/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

La storia dei Giganti di Mont'e Prama rivive in un libro

La storia dei Giganti di Mont'e Prama rivive in un libro

Lo firmano gli archeologici Momo Zucca e Giacomo Paglietti

CABRAS, 25 gennaio 2023, 17:36

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

La scoperta dei Giganti di Mont'e Prama, l'esercito in pietra di guerrieri, arcieri e apprendisti di epoca nuragica, è al centro di un nuovo importante lavoro. Lo firmano gli archeologi Momo Zucca, uno dei protagonisti nel 1979, 2014 e 2017 degli scavi dell'area funeraria, e Giacomo Paglietti, direttore dei musei archeologici Genna Maria di Villanovaforru e di Santadi. La prefazione è di Giovanni Ugas, il primo insieme ad Alessandro Bedini ad aver scavato Mont'e Prama nel 1975. Promosso dall'omonima Fondazione e intitolato "I Giganti di Mont'e Prama-Cabras, Oristano", è edito da Carlo Delfino.
    Il volume, dedicato a uno tra i complessi scultorei più celebri del Mediterraneo occidentale, prende in esame l'arco di tempo che va dal 1970, epoca dei primi rinvenimenti, al 2022. Le sculture di epoca nuragica furono ritrovate nel 1974 nelle campagne di Cabras, giunte in frammenti nel 2005 al centro di restauro di Li Punti a Sassari per essere poi riassemblati dal Centro di conservazione archeologica di Roma che lavorò a Sassari. Nel libro è riportata, tra le chicche, la trascrizione della narrazione della prima scoperta di frammenti di statue, nel 1970, da parte di quattro contadini durante l'aratura. Gli autori danno poi voce a scienziati della Soprintendenza cagliaritana e delle Università sarde.
    "Tra le pagine si legge che venne ritrovata, celata per millenni sotto la terra, un'area funeraria riservata a giovani uomini sepolti in tombe singole a pozzetto", svela Momo Zucca.
    Ma Mont'e Prama, come si sottolinea nel libro, è anche un luogo della memoria di eroi scolpiti nel candido calcare, accompagnati da modelli di nuraghi e da betili che rimandano alla "bella età dei nuraghi" delineata da Giovanni Lilliu. Il libro sarà presentato sabato 28 gennaio alle 18 presso la sala Paesaggio del Museo civico Giovanni Marongiu di Cabras. L'iniziativa editoriale sarà illustrata dalla direttrice della Fondazione Mont'e Prama Nadia Canu. Interviene il presidente Anthony Muroni e saranno presenti i due autori.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza