Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

"Look down" di Jago a Palermo contro indifferenza verso fragili

"Look down" di Jago a Palermo contro indifferenza verso fragili

Il bambino di marmo bianco a Palazzo Reale fino al 3 giugno

PALERMO, 16 febbraio 2024, 13:35

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Un bambino di marmo bianco, rannicchiato in posizione fetale, è esposto da oggi al centro del Cortile Maqueda del Palazzo Reale di Palermo, rivolto verso uno dei luoghi spirituali più importanti al mondo, la Cappella Palatina, simbolo della convivenza tra culture e religioni diverse. Si tratta della celebre opera "Look Down", chiaro invito a "guardare in basso", realizzata dall'artista Jago (pseudonimo di Jacopo Cardillo) e voluta dalla Fondazione Federico II, in collaborazione con il comune di Palermo.
    Il "feto" rappresenta lo sguardo dell'arte rivolto ai più fragili, in antitesi all'indifferenza. Lo scultore, considerato uno dei più grandi artisti del panorama nazionale e internazionale, ha partecipato in mattinata all'anteprima dell'esposizione per la stampa, presenti il presidente della Fondazione Federico II Gaetano Galvagno e il direttore generale Patrizia Monterosso. L'opera rimarrà esposta da domani fino al 3 giugno. Jago ama la scultura classica tipicamente figurativa, ma è un artista contemporaneo a tutti gli effetti, per la capacità di esprimere un grande simbolismo concettuale tra ragione e sentimento riuscendo ad imprimere straordinaria umanità alle sue sculture. Si crea un rapporto quasi naturale tra l'opera e il contesto, un dialogo non solo concettuale ma anche visivo tra l'opera e l'antica bellezza architettonica dell'antico Palazzo dei Normanni, sede anche del Parlamento siciliano. L'opera, che fornisce uno specchio contemporaneo attraverso il quale i visitatori possono elaborare le sfide dei giorni nostri, diventa un'occasione per esplorare i temi sociali proposti dall'artista.
    "Look Down" era stata all'inizio esposta in piazza del Plebiscito, a Napoli, durante il lockdown. In seguito, l'opera è stata collocata nel deserto di Al Haniyah a Fujairah (Emirati Arabi Uniti) prendendo il nome di "Look Here", dove durante la sua permanenza è stata vandalizzata. Originariamente, infatti, era parte dell'opera una catena di ferro, al posto del cordone ombelicale, oggi non più presente. A settembre 2023, è stata poi riportata in Italia e collocata di fronte al Colosseo a Roma.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza