Fedegari punta sul 4.0

Obiettivo è quello di creare sistemi sempre più intelligenti

Redazione ANSA MILANO
(ANSA) - MILANO, 5 MAR - Dall'uso della realtà aumentata per raccogliere e analizzare i dati, fino all'Internet of things applicata a sensori per captare variazioni nel sistema. E' il modello di Industria 4.0 di Fedegari, azienda hi-tech italiana specializzata in soluzioni per la sterilizzazione e la bio-decontaminazione ambientale, diventata un player internazionale nel settore Life Science. L'obiettivo dell'azienda di Pavia, fondata dalla famiglia Fedegari 50 anni fa e giunta alla seconda generazione, è quello di creare sistemi sempre più "intelligenti" caratterizzati da "macchine diverse che interagiscono tra loro e che utilizzano gli stessi componenti", spiega il presidente, Giuseppe Fedegari, ricordando che l'azienda realizza "artigianalmente" ogni singolo componente dei macchinari all'interno dei propri stabilimenti e li assembla in modo autonomo. Questo "semplifica i problemi di manutenzione" e agevola il lavoro "anche a chi è meno esperto". Le soluzioni di realtà aumentata, ad esempio, "sono destinate ad assistere i manutentori, consentendo loro di effettuare una manutenzione corretta, pur non avendo un livello di preparazione elevato come i nostri tecnici", aggiunge l'imprenditore, evidenziando che l'azienda sta lavorando "per rendere questi strumenti sempre più efficienti", ma riscontra "paure da parte delle aziende" legate alla cyber secuirty. Per questo l'azienda di Pavia sta investendo anche sulla sicurezza informatica, un tema di attualità sia per le grandi aziende che per le Pmi. Altro capitolo riguarda la formazione: fiore all'occhiello dell'azienda sono i due 'Technology center', nell'headquarter di Albuzzano e in Pennsylvania. Si tratta di spazi di innovazione, formazione e ricerca, dove anche le aziende clienti vengono formate sull'utilizzo delle macchine. Il prossimo centro sarà inaugurato a Singapore e, nel corso dell'anno partirà il progetto di una struttura simile anche in India. Fedegari conduce su ogni macchinario commissionato un'attività di ricerca e sviluppo, un'area su cui investe all'incirca il 10-15% del fatturato. I ricavi quest'anno dovrebbero aggirarsi tra i 68-70 milioni di euro, il 90% realizzato all'estero, mente i dipendenti sono circa 500.
RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
TI POTREBBERO INTERESSARE ANCHE:

Leggi anche: