Sicilia

Mummie di donne e bambini in cripta di preti nelle Madonie

Ricercatore, rituale su resti umani praticato anche a laici

(ANSA) - GANGI, 28 LUG - Nella cripta conosciuta come la "Fossa di parrini" a Gangi, nelle Madonie, non ci sono solo mummie di religiosi. Un'indagine dell'antropologo Dario Piombino-Mascali ha portato alla scoperta di una nuova area nella quale sono stati trovati altri otto corpi di mummie: sei donne e due bambini.
    "I reperti sono in buone condizioni conservative - dice lo studioso che ha organizzato la ricerca per conto della Sovrintendenza ai Beni culturali e ambientali - e ci permettono di concludere che, anche a Gangi, il rituale dell'essiccazione e successiva esposizione dei resti umani non fosse riservato soltanto agli ecclesiastici, ma venisse praticato anche per i laici, con ogni probabilità di condizione sociale elevata".
    "La scoperta di uno spazio adibito alla custodia di corpi di laici in un luogo ritenuto a lungo soltanto appannaggio di religiosi - dice la soprintendente Selima Giuliano - getta nuova luce su usi e pratiche della comunità gangitana e siciliana in generale. Sono dati di grande importanza, che certamente riveleranno tanti altri aspetti interessanti". (ANSA).
   

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