Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Morto Stefano Gheller, aveva avuto l'ok al suicidio assistito

Morto Stefano Gheller, aveva avuto l'ok al suicidio assistito

All'ospedale di Bassano per aggravarsi delle sue condizioni

BASSANO DEL GRAPPA, 22 febbraio 2024, 18:10

Redazione ANSA

ANSACheck
ANSA/Us/ Associazione Luca Coscioni - RIPRODUZIONE RISERVATA

E' morto nel pomeriggio all'ospedale di Bassano, dopo alcuni giorni di ricovero per l'aggravarsi delle sue condizioni di salute, Stefano Gheller, il 50enne affetto da una grave forma di distrofia muscolare che per primo aveva ottenuto dalla sanità veneta l'autorizzazione al suicidio assistito. 

 "Non ho alcuna paura della morte - aveva detto qualche tempo fa - ma della sofferenza che la precede". Gheller soffriva di una grave forma di distrofia muscolare facio-scapolo-omerale che aveva ereditato dalla madre.

Ai giornalisti e allo stesso presidente del Veneto Luca Zaia aveva sempre detto di non voler morire, ma di voler decidere quando lasciare la vita nel momento in cui il dolore fosse diventato insopportabile. L'uomo, residente a Cassola (Vicenza), era attaccato al ventilatore da 35 anni.

Il 13 ottobre 2022 aveva ottenuto dall'Azienda sanitaria Pedemontana la possibilità di accedere al suicidio assistito.
"La notizia che potrò porre fine alla mia esistenza quando la sofferenza diventerà insopportabile - aveva ripetuto - mi ha fatto amare ancora di più la vita". 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza