Open Italia donne, azzurre show ma vince Metraux

Fanali 2/a, Melgrati 4/a, Liti 7/a: successo solo sfiorato

Redazione ANSA FUBINE MONFERRATO (ALESSANDRIA

(ANSA) - FUBINE MONFERRATO (ALESSANDRIA), 04 GIU - L'Open femminile per le azzurre resta un tabù ma mai come quest'anno le stelle emergenti del golf tricolore sono andate vicine al successo grazie alla grande prova di Alessandra Fanali (70 69 67), 21enne amateur di Fiuggi che in Piemonte ha chiuso il torneo al secondo posto, dopo una gara da big. La nuova regina del Ladies Italian Open è Morgane Metraux (67 70 69) che, al Golf Club Margara (par 72) e con un eagle alla prima buca di spareggio, ha superato non solo la Fanali ma anche l'inglese Meghan MacLaren (69 70 67). Grande Italia a Fubine Monferrato, con tre azzurre nella Top 10: oltre alla Fanali, s'è classificata infatti 4/a con 207 (69 68 70, -9) l'amateur brianzola Carolina Melgrati. Mentre Roberta Liti, proette toscana, ha confermato il risultato già conseguito nel 2021 chiudendo al settimo posto con 209 (70 67 72, -7). Prima svizzera a imporsi nella competizione, ha festeggiato il trionfo (che le ha fruttato 30.000 euro) nella regione dov'è nato il nonno e cresciuta la mamma davanti alla sua famiglia (e con il papà caddie). Battendo anche la sorella Kim (con cui aveva chiuso in testa il primo round), poi settima con 209 (-7), a cui ha aperto le porte delle Olimpiadi (dopo la sua rinuncia) di Tokyo nel 2021. "Questo successo voglio dedicarlo proprio ai miei cari. L'Italia è un paese che amo e vincere qui è davvero fantastico", la gioia della 25enne di Losanna che ha cominciato a giocare a golf all'età di 10 anni ed è cresciuta nel mito di Rory McIlroy. Per lei una laurea in America (in Business Management) proprio come quella conseguita (in Arizona) recentemente dalla Fanali che, al debutto all'Open d'Italia femminile - e con al fianco il caddie-fidanzato, nonché collega Giulio Castagnara - ha sfiorato un'impresa che sarebbe stata davvero storica. La Fanali, con questo secondo posto ha emulato quanto fatto in passato in questo torneo da Silvia Cavalleri (2000 e 2002), Veronica Zorzi (2005) e Giulia Sergas (2011).
    "Sono contenta, ho giocato bene e porterò sempre con me queste emozioni. Ora però devo prendere una importante decisione e scegliere se passare al professionismo", ha rivelato la Fanali.
    La portacolori del Marco Simone Golf & Country Club (il circolo che nel 2023 ospiterà la Ryder Cup 2023) ha ricevuto un invito per giocare lo Scandinavian Mixed (dal 9 al 12 giugno in Svezia) ed è chiamata ad una immediata decisione.
    Ventisei edizioni e ancora nessun successo. Mai come quest'anno il Ladies Italian Open ha visto però così tante azzurre in corsa per il titolo. Un risultato dunque importante per il movimento in rosa, che continua a crescere verso la Ryder Cup 2023. E può vantare talenti emergenti, dal sicuro avvenire. (ANSA).
   

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