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Giacomo Ginotti, scultore esponente del verismo sociale

Famoso in tutta Europa, vinse numerosi premi

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Giacomo Ginotti, l'autore de la Petroleuse Vaincue di cui Lavazza e Museo d'Orsay annunciano l'acquisizione, è uno scultore italiano famoso in tutta Europa intorno al 1880. Emigrato da giovane in Francia, dove rimane per alcuni anni, il suo amore per la scultura lo spinge a tornare in Italia per iscriversi all’Accademia Albertina di Torino, dove segue dei corsi di ornato, scultura e disegno di figura. Si distingue come uno degli allievi più dotati della sua generazione e vince numerosi premi.
La sua carriera viene consacrata nel 1873 a Roma, dove conosce un successo immediato con le sue prime opere, come il Giovinetto che sparge fiori. Nel 1877 apre il suo atelier. La sua fama trionfa con la sua seconda opera, La schiava, che ottiene la medaglia d’oro all’Esposizione Universale di Parigi nel 1878 e viene acquistata dal Re Vittorio Emanuele II. Il suo lavoro attira l’attenzione della critica, perché riunisce le qualità allora richieste alla scultura: il naturalismo che fonde tensione e sensualità.
Tornato a Torino nel 1886, realizza la fontana monumentale del Palazzo Martini e Rossi, e nel 1887 diviene membro dell’Accademia Albertina. Ma l’opera di Ginotti più straordinaria, e più moderna, è proprio La Petroleuse, realizzata nel 1887.

In collaborazione con:
LAVAZZA S.p.A.

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