/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Lupo: protezione delle mandrie, progetto Ue con Eurac

Lupo: protezione delle mandrie, progetto Ue con Eurac

BOLZANO, 15 ottobre 2020, 11:12

Redazione ANSA

ANSACheck

La protezione dai grandi predatori degli animali al pascolo è l'obiettivo del progetto "LifestockProtect", un progetto europeo su larga scala che viene sviluppato in Baviera, Austria e Alto Adige e, in Italia, è coordinato da Eurac Research.
    In provincia di Bolzano, ogni anno, più di 84.000 animali vengono condotti al pascolo. Oltre alle malattie e agli incidenti, gli allevatori temono anche i predatori. Secondo le attuali linee guida, non è possibile abbattere i predatori protetti, tranne in casi documentati di animali problematici.
    D'altra parte, gli esempi di altre regioni di montagna mostrano che i pascoli possono essere mantenuti, nonostante la crescente presenza di lupi e orsi.
    Nei prossimi cinque anni gli allevatori di Alto Adige, Baviera e Austria riceveranno una formazione pratica e mirata sulla protezione e la gestione delle mandrie. Verranno istituiti dei "Centri di competenza per la protezione delle mandrie", cinque dei quali in Alto Adige. "I primi corsi di formazione sulla protezione delle mandrie e sulla costruzione dei recinti si terranno la prossima primavera", spiega Julia Stauder di Eurac Research.
    Il progetto copre diversi aspetti della protezione delle mandrie: non solo ovini, ma anche bovini, cavalli, capre, maiali e pollame sono considerati animali da pascolo e ognuno di loro ha bisogno di sistemi di protezione diversi.
    Il progetto Ue "LifestockProtect" riunisce 17 partner sotto la guida di "Bio Austria" Bassa Austria/Vienna con il supporto della European Wilderness Society. In Alto Adige, coordinati da Eurac Research, partecipano al progetto il Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige, l'Associazione per l'agricoltura biodinamica, e la cooperativa sociale "Eliante" con sede a Milano.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza