Quarantena in garage, cosa fare alla moto mentre è ferma

Qualche regola per mantenere le due ruote in perfetta forma

Redazione ANSA MILANO

E' una quarantena lunga, quella che anche i motociclisti stanno vivendo. In attesa di rimettersi in sella e nel pieno rispetto delle misure restrittive messe in atto dal Governo e ai divieti di spostamento se non in caso di urgenza, per far fronte all'emergenza coronavirus, ci sono alcuni accorgimenti che possono aiutare a mantenere in forma la moto che per il momento deve rimanere parcheggiata. Le cose da fare, per farsi trovare pronti ad una nuova stagione di viaggi su due ruote o semplicemente all'uso quotidiano della moto, possono essere simili a quelle indicate per il rimessaggio invernale, auspicando però che i tempi di attesa per rimettersi in movimento siano più brevi. Il lavaggio - Per cominciare, un lavaggio approfondito della moto è consigliato e permetterà non solo di ritrovarla pulita alla prima uscita possibile, ma anche di preservarla da eventi corrosivi e dalle ossidazioni. Il classico secchio d'acqua e spugna è sempre un valido alleato in questo caso. Il tubo dell'acqua o la lancia idropulitrice possono esserlo ugualmente, stando però attenti a non danneggiare i cuscinetti delle ruote o le parti verniciate. Quindi, lancia si ma a debita distanza e facendo particolare attenzione ai mozzi, agli adesivi e alle vernici. La catena - Prima di lasciare la moto in garage sarebbe anche opportuno sgrassare alla catena, utilizzando gli appositi prodotti, per procedere ad ingrassarla nuovamente. La batteria - Se si lascia la moto in garage per più di 60 giorni sarà normale trovare la batteria scarica. Lasciarla scaricare del tutto comprometterà definitivamente il suo funzionamento. Inoltre, gli accumulatori soffrono parecchio gli sbalzi di temperatura e l'umidità. Pertanto, la cosa migliore da fare per preparare la moto per l'inverno sarebbe quella di smontare la batteria e riporla in un luogo asciutto e mite e collegarla ad un mantenitore di carica. Tuttavia, se non vi va di smontare nulla o se il vostro box ha buone condizioni ambientali potete collegare il carica batteria direttamente alla moto. Scollegare i cavi della batteria non vi preserverà da una brutta sorpresa in primavera perché la batteria potrebbe scaricarsi ugualmente. Le gomme e il cavalletto - Quando lasciamo la moto per lungo tempo anche le gomme possono soffrire. Sostenere l'intero peso della motocicletta sempre sullo stesso punto potrebbe causarne lo spiattellamento. Come agire? Se presente il cavalletto centrale utilizzatelo per staccare almeno la ruota posteriore da terra. Ad ogni modo, è buona norma spostare la moto, in avanti o indietro, di circa 20cm ogni 15/20 giorni, in modo da cambiare il punto d'appoggio della gomma. Se invece pensate di abbandonare la vostra due ruote in garage procuratevi dei cavalletti di supporto. In merito alla pressione degli pneumatici, può aiutare lasciare le gomme con una pressione leggermente maggiore del normale.

Il serbatoio - Se prevedete uno stop di media durata, è buona norma lasciare il pieno fino all'orlo. Se prevedete uno stop molto lungo, almeno sei mesi, meglio invece svuotarlo del tutto, anche se i moderni serbatoi sono trattati in modo tale da resistere alla corrosione anche per un lungo periodo. Nel dubbio, meglio evitare.

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