Sicurezza stradale: Asaps a Parlamento, riforme urgenti

Inasprire articoli CdS su messaggini e selfie alla guida

Redazione ANSA BOLOGNA

Sospensione della patente alla prima violazione per l'art.173 del Codice della Strada, per l'indebito utilizzo durante la guida del cellulare, tablet, smartphone; modifica dell'art.187 per sanzionare attraverso appositi apparecchi e direttamente su strada (con i "drogometri" ancora attesi dal 2010) chi assume stupefacenti e si pone alla guida; utilizzo delle telecamere, gestite dagli organi di polizia stradale, per poter sanzionare tutte le violazioni al Codice della Strada, compreso chi messaggia o si fa selfie o video alla guida. Sono tra le proposte contenute in una lettera aperta dell'Asaps, Associazione sostenitori Polstrada, a deputati e senatori in occasione dei lavori per la conversione in legge del decreto legge 'Infrastrutture bis'.
    Riprendere e sanzionare con una telecamera le migliaia di automobilisti che messaggiano o che si fanno selfie o video alla guida "impedirebbe quell'enorme numero di tamponamenti o fuoriuscite autonome, che la cronaca locale poi descrive come dovute a cause in corso di accertamento".
    L'Asaps chiede anche l'inasprimento delle sanzioni quando coinvolti e vittime sono utenti vulnerabili: ciclisti, monopattinisti, pedoni, motociclisti, ma anche anziani e bambini sotto i 14 anni. E ancora, attuare da subito, con fondi messi a disposizione del Ministero delle Infrastrutture, un portale dei dati sugli incidenti "in cui tutti gli organi di polizia stradale possano inserire, nell'immediatezza e senza ritardi, ogni informazione utile, sulla tipologia del sinistro, sulle vittime, con un pacchetto di dati statistici che sia di semplice e immediata lettura" come avviene da febbraio 2020 con i dati della pandemia. Chiesta anche una riforma della patente a punti "che impedisca le tante criticità palesate da un sistema innovativo ma che viene aggirato con grande facilità, ad esempio con ultra80enni privi di punti perché 'rubati' dai familiari".
    Poi migliorare le infrastrutture grazie al Pnrr e un catasto della segnaletica stradale da attuare subito, creare un Osservatorio indipendente, targhino e obbligo assicurativo da subito per i monopattini, introdurre un'aggravante specifica per il reato di truffa quando commesso per ottenere un titolo di guida agli esami alle Motorizzazioni Civile, sospensione temporanea per il biennio 2023-2024 dell'aumento biennale della sanzioni al Codice della Strada, in base all'indice Istat-Foi, che porterebbe all'incremento (ad oggi) dell'8% circa di tutte le sanzioni dal prossimo 1 gennaio.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie