Uj, bene tamponi ingresso eventi ma realisticamente problematico

Laurenzi, l'anno scorso solo temperatura e nessun contagiato

(ANSA) - PERUGIA, 17 APR - "La formula del fare i tamponi all'ingresso degli eventi sportivi o culturali, come si farà per accedere agli stadi per gli Europei di calcio, andrebbe adottata per tutti, ma realisticamente eseguire i tamponi all'ingresso di ogni evento culturale diventerebbe una spesa in alcuni casi insostenibile per gli operatori e renderebbe ancora più macchinose le procedure": a dirlo all'ANSA è il presidente della Fondazione Umbria jazz, Gianluca Laurenzi, che ricorda: "L'anno scorso, in una situazione che potrebbe essere analoga a quella di quest'anno, in tutta la stagione in cui si sono svolti eventi musicali e culturali non c'è stato nemmeno un contagiato e lo dice una precisa relazione dell'Agis e non si facevano tamponi, ma si prendeva solamente la temperatura all'ingresso".
    Sul numero di spettatori da ammettere, Laurenzi crede che vada "individuata una percentuale rispetto alla capienza e in base a quella percentuale consentire l'ingresso alle persone".
    (ANSA).
   

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