Open d'Italia: in Piemonte è l'ora delle donne

Undici azzurre al via. Carta e Liti le big, Moresco per stupire

Redazione ANSA FUBINE MONFERRATO (ALESSANDRIA

(ANSA) - FUBINE MONFERRATO (ALESSANDRIA), 01 GIU - In Piemonte, regione europea dello sport 2022, è l'ora delle donne.  Al Golf Club Margara di Fubine Monferrato (Alessandria) è tutto pronto per il Ladies Italian Open, al via domani. Undici le azzurre in gara, cinque proette e sei amateur. a caccia dell'impresa. Nelle prime 25 edizioni non è arrivato nessun successo ma quattro secondi posti nel torneo che è inserito nel calendario del Ladies European Tour.  Stavolta l'Italia punta forte su Virginia Elena Carta. Milanese di nascita, nel 2014 e in tandem con Renato Paratore, s'è classificata terza ai Giochi olimpici giovanili di Nanchino.
Nel 2016 ha conquistato negli Usa il titolo individuale nel NCAA Womens Medal Championship (il più importante appuntamento a livello di College americano) con la Duke University. Con le sue ex compagne di squadra, le "Blue Devils", nel 2019 è stata ricevuta alla Casa Bianca dall'allora presidente Donald Trump. Quindi, s'è distinta con un Master in Politica Ambientale in Inghilterra, all'Università di Cambridge. Che ha preceduto il passaggio tra le grandi del golf. E ora la Carta vuole coronare il sogno della prima vittoria, davanti al pubblico italiano: "E' un desiderio grandissimo. Sono emozionata e non vedo l'ora di scendere in campo". Tra le proette, c'è attesa poi per Roberta Liti, settima e miglior italiana nel 2021, arrivata dagli Stati Uniti e dall'Epson Tour per giocare l'Open d'Italia femminile. Dalle big alle giovani, con Benedetta Moresco che, dopo aver sfiorato il successo al Masters femminile, farà il suo debutto al Ladies Italian Open. "Voglio godermi ogni attimo di questo appuntamento e spero davvero di fare bene", ha spiegato la giovane di Caldogno (Vicenza). Prima l'atteso evento al GC Margara (con un campo in condizioni eccellenti), poi le Qualifying school tra l'America e l'Europa che precederanno il suo passaggio al professionismo, con l'obiettivo di distinguersi sui più importanti tour al mondo. Piemontese, giocherà invece in casa Caterina Don.
 Per le azzurre sarà una sfida difficile visto anche un field di assoluto rispetto. Tra le campionesse in gara (il montepremi è di 200.000 euro), cinque tra le migliori dieci dell'ordine di merito del LET: la svedese Johanna Gustavsson, la sudafricana Lee-Anne Pace, la finlandese Tiia Koivisto, l'inglese Meghan MacLaren e la spagnola Ana Pelaez Trivino. Sarà invece assente per infortunio la francese Lucie Malchirand, campionessa uscente.  Ad anticipare la competizione è stata invece la Pro-Am che ha visto in campo anche sei golfisti paralimpici. Tra i personaggi, l'ex calciatore (tra le altre) di Parma e Torino, Alessandro Rosina (una presenza in Nazionale nel 2007, sotto la gestione di Roberto Donadoni). Il countdown è finito. In Piemonte è l'ora del Ladies Italian Open, un'altra tappa importante per il golf italiano (e internazionale) verso la Ryder Cup 2023 di Roma.

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