Economia

Bitcoin: Savona, regolare criptovalute per evitare squilibri (2)

(ANSA) - MILANO, 01 OTT - "La situazione sollecita le autorità di governo e quelle di controllo del mercato a dotarsi con urgenza di conoscenze e di strumenti nuovi per assolvere ai loro compiti, nonché di condividerli tra tutte le istituzioni", afferma il presidente della Consob. Che avverte: "in assenza di nuove norme il mercato prenderebbe sempre più la guida del sistema economico e della distribuzione del reddito, ignorando la storia dei suoi fallimenti; ma anche la politica economica ignorerebbe i suoi, che potrebbero aumentare se non provvedesse a risolvere l'inquadramento delle cryptocurrency nell'assetto istituzionale". Secondo Savona, "si deve essere coscienti che si è aperto un enorme contenzioso tra grossi interessi in gioco già maturati, la cui soluzione richiederebbe lungimiranza e una comune volontà da parte dei titolari del capitale, del lavoro e delle istituzioni pubbliche"- "Forse - prosegue - mancano economisti e legislatori a livello di quelli che", nel corso del XX secolo, "seppero trasmettere i risultati della loro intuizioni alla politica". In assenza di "questa felice congiunzione, i politici continuerebbero a ignorare come funziona veramente l'economia con le crypto, fonte di squilibri di cui patirà l'"uomo della strada". Savona individua le ragioni della mancata regolamentazione delle criptovalute in "un'insufficiente comprensione del fenomeno", nella "pretesa di proteggere l'ordinamento vigente" ma anche nello "spessore di interessi che si è formato in difesa dello strumento virtuale". "I ritardi decisionali - afferma - sono in buona parte legati alle implicazioni sul futuro delle banche dovute alla diffusione delle crypto e alla concorrenza a esse mossa dalle piattaforme tecnologiche, le cui enormi possibilità di espansione sono agevolate dalla maggiore efficienza ed efficacia, ma limitate dalle incertezze sugli sbocchi normativi per la loro operatività". "Le preoccupazioni sul futuro delle banche che ritardano le scelte delle pubbliche autorità hanno fondamento solo nella loro impreparazione ad affrontare gli sviluppi del Fintech e del DeFi, ma trovano una qualche giustificazione nel ritardo con cui viene definito lo scenario legislativo in cui dovranno muoversi". In ogni caso, sottolinea Savona, "le banche si devono preparare a svolgere i servizi in forme almeno pari all'efficienza ed efficacia di quelli offerti dalle piattaforme tecnologiche". (ANSA).
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Video Economia



Vai al sito: Who's Who

Modifica consenso Cookie