/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Covid: difesa, chirurgo salvò vita, richiesta pm sconcertante

Covid: difesa, chirurgo salvò vita, richiesta pm sconcertante

Avvocato Bellora, "opposizione a richiesta decreto condanna"

ROMA, 15 ottobre 2020, 14:25

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"La trovo una richiesta sconcertante: un decreto penale di condanna penale per aver salvato una vita la trovo una cosa incredibile". Così l'avvocato Corrado Bellora commenta la richiesta di emissione di un decreto penale di condanna da 5 mila euro - avanzata al gip dalla procura di Aosta - per il primario Gianluca Iob, medico di chirurgia vascolare che ad aprile aveva operato una paziente, nonostante fosse in quarantena perché risultato positivo al Covi-19, per l'allora direttore sanatorio dell'Usl, Pier Eugenio Nebiolo e per il responsabile del 118, Luca Cavoretto. Per tutti e tre l'accusa è di aver violato la normativa sulla quarantena "Era - aggiunge Bellora - un intervento di una complessità straordinaria e che nessun altro era in grado di compiere ad Aosta, per una persona in pericolo di vita perché rischiava la rottura di un aneurisma, e secondo me queste persone bisognerebbe ringraziarle". Per questo, annuncia il legale, "faremo l'opposizione al decreto penale" e quindi il dibattimento. 

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza