Politica

Solstizio d'estate: Gb, centinaia sfidano Covid a Stonehenge

Rito si ripete malgrado i moniti. Ma niente folle degli anni scorsi

Alcune centinaia di persone si sono radunate anche quest'anno, alle prime luci dell'alba, nel sito neolitico di Stonehenge, in Inghilterra, per celebrare il rito del solstizio d'estate malgrado le raccomandazioni delle autorità britanniche e di quelle locali della contea del Wiltshire a non farlo nel rispetto delle cautele ancora in vigore nel Regno a causa dell'emergenza Covid. Cautele in parte prolungate di recente sino almeno al 19 luglio sulla scia del rimbalzo di contagi innescato dalla nuova variante Delta del virus, importata dall'India.
    L'affluenza non ha avuto nulla a che vedere con quelle degli anni passati pre-pandemia, quando si era arrivati a 30.000 presenze. Ha tuttavia suscitato l'attenzione della Wiltshire Police, secondo la quale il raduno è stato "pacifico", ma ha comportato "problemi" sul fronte delle regole sul distanziamento che in teoria potrebbero essere oggetto di conseguenze amministrative e multe. I presenti - divisi fra curiosi, appassionati di New Age, cultori di tradizioni pagane richiamate da sedicenti druidi - si sono rivolti secondo costume verso l'imponente cromlech ("circolo di pietra" in bretone) levando le braccia in direzione del sole - peraltro coperto da un cielo grigio - a dispetto dell'impossibilità di scorgere il passaggio dei raggi fra le lastre rocciose. 
   

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