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Incidente in mare e macchie inquinanti, ma solo esercitazioni

Incidente in mare e macchie inquinanti, ma solo esercitazioni

Al lavoro Guardia costiera e Capitaneria di porto Marche

ANCONA, 11 ottobre 2021, 18:54

Redazione ANSA

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Prima un incidente su una piattaforma metanifera al largo delle coste di Ancona con relativo sversamento in mare di un certo quantitativo di prodotto (idrocarburo) inquinante. Poi, la segnalazione satellitare per la presenza di diverse macchie inquinanti lungo il litorale marchigiano da San Benedetto a Pesaro, passando per Ancona. Fortunatamente, nulla di vero: sono gli scenari ipotizzati in due esercitazioni portate avanti il primo e il 5 ottobre, dalle Capitanerie di Porto marchigiane, coinvolgendo anche le Prefetture delle Marche, diversi Comuni costieri, nonché la struttura regionale di Protezione Civile ed alcune società private tra cui l'Eni spa. Nel caso dell''incidente' sulla piattaforma metanifera, la simulazione ha comportato il dispiegamento delle risorse antinquinamento predisposte dalla Società Eni per il confinamento e la bonifica del tratto di mare attorno alla piattaforma; il tutto alla presenza delle unità navali della Guardia Costiera di Ancona. Nel secondo scenario, con il coordinamento della Direzione Marittima di Ancona, impiegate le Capitanerie di Porto di Ancona, di Pesaro e di San Benedetto del Tronto nelle operazioni di disinquinamento. In questo caso l'esercitazione ha riguardato l'impiego in mare delle risorse navali della flotta antinquinamento Castalia messe a disposizione dal Ministero della Transizione Ecologica, di stanza nei porti di Ancona e San Benedetto del Tronto.
    "Pienamente raggiunto lo scopo della settimana esercitativa - il commento finale della Guardia costiera: a fronte dei vari e complessi scenari ipotizzati, l'intera organizzazione regionale di contrasto agli inquinamenti in mare, incentrata sul ruolo della Guardia Costiera per il coordinamento degli aspetti marittimi, ha risposto con prontezza e sono stati quindi consolidati i legami tra le Istituzioni e le Amministrazioni locali per fronteggiare le emergenze ambientali di origine marino".
   

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