/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Covid: Fdi, Lavevaz chieda deroga utilizzo locali al chiuso

Covid

Covid: Fdi, Lavevaz chieda deroga utilizzo locali al chiuso

'Revoca divieto accesso a seconde case'

AOSTA, 20 aprile 2021, 10:48

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

   "Il Presidente Lavevaz, oltre a revocare immediatamente l'assurdo ed inutile divieto di accesso ai proprietari di seconde case, fissi un urgente incontro con il Ministro agli Affari Regionali al fine di richiedere ed ottenere una deroga che, tenuto conto del territorio già penalizzato dal divieto di circolazione, dall'esiguità della popolazione nonché del clima della nostra regione alpina, permetta eccezionalmente l'utilizzo dei locali al chiuso dei bar e ristoranti a decorrere dal 26 aprile in caso di sopravvenienza in zona gialla della nostra regione". Lo chiede Alberto Zucchi, coordinatore regionale di Fratelli d'Italia.
    "I provvedimenti emanati dal governo Draghi nell'ultimo fine settimana - spiega - costituiscono un'atroce beffa che si aggiunge agli spaventosi danni subiti dalle numerose attività legate alla filiera della ristorazione già duramente provate dalle restrizioni imposte senza comprovate ragioni scientifiche e senza gli annunciati indennizzi". 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza