Controversie assicurative, in arrivo ricorsi numerosi

Ivass: 'Rischio numero elevato. Lavoriamo per ridurre alla fonte'

Redazione ANSA ROMA

L'Ivass prevede "numerosi ricorsi" in arrivo all'arbitro delle controversie assicurative il cui iter ha fatto un ulteriore importante passo avanti con la messa in consultazione, con le principali associazioni del mercato e dei consumatori, del Decreto interministeriale. E' quanto afferma il segretario generale dell'autorità Stefano De Polis secondo cui "dal solo settore RCA potrebbero venire non meno di 5.000 ricorsi l'anno"." Stiamo lavorando per fare dell'AAS uno strumento per una tutela rapida ed efficace di controversie in ambito assicurativo. Da parte nostra l'impegno è stato e sarà massimo per costruire un sistema efficiente, a cui continueremo ad affiancare tutte le altre frecce di cui il nostro arco dispone per "ridurre alla fonte" il contezioso".
    L'IVass, spiega "ha più volte posto il tema di prevedere modalità di regolazione del complessivo numero dei ricorsi sottoposti all'AAS: è giustificata la nostra attenzione ad evitare un numero insostenibile di istanze. Dal un lato, infatti, l'IVASS ha un limite di pianta organica stabilito dalla legge; è stato previsto un incremento di risorse dedicato al funzionamento del nascente arbitro, ma in misura fissa, 45 unità, indipendentemente dal flusso dei ricorsi ricevuti.
    Dall'altro, c'è un problema di flussi attesi: il rischio che l'estrema eterogeneità di rami e prodotti danni e vita possa tradursi in un elevatissimo e variegato novero di controversie.
    Tenuto conto della conflittualità in alcuni rami del settore assicurativo e del contenzioso oggi esistente - solo nel ramo RCA a fine 2019 erano pendenti 221.453 cause civili e penali - pur considerando che l'Arbitro non potrà essere adito per controversie di rilevante importo stima che dal solo settore RCA potrebbero venire non meno di 5.000 ricorsi l'anno".

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