/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Modric, quella volta che Mou fece quasi piangere CR7

Modric, quella volta che Mou fece quasi piangere CR7

Esce l'autobiografia del croato. Totti "uno dei miei miti"

ROMA, 05 giugno 2020, 16:24

Redazione ANSA

ANSACheck

Quella volta che Mourinho fece quasi piangere Cristiano Ronaldo. E' uno dei tanti ricordi della carriera che il fuoriclasse croato Luka Modric racconta nella sua biografia "A modo mio" pubblicata da Sperling e Kupfer, di cui riferiscono anche i media spagnoli. Era il 2013, "stavamo vincendo in Coppa di Spagna per 2-0 ma Ronaldo non inseguì il terzino avversario in una loro azione di rimessa". La reazione del tecnico portoghese fu "rabbiosa" e CR7 nel tunnel che porta agli spogliatoi "fu sul punto di piangere". I due discussero a lungo anche nel secondo tempo, a fine partita solo l'intervento dei compagni "evitò una rissa".
    Totti "è sempre stato uno dei miei miti" scrive poi l'ex stella del Real Madrid, ricordando anche la sua "passione giovanile" per il Milan e l'ammirazione per Boban. Il croato dice anche la sua sul famoso rigore concesso al Real Madrid nei minuti finali della partita di Champions contro la Juventus nel 2018, "quel penalty era sacrosanto e mi diede un grande dispiacere vedere Buffon reagire in un modo così scomposto".

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza