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Fiat Punto: un successo durato 30 anni

Fiat Punto: un successo durato 30 anni

L'erede della Uno riuscì a non farla rimpiangere

ROMA, 30 settembre 2023, 18:05

Redazione ANSA

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Fiat Punto: un successo durato 30 anni - RIPRODUZIONE RISERVATA

Fiat Punto: un successo durato 30 anni - RIPRODUZIONE RISERVATA
Fiat Punto: un successo durato 30 anni - RIPRODUZIONE RISERVATA

Fiat festeggia i 30 anni della Punto con un video celebrativo con cui viene riproposta la storia del modello costruito in oltre nove milioni di unità fino al 2018, e che è stato protagonista nel segmento B per un periodo di ben 25 anni. La prima serie è stata prodotta dal 1993 fino al 1999; il disegno, come per la Uno che sostituì, fu opera di Giorgetto Giugiaro e, insieme alle caratteristiche dell’auto, gli valse il titolo di "Auto dell'Anno" per il 1995. Disponibile con 3 o 5 porte, in 6 allestimenti, e 6 motorizzazioni, oltre a 14 colori di carrozzeria, la Punto offriva un design innovativo e la migliore abitabilità interna della categoria. I motori andavano dal 1.1 Fire da 54 CV della Punto 55, fino al 1.4 Turbo turbo intercooler della Punto GT da 136 CV. Nel 1994 furono introdotte le due versioni della Punto Cabrio firmata Bertone: la 60 S, con motore 1.2 da 60 CV e la 90 ELX, con motore 1.6 da 90 CV e dotata di capote ad azionamento elettrico. 

 

A queste si aggiunsero le varianti HSD, con più accessori inerenti la sicurezza; Selecta, con il cambio automatico a variazione continua ECVT; D, con il 1.7 diesel aspirato da 57 CV; e Sporting forte del motore 1.6 abbinato ad un cambio con rapporti corti. Mentre nel 1996 fece la sua comparsa il nuovo motore 1.2 Fire 16 valvole da 85 CV. I numeri della prima serie parlano di circa 3.400.000 unità prodotte. L’evoluzione del modello passa per la seconda serie del 1999 con due varianti dalla personalità distinta: l’aggressiva 3 porte, e la comoda e spaziosa 5 porte con il bagagliaio più capiente della categoria (297 litri). La gamma era composta da 23 versioni, e da cinque propulsori: due a gasolio, il 1.9 aspirato da 60 CV e 1.9 JTD da 80 CV; e tre a benzina, rispettivamente il 1.2 a 8 e 16 valvole, da 60 ed 80 CV, ed 1.8 a 16 valvole da 130 CV. Inoltre, il 1.9 JTD di tipo introdusse il "Common Rail” nel segmento delle compatte.

Nel mese di maggio 2003, arrivò la nuova Fiat Punto con due turbodiesel "Common Rail" di seconda generazione: il 1.3 Multijet 16v da 70 CV e il potente 1.9 Multijet 8v da 100 CV; oltre a due cambi automatici: il Dualogic e lo Speedgear. La vettura vantava anche il climatizzatore automatico bi-zona e il servosterzo elettrico dotato di due logiche di funzionamento, ed era l'unica ad offrire in questa fascia di mercato la versione Natural Power con la doppia alimentazione a benzina ed a metano. Il 2005 fu la volta della Grande Punto che, per dimensioni, dotazioni e caratteristiche, rappresentò persino un’alternativa a molti modelli del segmento C. Si tratta di una vettura che rappresentò un grande salto generazionale rispetto al modello precedente.

Lo stile era firmato Italdesign-Giugiaro, in collaborazione con il Centro Stile Fiat, e le dimensioni esterne erano ai vertici della categoria, per via di una lunghezza di 403 centimetri, di una larghezza di 168 cm, ed un’altezza di 149 cm, oltre ad un passo di 2 metri e 51 centimetri. Tra i motori la gamma annoverava due benzina, il 1.2 8v da 65 CV ed il nuovo 1.4 8v da 77 CV, e quattro turbodiesel: il 1.9 Multijet da 120 CV e da 130 CV; il 1.3 Multijet 16v da 75 CV; e l’inedito 1.3 Multijet 16v da 90 CV con turbina a geometria variabile. Con quest’auto Fiat conquistò anche due Campionati Italiani Rally nel 2006 con Paolo Andreucci e nel 2007 con Giandomenico Basso, oltre ad un Intercontinental Rally Challenge nel 2006 con Giandomenico Basso, e ad un Campionato Spagnolo Rally nel 2007 con Miguel Fuster, e ben quattro Campionati Europei Rally vinti da Basso nel 2006 e 2009, e da Luca Rossetti nel 2010 e 2011. Dal 2009 venne prodotta la Fiat Punto Evo, evoluzione della Grande Punto, con i 1.3 Multijet di seconda generazione ed il 1.4 Multiair, e proposta anche con le alimentazioni bi-fuel a metano e GPL.

Le stesse caratteristiche furono appannaggio della Punto 2012, che annovera tra i suoi primati quello di essere stata la prima auto del suo segmento ad essere dotata di un sistema infotainment all’avanguardia, il Blue&Me, e di strumenti utili al cliente per analizzare il proprio stile di guida in tempo reale. La storia della Punto terminò l’11 agosto 2018, quando uscì dallo stabilimento di Melfi l’ultimo esemplare.

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