Cep, Corte Ue potrebbe bocciare tassonomia con gas e nucleare

"Non si può decidere questione politica con regolamento tecnico"

Redazione ANSA

BRUXELLES - La Corte di giustizia Ue potrebbe dichiarare nullo l'atto delegato che include gas e nucleare nella tassonomia degli investimenti verdi. Sono le conclusioni di un'analisi del network dei Centri per le Politiche Europee (Cep). Secondo il Cep, il fatto che la patente verde a atomo e gas arrivi con un atto di legislazione secondaria, "viola il requisito dell'essenzialità".

Sulla base del diritto europeo, spiega il Cep, il Parlamento europeo e il Consiglio Ue non possono autorizzare la Commissione a classificare l'ecosostenibilità dell'energia nucleare e del gas naturale, poiché si tratta di "una decisione fondamentale", "politicamente controversa" e che, come tale, non può essere risolta da una regolamentazione tecnica e "non essenziale". La Corte di giustizia, conclude il Cep, potrebbe quindi dichiarare che l'atto delegato viola il requisito di "essenzialità" a favore del legislatore Ue e considerarlo nullo.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: