Da pompia a conciato, al Meeting di rimini apre il primo salone dei cibi in estinzione

Coldiretti, prodotti di una tradizione tricolore che nasce nei territori da Nord a Sud della Penisola

Redazione ANSA ROMA

Dalla Pompia sarda al Conciato romano, dal caciocavallo podolico al Provolone del monaco, dal fagiolo della Carnia all'aglio bianco di Vessalico, dal mais corvino al fagiolo del purgatorio di Gradoli, dal vino cotto al Bagoss, dal formaggio di Vacca Rendena al Lampascione, sono solo alcuni dei tesori esposti al Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini, dove ha aperto il primo salone 2021 dei tesori agroalimentari a rischio estinzione. Prodotti di eccellenza del Made in Italy, salvati grazie all'impegno e al lavoro dei contadini italiani durante l'emergenza Covid che ha colpito duramente il turismo enogastronomico e la ristorazione che rappresentano mercati di sbocco privilegiati delle specialità alimentari nazionali. "Sono i Sigilli di una tradizione tricolore che nasce nei territori da Nord a Sud della Penisola e che - spiega Coldiretti - raccontano la storia, la resilienza e la distintività di una tradizione a tavola che rappresenta un punto di forza del Made in Italy da cui ripartire".

L'appuntamento è al Meeting di Rimini presso il padiglione internazionale con l'esclusiva esposizione dei Sigilli di Campagna Amica con la biodiversità delle grandi eccellenze del Made in Italy. Nell'ambito della manifestazione la Ape car della Coldiretti promuoverà il cibo italiano con i cuochi contadini e degustazioni gratuite agli ospiti del padiglione, con una sezione riservata anche alla conoscenza e alla degustazione dell'olio d'oliva insieme a un assaggiatore professionista dell'extravergine della Evoschool di Coldiretti.

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