Pennacchi al Festival dei Tacchi con l'arte del racconto

L'attore curerà un laboratorio dal 5 al 9 agosto a Jerzu

Andrea Pennacchi ritorna al Festival dei Tacchi. Applaudito lo scorso anno sul palco allestito presso la Cantina Antichi Poderi di Jerzu, in Ogliastra, l'attore, drammaturgo e regista veneto, il Pojana di Propaganda Live, stavolta curerà un laboratorio sull' arte del racconto riservato a un numero ridotto di allievi, dal 5 al 9 agosto.

E' la prima anticipazione sul cartellone del 22esimo festival organizzato dal Cada Die dal 4 al 10 agosto a Jerzu nel rispetto delle norme anti-Covid. In programma spettacoli dal pomeriggio alla mezzanotte e, ogni mattina, dalle 9.30 alle 13.30, il tradizionale laboratorio, curato negli anni da nomi di spicco della scena nazionale come Marco Baliani, Laura Curino, Renato Sarti, Danio Manfredini.

Quest'anno la scelta è caduta su Pennacchi, straordinario interprete di spettacoli come Eroi e Mio padre: appunti sulla guerra civile andati in scena durante la scorsa edizione del Festival. "Noi siamo fatti di storie e dall'alba dei tempi le abbiamo volute raccontare. Non è un caso - spiega l'attore regista - se l'Odissea è stata definita 'un racconto di racconti', una maestosa cattedrale di racconti e raccontatori, attraversata da rimandi ad altre storie, miti, in una fitta rete atta a catturare l'ascoltatore".

Quanto al suo ritorno al Festival dei Tacchi, confessa: "Sono felice di tornare per il calore umano con cui siamo stati accolti, ma anche per l'elevata qualità artistica delle proposte che uniscono storia e nuove proposte, formazione e intrattenimento".
   

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