Finn Gold Cup, chi la dura la vince

Finale da urlo

Responsabilità editoriale Saily.it

MONDIALE E QUALIFICA OLIMPICA AI PRIMI DUE CLASSIFICATI - Andy Maloney (NZL) vince la Finn Gold Cup davanti allo spagnolo Juan Cardona e al connazionale Josh Junior al quale strappa il titolo... Le dichiarazioni e la sportività dei due kiwi: "lavoriamo insieme per Tokyo"

 

ULTIM'ORA - Un finale con tre prove con vento medio leggero e onde lunghe enormi, un giorno per decidere tutto, una terribile sliding door velica e sportiva. In ballo il titolo Mondiale Finn, sempre una bella cosina..., l'ultimo posto nazione europea per Tokyo, e qualche selezione interna. Un finale da duri, una classifica che spiega tutto: vince (e va alle Olimpiadi) chi ha avuto più birra, più voglia, più saldezza al momento giusto.

Maloney scalza Junior (sono compagni di squadra a Emirates Team New Zealand) dal titolo, mentre per la scelta di chi andrà ai Giochi i responsabili tecnici kiwi a quanto pare non si sono ancora esposti definitivamente, per quanto possa sembrare singolare, ma si puo' comprende il problema di abbondanza, con i due ultimi campioni mondiali in squadra... Juan Cardona conquista la qualifica per la Spagna e la sua prima Olimpiade, ma ha dovuto sudare per lasciare appena indietro (quindo) il croato Bugarin. 45° Matteo iovenitti (CC Aniene) unico italiano.

La Nuova Zelanda ha impiegato ben 63 anni per vincere la sua prima Finn Gold Cup, e adesso ne ha vinte due di serguito, Maloney 2021 succede a Josh 2019. Per la qualifica africana l'ha spuntata alla fine il sudafricano Leo Davis, il cui profilo, insieme al rivale diretto tunisino, avevano descritto nella presentazione della regata suscitando molto interesse (QUI L'ARTICOLO).

LE REGATE DECISIVE - La regata si è svolta ancora una volta su onde enormi e continui salti di vento. Un temporale all'inizio della prima prova ha mescolato la flotta. Karpak ha preso un enorme vantaggio alla boa dopo aver aggirato la nuvola a destra e non è mai lasciato la testa. Nella seconda prova il cielo si è schiarito, l'australiano Lilley stavolta ha preso la testa e si è aggiudicato una netta vittoria.

L'ultima prova è stata la più complicata, con diversi cambi di classifica, alla fine l'olandese Heiner ha preso il comando fino a vincere. Ma tutto si giocava altrove... L'interesse più grande era dietro di lui, con la maggior parte dei velisti che avendo raccolto alcuni punteggi alti nel giorno e quindi situazione aperta e classifica corta, tutti a fare calcoli. Maloney era dapprima in testa alla boa di bolina, poi una difficile poppa finale lo ha portato al sesto posto, abbastanza per restare davanti agli altri contendenti, e vincere la Finn Gold Cup. Anche Junior aveva perso alcune posizioni e si è dovuto accontentare del bronzo.

LE DICHIARAZIONI E LA SPORTIVITA' DEI NEOZELANDESI (L'OLIMPIADE NON E' L'AMERICA'S CUP) - Maloney, “È stata una buona settimana per entrambi ed è bello essere tutti e due sul podio. È un peccato che lo spagnolo sia riuscito a mettersi tra noi, ma è davvero una bella sensazione essere entrambi su questo podio. Siamo soddidfatti e fiduciosi di quello che stiamo facendo e quando siamo arrivati​​ qui è stato bello vedere che avevamo ancora un po' di ritmo e abbiamo regatato abbastanza bene questa settimana rimanendo sempre vicino ai primi. Nell'ultimo giorno la prima gara è stata influenzata dalle nuvole di pioggia. Sia io che Josh ci siamo sbagliati. Quindi avevamo il nostro bel da fare per recuperare, abbiamo reagito abbastanza bene per ottenere comunque un punteggio ragionevole. Ma abbiamo sicuramente dovuto cambiare durante le ultime due gare". Hanno recuperato dal trentesimo posto fino ai primi 15.

Junior ha reso omaggio al suo compagno di squadra: "È fantastico vedere Andy vincere il campionato del mondo. Ho avuto la fortuna di vincere l'ultima volta ed è bello che Andy lo abbia sostenuto e mantenuto in Nuova Zelanda. Sono entusiasta per lui."

Maloney ha continuato: “La flotta qui era altamente competitiva e tutti stavano navigando davvero bene. Per me e Josh riuscire ad essere in testa alla flotta in queste condizioni estremamente difficili che abbiamo avuto questa settimana è davvero speciale ".

Junior ha concluso: “Come al solito, la flotta nel Finn è molto vicina. Ci sono spesso alti e bassi ed è importante mantenere una certa continuità senza cadere troppo ijn basso. È stata una settimana molto serrata e siamo riusciti a fare abbastanza per stare davanti. Siamo così entusiasti di dove siamo e non vediamo l'ora di continuare a spingere la preparazione. Da qui continuiamo a lavorare insieme, rispettiamo il piano che avevamo e la persona che andrà ai Giochi si spera sarà migliore di quello che siamo ora". Junior è stato il primo a congratularsi con Maloney dopo la vittoria e la coppia ha già deciso che chi non sarà selezionato allenerà l'altro alle Olimpiadi, quindi questo è uno sforzo di squadra come nessun altro.

La regata si è svolta ancora una volta su onde enormi e continui cambi di vento. Un temporale nella regata di apertura ha mescolato la flotta e ha fatto indovinare tutti. Karpak ha tenuto un enorme vantaggio alla boa dopo aver aggirato la nuvola a destra e non è mai andato di testa. Nella seconda gara il cielo si era schiarito e, determinato a fare ammenda, Lilley ha trovato la testa e si è aggiudicato una meritata vittoria. L'ultima gara è stata più complicata con diversi cambi di vantaggio, ma Heiner ha preso il comando nella tappa finale per vincere.
 
L'interesse più grande era dietro di lui con la maggior parte dei marinai che raccolgono alcuni punteggi alti per tutto il giorno per lasciare un quadro di valutazione molto stretto. Maloney era in testa alla boa più alta e un difficile colpo finale lo ha portato al sesto posto, ma era ancora davanti agli altri contendenti, per vincere la Finn Gold Cup. Anche Junior aveva perso alcune posizioni e si è dovuto accontentare del bronzo.
 
Maloney, “È stata una buona settimana per entrambi ed è bello essere entrambi sul podio. È un peccato che lo spagnolo sia riuscito a mettersi tra noi, ma è davvero una bella sensazione averci entrambi sul podio.
 
"Siamo fiduciosi di quello che stiamo facendo e quando siamo arrivati ​​qui è stato bello vedere che avevamo ancora un po 'di ritmo e abbiamo regatato abbastanza bene questa settimana rimanendo vicino ai primi".
 
Nell'ultimo giorno di gare, "Come ieri, quella prima gara è stata influenzata dalle nuvole di pioggia. Sia io che Josh ci siamo sbagliati. Quindi avevamo il nostro bel da fare per noi, ma abbiamo reagito abbastanza bene per ottenere comunque un punteggio ragionevole. Ma abbiamo sicuramente dovuto cambiare idea durante le ultime due gare ".
 
Hanno recuperato dalla metà degli anni '30 fino ai primi 15 per un portiere ciascuno.
 
Junior ha reso omaggio al suo compagno di squadra: "È fantastico vedere Andy vincere il campionato del mondo. Ho avuto la fortuna di vincere l'ultima volta ed è bello che Andy lo abbia sostenuto e mantenuto in Nuova Zelanda. Sono entusiasta per lui. "
 
Maloney ha continuato: “La flotta qui era altamente competitiva e tutti stavano navigando davvero bene. Per me e Josh riuscire ad essere in testa alla flotta in queste condizioni estremamente difficili che abbiamo avuto questa settimana è davvero speciale ".
 
Junior ha concluso: “Come al solito, la flotta finlandese è molto vicina. Puoi vedere che nei punti e le persone sono su e giù e si tratta solo di non ottenerne di grandi. È stata una settimana molto serrata e siamo riusciti a fare abbastanza per stare davanti. Siamo così entusiasti di dove siamo e non vediamo l'ora di continuare a spingere in avanti.
 
"Da qui continuiamo a lavorare insieme, rispettiamo il piano che avevamo e la persona che andrà ai Giochi si spera sarà migliore di quello che siamo ora".
 
Junior è stato il primo a congratularsi con Maloney dopo la vittoria e la coppia ha già deciso che chi non sarà selezionato allenerà l'altro alle Olimpiadi, quindi questo è uno sforzo di squadra come nessun altro.

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