Addio a Pippo Dalla Vecchia: la vela perde un grande

Si è spento a 91 anni nella sua casa a Napoli

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UN PEZZO DI STORIA DELLA VELA - La scomparsa di Pippo Dalla Vecchia, atleta, padre, dirigente, vulcano di parole e opere, riferimento per i giovani e centro motore di progetti e sfide. Dopo Carlo Rolandi, un'altra perdita che lascia un vuoto nel mondo velico. Francesco Ettorre (FIV): "A noi il compito di onorarne la storia e la memoria in ogni bordeggio della vita.” I funerali si terranno a Napoli lunedi 3 maggio alle 11:00 nella chiesa della Congregazione della Trinità dei Pellegrini

 

Chi lo aveva sentito negli ultimi tempi lo definiva un leone in gabbia. L'immenso Pippo Dalla Vecchia, grande e grosso come le sue storie e le sue idee, l'incarnazione della passione per le cose fatte a modo (s'intende, a suo modo), il vulcano in eruzione, incapace di stare fermo, non poteva resistere alla schiavitù della salute ondivaga, traditrice, affannosa. Era stanco. Una dimensione sconosciuta e insopportabile per lui. Esce di scena nel giorno della festa del lavoro, in un weekend in cui la gente torna a tentare una vita normale in barba al virus che circola. 

Impossibile non citare una delle sue frasi nell'intervista rilasciata a un quotidiano nei giorni dei 90 anni. Quando parlò della sua lapide. "Sulla mia lapide ho già in mente cosa scrivere. Niente titoli, niente dottore, presidente, commendatore, cavaliere del lavoro. Qui giace Pippo Dalla Vecchia, gommista in Napoli."

QUI UN ALTRO RICORDO, LE FOTO DEI FUNERALI, L'ULTIMA CHIACCHIERATA FIUME... VIDEO E ALTRI SALUTI

(Federvela) La vela dice addio a Giuseppe Dalla Vecchia, per tutti Pippo, grande figura di sportivo e dirigente della vela e non solo, regatante di classi olimpiche, poi dirigente, riferimento costante, trascinatore una carriera nella Federazione Italiana Vela della quale è stato Vicepresidente, a lungo presidente e tuttora presidente benemerito del Reale Yacht Club Canottieri Savoia. Entrato in Consiglio Federale nel 1985, stato Vicepresidente FIV dal 1089 al 1992.

Pippo Dalla Vecchia avrebbe compiuto 91 anni il prossimo 8 giugno, si è spento serenamente nella sua casa, per l’aggravarsi di alcuni malanni. La notizia ha fatto subito il giro dei circoli velici e dei campi di regata. La V Zona FIV lo ha ricordato con il testo che riportiamo in questa pagina, e ha disposto per domenica 2 maggio un minuto di silenzio in occasione delle regate previste in Campania nelle stesse acque in cui Pippo per anni ha governato lo sport velico.

Il Presidente della FIV Francesco Ettorre ha voluto esprimere le condoglianze e il ricordo prezioso di Pippo e della sua vita dedicata allo sport e alla vela, indirizzandole a nome di tutta la comunità della Federvela italiana alla famiglia, la moglie Maria Grazia e i figli Aurelio (a sua volta olimpico nella vela a Los Angeles 1984), Marco e Emanuele.

“Pippo Dalla Vecchia è stato uno dei più grandi personaggi della nostra vela, ha portato a livelli nazionali e internazionali la qualità della vela napoletana, ha ricoperto ruoli diversi invariabilmente con grandi risultati. Con Carlo Rolandi torneranno a incontrarsi, a noi resta il compito di onorarne la storia e la memoria in ogni bordeggio della vita.”

I funerali si terranno a Napoli lunedi 3 maggio alle 11:00 nella chiesa della Congregazione della Trinità dei Pellegrini.

L'ARTICOLO SUI SUOI NOVANT'ANNI, L'8 GIUGNO 2020, QUI

Nei prossimi giorni altri articoli, ricordi, interviste, interventi.

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