ANSA) infarto

In Europa le donne che oggi muoiono per problemi cardiovascolari (ictus e infarto) sono il 43% contro il 38% degli uomini. Per accrescere la consapevolezza dell'importanza e dell'incidenza di queste malattie e soprattutto la possibilità di prevenirle, la Società Italiana per la prevenzione cardiovascolare (Siprec) ha promosso e organizzato per il 13 maggio la prima Giornata Italiana per la prevenzione cardiovascolare, "Troppo spesso la donna è stata trascurata - sottolinea Maria Grazia Modena, consigliere Siprec e professore di Cardiologia - le patologie cardiovascolari colpiscono la donna tre volte più di tutti i tumori femminili messi insieme (seno, utero, polmone). Per questo bisognerebbe insegnare alle donne di tutte le età ad avere attenzione per il cuore, a partire da una maggiore sensibilità allo stile di vita per tutelare il proprio organismo".

E aggiunge: "L'insorgenza delle patologie cardiovascolari è differente nelle donne e negli uomini. Il genere maschile è sempre stato quello maggiormente coinvolto, ma recenti studi permettono di rilevare una crescente attenzione anche alle donne", spiega, "a condizionare questi dati in aumento sono i diversi fattori di rischio che caratterizzano le donne, che si possono suddividere in classici, esclusivi e peculiari". E chiarisce: "I primi sono gli stessi degli uomini: fumo, colesterolo alto, ipertensione, diabete, assenza di movimento, obesità, alimentazione non corretta. La donna però aggiunge dei fattori di rischio esclusivi legati alla sua vita biologica: anzitutto, la menopausa, che può diventare ancora più aggressiva se precoce, tra i 30 e 40 anni. Poi, ci sono i fattori di rischio che nella donna sono prevalenti: le malattie autoimmuni come l'artrite reumatoide, il lupus, la sclerodermia, la miastenia, la tiroidite hanno conseguenze più impattanti nella donna". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Opel-Vauxhall fornirà a Mitie 655 Vivaro-e elettrici

Allestimento speciale per il trasporto di tutta l'attrezzatura

Motori Eco Mobilità
Chiudi Opel-Vauxhall fornirà a Mitie 655 Vivaro-e elettrici (ANSA) Opel-Vauxhall fornirà a Mitie 655 Vivaro-e elettrici

Vauxhall, il marchio britannico gemello di Opel, fornirà a Mitie, una delle principali società di fornitura di servizi professionali e di gestione di strutture pubbliche e private, 655 nuovissimi Vivaro-e.
    Il primo Vivaro-e è già stato consegnato e ha permesso a Mitie di raggiungere la soglia di 1.000 veicoli elettrici nella propria flotta.
    Il van sarà usato da un tecnico Mitie ed è stato allestito in modo speciale per poter trasportare tutta l'attrezzatura necessaria riducendo il peso al minimo, massimizzando così l'autonomia della batteria.
    Opel Vivaro-e è versatile e flessibile quanto ogni altro Vivaro e le sue portate sono paragonabili a quelle di veicoli commerciali simili con motori a combustione interna. La portata di Opel Vivaro-e Cargo S, ad esempio, è pari a circa 1.200 kg, analoga a quella della versione diesel 2.0 litri.
    I clienti possono scegliere tra batterie agli ioni di litio di due dimensioni, in base alle loro esigenze: da 75 kWh per un'autonomia fino a 330 km oppure, per chi utilizza quotidianamente il veicolo in modo meno intenso, da 50 kWh con un'autonomia fino a 230 chilometri, entrambe nel ciclo WLTP. Le batterie sono posizionate sotto il vano di carico, in modo da non comprometterne la praticità.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Nio, brand cinese di auto elettriche sbarca in Europa

Il debutto sarà in Norvegia, il suv ES8 ordinabile da luglio

Motori Attualità
Chiudi Nio, brand cinese di auto elettriche sbarca in Europa (ANSA) Nio, brand cinese di auto elettriche sbarca in Europa

Nio entra nel mercato europeo. Il marchio cinese EV inizierà presto a vendere i suoi veicoli elettrici nel Vecchio Continente: lo sbarco avverrà in Norvegia e poi toccherà ad altri cinque paesi europei. Il produttore cinese di auto elettriche avvia la commercializzazione - nel paese scandinavo - del suv ES8 e della berlina ET7. Secondo quanto dichiarato da AutoExpress, in Norvegia, i pre-ordini per il suv sette posti ES8 (497 cm di lunghezza) inizieranno a luglio, con le prime consegne previste per settembre. Le vendite della berlina ET7, invece, non inizieranno prima del prossimo anno.
    Per supportare al meglio il lancio del veicolo, Nio installerà in Norvegia una rete di negozi in centro città, delle stazioni di ricarica rapida, e, soprattutto, uno dei suoi pezzi forti: la stazioni di scambio della batteria. La Nio infatti ha sviluppato una stazione completamente automatizzata, attualmente giunta alla versione 2.0, che, grazie a 239 sensori e quattro sistemi di cloud computing, è in grado di sostituire l'accumulatore scarico con uno carico in soli tre minuti, con l'utente che può comodamente rimanere seduto al proprio posto di guida.
    Le prime quattro stazioni dovrebbero entrare in funzione entro la fine dell'anno, e altre dodici dovrebbero arrivare nel 2022, creando una rete in cinque città della Norvegia.
    La Nio venderà i suoi veicoli direttamente ai clienti, che potranno acquistarli online. L'assistenza e la consegna saranno effettuate nei centri a marchio Nio; è prevista anche la realizzazione di showroom multifunzionali chiamati Nio House: il primo in arrivo a Oslo già quest'anno.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Mipaaf ancora con eBay contro le frodi agroalimentari su web

Italia unico paese a tutelare patrimonio food online

Terra & Gusto Istituzioni
Chiudi  (ANSA)

 Viene rinnovato per due anni l'accordo tra il Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali (Mipaaf) e eBay per la tutela delle Indicazioni Geografiche sulla piattaforma e-commerce, con l'Italia che è l'unico Paese al mondo a tutelare il patrimonio agroalimentare sul web. L'alleanza, che coinvolge l'Icqrf, Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi, orIGin Italia e Federdoc, conferma il ruolo strategico della piattaforma nella promozione delle eccellenze agroalimentari di qualità certificata e nella tutela dei consumatori online; una tutela che, con il il nuovo accordo sottoscritto dal ministro Stefano Patuanelli, viene estesa anche ai profili di etichettatura dei prodotti per verificarne la regolarità e la rispondenza alle norme.

"Il rinnovo conferma la bontà del lavoro di collaborazione sin qui svolto - dichiara il ministro - ed evidenzia la consapevolezza che occorra fare "sistema" per sostenere, incoraggiare e tutelare l'agricoltura italiana e l'immenso patrimonio agroalimentare, proteggendo, al contempo, il consumatore". Il ministro Patuanelli, nel ricordare che l'Italia vanta in Europa il maggior numero di prodotti a marchio registrato europeo Dop e Igp oggetto di numerosi e sofisticati tentativi di usurpazioni, imitazioni ed evocazioni, sottolinea che "garantirne la tutela è un contributo alla trasparenza del mercato, alla difesa dei diritti del consumatore, ma anche alla valorizzazione del lavoro importante che svolgono i nostri agricoltori e le nostre aziende". La general manager di e-Bay Italia, Alice Acciarri, evidenza l'importanza "di valorizzare i prodotti Made in Italy facilitandone la promozione, l'accessibilità e l'internazionalizzazione". Grazie al lavoro di controllo dell'Icqrf, ricorda il mipaaf, con una task force vengono tempestivamente segnalati direttamente al sistema di protezione della proprietà intellettuale di eBay e rimosse dopo brevissimo tempo ordini e prodotti che usurpano, imitano o evocano prodotti di qualità ad indicazione geografica. (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

XII Rievocazione Coppa Milano-Sanremo, trionfo del Tricolore

Prima la Fiat 508 C, seconda Fiat 514 MM e terza Fulvia 1600 HF

Motori Attualità
Chiudi XII Rievocazione Coppa Milano-Sanremo, trionfo del Tricolore (ANSA) XII Rievocazione Coppa Milano-Sanremo, trionfo del Tricolore

Podio tutto Tricolore per la XII Rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo: la vittoria è andata alla Fiat 508 C del 1937 dell'equipaggio numero 3 di Mario Passanante e Dario Moretti. Al secondo posto la Fiat 514 MM del 1930 della coppia Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi.
    E grande performance anche per il gioiello di tempi più recenti - la Lancia Fulvia 1600 HF di Andrea Giacoppo e Luca Fichera - che si è classificata terza.
    La premiazione della XII Rievocazione Storica è stata corredata da 41 titoli d'onore, a premiare i primi 10 equipaggi della classifica generale della regolarità storica, i primi 3 classificati per ciascun raggruppamento e i primi 3 classificati nelle prove di media. In aggiunta, i partecipanti potranno ambire a diversi premi messi a disposizione dagli sponsor: Mercedes-Benz, attraverso il dealer ufficiale Merbag, ha premiato il miglior classificato della Stella a Tre Punte, quello composto da Giovanni Soldo e Sabrina Messina al volante della 190 SL del 1956 numero 15.
    Il premio Urban Up|Unipol per il fair play è stato consegnato alla coppia Didier Brechemier e Stephane Sausier a bordo della MG B Roadster del 1964 numero 39, mentre Marcello Grossi insieme al co-driver Renato Cremonesi sono stati premiati da Cuvage come 'Equipaggio più frizzante'. Il Trofeo d'Eleganza della XII Rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo è stato assegnato da IWC, Schaffhausen all'equipaggio numero 16 composto da Filippo Sole e Francesca Rettagliata - che hanno gareggiato sulla splendida Lancia Dilambda Blue Shadow del 1930 carrozzata in Inghilterra da Carlton Carriage - e che sono risultati vincitori anche del premio consegnato da Natuzzi Italia.
    Il Contest Design di Bellini Nautica ha premiato la coppia Vanni Curridor e Christine Curridor a bordo della splendida Lancia Aprilia Sport Zagato del 1937 numero 19, mentre l'equipaggio composto da Enzo Moroni e Enrico Renaldini alla guida della 'preziosa' Porsche Carrera RS 2.7 Lightweight del 1973 si è aggiudicato il premio del Contest Sportscar assegnato da Il Tartarughino. Il Premio Rinascente - una scultura dedicata all'Alfetta 159 di Formula 1 degli Anni '50, realizzata dalla nota artista Beatrice Di Bitetto - e proposto da Via! il magazine di ACI Milano è stato assegnato ad Annalisa Bellante e alla co-driver Alessandra Ferraris a bordo della Porsche 356 SC Coupè numero 36. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Brembo riparte, ricavi record e utile raddoppiato

Risultato netto a 61,4 milioni euro. Bombassei, crescita robusta

Motori Industria
Chiudi  (ANSA)

Brembo festeggia il suo sessantesimo anno di vita con un primo trimestre robusto. La società presieduta da Alberto Bombassei riparte dopo gli effetti della pandemia e mette a segno ricavi record a 675,1 milioni (+17,2%) e un utile netto più che raddoppiato a 61,4 milioni (+106%). Piazza Affari ha accolto in modo positivo i risultati con il titolo che ha chiuso in rialzo dello 0,86 a 10,58 euro. Nei primi tre mesi del 2021 tutti i segmenti in cui il gruppo opera hanno avuto un andamento positivo: il settore auto è in crescita del 13,1%, le applicazioni per motocicli del 40,5% (+33,4% a parità di perimetro di consolidamento), quelle per veicoli commerciali del 31,6% e le competizioni del 3,3% rispetto allo stesso trimestre del 2020. "Siamo entrati nel sessantesimo anno di Brembo con un risultato particolarmente incoraggiante", afferma Bombassei. "I dati del primo trimestre 2021 - aggiunge - mostrano infatti una ripartenza robusta e confermano il trend che ha caratterizzato gli ultimi tre mesi del 2020. Nella storia di Brembo non avevamo mai registrato ricavi così alti in un primo trimestre, che crescono non solo rispetto allo stesso periodo del 2020, ma anche e soprattutto rispetto al 2019". Il gruppo ha registrato vendite in crescita in Italia del 20,9%, in Germania del 6,1%, in Francia del 27,6% e nel Regno Unito del 6,2%. L'India cresce del 31,2%, la Cina del 97,4 (+100,9% a cambi costanti; +39,6% rispetto al primo trimestre 2019) e il Giappone del 20,0%. Il mercato nordamericano (Stati Uniti, Messico e Canada) è in avanza del 5,9%, mentre quello sudamericano (Brasile e Argentina) è in calo del 21,1% ma cresce, a cambi costanti, del 3,3%. Con i risultati dei primi tre mesi tornati al periodo pre-covid, e gli ordini per il secondo trimestre consentono al gruppo di Brembo di guardare al futuro con ottimismo. C'è ancora una fase "complessa e di incertezza per il covid e per le materie prime ma siamo fiduciosi di riuscire a fare bene per tutto l'anno", sostiene Matteo Tiraboschi, vice presidente esecutivo. Con il vento in poppa sul fronte dei risultati e le recenti acquisizioni di Sbs Friction in Danimarca e J.Juan in Spagna, Brembo punta a crescere ancora. Il 2021 "è partito bene. Abbiamo fatto delle operazioni delle acquisizioni di aziende leader nel loro segmento. E' chiaro che andremo avanti nel cercare tutto ciò che può creare valore per Brembo", conclude Tiraboschi.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Xylella: rubati 200 ulivi resistenti al batterio in Salento

Coldiretti, destinate a mercato parallelo, intervenga Esercito

Terra & Gusto Mondo Agricolo
Chiudi  (ANSA)

Circa 200 piante di ulivo resistente alla Xylella sono state rubate da un'azienda agricola di un giovane agricoltore a Vernole (Lecce). Lo comunica Coldiretti Lecce sottolineando che con "l'emergenza Covid è cresciuto il fenomeno della criminalità nelle campagne, con il moltiplicarsi a Lecce dei furti delle piante di ulivo appena piantumate, un vile atto che stronca i sogni dei giovani agricoltori di ricominciare a lavorare e produrre dopo il disastro ambientale, paesaggistico e produttivo causato dalla Xylella fastidiosa".

"Il fenomeno della criminalità nelle campagne - afferma Gianni Cantele, presidente di Coldiretti Lecce - non lascia scampo neppure all'area infetta da Xylella, con l'aumento di casi segnalati di furti di piante di ulivo Favolosa e Leccino appena piantumate e che spariscono nottetempo per mano di ignoti. Sono atti vergognosi e inaccettabili che vanno fermati con ogni mezzo, anche con l'intervento dell'Esercito".

In provincia di Lecce gli olivicoltori, dopo anni di blocco produttivo a causa della Xylella e della burocrazia - evidenzia Coldiretti - stanno "timidamente iniziando a reimpiantare e c'è chi vigliaccamente toglie nuovamente una speranza di futuro alle imprese agricole, rubando le piante di ulivo appena piantumate".

"Saranno le forze dell'ordine a fare le opportune indagini - aggiunge il presidente Cantele - ma è immaginabile che le piante rubate siano destinate al mercato parallelo delle piante resistenti che sarà sempre più appetibile perché si alimenterà in maniera direttamente proporzionale alla crescita dei reimpianti".

Altrettanto a rischio, conclude Coldiretti, è il settore "viticolo con bande organizzate che rubano barbatelle appena messe a dimora nell'area a nord di Lecce, teste degli idranti dei pozzi artesiani spariti a Salice Salentino e a Guagnano, e cavi di ferro tagliati delle spalliere con gravissimi danni ai vigneti". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Husqvarna Vektorr, e-scooter pensato per le città

Prosegue la strategia verso la mobilità elettrica della casa

Motori Eco Mobilità
Chiudi Husqvarna Vektorr, e-scooter pensato per le città (ANSA) Husqvarna Vektorr, e-scooter pensato per le città

Si chiama Vektorr il nuovo concept scooter elettrico di Usqvarna. A breve distanza dall'annuncio del suo ingresso nel settore della mobilità elettrica con la motocicletta elettrica E-Pilen, Husqvarna Motorcycles ha infatti svelato Vektorr, un concept di prodotto pensato per il futuro della mobilità urbana individuale.
    Il Vektorr è il concept del primo scooter elettrico mai prodotto da Husqvarna Motorcycles ed è destinato agli abitanti delle città in cerca di una soluzione per il trasporto personale compatta. Con le sue forme e la sua guida da scooter tradizionale, il Vektorr sviluppa una velocità massima di 45 km/h, con un'autonomia fino a 95 km. Messo al fianco della concept bike E-Pilen, Vektorr offre un' anticipo della visione di Husqvarna Motorcycles per la mobilità elettrica urbana, che sarà sarà la base per la gamma E-Mobility. La prima occasione per vedere dal vivo in anteprima i modelli Husqvarna Motorcycles E-Pilen e Vektorr, sarà nello stand che PIERER Mobility AG ha dedicato loro all'interno del KTM Motohall a Mattighofen, in Austria.
    Nello stesso luogo sarà possibile vedere anche Bltz, un monopattino elettrico pieghevole e trasportabile. L'espansione di Husqvarna Motorcycles nella mobilità a zero emissioni si riflette anche in un allargamento della rete dei punti vendita, concentrandosi su Spagna, Francia, Italia e Germania. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Gimbe, con Rt in risalita serve un cambio dei parametri o si chiude

Dalla prossima settimana l'indice rischia di aumentare e ci potrebbero essere zone arancioni

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Persone a passeggio a Roma (ANSA) Persone a passeggio a Roma

A partire dalla prossima settimana l'indice Rt sui contagi di Covid-19 rischia di aumentare e ci potranno essere nuove zone arancioni, a meno che il Governo non ne modifichi i parametri. A dirlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, intervenuto ai microfoni della trasmissione 'L'Italia s'è desta' su Radio Cusano Campus.

"Oggi siamo in piena fase discendente della terza ondata, sicuramente per questa settimana avremo questa continuazione della fase discendente - spiega Cartabellotta - dall'altro lato, l'Iss ha segnalato un lieve incremento dell'indice Rt. Le Regioni dicono che bisogna modificare i parametri per il sistema a colori. Se ci devono essere delle modifiche devono essere fatte in tempi rapidi, altrimenti molte Regioni finiranno in zona arancione". "Se il governo dice che le riaperture sono irreversibili a questo deve corrispondere un cambiamento di questi parametri - prosegue - a partire dalla prossima settimana l'indice rischia di aumentare ancora, visto che vedremo gli effetti delle prime riaperture".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Uber si allea con Arrival per la sua prima auto 'su misura'

Per i suoi autisti in Gb un modello specifico 100% elettrico

Motori Eco Mobilità
Chiudi Uber si allea con Arrival per la sua prima auto 'su misura' (ANSA) Uber si allea con Arrival per la sua prima auto 'su misura'

Le indicazioni che possono arrivare da una realtà della mobilità delle dimensioni di Uber sono preziose per chi studia i veicoli del futuro, visto che il cosiddetto ride-hailing svolgerà un ruolo sempre più importante nella seconda 'transizione', quella dall'auto di proprietà verso l'auto da utilizzare.
    Non stupisce quindi che proprio Uber, in Gran Bretagna, abbia deciso di passare dall'altra parte della barricata diventando fornitore di veicoli ai suoi autisti associati. Nel 2023 è previsto il debutto di questo primo modello 100% elettrico, sviluppato assieme alla Arrival, azienda del Regno Unito fino ad oggi nota per una interessante produzione di furgoni a batteria dall'originalissimo nome Van.
    La grande novità di questo modello - che si chiamerà Car e di cui esistono al momento solo dei rendering relativi alla oonfigurazione dell'abitacolo - è il fatto di essere stata progettata espressamente per il settore del ride-hailing, senza alcun collegamento con il mondo delle normali berline elettriche (ne potrebbe derivare un London taxi, ma questa variante non è al momento stata citata da Arrival).
    Arrival spiega che la principale dote di Car dovrà essere la sua affidabilità. Secondo le indagini realizzate con Uber i veicoli utilizzati per questo servizio con autista coprono una distanza che è più di quattro volte quella di un'autovettura media, arrivando a 50mila km rispetto ai 12mila di un normale utente.
    Per il modello destinato ad Uber Arrival sta sviluppando componenti adeguati per questo utilizzo usando ad esempio il pacco batterie modulare del furgone Van, scalato a 67 kWh o 89 kWh, per spingere un motore elettrico da 201 Cv. I valori di autonomia dovrebbero però migliorare rispetto al furgone, grazie alla forma più aerodinamica e soprattutto al minor peso a vuoto.
    La previsione è di 200 miglia (pari a 320 km) con una singola carica, sfruttando per la ricarica rapida in CC colonnine fino a 120 kW.
    Il reveal della prima auto firmata Uber dovrebbe avvenire entro fine anno, con l'avvio delle procedure del sostegno previsto dal Clean Air Plan e che prevede sovvenzioni ai propri autisti per passare al 100% elettrico entro il 2025. A questo scopo sono già stati accantonati finanziamenti per 125 milioni di sterline, pari a 145 milioni di euro. 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Škoda Kodiaq, al via la prevendita in Italia

SUV della casa boema rinnovato in design e comfort

Motori Prove e Novità
Chiudi Skoda Kodiaq, al via la prevendita in Italia (ANSA) Skoda Kodiaq, al via la prevendita in Italia

È partita la prevendita del rinnovato Škoda Kodiaq anche in Italia. A poche settimane dalla pubblicazione delle prime foto ufficiali, è infatti iniziata la commercializzazione del grande SUV della casa boema, lo stesso modello che nel 2017 ha dato il via all'offensiva SUV di Škoda.
    Immediatamente riconoscibile per l'immagine del frontale, rivisto nelle proporzioni tra cofano motore, calandra ampliata e nuovi gruppi ottici, che ora sono di serie in tecnologia full LED e che, a seconda delle versioni, possono vantare di serie o in opzione la tecnologia Matrix LED.
    Nuovo Kodiaq, inoltre, è stato aggiornato in numerosi particolari esterni per migliorarne l'aerodinamica. Il miglioramento del comfort dei passeggeri, che su Kodiaq possono essere sette scegliendo le versioni dotate di serie della terza fila di sedili a scomparsa collocata nel vano posteriore, ha guidato il rinnovamento dell'abitacolo, che ora può contare su nuovi materiali, finiture più curate e per la prima volta rende disponibili dotazioni di segmento superiore, quali i sedili anteriori ergonomici con funzioni di ventilazione, riscaldamento e massaggio.
    Nuovo Kodiaq è proposto in Italia, in questa prima fase commerciale, nelle versioni Ambition, Executive, Style e SportLine, a cui seguiranno nei prossimi mesi l'inedita versione L&K, con le migliori dotazioni di comfort e tecnologia per il modello, e la nuova variante sportiva RS, che abbandona il precedente 2.0 TDI 240 CV, per dotarsi di un 2.0 TSI 4 cilindri benzina da 245 CV, proposto di serie con cambio DSG a 7 rapporti e trazione integrale 4x4 a controllo elettronico.
    Kodiaq è disponibile a benzina con motore 1.5 TSI con disattivazione selettiva dei cilindri ACT con potenza di 150 CV e coppia massima di 250 Nm e con il nuovo 2.0 TSI 190 CV e 320 Nm, con cambio DSG e trazione integrale a controllo elettronico di serie. La gamma di motori TDI ruota intorno al 2.0 TDI EVO con tecnologia Twin Dosing per il trattamento dei gas di scarico, che permette una riduzione degli NOx fino all'80%. Il quattro cilindri è proposto nelle varianti 150 CV/360 Nm e 200 CV/400 Nm unicamente con cambio DSG a 7 rapporti, mentre la trazione 4x4 è di serie sulla versione più potente e a richiesta per il 150 CV. I prezzi partono da 29.450 euro e il lancio commerciale è previsto entro l'autunno. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Misurato il ‘guscio’ di neutroni che avvolge il nucleo del piombo

Aiuta a comprendere fenomeni come la fusione di stelle di neutroni

Scienza & Tecnica Fisica & Matematica
Chiudi  Il 'guscio' di neutroni del nucleo di piombo (fonte: APS/Alan Stonebraker) (ANSA) Il 'guscio' di neutroni del nucleo di piombo (fonte: APS/Alan Stonebraker)

Il nucleo degli atomi di piombo è avvolto da un ‘guscio’ di neutroni: a verificarne l’esistenza e misurarne lo spessore è stato l’esperimento Prex-II, all’interno del Jefferson Lab negli USA, che vede anche la partecipazione dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn). I risultati pubblicati Physical Review Letters aiutano anche a comprendere meglio fenomeni astrofisici estremi come la fusione tra stelle di neutroni.

I nuclei atomici sono costituti da protoni (con una carica elettrica positiva) e neutroni (con una carica neutra) e il loro numero determina le proprietà dell’atomo. Gli elementi più pesanti, come il piombo, sono solitamente costituiti da un gran numero di neutroni, spesso superiore a quelli dei protoni, e fino a pochi anni fa rimaneva sconosciuti molti dettagli relativi alla loro disposizione. “La pelle di neutroni – ha spiegato Guido Maria Urciuoli, co-portavoce dell’esperimento Prex-II e ricercatore della sezione Infn di Roma – è determinata dall’equilibrio tra la tensione superficiale e la differenza tra i valori dell’energia di simmetria all’interno e alla superficie nel nucleo. Questa differenza è la cosiddetta ‘pressione di simmetria’, responsabile dello spostamento dei neutroni verso l’esterno del nucleo”. Il risultato della collaborazione Prex-II è di notevole importanza anche per l’astrofisica perché fornisce preziose indicazioni per comprendere meglio le caratteristiche delle stelle di neutroni, il cui raggio è determinato proprio dalla pressione di simmetria, responsabile della pelle di neutroni nei nuclei del piombo. La misura di questa grandezza fisica consentirà inoltre di descrivere con maggiore precisione anche le deformazioni a cui una stella di neutroni è soggetta per effetto del campo gravitazionale indotto da un’altra stella, nei fenomeni di fusione di questi corpi celesti.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Porsche Digital Croatia, impegno su nuovi servizi al cliente

Jv formata con Infinum, per vendite online e App pagamento

Motori Industria
Chiudi Porsche Digital Croatia, impegno su nuovi servizi al cliente (ANSA) Porsche Digital Croatia, impegno su nuovi servizi al cliente

Procede a pieno ritmo l'attività a Zagabria della joint venture Porsche Digital Croatia che la Casa tedesca ha formato con Infinum - la società tecnologica che impiega più di 300 persone nelle sedi in Europa e negli Stati Uniti - per sviluppare, creare e migliorare nuovi modelli di business digitali.
    "Il focus delle nostre attività - spiega in una nota Stefan Zerweck, chief operating officer di Porsche Digital - è il cliente. E a seconda di dove si trova, le soluzioni digitali hanno requisiti diversi. Ad esempio, diversi ecosistemi sono più importanti in Cina di quanto non lo siano negli Stati Uniti o in Europa. Per attirare le persone più talentuose ed essere in grado di soddisfare le caratteristiche di ogni mercato, dobbiamo essere attivi nei centri tecnologici pertinenti in tutto il mondo. Grazie all'università che si concentra su IT e scienze naturali, Zagabria è chiaramente una di queste, soprattutto se si guarda all'Europa".
    Dopo sette mesi dall'avvio di questa JV - spiega Tomislav Car, chief executive officer di Infinum, "stiamo portando la nostra esperienza nello sviluppo di soluzioni software ad alta tecnologia, ambito in cui abbiamo più di 16 anni di esperienza.
    Trarremo vantaggio da questa conoscenza in molti modi, ad esempio nello sviluppo di piattaforme di e-commerce. A lungo termine, vogliamo lavorare insieme per continuare a migliorare i prodotti digitali nel portafoglio di Porsche. E stiamo anche sviluppando soluzioni tecnologiche completamente nuove. Il nostro obiettivo è offrire ai clienti Porsche il miglior servizio digitale per tutto ciò che ha a che fare con le loro auto. Attualmente abbiamo circa 25 dipendenti, principalmente nei settori dell'ingegneria del software e della scienza dei dati".
    Anche se i progetti a cui lavora la nuova JV in Croazia, Tomislav Car anticipa alcuni ambiti 'digitali' in cui Porsche trasferirà la sua leadership tecnologica: "Ci stiamo concentrando su vari progetti - ha detto - ma i prodotti digitali per l'ecosistema Porsche sono sempre al centro. Ciò significa che, insieme ai nostri colleghi di Porsche, stiamo sviluppando soluzioni che confluiscono nei processi aziendali o sono integrate nelle offerte dei clienti, ad esempio nel contesto delle vendite online o per le applicazioni di pagamento. In questo modo, contribuiamo a rendere l'esperienza digitale su tutti i canali il più piacevole possibile per gli utenti". 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Con riaperture è record di consumi di gelato

Coldiretti, le 39mila gelaterie nazionali danno lavoro a 75 mila persone.

Terra & Gusto Dolce & Salato
Chiudi Con riaperture è record di consumi di gelato (ANSA) Con riaperture è record di consumi di gelato

Il weekend ha fatto segnare il record 2021 dei consumi di gelato grazie al clima mite quasi estivo, alla voglia di libertà degli italiani e alle riaperture delle gelaterie nelle regioni in giallo. E' quanto afferma la Coldiretti nel sottolineare che si tratta di "un segnale importante di ripartenza del Paese dopo che l'emergenza Covid ha provocato un crollo in Italia del 40% dei consumi di gelato artigianale per effetto delle chiusure forzate, dei limiti agli spostamenti e della paralisi del turismo nazionale e soprattutto straniero.

La pandemia - sottolinea la Coldiretti - ha condizionato le abitudini di consumo in tutto il mondo penalizzando fortemente le 39mila gelaterie nazionali che danno lavoro a 75 mila persone. A pesare - precisa la Coldiretti - è stata sicuramente l'assenza nel 2020 di 57 milioni di turisti stranieri che sono tradizionalmente i .più entusiasti consumatori del gelato Made in Italy. In controtendenza - continua la Coldiretti - il boom delle consegne a domicilio che tuttavia non riesce certamente a compensare il forte calo del consumi al tavolo e da asporto.

Una situazione di difficoltà che si è ripercosso a cascata sull'intera filiera poiché nelle gelaterie italiane vengono utilizzati - sostiene la Coldiretti - ben 220 milioni di litri di latte, 64 milioni di chili di zuccheri, 21 milioni di chili di frutta fresca e 29 milioni di chili di altri prodotti durante l'anno con un evidente impatto sulle imprese fornitrici impegnate a garantire ingredienti di qualità. In questo contesto è importante l'annuncio delle riaperture al turismo nazionale e straniero dalla prossima settimana".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: 5.080 positivi, 198 vittime

Agenas: calano in ricoveri in terapia intensiva, solo tre Regioni oltre la soglia critica del 30%

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Operatori sanitari, che indossano tute protettive mediche e mascherine, al lavoro nella terapia intensiva dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna (ANSA) Operatori sanitari, che indossano tute protettive mediche e mascherine, al lavoro nella terapia intensiva dell'Ospedale Sant'Orsola di Bologna

Sono 5.080 i positivi al test del coronavirus in Italia in 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Domenica erano stati 8.292. Sono invece 198 le vittime in un giorno, in aumento rispetto alle 139 del giorno prima. In totale i casi dall'inizio dell'epidemia sono 4.116.287, i morti 123.031. I dimessi ed i guariti hanno raggiunto quota 3.619.586, con un aumento di 15.063 unità in 24 ore. Gli attualmente positivi sono 373.670, in calo di 10.184.

Sono 130.000 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati in 24 ore in Italia. Domenica i test erano stati 226.006. Il tasso di positività è del 3,9%, in aumento rispetto al 3,7%.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia sono 2.158, in calo di 34 unità nel saldo quotidiano tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 80. Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 15.427 persone (7 in più di ieri).

Continua a calare, a livello nazionale, il numero delle terapie intensive occupate da pazienti Covid, attestandosi al 24%, ben 6 punti sotto la soglia critica del 30%. Tornano quindi al valore di metà febbraio, ovvero prima dell'effetto della terza ondata pandemica. Solo 3 regioni, inoltre, superano tale soglia oltre la quale diventa difficile la presa in carico di malati non Covid: Lombardia, Toscana e Puglia. Lo mostrano i dati dell'Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari regionali (Agenas), relativi alla giornata del 9 maggio. Due settimane fa le terapie intensive Covid erano al 30% e 7 le regioni oltre questo valore. 

Inoltra cala ancora, attestandosi al 25%, la percentuale dei posti letto occupati da pazienti Covid-19 nei reparti ospedalieri ordinari, restando quindi ben al di sotto della soglia di allerta del 40% individuata dal Ministero della Salute. Secondo i dati Agenas, tale valore era pari 32% lo scorso 27 aprile e al 28% lo scorso 25 maggio.

Questo, nel dettaglio, è ora il tasso di occupazione delle terapie intensive e dei reparti ordinari nelle varie Regioni e Province autonome: Abruzzo (15% intensive, 20% reparti ordinari); Basilicata (13%, 30%); Calabria (22%, 42%); Campania (19%, 31%); Emilia Romagna (25%, 20%); Friuli Venezia Giulia (12%, 12%); Lazio (28%, 29%); Liguria (28%, 24%); Lombardia (35%, 27%); Marche (28%, 27%); Molise (13%, 12%); PA di Bolzano (10%, 11%); PA di Trento (20%, 11%); Piemonte (25%, 29%); Puglia (33%, 39%); Sardegna (19%, 18%); Sicilia (16%, 25%); Toscana (35%, 22%); Umbria (18%, 20%); Valle d'Aosta (30%, 14%); Veneto (13%, 12%).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

La designer Patricia Urquiola, sogno la leggerezza di viaggi senza valigia

Designer alla Bit, vissuta esperienza nuova, stare ferma

Lifestyle Tempo Libero
Chiudi  (ANSA)

 "Questo anno di pandemia per me ha voluto dire vivere un'esperienza nuova, stare ferma, e credo che ora dovrà proprio cambiare la storia mentale rispetto al viaggiare: io penso ai mitici anni dei viaggi senza valigia".
    Patricia Urquiola, una delle più note designer del mondo, ha raccontato in uno dei talk della Bit Digital Edition (9-14 maggio) come è trascorsa la sua vita dall'inizio dell'emergenza sanitaria che ha fermato tutto.
    "Ho cercato di vedere i lati positivi, riscoprire anche un modo nuovo di stare in famiglia - ha detto -. Eravamo ormai all'eccesso nel modo di viaggiare, di spostarsi, e ho scoperto una esperienza nuova per me: dover stare ferma". Secondo la designer spagnola il periodo post pandemia rappresenta una sfida anche per il mondo dell'architettura e del designer e prevarrà la necessità di riprogettare la quotidianità degli ambienti sia domestici che lavorativi e anche degli stessi oggetti, il materiale da usare e porsi sempre il problema della loro riutilizzazione. Per quanto riguarda il tornare a viaggiare, Patricia Urquiola, ha detto che vorrebbe provare quel genere di vacanza di cui sentiva parlare da ragazza 'i mitici viaggi senza valigia'. "Una modalità che non significa solo partire senza portarsi dietro nulla - ha spiegato - ma vuol dire affrontare il viaggio con leggerezza, con tutto il tempo che serve". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Il rientro dello stadio del Lunga Marcia 5B, ultimo atto del Far West nello spazio

Esperto, episodi frequenti. Manca una legge internazionale

Scienza & Tecnica Spazio & Astronomia
Chiudi Rappresentazione artistica dell'esplosione in orbita dello stadio superiore di un razzo, i cui frammenti si aggiungono ai 15.000 detriti spaziali che circondano la Terra (fonte: ESA) (ANSA) Rappresentazione artistica dell'esplosione in orbita dello stadio superiore di un razzo, i cui frammenti si aggiungono ai 15.000 detriti spaziali che circondano la Terra (fonte: ESA)

È rientrato sull'Oceano Indiano, poco a Nord delle isole Maldive, e probabilmente i suoi frammenti si sono dispersi nell'oceano: il secondo stadio del razzo cinese Lunga Marcia 5B, celebre per essere il più grande detrito spaziale degli ultimi anni, ha concluso il suo viaggio. È solo il più recente di tanti casi ed è anche il segnale chiaro di come manchi una legge internazionale che impedisca che eventi simili possano accadere. Il risultato è una sorta di Far West nel quale è possibile pianificare un lancio con rientri incontrollati. Questi ultimi sono, di conseguenza, eventi "tutt'altro che rari", osserva Tommaso Sgobba, direttore esecutivo della Iaas (International Association for The Advancement of Space Safety).

Dopo aver consumato tutto il suo propellente per portare in orbita il modulo principale della stazione spaziale cinese, il 29 aprile scorso, lo stadio principale del Lunga Marcia 5B ha cominciato la sua caduta incontrollata. Questo cilindro da 20 tonnellate e lungo più di 30 metri è sceso verso la Terra ruotando velocemente su stesso, accompagnato dalla grande incertezza che fino a pochissime ore prima del rientro ha impedito di prevedere con precisione dove e quando sarebbe avvenuto l'impatto con l'atmosfera. Roma, New York e Pechino sono state inizialmente le grandi città comprese nella vastissima area a rischio.

Gradualmente la finestra temporale si è ridotta, mentre l'incertezza sul luogo è rimasta quasi fino alla fine, spostando le previsioni dal Nord Atlantico al Mediterraneo orientale e poi sempre più a Est. Le orbite dello stadio sono state seguire in tutto il mondo: dal Comando di Difesa Aerospaziale del Nord-America (Norad) al consorzio europeo per la sorveglianza spaziale Eusst (EU Space Surveillance and Tracking), del quale fa parte l'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e al quale l'Italia partecipa con Agenzia Spaziale Italiana (Asi), Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) e il centro (Isoc Italian Space Surveillance and Tracking Operation Center) dell'Aeronautica Militare a Pratica di Mare. Una volta elaborati, i dati vengono trasmessi alla Protezione Civile Nel violento impatto con l'atmosfera, lo stadio del Lunga Marcia 5B è andato in frantumi e, considerando la sua massa, i frammenti arrivati a Terra potrebbero pesare complessivamente da 5 a 10 tonnellate. La Guardia costiera delle Maldive li sta cercando nelle acque nazionali, hanno twittato le Forze Armate maldiviane. "È chiaro che la Cina non riesce a soddisfare gli standard responsabili per quanto riguarda i detriti spaziali", ha detto l'amministratore capo della Nasa, Bill Nelson.

La Cina non è però l'unica, considerando che negli ultimi decenni fra i più grandi oggetti rientrati a Terra in modo incontrollato ci sono state le vecchie stazioni spaziali russe Mir, Salyut 6 e 7, quella americana Skylab e il secondo stadio del razzo Saturno V che l'aveva portata in orbita. "Anche SpaceX riporta sulla Terra il primo stadio del suo lanciatore Falcon 9, ma il secondo - rileva Sgobbacade - in modo incontrollato: in passato alcuni frammenti sono finiti in Indonesia e, appena due settimane fa, altri sono caduti nello Stato di Washington". Anche nel 2020 il secondo stadio del Lunga Marcia 5B era caduto in modo incontrollato, ma allora l'attenzione era troppo concentrata sulla pandemia; a breve altri lanci dello stesso razzo sono previsti dalla Cina per completare la Stazione Spaziale e portavi a bordo gli astronauti.

"Il problema è politico - dice Sgobba - in quanto non esiste al momento un accordo a livello mondiale che vieti i rientri non controllati". Attualmente in Europa, prosegue, "ogni Paese si è fatto o si sta facendo la propria regolamentazione spaziale. Ci sono voluti decenni per unificare le regolamentazioni aeronautiche e creare in unico ente Europeo per la sicurezza aerea, l'Easa. Se l'Europa vuole avere voce in capitolo in questo campo deve mettere mano ad una legislazione Europea, e creare un unico ente". A livello internazionale la Iaas ha infine proposto di introdurre standard per la sicurezza spaziale, un'iniziativa considerata però "prematura" dal governo americano.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Dalle risaie vercellesi nasce risoricco, con iodio selenio

Terra & Gusto Cibo & Salute
Chiudi  (ANSA)

Dopo anni di sperimentazioni nelle risaie vercellesi, arriva sugli scaffali dei supermercati "Risoricco", un "super riso" arricchito con iodio e selenio, che conferiscono maggiori proprietà nutritive e antiossidanti, e quindi anti invecchiamento. I test erano stati condotti dal 2014 in due aziende agricole di Santhià e Villarboit amministrate da Roberto Giallombardo, in collaborazione con la ricercatrice Mariangela Rondanelli dell'Università di Pavia, e Attilio Giacosa, del Dipartimento di gastroenterologia del Policlinico di Monza. L'applicazione dei due minerali avviene in campo, senza agire sulla pianta o sul chicco. Ottenuto il brevetto in Italia, il riso viene coltivato ora su 200 ettari della provincia di Ferrara prima di essere lavorato e commercializzato nella Gdo.

"Nei prossimi mesi - sottolinea Giallombardo - otterremo il brevetto europeo. L'arricchimento è già stato applicato con successo su grano, soia, arachidi e ceci, e ora si sta testando su lenticchie e pomodoro". A fare da tramite, Paolo Dellarole, presidente di Coldiretti Vercelli Biella: "Ho intuito che sarebbe stata un'idea da portare avanti - dice - perché il mercato avrebbe offerto possibilità interessanti. Compiuti i primi passi nel Vercellese, ho messo in contatto l'imprenditore con la gdo per la commercializzazione". (ANSA).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Gucci sfilerà a Los Angeles il 3 novembre

Coinciderà con la decima edizione del LACMA Art+Film Gala

Lifestyle Moda
Chiudi  (ANSA)

 La nuova collezione Gucci, nell'anno del centenario della maison, sarà presentata dal direttore creativo Alessandro Michele con una sfilata che si terrà a Los Angeles il 3 novembre.
    Sei anni dopo la sua prima collezione Cruise, presentata a New York con una sfilata alla Dia-Art Foundation, Alessandro Michele tornerà negli Stati Uniti, a Los Angeles, città che - spiega una nota del brand - rappresenta una costante fonte d'ispirazione e che ha svolto un ruolo fondamentale nella storia centenaria di Gucci.
    La sfilata coinciderà con la decima edizione del LACMA Art+Film Gala, che avrà luogo il 6 Novembre e di cui Gucci è founding e presenting sponsor. (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Sequestrati falsi ricambi Iveco a Como

Gdf lariana perquisisce 13 aziende da Nord a Sud

Motori Attualità
Chiudi Contraffazione: sequestrati 13mila 'pezzi' Iveco a Como (ANSA) Contraffazione: sequestrati 13mila 'pezzi' Iveco a Como

"Una vera e propria fabbrica di produzione del falso in grado di immettere sul mercato decine di migliaia di pezzi di ricambio per autoveicoli contraffatti" è stata scoperta dalla Gdf di Como a Guanzate (Como).
    Sono state rinvenute moltissime scatole ancora imballate contenenti pezzi di ricambio per motori "non originali e compatibili con i modelli Iveco", di provenienza extra Ue, che venivano estratti, marchiati con i loghi e nuovamente confezionati in scatole, comprensive di codice a barre ed etichette, del tutto identiche a quelle originali: in tutto, riferisce la Gdf, 13mila pezzi.
    All'interno del capannone sono stati sequestrati 980 pezzi di ricambi (frizioni e filtri d'aria), 84.000 confezioni ed adesivi contraffatti, 3.000 pezzi di ricambi automobilistici "vergini", 6 macchinari per la stampa e per il confezionamento, 28 cliché, 13 quadri per stampe, nonché documentazione amministrativa utile alla ricostruzione della filiera commerciale, per un valore commerciale pari ad oltre un milione di euro.
    La documentazione così acquisita ha consentito di individuare tutti i soggetti che, a vario titolo, hanno commissionato la stampa del logo contraffatto: sono così state eseguite 23 perquisizioni presso le sedi legali di 13 aziende, dislocate in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Campania e Puglia. 

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Woody Allen: "musica, cinema e donne sono la mia vita"

In collegamento con Fazio, 'non sono un intellettuale. Fellini l'ho capito tardi. La tv? Vado a letto presto'

Lifestyle People
Chiudi Woody Allen in collegamento con Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3 (ANSA) Woody Allen in collegamento con Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3

"La televisione ha fatto grandi passi da quando girai "Io e Annie", la situazione della televisione non era proprio ottima in quel periodo, addirittura anche il nostro governo diceva che la tv pubblica era "una desolazione". Poi negli anni a venire la televisione, negli Stati Uniti d'America è cresciuta moltissimo, è migliorata. Io non la guardo, ma non per motivi specifici: di solito esco la sera a cena e quando ritorno a casa è tardi quindi magari guardo un po' di sport, qualche inning di baseball, magari la finale del campionato di basket o il telegiornale e poi vado a dormire. Purtroppo non sto alzato molto la sera perché mi si stancano gli occhi." Così Woody Allen, ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa su Rai3.
Il regista in collegamento ha parlato del suo ultimo film Rifkin's Festival in sala in questi giorni, girato a San Sebastian. "Mi sono divertito tantissimo nel fare questo film. Ho lavorato in collaborazione con Vittorio Storaro, meraviglioso direttore della fotografia, e ci siamo divertiti tantissimo nel ricreare alcune situazioni stilistiche e scene che risalgono alle opere dei grandi Maestri europei. Il film è una serie di omaggi, è dedicato proprio ai grandi cineasti europei, che hanno avuto un'influenza incredibile sul meglio della cinematografia americana..... Non faccio mai nessuna prova, né prima né dopo, neanche a livello di suono. Voglio che tutto sia spontaneo, "in diretta", e se qualcosa non va bene, o magari si sente il suono di un clacson, il motore di un aereo che passa mentre giriamo la scena li lascio, perché do molto valore alla spontaneità del momento invece di cercare di essere perfezionista e poi perdere qualcosa.".
Woody e il clichè dell'intellettuale: "Non lo sono per niente. Mi hanno anche buttato fuori da scuola : "Non lo sono per niente, anzi. Tutti mi prendono per un intellettuale perché porto questi occhiali. E proprio perché li porto la gente in genere pensa che io mi sia fatto fuori gli occhi a furia di leggere. In realtà non mi sono consumato la vista leggendo, semplicemente l'ho fatto guardando le partite di baseball, di basket, andando al cinema, non sono un intellettuale, e non lo sono mai stato. Anzi, mi hanno buttato fuori da scuola, marinavo sempre e prendevo brutti voti, non mi interessava tanto, e non ho mai letto tanto. Diciamo che probabilmente so abbastanza cose intellettuali per riuscire a portare fuori una signora intellettuale che mi piace ecco, questo è l'unico motivo per cui ho imparato qualcosa nella vita. Per poter uscire a cena con le donne che mi sembravano affascinanti".
Woody e la scuola
: "Mi hanno buttato fuori da scuola per due motivi: perché ho sempre avuto bruttissimi voti e perché non mi presentavo quasi mai a scuola. Andavo a scuola poi quando mi avvicinavo mi chiedevo sempre "Vado o non vado?", ma andandoci in metropolitana, si chiudevano le porte del treno e quindi non potevo più uscire dal treno e quindi non potevo più andare a scuola! Quindi continuavo il viaggio e andavo a Manhattan, guardavo i ristoranti, leggevo i giornali, mi aggiravo per le strade di Manhattan che amavo tantissimo, andavo al cinema. In quel periodo c'erano tanti cinema a Manhattan. Alla fine a scuola si sono resi conto che c'era sempre una sedia vuota in classe e si sono chiesti chi mancasse e quando hanno controllato si sono resi conto che ero io a mancare, mi hanno chiamato e mi hanno detto "venga a scuola" poi mi hanno detto "non vogliamo vederti mai più" e io me ne sono andato.".
Woody e la realtà: "Non sono mai stato un grande fan della realtà. Io preferisco qualsiasi cosa alla realtà, non solo il cinema. Ho come la sensazione che la realtà sia un brutto affare, le situazioni reali non sono mai belle e io preferisco molto di più ciò che accade sullo schermo, in un libro se proprio ne devo leggere uno, mi piace vedere cosa succede su uno schermo televisivo o in un parco, dove si balla... cose che non sono reali e che sono decisamente più piacevoli della realtà."
Woody e Federico Fellini: "Quando ho iniziato la mia carriera cinematografica non riuscivo ad apprezzare Fellini, ho sempre pensato "si va bene, è bravo", ma preferivo Bergman o Truffaut. Con il passare degli anni mi sono reso conto di quanto sorprendente fosse Fellini e che tipo di genio, davvero, lui era.".
Woody e l'età: "Certamente sono un vecchio, è incontrovertibile questa cosa. Credo che Vittorio Storaro intenda dire questo: ho 85 anni, che cronologicamente vuol dire essere vecchi, però ho una mentalità fanciullesca e immatura. Praticamente non sono mai cresciuto, non sono mai maturato in un modo importante, sono sempre stato un po' uno sbandato e un po' infantile. Però lui lo dice in un modo estremamente gentile, perché è un signore gentile.".
Woody e la morte: "Mi prendono sempre in giro tutti, mi dicono "tu continui ad andare in farmacia e prendi una marea di pillole" e quindi ho risposto che chissenefrega di quello che mi succede dopo che muoio, a condizione che sia vicino a una farmacia. Allora mi chiedono che tipo di eredità voglio lasciare, altri registi e artisti con cui ho parlato mi dicono che lasciarsi qualcosa alle spalle è molto importante, a me non interessa. Una volta morto chissenefrega di quello che succede, non mi è di nessun conforto che 5 o 50 anni dopo la mia morte ci siano ancora persone che vadano a vedere i miei film. Non vuol dire proprio niente, voglio che i film vengano visti adesso, quando escono, mi fa piacere pensare che gli spettatori si divertano, cerco di fare i migliori film possibile, una volta morto che vadano a vedere i film di qualcun altro che è vivo.".
Woody e il gioco della Torre: quali sono le 3 cose più importanti della sua vita: "Una cosa importantissima per me è la musica, non credo proprio che sarei riuscito ad apprezzare la mia vita assolutamente senza la musica. Importantissima per me. Il cinema poi, anche questo importantissimo, ha forgiato la mia vita. Avevo un amico che ha avuto la strana idea di citare in giudizio Hollywood perché secondo lui, i film hanno rovinato la vita di tutti e perché hanno ricreato una meravigliosa realtà alternativa, un fantasy world nel quale le persone possono rifugiarsi. Ecco per me questo è stato importantissimo. Il cinema, la musica e anche l'altro sesso: credo che se il mondo fosse fatto solo di maschi sarei depressissimo. Sarebbe un inferno ideale un mondo con solo maschi e senza cinema e musica." Tra la musica e il cinema: "Se proprio dovessi scegliere e però avere molto talento, mi piacerebbe avere talento musicale, mi piacerebbe essere un grande pianista jazz, questa sarebbe davvero la mia prima scelta. Però il cinema potrebbe essere la mia terza scelta, se fossi dotato di talento vorrei essere un grande pianista jazz, seconda scelta un grande ballerino come Fred Astaire e poi, il cinema". Fra il pianista jazz e il sesso opposto: "..è molto difficile pensare di star bene al mondo senza l'altro sesso. Le donne sono un motivo importantissimo di vivere. Nella mia vita le donne sono state importanti, mi hanno influenzato, mi hanno insegnato una serie di cose dal punto di vista artistico, sono riuscite a farmi passare i periodi neri della mia vita, mi hanno sempre confortato e ho sempre considerato un grande regalo semplicemente il parlare con loro, scherzare con loro, anche semplicemente guardarle spesso. Per me sarebbe l'inferno puro se questo mondo fosse fatto da un unico sesso".

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Vacanze, italiani divisi tra voglia di viaggiare e necessità di rivedere le proprie abitudini

Il pass vaccinale è l'oggetto del desiderio

Lifestyle Tempo Libero
Chiudi © RobertoRidi - snorkeling all'isola dell'Elba, tra le attività proposte dal boutique hotel Ilio (ANSA) © RobertoRidi - snorkeling all'isola dell'Elba, tra le attività proposte dal boutique hotel Ilio

Vacanze estive: un miraggio dopo angosce e stress di questi mesi, con la voglia di uscire non solo dalla emergenza ma anche di casa. Un sondaggio condotto su 12mila persone in oltre 10 paesi, Italia compresa dalla app finanziaria Revolut, prova a definire i trend.
Italia, Europa o oltreoceano?
Il 63% degli intervistati italiani programma di viaggiare all'estero nei prossimi mesi mentre 1 su 4 afferma che preferirebbe rimanere in Italia. Inoltre, il 62% vorrebbe viaggiare oltreoceano il prima possibile, ma un 16% afferma che viaggerà in Italia solo fino alla fine della pandemia. Guardando ad altri paesi, questo ultimo dato specifico varia dal 6% degli intervistati in Francia al 46% in Giappone. Indubbiamente la situazione attuale avrà un impatto sul modo in cui le persone viaggiano. Il 39% degli italiani, infatti, ammette che quest'anno farà un tipo di viaggio diverso a causa della pandemia. Anche il 53% degli intervistati australiani e il 50% degli intervistati spagnoli condividono questa opinione.

Mezzi di trasporto privati, pagamenti mobile/con carta e un buon sistema sanitario per aumentare la sicurezza
Il 45% degli intervistati italiani ha dichiarato che utilizzerà un'auto o un altro mezzo di trasporto privato per limitare i rischi di infezione da Covid-19 nel raggiungere la propria destinazione di viaggio. Il 60% degli intervistati lituani e il 59% degli intervistati portoghesi hanno affermato o stesso. Il 19% degli intervistati afferma invece che utilizzerà i mezzi pubblici, ma ammette di essere preoccupato per la pandemia. Per quanto riguarda le modalità di pagamento, l'82% degli intervistati italiani dichiara di preferire l’utilizzo della carta o del telefono per pagare al posto del contante, e il 43% afferma che la ragione principale per farlo è evitare di toccare il contante. Sul versante della sicurezza personale, il 46% degli intervistati italiani ha affermato che il buono stato del sistema sanitario è un aspetto fondamentale nella scelta della destinazione del viaggio. Il 30% afferma invece che lo considererà, ma potrebbe comunque viaggiare in alxcuni luoghi anche se l'assistenza sanitaria non fosse buona. Solo il 13% ha ammesso di non prendere in considerazione questo fattore prima di prenotare un viaggio.

Verde speranza? Green Pass!
Gli italiani sembrano essere i più fiduciosi in Europa nei confronti del pass immunitario - o green pass - con il 75% degli intervistati che spera di ottenere il proprio molto presto. Solo Singapore registra un dato più alto con l'88% degli intervistati che afferma lo stesso. Il 60% degli intervistati italiani pensa anche che sia un buono strumento per permettere alle persone di viaggiare in sicurezza mentre il 19% vede nel progetto un rischio di dicriminazione. Il 20% invece non ha ancora un'opinione chiara al riguardo.

Hotel e vacanze multiple sono le opzioni preferite dagli italiani
Soggiornare in hotel che rispettano i requisiti di sicurezza è la scelta preferita dal 57% degli italiani, seguita da un 27% che ha dichiarato che preferirebbe un appartamento o una sistemazione (quindi senza persone sconosciute intorno) e da un 12% che ha dichiarato che sceglierà di stare nella casa di famiglia o di amici.
Come possibile conseguenza delle limitazioni di viaggio degli ultimi mesi, oltre un terzo degli intervistati prevede di viaggiare più volte effettuando soggiorni brevi o fine settimana lunghi, mentre il 25% ha dichiarato che farà una vacanza lunga più alcuni fine settimana. Solo il 13% degli intervistati prevede di viaggiare una sola volta nei prossimi mesi.
Pensando alla tipologia di vacanze che gli italiani stanno pianificando per quest'anno, il 19% degli intervistati ha dichiarato di voler scegliere il mare, seguito dalle vacanze in famiglia (13%). Solo il 5% degli intervistati ha dichiarato di voler pianificare una “party holiday”, percentuale bassa e comprensibile date le attuali restrizioni, ma sembra che esse siano meno preoccupanti per svedesi e francesi poiché rispettivamente il 16% e l'11% degli intervistati afferma di voler pianificare proprio questa opzione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Lady Gaga saluta, orgogliosa di essere italiana

Dopo l'esperienza di House of Gucci, su Twitter scrive 'Ti amo'

Lifestyle People
Chiudi Per Lifestyle - Lady Gaga Roma, 9 maggio 2021  LOOK: Valentino Garavani Atelier hobo bag and boots and Valentino Eyewear CREDIT: Valentino / GettyImages (ANSA) Per Lifestyle - Lady Gaga Roma, 9 maggio 2021 LOOK: Valentino Garavani Atelier hobo bag and boots and Valentino Eyewear CREDIT: Valentino / GettyImages

"Desidero ringraziare tutta l'Italia per avermi sostenuto durante le riprese del film: vi abbraccio e vi bacio, credo in voi, prego per la mia terra di origine, un paese costruito sulla promessa di duro lavoro e sulla famiglia.
    Spero di avervi reso orgogliosi. Sono orgogliosa di essere italiana". Con questo tweet Lady Gaga saluta l'Italia dopo l'esperienza del set di House of Gucci, la mega produzione diretta da Ridley Scott che ha visto la star statunitense nei panni di Patrizia Reggiani, la moglie di Maurizio Gucci condannata a 26 anni di carcere come mandante dell'omicidio del marito, ucciso nel 1995 a Milano.
    Il tweet di Lady Germanotta - che ha origini siciliane - entrato subito nei trending topic e punteggiato da un cuoricino, dall'emoticon con le mani giunte e dalla bandiera tricolore, si conclude con un italianissimo "Ti amo". (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Addio al papà delle Vans, le scarpe in tela cult dagli anni '60

Nate per la barca in California sono da allora ai piedi dei giovani

Lifestyle Moda
Chiudi courtesy of Vans (ANSA) courtesy of Vans

Addio a Paul Van Doren, 90 anni, co-fondatore del marchio Vans, le scarpe in tela cult dagli anni '60. "Paul non era solo un imprenditore, era un innovatore", ha detto la VF Corporation annunciando la scomparsa. Le scarpe da barca in tela con suola in gomma vulcanizzata sono diventate parte del codice di abbigliamento casual inizialmente per pattinatori, surfisti, snowboarder e poi per generazioni di persone che sognano lo stile di vita da spiaggia o amano lo stile <libero>.

 

Insieme a suo fratello, Jim Van Doren, e ai soci Gordon Lee e Serge Delia, Van Doren Rubber Company è stata fondata nel 1966 come fabbrica e negozio al numero 704 della East Broadway ad Anaheim, in California. L'idea di business era unica: gli ordini del giorno venivano evasi seduta stante e consegnati ai clienti nel pomeriggio. Il prezzo di partenza per un paio di Vans era di  2 dollari e 49 centesimi. In seguito, il rivenditore divenne noto come "House of Vans", da lì il nome del brand. Paul Van Doren era nato a Boston il 12 giugno 1930, primo di cinque figli di una famiglia di origine olandese. Da ragazzo ra conosciuto con il soprannome di "Dutch the Clutch" ("olandese acchiappatutto") per le sua capacità scommettitore sui cavalli. Prima di fondare il marchio aveva lavorato da giovanissimo per Randy's, un'altra azienda di scarpe che produceva scarpe da ginnastica vulcanizzato diventandone vicepresidente esecutivo.


Sneaker in tela in mille colori e fantasie, le Vans hanno una tenuta incredibile tra le tendenze giovanili, amate ieri come oggi. La recente novità riguarda un'accelerazione del marchio americano verso la moda sostenibile: ha intrapreso una vera e propria transizione verso prodotti e sistemi circolari caratterizzati dall'impiego di materiali rigenerativi e riciclati, progettati per essere riutilizzati e per ridurre gli sprechi. "Noi di Vans siamo convinti che la sostenibilità inizi da ognuno di noi, ma che sia attuabile solo con la collaborazione di tutti”, ha dichiarato Kim Matsoukas, Senior Sustainability Manager di Vans. “Per Vans, l'espressione creativa è fondamentale. Come azienda radicata nella cultura giovanile, sfruttiamo il nostro impegno verso la creatività per cercare nuove soluzioni che consentano di reinventare il ciclo di vita dei nostri prodotti e proteggere l'ambiente per le generazioni future. E anche se c'è ancora molto lavoro da fare, grazie alla nostra famiglia Vans, alle partnership con PUR Projet, Terra Genesis e altre importanti organizzazioni ambientaliste, saremo orgogliosi di raggiungere questi obiettivi entro il 2030". E' attiva inoltre la collaborazione con Soles4Souls, un'organizzazione non-profit che crea posti di lavoro sostenibili e distribuisce gratuitamente scarpe e abbigliamento a chi ne ha bisogno in tutto il mondo

e prima di fondare il marchio aveva lavorato per Randy's, un'altra azienda di scarpe che produceva scarpe da ginnastica vulcanizzato.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Covid: 8.292 positivi e 139 vittime nelle ultime 24 ore. Mai così poche dal 25 ottobre

I dati del ministero della Salute. In calo le terapie intensive e i ricoveri. Il tasso di positività sale al 3,7%

Salute & Benessere Sanità
Chiudi Lungomare di Ostia (ANSA) Lungomare di Ostia

Sono 8.292 10.176 i positivi al test del coronavirus in Italia nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 10.176. Sono invece 139 le vittime in un giorno, in calo rispetto alle 224 di ieri. Le 139 vittime per il Covid registrate nelle ultime 24 ore rappresentano il numero più basso dallo scorso 25 ottobre, quando se ne registrarono 128.

Sono 226.006 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri i test erano stati 338.436. Il tasso di positività è del 3,7%, in leggero calo rispetto al 3% di ieri.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva per il Covid in Italia sono 2.192, in calo di 19 unità rispetto a ieri nel saldo quotidiano tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri, secondo i dati del ministero della Salute, sono stati 103 (ieri 110). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 15.420 persone, in calo di 379 unità rispetto a ieri.


   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo

Dalla Coca-Cola agli Oreo, il cibo che ha fatto l'America

Snack Wars, Tutti i segreti del 'junk food' o meglio dell'industria alimentare americana

Lifestyle Food
Chiudi  (ANSA)

Prima che fossero grandi marchi o multinazionali erano persone brillanti, visionarie e anche spesso spietate. Portavano cognomi come Kraft, Hershey, McDonald, Monaghan, la cui storia, il cammino che li ha portati a costruire grandi colossi del cibo, non sempre è nota al grande pubblico. 'Snack Wars, Tutti i segreti del junk food made in Usa' (titolo originale The Food That Built America, di History Channel), dal 13 maggio in onda su Blaze (canale 124 di Sky), è la serie che svela i segreti dell'industria alimentare made in Usa. 'Snack Wars' ha come voce narrante quella degli stessi produttori dei diversi marchi, con testimonianze di esperti e il commento di Adam Richman (il 'masticatore' del programma Man VS Food). "E' molto riduttivo definire 'junk food' questi marchi - ha spiegato all'ANSA Richman -. E' vero, non è il cibo più salutare, ma bisogna inserirlo in un contesto all'epoca rivoluzionario. Questi marchi non solo hanno creato lavoro per milioni di persone, ma hanno anche contribuito alla sicurezza alimentare. E hanno reso note città prima sconosciute, le hanno rese vive".
    La serie accende i riflettori sul 'dietro le quinte' di prodotti iconici come Oreo, Cheetos, Domino Pizza, le barrette di cioccolato Hershey, la stessa Coca-Cola.
La storia di una delle bevande più popolari al mondo, la Coca-Cola, è iniziata nel 19/o secolo nello scantinato di un farmacista di Atlanta, John Pemberton. Da veterano della Guerra Civile, Pemberton stava cercando di creare un modo per alleviare il dolore delle sue vecchie ferite di guerra con una bevanda frizzante e dissetante.
In 60 anni Domino's, da un solo negozio in Michigan specializzato in un piatto italiano poco noto negli anni '50 - la pizza - è diventato un impero da 15 miliardi di dollari. Oltre che la prima catena di pizzerie al mondo con una moderna organizzazione in franchising e con il lancio della consegna a domicilio, garantita in 30 minuti.
    Richman spiega anche che ogni famiglia americana ha un ricordo legato a questi marchi e prodotti. "I miei - continua - sono legati agli anni del college, quando ci veniva data la possibilità di usare Domino come refettorio. Oppure le barrette Hershey durante Halloween. Ci tengo di nuovo a sottolineare che è vero che non sono il massimo da un punto di vista culinario, ma questi marchi hanno messo cibo sulle tavole di chi non poteva permetterselo, hanno esportato tecnologia in tutto il mondo e sicuramente hanno contribuito a diffondere globalmente cibi una volta conosciuti solo a livello locale, come la pizza". 
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA Leggi l'articolo completo


Modifica consenso Cookie