/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Per una persona su due l'IA è un'arma per i cybercriminali

Per una persona su due l'IA è un'arma per i cybercriminali

Esperti: campagne più sofisticate con l'intelligenza artificiale

MILANO, 25 gennaio 2024, 10:41

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

-     RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La cifra annua spesa per rispondere alle violazioni di sicurezza informatica ha superato i 5 milioni di dollari. Un dato che le piattaforme di intelligenza artificiale al servizio dei cybercriminali potrebbe aumentare ulteriormente. Lo dice la nuova edizione del report "Cybernomics 101" dell'azienda specializza Barracuda. Stando alle rilevazioni, il 50% di circa 2.000 professionisti pensa che l'IA sia già una sorta di arma nelle mani degli hacker, che la sfruttano per creare campagne più sofisticate. Non a caso, nel corso del 2023 il 71% dei rispondenti ha subito un attacco di tipo ransomware, con il 61% che ha pagato un riscatto per riavere indietro i propri dati. Nello studio sono presenti anche alcuni consigli da mettere in pratica per riconoscere le minacce, mitigarle e reagire nel modo più efficace. Tra queste vi è l'adozione di un approccio alla sicurezza basato su una piattaforma piuttosto che su un insieme di singoli strumenti o soluzioni di sicurezza eterogenee; l'implementazione di diritti di accesso privilegiato per garantire che i dati sensibili siano unicamente a disposizione delle persone autorizzate e la creazione (e la regolare verifica) di un piano di risposta agli incidenti di cybersicurezza. "La ricerca Cybernomics 101 evidenzia la dura realtà delle violazioni dei dati, ma sottolinea anche che le aziende non sono impotenti" ha sottolineato Fleming Shi, manager di Barracuda. "Il monitoraggio proattivo e il rilevamento degli attacchi sono fondamentali per prevenire la progressione verso conseguenze ancora più gravi, come il ransomware. Iniziando già oggi a prepararsi a tali eventualità, le aziende possono ridurre in modo significativo l'impatto e il costo degli incidenti".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza