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LIFE – SOTTOPROGRAMMA AZIONE PER IL CLIMA: Bando 2020 per progetti tradizionali

Pubblicato il: 2 aprile 2020 - Scadenza: 6 ottobre 2020

FINALITÀ - Il Programma LIFE è lo strumento di co-finanziamento dell’Unione europea per l’Ambiente e l’Azione climatica e persegue i seguenti obiettivi generali:

  • contribuire al passaggio ad un’economia efficiente in termini di risorse, con minori emissioni di carbonio e resiliente ai cambiamenti climatici; contribuire alla protezione e al miglioramento della qualità dell’ambiente, all’interruzione e all’inversione del processo di perdita di biodiversità, compresi il sostegno alla rete Natura 2000 e il contrasto al degrado degli ecosistemi;
  • migliorare lo sviluppo, l’attuazione e l’applicazione della politica e della legislazione ambientale e climatica dell’Unione, e catalizzare e promuovere l’integrazione e la diffusione degli obiettivi ambientali e climatici nelle altre politiche dell’Unione e nelle prassi del settore pubblico e privato, anche attraverso l’aumento della loro capacità;
  • sostenere maggiormente la governance ambientale e in materia di clima a tutti i livelli, compresa una maggiore partecipazione della società civile, delle ONG e degli attori locali;
  • sostenere l’attuazione del Settimo programma d’azione per l’ambiente.

Il programma LIFE è composto di 2 sottoprogrammi – AMBIENTE e AZIONE PER IL CLIMA – ciascuno articolato in 3 aree prioritarie.

LIFE – Azione per il clima mira specificamente a conseguire i seguenti obiettivi:

  • contribuire al passaggio a un'economia efficiente nell'impiego delle risorse, resiliente ai cambiamenti climatici e a basse emissioni di carbonio;
  • migliorare lo sviluppo, l'attuazione e l'applicazione delle politiche e della legislazione dell'Unione Europea in materia di clima;
  • agire da catalizzatore e promuovere l'integrazione degli obiettivi climatici nelle altre politiche dell'Unione e nei settori pubblico e privato;
  • sostenere una migliore la governance climatica a tutti i livelli, compreso aumentare e migliorare il coinvolgimento della società civile, delle ONG e degli attori locali.

I progetti nell'ambito del presente invito a presentare proposte dovrebbero sostenere l'attuazione degli obiettivi dell'UE al 2050 in materia di neutralità climatica e adattamento, del Green Deal europeo in ambito climatico e le relative politiche e misure, incluso il Patto Europeo per il clima.

Il sottoprogramma AZIONE PER IL CLIMA si articola nelle seguenti 3 aree:

  1. Mitigazione dei cambiamenti climatici
  2. Adattamento ai cambiamenti climatici
  3. Governance e informazione in materia di clima

Nell’ambito del Sotto-programma Azione per il Clima, saranno dunque finanziati:

  1. Progetti tradizionali di mitigazione del Cambiamento Climatico
  2. Progetti tradizionali di adattamento al Cambiamento Climatico
  3. Progetti tradizionali di Governance e informazione in materia di Cambiamento Climatico

ENTITÀ DEL CONTRIBUTO - Il budget complessivo ammonta a 74.100.000 Euro, così suddivisi:

Azione prioritaria 1 - Mitigazione dei cambiamenti climatici: 35.900.000 Euro

Azione prioritaria 2 - Adattamento ai cambiamenti climatici: 30.200.000 Euro

Azione prioritaria 3 - Governance e informazione in materia di clima: 8.000.000 Euro

 

Attenzione! Questa assegnazione è indicativa e soggetta al numero effettivo di proposte ricevute nell'ambito di ciascun settore prioritario.

La percentuale massima di co-finanziamento per i progetti tradizionali è pari al 55% di costi totali ammissibili del progetto.

Non esiste una dimensione minima fissa per i budget di progetto.

Tuttavia, mentre grandi progetti ambiziosi (vale a dire oltre 5.000.000 di euro di costi totali) sono stati finanziati più volte in passato, piccoli progetti (ad esempio meno di 500.000 euro di costi totali) raramente sono stati finanziati a causa dei limitati risultati e di conseguenza il basso valore aggiunto.

 I beneficiari dovrebbero dimostrare la capacità e la competenza tecnica e finanziaria per svolgere le attività di progetto proposte. Si prevede pertanto che la quota del bilancio del progetto destinata all'assistenza esterna (outsourcing) dovrebbe rimanere al di sotto del 35%. È possibile accettare quote più elevate solo se nella proposta di progetto è fornita un'adeguata giustificazione.

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