Corruzione in appalti, Chiavazza si difende davanti giudice

Avvocato Rossomando, per tre ore ha smontato capi di accuse

(ANSA) - AOSTA, 10 MAG - Si è aperto con le spontanee dichiarazioni di Fabio Chiavazza il processo, con rito abbreviato, per un presunto giro di corruzione in appalti pubblici, con epicentro nel Comune di Valtournenche, risalente al periodo 2014-2018. Chiavazza ha parlato per tre ore "ricostruendo tutte le procedure amministrative che gli sono state contestate - commenta l'avvocato Anna Rossomando - e smontando punto per punto le accuse". E' la prima volta, da quando è stato indagato, che parla. Oltre a lui, davanti al giudice Davide Paladino sono comparsi altri 14 imputati.
    ''Il mio assistito ha fornito spiegazioni precise e puntuali a tutte le accuse che gli sono state mosse - aggiunge il legale - e ha ribadito la sua più totale buona fede e correttezza nelle procedure da lui svolte per l'amministrazione comunale''.
    Nel corso dell'udienza sono poi stati sentiti alcuni testimoni delle difese. Il processo è stato aggiornato al 21 maggio.
    L'inchiesta del pm Luca Ceccanti e dei carabinieri ruota attorno alla figura di Fabio Chiavazza (51) di Challand-Saint-Victor, ex capo dell'ufficio tecnico di Valtournenche e finito in carcere per quasi sei mesi tra la fine del 2018 e l'inizio del 2019.
    Con Chiavazza sono a processo: Federico Maquignaz (54), di Valtournenche, ex presidente e ad della Cervino spa; Cristina Camaschella (56), di Antey-Saint-André, dipendente del Comune di Valtournenche; gli ingegneri aostani Corrado Trasino (57), Giuseppe Zinghinì (44) e Adriano Passalenti (46), di Saint-Nicolas; i professionisti Stefano Rossi (57) di Piacenza e Rosario Andrea Benincasa di Caravacio (54) di Torino; Nicolò Bertini (35), di Alagna Valsesia, dell'impresa Bertini Aosta srl di Issogne; gli architetti Ezio Alliod (60), di Verrès, e Marco Zavattaro (51), di Quart; Stefano Trussardi (46) di Aosta, artigiano; Enrico Giovanni Vigna (67), di Quincinetto, come amministratore unico di Ivies; Ivan Voyat (55), di Aosta, au Edilvi costruzioni; Luca Frutaz (47), di Aosta, amministratore della Chenevier spa. Le accuse vanno - a vario titolo - dalla concussione alla corruzione, dall'abuso d'ufficio alla turbativa d'asta, dal falso ideologico all'abuso edilizio sino ai reati tributari. (ANSA).
   

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