Economia

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Sostenibilità, il contributo della tecnologia è un must

Intelligenza artificiale e sostenibilità è un binomio vincente. Ne è convinta AllianceBernstein che sottolinea come tale unione possa ampliare e potenziare la gestione attiva. La tecnologia, ha pervaso ormai tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana, sia personale, che professionale. Lo stesso si può dire nell’ambito finanziario, dove l’utilizzo e l’applicazione della tecnologia permette di elaborare più velocemente i dati, di aumentare l’efficacia di ricerca, la capacità previsionale e di selezione dei titoli. La tecnologia, infine, è in grado di apportare un contributo essenziale nell’ambito della sostenibilità e questo aspetto merita una particolare attenzione in virtù della crescente e inarrestabile ascesa della “rivoluzione ESG” nell’ambito del risparmio gestito.

 

“In AllianceBernstein abbiamo sviluppato una serie di assistenti di intelligenza artificiale che potenziano l’attività di ricerca. Uno di questi è Abbie, un assistente virtuale di portafoglio, che aiuta i gestori nella ricerca di titoli con grandi prospettive di crescita e favorisce la costruzione dei portafogli che compongono la nostra offerta ai clienti” precisa Giovanni De Mare, head of Italy, AllianceBernstein.

 

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale (AI), per AllianceBernstein, è un elemento ormai imprescindibile nel processo di selezione e ricopre un ruolo fondamentale nella composizione e nella gestione dei portafogli con integrazione ESG.

 

“La tecnologia è parte integrante dei nostri due portafogli sostenibili tematici AB Sustainable Global Thematic e AB Sustainable US Thematic nei quali abbiamo posizioni in SVB, Adyen e Visa. In ognuna di queste sono stati rilevati degli ambiti di miglioramento dal punto di vista ESG e in qualità di asset manager attenti a queste tematiche riteniamo necessario dover condurre queste società verso un maggior grado di integrazione della sostenibilità nelle pratiche aziendali”, ha spiegato Elisa Bruscagin, retail sales advisor, AllianceBernstein.

 

Le scelte di investimento e gestione di portafoglio sono inoltre guidate da due ulteriori parametri: corporate behaviour e impatto aziendale. Nel primo caso sono filtrate le società che presentano ottimi livelli di attenzione alla diversità e inclusione, mentre nel secondo sono individuate quelle in cui parte degli utili sono riconducibili ad un prodotto o servizio che è funzionale al raggiungimento degli SDGs. “L’intersezione dei due fattori permette di creare valore aggiunto in termini di performance, generando alpha e facendosi portatori anche di valore sociale” conclude Bruscagin.

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